Il Buitoni, uno stadio con un grande fascino.

Tornano tutti i campionati ed anche quello di Eccellenza Umbra, l’ultimo a partire in Italia, comincerà domani alle 15 allo Stadio Buitoni. Impianto sportivo biturgense legato però oltre che al Covid anche a quanto la Commissione per il pubblico spettacolo deciderà in proposito. Le norme, tante ultimamente, sono cambiate e per il glorioso impianto, nato nel 1933, che ha ospitato bellissime partite, c’è un continuo…abbellimento e restyling. E pensare che è stato lo Stadio per antonomasia per le sue caratteristiche, per la vicinanza del pubblico al terreno di gioco per il calore che solo il “Buitoni” poteva infondere. Era il 12° ed il Sansepolcro partiva subito con il piede giusto. Epiche alcune partite, non ci scordiamo la Torpedo Mosca, la Nazionale Militare, ma ci ricordiamo quando arrivò al Buitoni la Pistoiese del compianto Serafino: tutta la gradinata era arancione, i colori della Pistoiese, mentre la tribuna era completamente bianco-nera, giornalisti da mezza Toscana. Un impianto per un match di serie D che vide la vittoria del Sansepolcro per 1-0, rete di Filippi. Uno stadio che esplose di gioia. Se non andiamo errati c’erano più di 3.000 persone. Ci ricordiamo le fantastiche sfide con i rossoblù di Montevarchi quando il Bar Appennino di una volta era il prologo a questi incontri.
C’era anche, quando arrivavano i supporters dal Valdarno,  una tribuna supplementare che veniva posizionata dove attualmente  c’è il bar dello stadio. Tante persone, e tutto è sempre andato nel migliore dei modi. Poi tanti accorgimenti, la messa a punto anche sotto l’aspetto antisismico, il rifacimento degli spogliatoi, della sede e, tutto a norma -sicurezza- ed invece di aumentare la capienza, questa diminuiva. Ora sono 1.300 quelli che possono assistere, in condizioni normali, non durante il Covid alle partite del Sansepolcro. Prima non c’erano le emittenti private nazionali, non c’erano soprattutto rischi, ma pian piano il numero, seppur con tanti accorgimenti in più è andato calando. Ed ora c’è grande attesa su quanto la Commissione andrà a decidere. Adesso, per fortuna, si torna allo stadio, a quel Buitoni che ha pur sempre il suo fascino, ma con il Gualdo Casacastalda, domenica 18 ottobre, per l’Eccellenza Umbra, saranno solo in 200, il 15% della capienza totale, ad assistere alla partita.  

Sansepolcro al Buitoni domenica 18 ottobre. La commissione ha rimandato la decisione sull’agibilità

Commissione relativa al pubblico spettacolo che ha rimandato ai prossimi giorni la verifica dello Stadio Buitoni con l’impianto biturgense che potrà quindi ospitare, domenica 18 ottobre, la prima di Campionato di Eccellenza Umbra tra Sansepolcro e Gualdo, con una capienza ridotta al 15%.
Come avevamo infatti anticipato, da questo blog ieri, il Comitato Regionale Umbro della Federazione, ha confermato il girone unico a 18 squadre, per cui il calendario diramato, pochi giorni fa, è valido e attivo a tutti gli effetti ed il Sansepolcro affronterà il Gualdo.
Dove ? Allo Stadio Buitoni con una capienza di circa 200 spettatori rispetto al numero reale.
Quindi Stadio Buitoni a porte aperte con un occhio di riguardo al protocollo Covid-19. Biglietti acquistabili in prevendita, sino alle ore 11 di domenica 18 ottobre, presso la segreteria della Società allo Stadio Buitoni, al Caffè Gerasmo in Via XX Settembre, oppure al Bar Moove- Palazzetto dello Sport. Per i tifosi ospiti diritti di prelazione telefonando ai numeri 0575-750184 oppure 333-39833018. Si torna a giocare !!!

Dove e come giocherà in Eccellenza Umbra il Sansepolcro ?

Sansepolcro al Buitoni oppure in altro luogo domenica per l’inaugurazione del Campionato di Eccellenza Umbra? Ma andiamo con ordine e vediamo quello che può succedere visto che la situazione, a poche ore dal fischio d’inizio, non è certo ancora fluida al cento per cento. Innanzitutto il Comitato Regionale Umbro dovrà decidere se il campionato, l’ultimo a partire in Italia, sarà un girone unico a 18 squadre, oppure saranno due gironi da nove.
Sembra, comunque, che si proceda, secondo le ultime indiscrezioni con un campionato a 18 squadre e il via domenica 18 ottobre.
Abbiamo detto Sansepolcro al Buitoni, oppure in altro luogo? Il tutto, visto che la Società aveva giocato in deroga la passata stagione, dipenderà dalla Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli, ovvero sarà la commissione che ha tenuto in ansia due stagioni fa, il passato campionato, a decidere in proposito. L’appuntamento pare fissato per la mattina di venerdì 16 ottobre, quindi a poche ore dal via al campionato. Ovvio, si potrebbe giocare al Buitoni, a porte chiuse, come successo per la partita di Coppa Italia, oppure si potrebbe giocare al Buitoni, essendo il Sansepolcro, seppur toscano, inserito nel raggruppamento umbro, giocare con il 15% delle presenze, quindi circa 270/ 300 spettatori, come deciso dalla regione Umbria. Ma si dovrebbe pensare alla prevendita dei tagliandi entro sabato, per evitare assembramenti fuori dallo Stadio. Vedremo l’evolversi dei fatti.

18, 9, non sono numeri per il lotto

L’ultimo campionato di Eccellenza a partire, in Italia, è quello dell’Umbria, segno questo, a nostro modesto parere, che tra le società e il Comitato Regionale, non c’è stata grande chiarezza di idee e di intenti. Il tutto legato al virus, al Covid-19.
Pima un girone a 18, poi la proposta di due gironi da 9, quindi il ritorno di…fiamma da parte di alcune società favorevoli al 9, per tornare, invece, a 18. L’uscita del calendario con il campionato che dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, partite domenica 18 ottobre con 18 squadre.
Ma ora il nuovo ripensamento di alcune società e si parla di due gironi da 9 proposta avanzata in queste ore. La decisione spetterà al Comitato Regionale Umbro della Federazione Gioco Calcio. Decisione che potrebbe arrivare nella giornata di giovedì 15 ottobre a poche ore dal via ufficiale previsto. Nelle altre regioni d’Italia il Campionato ha già visto diverse giornate disputarsi, non ultima anche la Toscana con il via che c’è stato domenica scorsa 11 ottobre-

Pubblico ? Il 15% della capienza dello stadio anche in Umbria

Torna il pubblico sugli spalti dei campi da gioco dell’Umbria per un totale del 15% della capienza degli impianti. In virtù del decreto del Presidente del Consiglio integralmente recepito dalla Regione Umbria, potrà esserci l’ingresso sugli spalti, anche se molto ridotto, ma ci sarà pur sempre, finalmente, la presenza di pubblico. Anche naturalmente per assistere al match del Tiferno, che potrà riavere una parte di pubblico, si parla di 270/300 persone, sugli spalti del Bernicchi e a tal proposito la società comunica  che sarà possibile acquistare i tagliandi d’ingresso per la gara interna di domenica prossima, 18 ottobre, per l’incontro Tiferno-Sinalunghese, unicamente in prevendita con posto  assegnato presso la segreteria dello Stadio Bernicchi nei seguenti giorni e orari: giovedì 15 e venerdì 16 ottobre dalle ore 17,00 alle ore 19,30, mentre sabato 17 ottobre dalle ore 10,00 alle 12,30. Al momento dell’ingresso allo stadio, domenica 18 ottobre, sarà misurata la temperatura corporea mentre sarà obbligatorio indossare, sempre, la mascherina per accedere all’impianto e durante tutta la partita.

Tiferno alla ricerca della vittoria interna

Derby tosco-Umbro domenica per la serie D al Bernicchi di Città di Castello: si affronteranno due squadre in ottima salute, il Tiferno, fresco trionfatore a Siena e la Sinalunghese che ha battuto nel derby aretino-senese la Sangiovannese. Sotto i quattro artefici del successo per 3-1 a Siena. Da sinistra Peluso, Briganti, Traini, autori delle tre reti e Matteo Vaccarecci che ha parato un rigore.

Il Trestina sarà invece di scena sul campo della matricola Badesse con i bianconeri di Bonura che vorranno giocarsela tutta pur sapendo di affrontare una squadra ben allestita che arriva però dalla battuta d’arresto di Montevarchi anche se i rossoblù valdarnesi hanno dimostrato di avere un attacco mitraglia: 11 reti in tre partite.
Nella foto sotto Essoussi, Kribech e Sylla, nelle speranze di Marco Bonura: il trio del gol trestinese, anche se Kribech sarà fermato per squalifica.

Impresa Tiferno: vince a Siena

Foto sopra: Briganti – Tiferno

Il Tiferno di Nofri ottiene un gran risultato espugnando il Franchi di Siena per 3-1. La squadra bianconera locale, che sino a poco tempo fa ospitava le gare di serie A, cade contro la matricola del girone grazie alle reti segnate da Traini, Briganti e Peluso. Bravo Vaccarecci anche ad intuire il rigore senese, ma costretto a soccombere sulla ribattuta di Forte.
Continua la marcia vincente del Montevarchi che mette a segno il terzo successo consecutivo,dimostrandosi anche con un attacco da far paura: 11 reti realizzate in tre partite. Pari del Trestina di Bonura, tra le mura amiche del Casini, 1-1, contro il Gavorrano; passa in vantaggio la squadra di casa con Bicchiarelli, ma si vede raggiunta a poco dal termine da Dierna. Grosso tonfo del Foligno che perde il derby interno con il Cannara, 0-3, e altro passo falso esterno,a Sinalunga, della Sangiovannese.

Nella foto sotto: Bicchiarelli – Trestina

Montevarchi – Badesse3 – 1
Foligno – Cannara 0 – 3
Ostiamare – Flaminia 0 – 1
Pianese – Grassina 1 – 2
S.Donato – Scandicci: rinviata
Siena – Tiferno 1 – 3
Sinalunghese – Sangiovannese 2 – 1
Trastevere – Montespaccato 4 – 0
Trestina – Gavorrano 1 – 1

Sansepolcro-Castiglion del Lago 0-0. Passa il Lama in Coppa

Sansepolcro: Ranieri, Beers, Pedrelli, Arcaleni, Burzigotti (89 Vapore), Gorini, Braccini, Carbonaro (62 Boriosi), D’Urso (82 Lomarini) Brizzi (84 Carbonaro), Losavio (62 Braccini). All. Mezzanotti.
Castiglion del Lago: De Vincenzi, Mecarelli (83 Ceccarelli) Silvestri, Antolini, Fiorucci, Moyano, Stirati (65 Procacci), Magionami (65 Pomerani), Menichini, Aquila (55 Brescia), Bura. All. Farsi.
Arbitro: Nicchi di Gubbio.

Note: assenza del pubblico. Angoli 4-2 per il Sansepolcro. Espulso Beers

Finisce 0-0 con il Lama che passa quindi il turno. Nel Sansepolcro manca Bartolo e il Castiglion del Lago va vicino al vantaggio al 14′ con Stirati, dopo che i bianconeri di Mezzanotti hanno provato nelle fasi iniziali. Bravo Losavio nello smarcarsi in più occasioni, ben supportato sulla fascia sinistra da Pedrelli. Al 32 ci prova D’Urso, ma è sfortunato perchè il tiro viene ribattuto all’ultimo tuffo. Al 36′ dopo un interessante angolo è ancora il Sansepolcro a sfiorare il gol con Burzigotti, ma la palla passa vicino al palo sinistro dell’estremo ospite. Bella sgroppata di Braccini al 39, ma De Vincenzi è attento. Un buon Sansepolcro che recrimina molto allo scadere del tempo per un netto fallo in area ospite da parte del portiere De Vincenzi su Losavio. Rigore netto, ma per Nicchi di Gubbio, da rivedere molto la sua direzione, è punizione per la squadra ospite. Ripresa senza grandi sussulti sino al 69 quando la palla buona capita sui piedi di D’Urso. Sansepolcro che resta addirittura in 10 per un’altra decisione errata del direttore di gara, mal supportato dal suo collaboratore e a farne le spese è Beers reo di un fallo inesistente da ultimo uomo su Silvestri. Bravissimo Ranieri al minuto 81 su grossa opportunità di Brescia. Un pari che scontenta tutti, ma che fa sicuramente felice il Lama che passa al turno successivo in un girone a tre dove i bianconeri Umbri hanno 2 punti, 2 reti segnate e 2 subite, mentre Sansepolcro e Castiglion del Lago chiudono sempre a 2 punti, ma con una rete realizzata ed una incassata. Nessuno vince in questo raggruppamento.

Nasce il Milan Club Valtiberina

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:”A cavallo tra Toscana ed Umbria, in una valle dove spesso si abusa del concetto di comprensorio senza mai concretizzare veri e propri progetti di condivisione, ci ha pensato un gruppo di appassionati di calcio a superare ogni barriera di “campanile” unendo in un ideale abbraccio sotto i colori rossoneri già oltre duecento tifosi che si sono iscritti a partire da inizio settembre al neo-costituito Milan Club Valtiberina. Numeri, anche a detta dell’Associazione Italiana Milan Clubs, che lo rendono già tra i più importanti a livello nazionale, con prospettive di crescita che potrebbero fare della Valtiberina una delle capitali del tifo rossonero. L’idea è nata sul finire dell’estate da un gruppo di giovani amici che hanno fin da subito messo da parte secoli di sane rivalità tra “vicini” ed hanno coinvolto decine di sostenitori rossoneri di ogni età realizzando in poco tempo una realtà di cui si parlava da tempo senza che però nessuno si fosse mai concretamente attivato.

Nella foto sopra il neo Presidente del Milan Club Valtiberina, Faraglia

Nell’anno della pandemia, che è coinciso con la stagione nella quale si è riaccesa la passione verso i colori rossoneri anche sulla spinta degli incoraggianti risultati sul campo e di una riacquistata immagine di credibilità e solidità, i 30 soci fondatori, provenienti da tutti i comuni della valle (Anghiari, Caprese Michelangelo, Pieve Santo Stefano e Sansepolcro per la parte toscana; Citerna, San Giustino e Città di Castello per quella umbra) hanno formalizzato la costituzione del Club nel comune biturgense presso i locali della Bocciofila Biturgia dove, durante la prima assemblea, hanno eletto presidente il professor Properzio Faraglia.
Il concetto di comprensorio è stato poi impresso anche nel logo dell’associazione che unisce i palazzi e le torri simbolo della Valtiberina in un immaginario skyline dal fascino antico: i campanili della Cattedrale e della chiesa di San Francesco di Sansepolcro, Palazzo Bufalini di San Giustino, la Torre Civica ed il Duomo di Città di Castello, il tutto sorretto dalle imponenti mura di Anghiari.
A breve è attesa, nel rispetto delle attuali normative di prevenzione, la presentazione ufficiale del Club alla quale non mancheranno di partecipare volti noti della recente storia del Milan e nel frattempo continua spedita la campagna tesseramenti per la stagione in corso. Tutte le informazioni sono disponibili nelle pagine social (Facebook ed Instagram) del Milan Club Valtiberina, oltre che, ovviamente, presso il Bar di Via Saragat a Sansepolcro all’interno dei locali della bocciofila.”

A porte chiuse la gara odierna tra Sansepolcro e Castiglion del Lago di Coppa

A porte chiuse anche la gara di Coppa Italia odierna tra Sansepolcro e Castiglion del Lago. Le speranze del pubblico sono quindi vanificate. Presenti i giornalisti e i dirigenti delle due società. La partita diventa importante in quanto in palio c’è il passaggio del turno. Lo 0-0 qualificherebbe il Lama, la terza squadra in questione, l’1-1 porterebbe al sorteggio a tre, il 2-2 ad un sorteggio tra i bianconeri di casa e i lacustri, mentre la vittoria aprirebbe sia all’una che all’altra squadra, tra Sansepolcro e Castiglion del Lago le porte per il passaggio del turno. Fischio d’inizio alle 15,30. Il Sansepolcro potrebbe schierare Ranieri tra i pali, una difesa con Lomarini, Gorini, Burzigotti, Pedrelli, in mezzo ci potrebbero essere Bartolo, Arcaleni e Carbonaro, mentre davanti Braccini, D’Urso e Losavio.

Nella foto: Arcaleni