Faloci pronto per le Olimpiadi

Le Olimpiadi non sono più un sogno: con un lancio a 67.36 metri il discobolo tifernate Giovanni Faloci si è aggiudicato il minimo per la partecipazione olimpica ed è stato immediatamente convocato dalla nazionale italiana. La gara si è svolta a Spoleto ed il terzetto che si era aggiudicato il podio ai recenti campionati italiani ha sfoderato misure importanti. Il discobolo tifernate, facendo volare il disco oltre i 67 metri ha sfiorato il record italiano (67.62 metri) realizzando la seconda miglior prestazione italiana di sempre. Migliora anche il marchigiano Nazzareno Di Marco che con un ottimo lancio a 64.68 si è aggiudicato il minimo per la partecipazione agli Europei 2022. Intanto Faloci, in forza alle Fiamme Gialle ma da sempre legato all’Atletica Libertas Città di Castello, dopo tanti sacrifici e un intenso allenamento può finalmente guardare con sicurezza a Tokyo per le Olimpiadi. “Dopo il bis tricolore ora Giovanni Faloci conquista il lasciapassare per il Giappone. Due obiettivi centrati in pochi giorni dal discobolo tifernate che rende orgogliosa una intera comunità e la società Atletica Libertas dove e’ cresciuto e si e’ sempre allenato anche in pieno lockdown. Bravo Giovanni”, e’ quanto dichiarato dal sindaco Luciano Bacchetta e dall’assessore allo Sport, Massimo Massetti.

Bene l’Alga Arezzo

Podi, record e soddisfazioni nel fine settimana dell’Alga Atletica Arezzo. Gli atleti e le atlete della società aretina sono stati impegnati in una serie di competizioni dove, mettendosi alla prova in diverse categorie e specialità, sono riusciti a dimostrare importanti margini di crescita e a registrare positive prestazioni a confronto con coetanei di tutta la regione. Ottimi risultati sono arrivati dal Meeting Assoluto su Pista a Campi Bisenzio che ha visto emergere Danyella Brunelli del 2003 che ha trionfato nei 400 ostacoli con il record personale di 1.03.77 minuti che la consolida tra le grandi promesse toscane nella corsa, mentre lo stadio cittadino di atletica ha ospitato la seconda giornata della fase interprovinciale del Trofeo Ragazzi/Ragazze.

Faloci trionfa ancora nel campionato italiano

Trestinese doc, ma tifernate a tutti gli effetti.

Sport – Campione del “lockdown”, il tifernate, Giovanni Faloci fa il bis ai campionati italiani di lancio del disco – Bacchetta e Massetti: “Campione nella vita e nello sport ed esempio per i giovani. Una prestigiosa conferma che premia la passione, serietà e tenacia di un atleta che c’ha sempre creduto. Il vivaio dell’Atletica Libertas del Presidente Tanzi e dell’allenatore Campanelli esempio nazionale di gestione della pratica sportiva”. 
“Un atleta che non finisce mai di stupire:prima di tutto una persona di grandi doti umane sempre legato alla sua famiglia, alla città e alla società che lo ha visto crescere. La conferma del titolo italiano di lancio del disco del tifernate, Giovanni Faloci è la testimonianza concreta della tenacia, serietà e grande passione per lo sport che da sempre lo hanno guidato alla conquista di traguardi straordinari. Siamo orgogliosi e felici di poter annoverare, in questo caso ai massimi livelli, campioni e sportivi come Faloci nel numero record di praticanti oltre 14mila nella nostra città in tutte le discipline. Il successo di Faloci è ancora più significativo del tempo che stiamo vivendo e rappresenta la speranza anche per i tanti giovani che si avvicinano allo sport con entusiamo e passione. Bravo Giovanni la città ti saluta con orgoglio e grande vicinanza”.
E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta e dall’assessore allo Sport, Massimo Massetti appena appresa la notizia della riconferma a Campione italiano di Lancio del Disco, del tifernate, Giovanni Faloci, cresciuto nell’Atletica Libertas Città di Castello in  forza alle Fiamme Gialle. Bacchetta e Massetti inoltre ricordano con soddisfazione e commozione che lo scorso anno, “Faloci e giovani promesse dell’atletica come Gregorio Giorgis ed altri  si sono sempre allenati in sicurezza anche in pieno lockdown presso gli impianti Polisport, un altro particolare non di poco conto che rende questa vittoria ancora più condivisa con tutta la città”.  “Un successo che porta la firma anche di altri due tifernati come il Presidente dell’Atletica Libertas, Ugo Tanzi ed il suo storico allenatore, Lorenzo Campanelli”, hanno concluso Bacchetta e Massetti.

Avis Sansepolcro: il punto della situazione visto dalla Società.

Una parentesi di atletica dalle parole dell’Avis Sansepolcro:”….di seguito una “scarrellata” di emozioni, con numeri, tempi e migliori piazzamenti, che i nostri atleti hanno ottenuto nel mese di Maggio e Giugno 2021, partecipando ai vari eventi nazionali, sopra citati; gratificando prima di tutto loro stessi e poi il Nostro sodalizio, per la dedizione e l’impegno profuso, in maniera continua e costante in tutta questa parte di questo anno sportivo che eufenisticamente potremmo definire “particolare”. Orvieto Sabato 16 Maggio 2021, (Cat. Cadette 2006/2007) Francesca Falasconi (2006) Mt. 1000 in 3’19”54, 2° classificata, nuovo primato personale e Veronica Brizzi (2006) Mt. 1200 siepi, in 4’05”78 1° classificata. Campi Bisenzio Domenica 23 Maggio 2021, (Cat. Allievi 2004/2005), Capriani Francesco – staffetta Mt. 400 x 4, squadra 1° classificata in 3’27”83 (minimo richiesto per la partecipazione ai prossimi Campionati Italiani Individuali di categoria – Rieti 09, 10 e 11 Luglio 2021 –, ad oggi è la seconda miglior prestazione nazionale della specialità per la categoria…è vero quelli dietro sono vicini…ma quello davanti lo è molto di più…). Perugia Sabato 29 e Domenica 30 Maggio 2021, Cat. Ragazze (2009/2008), Sara Giorni (2008) Mt. 1000, 2° classificata in 3’22”85 – Emma Antonelli (2008) 3° classificata in 3’24”73 (nuovo primato personale); Cat. Ragazzi (2009/2008), Edoardo Berlicchi (2009) Mt. 1000, 8° classificato in 3’28”17 (primato personale, precedente 3’56”40); (Cat. Cadette 2006/2007) Francesca Falasconi (2006) Mt. 600 in 1’47”20, 2° classificata (nuovo primato personale); (Cat. Allievi 2004/2005) Francesco Capriani (2005) Mt. 400 piani, 2° classificato in 51”61 (nuovo primato personale, precedente: 52”90 e minimo richiesto per la partecipazione ai prossimi Campionati Italiani Individuali di categoria, per i Mt. 400 – Rieti 09, 10 e 11 Luglio 2021 e Mt. 200 piani in 23”06, 5° classificato; (Cat. Allieve 2004/2005) Caterina Mocarli (2005) Mt. 400 piani in 1’09”40 (nuovo primato personale, precedente: 1’11”83).
Perugia Mercoledì 16 Giugno 2021, Cat. Ragazze (2009/2008), Sara Giorni (2008) Salto in Alto, 1° classificata Mt. 1,40 (nuovo primato personale, precedente Mt. 1,25) e Mt. 600, 4° classificata in 1’54”70……qui aggiungo una piccola riflessione, personale, ma oggettiva. Nel Nostro impianto (Campo Tevere) che è meglio sempre avere che non avere, purtroppo possiamo “solo correre”, visto lo “stato” in cui si trova “la pista” dove, mai nessuno ha fatto un minimo di manutenzione “ordinaria”, da quando è stata costruito circa quaranta anni fa, l’impianto. Per provare a fare altre discipline, come è stato l’esperimento per il Salto in Alto….dove i ritti che sostengono l’asticella….sostituiti da due panchine, l’asticella sostituita da un elastico…..i sacconi per l’impianto di caduta sostituiti con un po’ di “cuscini” rimediati a destra e a manca, forse sarebbe giunto il momento di smettere di nascondere la “polvere” sotto lo zerbino e provare a ricreare un’opportunità per tutti/e i ragazzi/e della Nostra Comunità. Si dice che Dio vede e provvede….tutti vedono ma nessuno osserva e provvede, ma forse non tutti sanno o non ricordano che la “coltura” sportiva di una comunità o di un popolo si valuta sulle prestazioni che si raggiungono in Atletica Leggera nella staffetta Mt. 400 x 4 e nel Nuoto sempre nella staffetta Mt. 200 stile libero x 4. Prato Sabato 19 Giugno 2021 (Cat. Allievi 2004/2005) Francesco Capriani (2005) Mt. 400 piani, 5° classificato in 51”47 (nuovo primato personale, precedente: 51”61).”

Bene l’Alga Sport Arezzo

Un mese di giugno intenso di gare e ricco di bei risultati per l’Alga Atletica Arezzo. La società sta scendendo in pista con atleti di tutte le categorie giovanili, dai Ragazzi agli Allievi, che hanno gareggiato e vinto medaglie in meeting e trofei diffusi tra Toscana, Lazio e Umbria. Particolari emozioni sono arrivate con le giovani promesse nate nel biennio 2008-2009 che sono tornate in pista alla fase interprovinciale del Trofeo Ragazzi/Ragazze di Montevarchi, con la gioia di poter vivere una gara dopo quasi due anni di stop e con il doppio successo nel biathlon maschile e femminile. Una serie di piazzamenti di rilievo è stata registrata allo storico Trofeo Bravin di Roma che ha visto le medaglie di Federico Rubechini nel salto in alto e di Nicholas Gavagni e Giovanna Gennai nel salto in lungo.

Nuovo bronzo

Secondo bronzo tricolore di Chiara Salvagnoni (nella foto) nel 2021. L’aretina, nata nel 2000, ha gareggiato nel lancio del peso ai Campionati Italiani Individuali su Pista della categoria Promesse ed è riuscita a salire sul terzo gradino del podio che arricchisce ulteriormente un palmares già ricco di medaglie, confermandola tra le più promettenti atlete della disciplina. Tesserata per l’Atletica Firenze Marathon e cresciuta nell’Alga Atletica Arezzo, Salvagnoni aveva vinto a febbraio un inaspettato bronzo ai Campionati Italiani Indoor di Ancona con 12.24 metri, ma ora ha conosciuto un ulteriore miglioramento fino a 12.90 metri con cui ha bissato quel risultato e festeggiato una nuova medaglia.


Medaglia d’argento. Bene così

Un argento amaro, ma importante per il giovane martellista dell’Atletica Libertas Gregorio Giorgis che a Grosseto ha partecipato ai Campionati Italiani Juniores Promesse. Tredici centimetri lo hanno separato dalla medaglia d’oro, guadagnata dal genovese Davide Costa, in una gara di altissimo livello e che ha lasciato suspense fino all’ultimo lancio. I due martellisti hanno dato prova del proprio potenziale superando entrambi i 70 metri alla sesta ed ultima occasione. Un ottimo 71.28 cm per Giorgis, al quale ha risposto l’atleta genovese con un 71.40. C’è però grande soddisfazione in casa Libertas “perché Giorgis ha saputo gestire con maturità una gara molto impegnativa. – spiega l’allenatore Lorenzo Campanelli – Sia il nostro Gregorio che il suo avversario numero uno, Davide Costa, sono due promesse della specialità e hanno regalato a tutti noi una gara veramente emozionante. Sono queste le sfide che fanno bene agli atleti, dove ci si rincorre lancio dopo lancio, ed oltre alla potenza fisica in pedana si deve tenere i nervi fermi e far ragionare anche la testa. Sono molto orgoglioso di Gregorio, è un argento che vale più dell’oro!”
Alle parole dell’allenatore si aggiungono quelle del presidente Libertas Ugo Tanzi fiero, come tutta la squadra, del suo giovane atleta. “Gregorio è cresciuto molto in questo periodo, non solo fisicamente, ma anche mentalmente: a lui i miei più sinceri complimenti per questo risultato, continueremo a sentire parlare di lui…” Si, perché proprio in questi minuti è stata ufficializzata per Giorgis la doppia convocazione ai Campionati Europei e ai Mondiali.

Buon compleanno Tommie Smith

Nasce in Texas, a Clarksville, cittadina di poco più di 3.000 abitanti, il 6 giugno del 1944 (oggi festeggia 77 anni) il grande velocista Tommie Smith, che a Città del Messico nel 1968, sui 200 metri piani stabilì il nuovo record del mondo con 19,83 secondi, primo uomo a scendere sotto i 20” (nonostante avesse un tendine infortunato) e divenne anche famoso per il pugno chiuso e un gesto rivoluzionario che passò alla storia con il connazionale John Carlos, giunto terzo, nato il 5 giugno 1945 (ieri 76 anni). Il pugno guantato di nero !!! Dopo essere saliti sul podio per la premiazione Smith e Carlos ricevettero le medaglie, si girarono verso la bandiera statunitense e quando le note dell’inno americano risuonarono nello stadio, Smith e Carlos abbassarono la testa e alzarono un pugno chiuso, indossando dei guanti neri.  I due atleti andarono scalzi e con delle calze nere, per rappresentare la povertà degli afroamericani; Smith indossò una sciarpa nera, mentre Carlos si sbottonò la tuta per dimostrare solidarietà ai lavoratori americani, portava al collo una collana di perle, per simboleggiare le pietre usate nei linciaggi degli afroamericani. Carlos quel giorno dimenticò i suoi guanti, così Smith gliene prestò uno: è per questo che alzarono braccia diverse. 
Alla loro protesta si unì, discretamente, anche l’atleta che arrivò secondo, conquistando l’argento: l’australiano Peter Norman, che indossò una spilla dell’OPHR (Olympic Project for Human Rights) che sta a significare “Il progetto Olimpico per i diritti Umani”. Gli auguri sinceri vanno a Tommie Smith e John Carlos, ma vanno anche a Peter Norman che, pur qualificatosi per 100 e 200 metri per i Giochi olimpici di Monaco di Baviera nel 1972, ne venne escluso. L’Australia non inviò nemmeno un velocista a quella edizione dei Giochi. Peter Norman non venne nemmeno coinvolto nell’organizzazione dei Giochi di Sidney 2000 e neppure invitato a presenziare, nonostante fosse il più grande velocista australiano di tutti i tempi.
La sua figura, la sua partecipazione olimpica a Città del Messico nel 1968 e il suo coraggioso appoggio all’Olympic Project for Human Rights con Tommie Smith e John Carlos ne furono la causa e sono ricordati nel film-documentario il Saluto diretto dal nipote Matt Norman.
Norman fece l’insegnante, e morì a Melbourne all’età di 64 anni, a causa di un infarto. La Federazione statunitense di atletica leggera ha proclamato il 9 ottobre, data del suo funerale nel 2006, “Peter Norman Day”. Smith e Carlos hanno salutato per l’ultima volta il loro amico al suo funerale, sorreggendone la bara.
A proposito, il 5 giugno era il compleanno di John Carlos nato il 5 giugno del 1945 ad Harlem, New York, mentre Peter Norman era nato il 15 giugno 1942 a Coburg ed è morto sempre in Australia, a Melbourne nel 2006. Che dire: tutti atleti nati a giugno, il 5 Carlos, il 6 Smith e il 15 Norman. Anche io sono nato a giugno, il 22….

Nella foto sotto: Fabio Patti ( il sottoscritto) e Tommie Smith

Bene l’Alga Atletica Arezzo

Tre primi posti, un secondo e un terzo, un record provinciale e tanti record personali. L’Alga Atletica Arezzo ha archiviato con ottimi risultati il meeting agonistico su pista valido come Campionato Toscano Assoluto che, ospitato dallo stadio cittadino di atletica, ha registrato la presenza di atleti da ogni zona della regione. La miglior prestazione porta la firma di Nicholas Gavagni (nella foto sopra) classe 2006 che è stato protagonista nel salto in lungo dei Cadetti dove, con 6.36 metri, ha meritato il primo posto e ha siglato il nuovo record provinciale nella categoria, mentre nella più importante gara degli Assoluti è riuscita a confermarsi Noemi Biagini classe 2003 che ha concluso con un ottimo terzo posto nel giavellotto con 34.75 metri.

Torna la Lamarina

LA “LAMARINA” TORNA A OTTOBRE DOPO UN ANNO DI STOP FORZATO A CAUSA DELLA PANDEMIA: SARA’ UNA CORSA PODISTICA CON NUOVO FORMAT NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETA’ E NEL RICORDO DI SILVANA BENIGNO

Dopo un anno di stop forzato a causa della pandemia mondiale, per l’Olympic runners Lama il 2021 sarà l’anno della ripartenza, nel segno della sicurezza e della solidarietà. Il 3 ottobre si svolgerà la tanto attesa “Lamarina”, gara podistica di 13,8 km che annualmente vanta la presenza di numerosi atleti provenienti da tutta Italia e non solo. Quest’anno, però, non sarà l’evento di sempre: l’Olympic ha pensato di realizzare un format nuovo, diverso dal solito, all’insegna della beneficenza e della solidarietà. A causa delle restrizioni e delle regole imposte a livello nazionale, non sarà possibile organizzare la gara non competitiva nè le gare del settore giovanile, ma quest’anno ci sarà una bellissima novità: l’intero ricavato proveniente dalle iscrizioni sarà totalmente devoluto in beneficenza, nel ricordo di Silvana Benigno, alla Fondazione IEO-CCM di MIlano, ente che sostiene la ricerca dell’Istituto europeo di oncologia e del centro cardiologico Monzino, due centri di eccellenza. Nel 2019 l’Olympic runners Lama aveva accolto con grande piacere l’iniziativa di Silvana di raccogliere, durante la manifestazione podistica, fondi da destinare alla ricerca attraverso la vendita di gadget. La scomparsa di Silvana ha toccato profondamente la società e per questo è stata accolta con grande entusiasmo dall’intero Consiglio direttivo la proposta di questa nuova “Lamarina” all’insegna della solidarietà. Lo stesso Consiglio direttivo capitanato dal presidente Michele Perugini nei giorni scorsi è stato ricevuto in Municipio a San Giustino dal sindaco e da altri componenti della giunta: durante l’appuntamento gli organizzatori della “Lamarina” hanno comunicato agli amministratori i dettagli della kermesse e l’obiettivo benefico nel ricordo di Silvana Benigno.