Palio della balestra

È stato posticipato a venerdì 12 settembre, ore 21, il Palio Rionale tra Porta Romana e Porta Fiorentina, con la balestra antica all’italiana, dato il maltempo di mercoledì 10 settembre. In occasione invece dell’edizione 2025 del Palio della Balestra, la tradizionale sfida tra Sansepolcro e Gubbio che si terrà domenica 14 settembre in Piazza Torre di Berta, a partire dalle ore 16,la città accoglierà una delegazione di giovani rappresentanti del Consiglio dei Giovani di Neuchâtel, città gemellata con Sansepolcro.
L’Amministrazione biturgense  ha commentato:“Il legame con le città gemellate è un patrimonio prezioso che intendiamo rafforzare, soprattutto attraverso i giovani. La partecipazione del Consiglio dei Giovani di Neuchâtel al Palio della Balestra è un segnale importante di amicizia e collaborazione. È un’opportunità per far conoscere ai nostri coetanei la storia e le tradizioni di Sansepolcro, ma anche per aprirci a nuove esperienze di dialogo e crescita reciproca. Siamo certi che sarà un incontro arricchente per tutti.”

Balestra…….

Quest’anno è dedicato alla balestra. L’antica arma di cui il sommo Piero della Francesca ne fu proprietario è balzata nel 2025 agli onori della cronaca.
Andiamo con ordine e vediamo gli appuntamenti.
Regola vuole che nella vicina Gubbio si disputi l’antico Palio tra i balestrieri di Sansepolcro e gli eugubini l’ultima domenica di maggio in onore di sant’Ubaldo, patrono della città umbra. Ma così nel 2025 non è stato e a interrompere, momentaneamente, la tradizione è stata un’altra iniziativa dedicata ai Ceri che ha tarpato le ali al Palio. Si è disputato, infatti, la penultima domenica di maggio, il 18 anziché il 25, a Gubbio.
Passiamo direttamente a Sansepolcro, il 1 settembre è dedicato al Palio di Sant’Egidio (uno dei fondatori con Arcano della città) che vede contendersi l’onore tra i balestrieri, ma anche tra chi non è iscritto alla Società. Chiunque può gareggiare, non ci sono regole che limitano la possibilità ai soli uomini, e in alcune occasioni chi si è cimentato con la secolare arma, pur non essendo iscritto alla Società, ha vinto. Quest’anno per motivi di sicurezza e assicurativi, (ma prima non c’erano?) la gara è riservata ai soli Balestrieri, nonostante qualche settimana fa, si invitasse chiunque a partecipare. Un cantiere, una porta di servizio l’hanno fatta da….padroni nei confronti della manifestazione.

Sansepolcro a squadre, Gubbio nel singolo.

Nel torneo Bai (balestra antica italiana), la Società Balestrieri Sansepolcro vince la classifica a squadre con 305 pt. in rotella, seguita dalla Compagnia Balestrieri di Assisi con 293 pt. e dalla Società Balestrieri Gubbio con 290 punti. Guido Morelli di Gubbio vince sul corniolo. Le due sfide a Cantiano in provincia di Pesaro/Urbino.

Balestra che passione.

Da una parte il campionato Italiano di Tiro con la Balestra, organizzato dalla Litab (Lega italiana di tiro con la balestra), dall’altro la Federazione Italiana. Naturalmente parliamo di Balestre da banco.
Quest’anno il centro Italia l’ha fatta da padrone: Gualdo Tadino e San Marino hanno dato vita alle rispettive gare per il titolo nazionale.
A Gualdo Tadino ha vinto, a squadre, la locale Compagnia Balestrieri Waldum.
La tradizione trecentesca a Gualdo Tadino porta alla creazione il 22 settembre del 1987 della Compagnia che aderisce alla LITAB nel 1988. E’ il primo titolo nazionale a squadre dei balestrieri Waldum nelle 39 edizioni dal 1989 ad oggi della competizione. La compagnia gualdese ha organizzato 4 campionati italiani nel 1990, 2000 e 2010 e 2025. A Gualdo Tadino erano 12, quest’anno, le compagini presenti: Amelia, Assisi, Chioggia, Gualdo Tadino, Iglesias, Lucca (Contrada San Paolino), Montefalco, Norcia, Pisa, Prarostino (To), Terra del Sole (FC) e Ventimiglia,
Il Campionato Italiano di Tiro con la Balestra, organizzato, invece, dalla Federazione Italiana Balestrieri e ospitato quest’anno dalla Federazione Balestrieri Sammarinesi per la 58^ edizione, sotto l’Alto Patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, ha visto la partecipazione di cinque città: San Marino, Lucca, Pisa, Massa Marittima e Volterra. La Federazione ha origine il 13 febbraio 1966 ed ha visto a fasi alterne varie vittorie a squadre e di tiro singolo sul corniolo (lo speciale bersaglio, chiamato anche tasso, posto a 36 metri di distanza). Dal 1971 per iniziativa dei Balestrieri Sammarinesi fu introdotta nel torneo una competizione a squadre per arricchire la gara sul piano tecnico.
Nel 1972, il 9 Aprile, nella riunione del consiglio Federale, tenutasi a Sansepolcro, fu deciso all’unanimità l’ingresso nella federazione stessa della compagnia Balestrieri di Lucca.
Vediamo che c’è un po’ di marasma in queste iniziative con Sansepolcro e Gubbio che invece si sfidano per dare vita al secolare Palio l’ultima domenica di maggio a Gubbio (tradizione saltata quest’anno, si è infatti gareggiato la penultima) e la seconda in Toscana, ovvero domenica 14 settembre 2025.

Palio della Balestra Manesca a Città di Castello

Grande successo per il Palio delle 4 Porte di Balestra Manesca: trionfa Porta San Giacomo. La tradizione è tornata a vivere tra le vie del centro storico con l’atteso appuntamento del Palio delle 4 Porte di balestra manesca. Un evento che, come da consuetudine, ha saputo coniugare la competizione cavalleresca con il fascino rievocativo del passato.
La giornata è iniziata con il suggestivo corteo storico partito dal Loggiato Bufalini: figuranti, balestrieri in costume e tamburini hanno attraversato le strade cittadine fino a Piazza Gabriotti, riportando per qualche ora l’atmosfera ai tempi del Rinascimento. La sfilata ha riscosso l’entusiasmo dei cittadini e dei tanti turisti accorsi, incantati da un’autentica immersione nella storia.
A seguire, si è tenuta l’attesissima gara di balestra da braccio proprio nella gremita Piazza Gabriotti. Un pubblico numeroso e partecipe ha assistito a una competizione avvincente e combattuta fino all’ultimo tiro. Alla fine, a spuntarla è stata Porta San Giacomo, che si è aggiudicata il palio con un punteggio di 259. Il titolo di miglior balestriere della giornata è andato invece a Raffaele Ercolanelli, portacolori di Porta San Florido, autore di una prestazione magistrale. L’appuntamento con la storia, però, non finisce qui. L’intera cittadinanza è invitata al prossimo torneo in onore di San Giacomo, che si svolgerà domenica 22 giugno. Un’altra occasione per celebrare l’identità e la passione di una città che, attraverso la tradizione, continua a guardare al futuro.

Il Palio della Balestra vinto da Sansepolcro

Sansepolcro si aggiudica il Palio della Balestra a Gubbio che, vista la concomitanza dei Ceri Mezzani che correranno domenica 25 maggio, è slittato ad oggi, con un anticipo di sette giorni rispetto all’ultima domenica di maggio, come previsto in terra Umbra. Un primo ed un secondo posto per i balestrieri del Presidente Stefano Tarducci. Vincitore al suo primo Palio, Tommaso Cima, al secondo posto Viviano Zanchi

Il Palio quest’anno è stato dipinto dai ragazzi del centro accoglienza Aldo Moro che hanno realizzato un bersaglio dai cerchi concentrici attraversati da linee che convergono verso il centro, metafora del cuore, vero bersaglio verso cui destinare la cura della persona.

Anticipato il Palio della Balestra

Non sarà l’ultima domenica di maggio, come avviene da lungo tempo, ma domenica 18, ovvero domani, in concomitanza con il Giro d’Italia, il secolare Palio della Balestra tra Gubbio e Sansepolcro. La manifestazione è stata anticipata, dato che dopo la Corsa dei Ceri dello scorso 15 maggio, domenica 25 è prevista, pare, la corsa dei “Ceri Mezzani” e così il Palio della Balestra non ci sarà il 25 maggio, ma domenica 18 maggio. È proprio strano !!!! Il fatto ha portato i balestrieri biturgensi, vista la concomitanza con il Giro d’Italia a Gubbio ad anticipare ad oggi, sabato 17 maggio, il montaggio dei banchi di tiro.

Il Quartiere di Sant’Antonio vince

Il torneo dei Quartieri della Società balestrieri di Sansepolcro si conclude con la vittoria di Sant’Antonio. Questo il punteggio finale:

Vincitore Sant’Antonio con il punteggio di 155
Secondo posto Santa Caterina con 149
Terzo posto San Bartolomeo con 148
Quarto posto San Niccolò con 143
Il miglior tiro della gara è stato scoccato da Alessandro Tizzi.

Società Balestrieri di Sansepolcro e Frecce Tricolori

Ieri la Società Balestrieri ha incontrato le frecce tricolori.
Stefano Tarducci Presidente della Società Balestrieri di Sansepolcro: “Due eccellenze italiane si sono incontrate. In una sorte di gemellaggio; ad ogni pilota è stata infatti donata una freccia personalizzata. Spero un giorno di poterli ammirare sopra il nostro borgo”.
Come è stato possibile questo avvenimento ?
 “Tutto questo grazie a Luigi Del Bene, un “citto” del borgo nonché generale di Squadra Aerea, il quale si è prodigato perché questo incontro sia stato possibile”.

Il merletto di Sansepolcro va a Trento con Anna Capozzi

A Trento per presentare il merletto e il palio della Balestra. Giovedi 10 ottobre, Anna Capozzi Vice Presidente del Circolo di Merletto e titolare di un’avviata attività economica, si metterà in viaggio per raggiungere Trento dove sarà tra i relatori al Convegno Nazionale sul Merletto; per l’occasione porterà in visione un manufatto molto rappresentativo della trina a fuselli biturgense e la freccia dedicata ai simboli fondamentali della storia più antica del Borgo: la Balestra e il Merletto a fuselli. Divulgare i saperi di Sansepolcro, la ricchezza del patrimonio artistico della città pierfrancescana è un atto di amore verso Sansepolcro. La freccia “Omaggio alle tradizioni storiche – Balestra e Merletto a fuselli” sarà presente al convegno nazionale di Merletto a Trento.  Sentiamo cosa ci dice Anna Capozzi “Grazie a tutti, grazie a chi mi sostiene e mi incita a portare avanti questa bellissima arte, vi confido che ho un po’ di paura, vedrò di superare il tutto, dato che questa è un’ennesima sfida. Con piacere la freccia sarà un omaggio, alla pace, alla bellezza, alle tradizioni, al Palio della Balestra e al nostro amato borgo Sansepolcro. Non posso altro che concludere con un grande evviva per il Merletto a fuselli e per tutte le nostre storiche tradizioni.”