Energie Alternative

Il Campionato mondiale Energie alternative di Rally, dopo la 5^ gara in Slovenia (articolo a parte) avrà le tre ultime sfide che saranno: da venerdì 1 a domenica 3 ottobre in Spagna per il Rally di Bilbao, da mercoledì 20 ottobre a domenica 24  a Montecarlo per chiudere i battenti in Italia, nelle Dolomiti da giovedì 11 a sabato 13 novembre.

Questa l’attuale classifica:

  1. Eneko Conde (Spagna) 67,5 punti
  2. Zdarsky (Rep. Ceca)  40,5 punti
  3. Gudmson (Islanda)    30   punti
  4. Foronda (Spagna)     30   punti
  5. Guerrini (Italia)    28,5 punti
  6. Sergnese (Spagna)    27   punti
  7. Malga (Francia)      24   punti

Al primo classificato di ogni gara vanno 22,5 punti, al secondo 18, al terzo 15, al quarto 12, al quinto 9, al sesto 7,5, al settimo 6 punti, all’ottavo 4,5, al nono 3, al decimo 1,5 punti.

Di Fulvio domina a Lo Spino

Seria ipoteca al successo finale. Sono infatti di Stefano Di Fulvio su Osella Pa 30/E2 (classe 3000, gruppo E2-Sc) i migliori responsi delle prove ufficiali della 48esima edizione della cronoscalata “Lo Spino”. Il 35enne abruzzese della Publimotor è salito in 2’53”67 e poi in 2’48”61 per coprire i sei chilometri del tracciato della provinciale 208 che dalla periferia di Pieve Santo Stefano arrivano fin quasi all’abitato di Montalone mettendo una seria ipoteca sulla vittoria assoluta.
Sono in totale 11981 fra le moderne e 38 fra le storichele vetture ammesse alla competizione di domenica 12 settembre, con il direttore Flavio Candoni che alle 9.30 darà il via a gara 1, poi discesa del serpentone e successiva partenza di gara 2. A fare da apripista, i fiammanti esemplari del Porsche Berg e le auto della parata “Un giorno allo Spino”.

Eco rally eneregie alternative di Slovenia la vittoria va alla Spagna. Ottavi Guerrini e Francesca Olivoni

Diciannove equipaggi hanno partecipato all’Eco Rally, il 4°, di Slovenia disputatosi a Nova Gorica con transito, in alcuni percorsi anche in Italia. Erano 13 le prove di precisione in due giorni, lunghe 173 chilometri. La coppia valtiberina Guerrini e Francesca Olivoni è arrivata all’ottavo posto, mentre la competizione è stata vinta dallo spagnolo Carlos Sergnese (VW e-golf), al secondo posto il connazionale Eneko Puiana Conde (kia e-niro) al terzo l’equipaggio ceco Michal Zdarsky (škoda citigo iV)mentre il quarto posto è andato all’equipaggio sloveno formato Franko Špacapan – Tadej Špacapan (kia e-niro).
La lunghezza dell’intero rally, che ha portato i partecipanti attraverso gran parte della Slovenia settentrionale, è stata di 382 chilometri.

Arriva Lo Spino

Sono in totale 122, dei quali 83 fra le vetture moderne e 39 fra le storiche, i piloti presentati alle verifiche sportive e tecniche della 48^ edizione della cronoscalata “Lo Spino”, valevole per il Trofeo Italiano di Velocità in Montagna (Tivm) 2021, zona Centro; per il Trofeo Toscano di Velocità in Montagna e per il Challenge Salita Piloti Auto Storiche. I big in lizza per l’assoluto: Stefano Di Fulvio su Osella Pa 30 e Marco Piccinelli su Lucchini Sp 97 (gruppo E2-SC, classe 3000) Federico Liber e Paolo Corneli su Gloria C8P Evo, Alessandro Alcidi su Caparo Speed Motor 01 e i piloti locali Mauro Polcri e Michele Gregori, anch’essi su Formula Gloria. Nella categoria delle storiche, in lizza il vincitore di ben quattro edizioni (tre consecutive) dello Spino, Stefano Peroni su Martini Mk 32, assieme al padre Giuliano su Osella Pa 8/9, non dimenticando Giuseppe Gallusi su Porsche 911 Sc, Salvatore Asta su Bmw M3 e il veterano in assoluto, Roberto Brenti di Bibbiena su Renault 5 Gt Turbo, che taglia il traguardo della 40^ partecipazione allo Spino, dove ha conquistato ben 23 affermazioni di classe. Tre le donne: Camilla Bisceglia in Racing Start con la Peugeot 106, Caterina Gabrielli in Racing Start Plus con la Citroen Saxo e Deborah Broccolini (stesso raggruppamento) con Mini Cooper S. Un giovane pievano all’esordio assoluto, Lorenzo Tizzi Corazzini su A112 Abarth fra le storiche e un protagonista mancato, anche lui del posto, Ennio Bragagni Capaccini. Numerosi i piloti della zona a esaltare un appuntamento che sta ora per entrare nel vivo: alle 10 di sabato 11 settembre, dopo la parata del Porsche Berg e di “Un giorno allo Spino”, il via alle prove ufficiali in due sessioni, poi domenica 12 alle ore 9.30 scatterà gara 1, con gara 2 a seguire.

Nella foto: Gregori

Melisciano Corse a Lo Spino

La Melisciano Corse di San Giustino avrà 4 piloti che il prossimo fine settimana saranno in gara nella 48esima edizione della cronoscalata “Lo Spino”, valevole per il Trofeo Italiano di Velocità in Montagna, zona Centro e per il Trofeo Toscano di Velocità in Montagna. Due sono iscritti fra le vetture moderne e altrettanti fra le storiche. Nella prima categoria, c’è un conduttore del posto, Mauro Polcri di Pieve Santo Stefano, al quale finora la stagione agonistica non riservato particolari soddisfazioni. Al volante della Formula Gloria C8, tenterà la vittoria nella classe 1000 della E2-SS lungo i sei chilometri di tracciato in assoluto più familiari, che dovranno essere coperti due volte. Un altro importante risultato è atteso da Marco Piccinelli di Citerna, che nella classe 3000 dell’altro raggruppamento, l’E2-SC, salirà con la Lucchini Sp 97. Passando alle storiche, si registra l’esordio stagionale del presidente della scuderia, Roberto Piomboni, su Fiat X 1.9 Dallara nella classe 1600 delle silhouette, compresa nel III Raggruppamento. E poi, un altro beniamino di casa: Ennio Bragagni Capaccini, che tenterà di ripetere la bella prestazione di Gubbio con la Fiat Giannini 650 Np nel II Raggruppamento.

Guerrini e Francesca Olivoni in gara in Slovenia

Si corre in Slovenia, ma con Gorizia ad un passo, la quarta edizione del Mahle Ecorally di Nova Gorica. Riprende così il campionato Fia energie alternative con la gara di Nova Gorica alle porte dell’Italia.
Guerrini e Francesca Olivoni (nella foto) tornano a bordo della VW Id.4 di Autobrenner. La gara slovena si svolgerà tra oggi, giovedì, e venerdì 10 settembre con un percorso che lambirà spesso il confine italiano per poi effettuare anche un brevissimo sconfinamento in quella che è nota come Strada di Osimo.
“Siamo al giro di boa, la quinta di otto gare, con un campionato dai valori incerti dove nessuno finora è riuscito a dare il meglio di sé, commenta la campionessa italiana Francesca Olivoni”.
Alla gara slovena sono iscritti 21 equipaggi con Guerrini e Francesca Olivoni che saranno gli unici rappresentanti italiani a competere contro spagnoli, cechi, francesi, bulgari, tedeschi, austriaci, statunitensi e sloveni.

Lo spino: si avvicina la partenza

Bella partecipazione anche se non è un record. Sono circa 130 (una quarantina dei quali fra le storiche) i piloti iscritti alla 48^ edizione della Cronoscalata “Lo Spino”, valevole come prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna, zona Centro e del Trofeo Toscano  Velocità Montagna. Non mancano i “big” della specialità, a cominciare dall’abruzzese Stefano di Fulvio su Osella Pa 30 nella classe 3000 della E2-SC, che avrà nel locale Marco Piccinelli di Citerna su Lucchini Sp 97 il suo diretto rivale, ma anche fra le monoposto formula (E2-SS) i pretendenti non mancano; su tutti, due vincitori assoluti fra le moderne nelle ultime edizioni: Federico Liber su Gloria C8P Evo e il tuderte Alessandro Alcidi su Caparo Speed Motor 01, la vettura costruita in Umbria che porta il nome della scuderia di appartenenza, dalla quale è nato il progetto. Sempre fra i prototipi, ci sono Paolo Venturi su Elia Avrio in E2-SC, Alessandro Gromeneda in CN con la Wolf GB08 e poi, tornando alle monoposto, la sfida tutta pievana fra le Formula Gloria di Michele Gregori e Mauro Polcri nella classe 1000. Anche fra le turismo, la battaglia non verrà meno: nel gruppo GT, la Ferrari 458 Challenge di “Leopard” è in lizza assieme alla Lotus Exige di Silvio Passerini e nel gruppo N, l’uomo da battere è Lorenzo Mercati di Sansepolcro, fresco reduce dal primo posto di Pedavena con la Mitsubishi Lancer Evo. Gradito anche il ritorno di alcuni fedelissimi dello Spino: il medico teramano Amedeo Pancotti con la Bmw M5 in E1 Italia, il bergamasco Mario Tacchini nella Racing Start Turbo con la Peugeot 308 Gti e ovviamente il portabandiera degli affezionati: Roberto Brenti da Bibbiena con la Renault 5 Gt Turbo nel IV Raggruppamento delle storiche. A proposito di queste ultime, sarà al via l’autore della tripletta 2017-18-19: Stefano Peroni su Martini Mk 32, che arriva assieme al padre, Giuliano, su Osella Pa 8/9. E poi, il duello locale a colpi di acceleratore fra le Fiat Giannini di Ennio Bragagni Capaccini e Mario Riccardo Viggiani. Insomma, gli ingredienti per l’interesse e per lo spettacolo ci sono tutti. Venerdì 10 settembre, prologo del week-end con le verifiche sportive e tecniche dalle 10:30 alle 19:30, mentre sabato 11 si svolgeranno le prove ufficiali in due sessioni lungo i 6000 metri del tracciato e domenica 12 alle 9.30 la partenza della gara, con la seconda salita a seguire. L’evento, a porte chiuse, sarà però trasmesso in diretta FB sulle pagine social della Pro-Spino Team e di Pieve Presenta Pieve.

La Cronoscalata “Lo Spino” valida per il Challenge Salita Piloti Autostoriche

Lo Spino, la corsa automobilistica di Pieve S.Stefano che si svolgerà dal 10 al 12 settembre, con la giornata clou domenica 12, oltre alla validità per il TTVM, è gara titolata anche per il Challenge Salita Piloti Autostoriche, collaudata serie organizzata come sempre dalla scuderia Valdelsa Classic. La gara di Pieve S. Stefano avrà coefficiente maggiorato di 2,5 punti, una buona ragione in più, quindi, per partecipare alla kermesse per gli amici piloti storici, da sempre protagonisti e ben accolti allo Spino.

Riasfaltata la 208. Lo Spino gioisce.

Dal 10 al 12 settembre il via Lo Spino. Si avvicina, infatti, sempre più la data del ritorno della cronoscalata automobilistica “Lo Spino”, che dal 10 al 12 settembre prossimi consumerà la 48^ edizione con la validità di tappa del Trofeo Italiano  Velocità Montagna, zona Centro. Per i piloti c’è una bella notizia: oggi, lunedì 30 agosto, infatti, si è proceduto con l’asfaltatura del pezzo di tracciato situato nella parte alta, non distante dal traguardo, che necessitava di un’adeguata sistemazione anche per migliorare il grado di sicurezza del fondo stradale. Tutto ciò è stato possibile grazie all’interessamento dell’amministrazione provinciale di Arezzo, a cominciare dalla presidente Silvia Chiassai Martini per poi proseguire con i tecnici che hanno preso a cuore la situazione della 208, effettuando il relativo sopralluogo. Un sentito ringraziamento alla Provincia da parte degli organizzatori della Pro-Spino Team, che – dopo l’avvenuto collaudo dei 6 chilometri di gara alla presenza del sindaco di Pieve Santo Stefano, Claudio Marcelli e dei rappresentanti delle forze di Polizia e della Provincia – a due settimane dall’appuntamento hanno iniziato ad allestire il percorso, facendo tesoro dell’esperienza accumulata negli anni, che ha fatto dei volontari pievani un esempio da imitare a livello di sicurezza. E nel frattempo hanno cominciato a pervenire le prime iscrizioni, con interessamento di piloti provenienti anche dal sud d’Italia, i quali si sono dichiarati felici di poter rifare una lunga trasferta per disputare una salita da sempre molto apprezzata. In mezzo dunque a tante notizie positive e incoraggianti, si colloca la disputa della cronoscalata a porte chiuse, ossia senza la presenza del pubblico, che pure è una componente di successo. Purtroppo, il Covid-19 sotto questo profilo l’ha avuta vinta, con la speranza che il capitolo si chiuda finalmente con il 2021.

A Enrico Oldrati il riconoscimento Grossi per il 15° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina

Tra i valori aggiunti che ogni anno il  Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, propone il 2021 più che mai ha avuto i riflettori puntati sul Trofeo Pucci Grossi, intitolato alla memoria del compianto pluricampione riminese, grande amico di Valtiberina Motorsport oltre che uno dei veri riferimentiper ogni pilota di rally.
Riservato al primo pilota “under 28” classificato, il trofeo quest’anno se lo è aggiudicato Enrico Oldrati (affiancato da Elia De Guio), il giovane bergamasco, figlio (di Diego) e nipote (di Devid Attilio)“d’arte”, che ha suggellato questa vittoria chiudendo la gara al meglio possibile, firmando il miglior tempo sull’ultima prova speciale, peraltro quando il confronto per la vittoria, tra Andreucci e Scandola, era tutt’altro che sopìto. Momenti di vera commozione, poi, all’arrivo, quando a consegnare il Trofeo al 26enne bergamasco è arrivato Angelo, il figlio di Pucci Grossi, a sua volta pilota di rally, tra i protagonisti della GR Yaris Rally Cup.
Non poteva dunque chiudersi meglio, l’edizione 2021 della gara, che oltre ad aver ricevuto i più ampi consensi da parte dei piloti, ha conosciuto un nuovo ed importante sostegno dal territorio, dalle Amministrazioni.
E’ stato forte e significativo l’appoggio del Comune di Arezzo, come la vicinanza dei Comuni di Asciano e Monteroni. Facendo “rete” è stato possibile assicurare un notevole input all’indotto turistico delle zone interessate alla gara oltre che consegnare nuove ed esaltanti pagine di storia sportiva. Di tutto questo Valtiberina Motorsport ringrazia gli attori che hanno permesso al meglio possibile lo svolgimento dell’evento, dando appuntamento alla primavera 2022 con nuovi stimoli e nuove idee.