Un evento a sera per stare insieme tutta l’estate in una città viva e accogliente. E’ l’offerta del cartellone 2023 di “Estate in Città”, con cui l’amministrazione comunale invita tifernati e turisti a scegliere Città di Castello per trascorrere i mesi caldi all’insegna della musica, dell’intrattenimento, degli spettacoli, della cultura, dell’arte e anche dello sport. Grandi eventi e appuntamenti con la tradizione, tra il 15 giugno e il primo di ottobre promossi dagli assessorati al Commercio, Turismo e Cultura con l’idea di coinvolgere la comunità in tante occasioni. La prima serata di “Estate in Città” è in programma già domani, giovedì 15 giugno. In collaborazione con l’assessorato comunale di settore, nel primo dei giovedì d’estate con i negozi aperti sotto le stelle, dalle ore 21.00 nelle piazze principali la “Notte dello Sport” metterà in vetrina le associazioni sportive del territorio, con aree dimostrative e spazi informativi per calcio, basket, atletica leggera, pallavolo, ginnastica, judo, rugby, nuoto, canoa, tiro con la balestra.
Una serata interamente dedicata a una delle grandi passioni dei tifernati, che praticano tutto l’anno oltre 40 discipline con circa 15 mila amatori e agonisti. In contemporanea, alle ore 21.00 di domani, saranno alla ribalta anche gli artisti della fotografia di Città di Castello, con il Centro Fotografico Tifernate che aprirà a Palazzo del Podestà la mostra “Tandem”, che fino al 6 agosto offrirà il punto di vista sul mondo delle immagini originali e creative di 21 cultori dello scatto. Un’estate ricca di eventi per far vivere a Città di Castello, tre mesi davvero intensi con tantissimi appuntamenti in tutti i luoghi del centro storico e nel resto del territorio comunale. Per garantire lo svolgimento in sicurezza della “Notte dello Sport”, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 18.00 alle ore 24.00 di domani, giovedì 15 giugno, vieterà transito e sosta a tutti i veicoli a motore, compresi gli autorizzati ma con eccezione dei mezzi di soccorso e di polizia, in piazza Fanti, piazza Matteotti, piazza Costa e piazza Gabriotti, nel tratto prospiciente i giardini pubblici del Cassero.
Author / Patti Fabio
Bricca e i giovani
Arriveranno alcuni giovani dalla Primavera del Gubbio. Questo sulla carta è probabile dopo l’ufficializzazione di Andrea Bricca alla guida del Sansepolcro. Ragazzi che in serie D si potrebbero formare per poi far ritorno in serie C con la maglia rossoblù. Il Sansepolcro è anche alle prese con chi ha già un lavoro fisso da tenere stretto e allenarsi alle 15 del pomeriggio, anziché la sera, comporterebbe non pochi problemi. Quindi dopo che Burzigotti ha cessato, Carbonaro fresco di lavoro, cercherà una nuova squadra in Eccellenza, mentre l’altro centrale difensivo, Giovanni Nuti, si è accasato a Foligno in Eccellenza Umbra, ci sarà da lavorare per arrivare ad una salvezza tranquilla. Salato Tersini, si è operato al crociato, le speranze bianconere sono di un ritorno di Gennari dal Montevarchi. Dalla vicina Città di Castello potrebbero arrivare Gorini che ancora deve scontare tre giornate si squalifica, beccate nella passata stagione e Massai. Difficile per un ritorno di Mattia Mencagli e Ferri Marini, comunque l’arrivo di Bricca potrebbe convincere qualche ex ad un ritorno in casacca bianconera. 
Ufficializzato Bricca alla guida del Sansepolcro
Il Gubbio ha fatto sì, visti gli ottimi legami con il Sansepolcro, che Andrea Bricca sia l’ibero dal contratto che lo legava ai rossoblù, società professionistica, sino al 30 giugno. Bricca potrà così cominciare a vedere, ufficialmente, anche se lo ha già fatto in privato, i bianconeri della stagione 2022-2023. Con Bricca arriva anche nella dirigenza societaria Mirko Amadori ex Presidente del Tiferno 1919, prima dell’era Cangi/Mancini a Città di Castello. Diciamo, per precisione, che dopo l’avvocato Bianchi, è arrivato a Città di Castello Amadori, prima appunto di Cangi/Mancini. Fu infatti proprio Amadori a chiamare Bricca come guida del Città di Castello la passata stagione, prima che Paolo Cangi diventasse Presidente ed affidasse ad Alessandria la guida del team tifernate.
Per Bricca, nato a Città di Castello il 10 luglio 1982, si tratta di un ritorno dopo l’esonero alla guida della prima squadra bianconera nella stagione 2019-2020, quando dopo appena due settimane di campionato alla seconda giornata dal 3-0 sulla Ducato Spoleto al termine del primo tempo, il Sansepolcro di Bricca passò al 3-4 finale. Il Presidente Marco Piccini e la Società lo esonerarono. Per lui, per Bricca, un ritorno in riva al Tevere con tanta voglia di far bene. Dopo aver concluso la sua collaborazione con la Primavera del Gubbio, che ha guidato nelle ultime due stagioni con Fabio Catacchini, l’allenatore è già al lavoro assieme al direttore generale Guerri e al responsabile area tecnica Falcinelli per allestire una rosa competitiva in vista del campionato 2023-24 di Serie D.
Nella foto sotto: Amadori in mezzo, presenta Bricca come nuovo allenatore a Città di Castello prima dell’arrivo di Cangi/Mancini
“Dopo un’importante carriera da calciatore professionista, ha evidenziato il Presidente Lacrimini, in questi anni Bricca ha maturato una notevole esperienza anche in panchina. Oggi siamo felici di accoglierlo nuovamente al Sansepolcro, realtà che conosce bene. La società è certa che la sua competenza e la sua passione per il calcio potranno portare grandi risultati per la stagione che verrà”.
A stretto giro, la società renderà noti i nomi dello staff che affiancherà Bricca in panchina, garantendo al mister un supporto adeguato per la preparazione della squadra.
Su Amadori, Lacrimini è stato specifico “Stiamo lavorando ad un progetto sportivo che coinvolga persone e professionisti con le giuste competenze e la giusta esperienza per affrontare nel migliore dei modi il ritorno in Serie D. Amadori è una di queste persone, e siamo felici di accoglierlo a Sansepolcro”.
Diversi addii in casa bianconera
Sulla carta potrebbero essere in diversi i giocatori bianconeri che lavorando e che saranno costretti a dire di no al prossimo Sansepolcro 2023-24 che si allenerà alle 15 del pomeriggio anziché in serata. Si trasferiranno in compagini che saranno impegnate in Eccellenza o promozione dove gli orari di allenamento sono chiaramente più flessibili. Di chi stiamo parlando? Presto detto: i vari Carbonaro, Beers, Quadroni, Valori, sono i primi interessati. Non sappiamo cosa facciamo attualmente Gorini e Arcaleni, se vivono di calcio oppure se hanno un lavoro, come non siamo al corrente di Locchi, Priorelli, Essoussi, Braccini e Passeri. Ma un dato è certo: chi lavora difficilmente potrà dire sì al Sansepolcro 2023-24 in serie D.
Nella foto, da sinistra a destra: Carbonaro, Quadroni, Beers



Ciampelli a Trestina
Dopo aver portato la compagine del Porto D’Ascoli in D, di avercela mantenuta nelle due scorse stagioni, il tifernate Davide Ciampelli ha fatto ritorno a casa ed ora è il nuovo mister del Trestina che spera tanto in un ripescaggio in serie D. Nella foto sul sito della Società Trestina, Ciampelli tra il Vice Presidente Galizi ed il Presidente Bambini.
Il ds Sante Podrini e la dirigenza bianconera ci hanno visto bene.
Scomparsa durante un’escursione in Umbria, Flavia Franzoni, moglie di Romano Prodi.
Il Servizio Regionale Umbria del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è intervenuto nel pomeriggio di oggi per prestare soccorso a una donna incosciente su un tratto della via di Francesco dove era impegnata in un’escursione. Sul posto – su richiesta della centrale operativa del 118 di Perugia – sono giunte via terra due squadre del Soccorso Alpino con personale tecnico e sanitario. Purtroppo, nonostante i numerosi tentativi di rianimazione effettuati sotto un violento temporale che ha anche impedito l’arrivo dell’elisoccorso, per l’escursionista – Flavia Franzoni, moglie del Presidente Romano Prodi – non c’è stato più nulla da fare e ne è stato quindi constatato il decesso da parte di un medico giunto successivamente insieme a un’altra squadra di soccorso del 118 regionale. La restante parte del gruppo di escursionisti è stata dunque accompagnata ai mezzi di soccorso poco distanti e la salma recuperata e trasportata nel primo punto carrabile disponibile.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico esprime la propria vicinanza e le proprie condoglianze al Presidente Romano Prodi, ai figli Giorgio, Antonio e a tutta la sua famiglia.
Cerbara trionfa a bocce
Cerbara vince il Campionato Nazionale di serie B girone Centro. 
Cortona vs S. Vincenzo = 8-0
Acquasparta vs Gialletti = 6-2
S. Erminio vs Cerbara = 3-5
Classifica :
1°) Cerbara (PG) punti 20 (promossa in A/2)
2°) Gialletti (PG) punti 19
3° ) S. Erminio (PG) punti 15
4°) Cortona Bocce (AR) 13
5°) Acquasparta (TR) punti 11
6°) S, Vincenzo (LI) 08 (retrocede in 1° cat.).
La bocciofila Cerbara dopo il quinto posto assoluto al Campionato Italiano di Società del 2022 da continuità di risultati sportivi con la prestigiosa vittoria del Campionato Nazionale di serie B che le dà la promozione al campionato di A2 avvenuta sul filo di lana nell’ ultima giornata. La vittoria è stata dedicata a Claudio Fiorucci, atleta di questa squadra prematuramente scomparso tre mesi fa.
“Le più sentite congratulazioni a tutta la società Bocciofila Cerbara che ha conquistato un prestigioso successo proseguendo nel solco della storica tradizione di questo sport popolare che a Citta’ di Castello da sempre e’ fra le discipline sportive più amate da intere generazioni”, ha dichiarato l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti.
La rosa :
Tecnico : Belardinelli Silvano
Dirigente : Morvidoni Enrico
Atleti :
Pieggi Francesco (cap.)
Agostini Marco
Bianchini Luigi
Giulietti Stefano
Monini Michele
Pieggi Daniele
Pieggi Maurizio
Presidente : Benigni Graziano
Direttore sportivo : Edoardi Edoardo
E’ scomparso, a 70 anni, Zaytsev
Profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia sono stati espressi oggi dal sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e dell’assessore allo Sport, Riccardo Carletti per la scomparsa di Vjačeslav Alekseevič Slava” Zaytsev, l’alzatore dei biancorossi tifernati che nel 1991 raggiunsero per la prima volta la serie A1, traguardo poi bissato 22 anni dopo nel 2013. Arrivato in città all’età di 38 anni con la giusta fama del palleggiatore più forte della storia dellla pallavolo mondiale, “Slava” è stato un vero leader in campo e ha guidato quella squadra di talenti, con lui oltre ai tifernati Nardi, Leonardi, Pellegrini, Magrini c’era anche un giovanissimo Andrea Sartoretti, al successo nei play off promozione contro Mantova e ad un’apoteosi pubblica per la società guidata dal presidente Arveno Joan, che ha appreso ieri con grande commozione la notizia della scomparsa di Zaytsev all’età di 70 anni. Memorabili sono le immagini che lo ritraggono in maglia biancorossa assieme al piccolo Ivan, famosissimo interprete di questo sport, ora giocatore della Lube Civitanova e vice campione olimpico con la nazionale azzurra alle olimpiadi di Rio del 2016. Secondi e Carletti a nome della giunta si stringono alla famiglia e a tutti gli sportivi e dirigenti della pallavolo tifernate in un profondo abbraccio. 
Sabato 17 giugno: la sfida calcistica Porta Romana-Porta Fiorentina
Manca poco a sabato 17 giugno, quando alle ore 21, terzo sabato del mese, (è stata calendarizzata la data) si svolgerà la sfida Porta Romana-Porta Fiorentina, la stracittadina di calcio nata nel 1935. L’appuntamento per aggiudicarsi lo storico Palio che a fine gara verrà consegnato alla squadra vincitrice, dal patron storico della serata, Fabio Chimenti e dal sindaco Fabrizio Innocenti è per sabato prossimo. L’edizione di quest’anno, dopo sospensioni varie, non ultima quella legata al covid, è la numero 21, con Porta Romana in vantaggio nel bilancio totale per 11 a 9. Ci si avvicina alla sfida, che rispetta le direttive del regolamento originale con le dovute deroghe, dettate dalla logica dei tempi attuali. Rimangono valide le tre principali condizioni: essere nati a Sansepolcro, abitarvi da almeno sei mesi e avere sposato una donna biturgense, poi le mutate situazioni rispetto al 1935 impongono variazioni approvate di anno in anno. Una è rimasta e rimarrà sempre: i supporters della Porta vincente la precedente edizione in tribuna, i perdenti in gradinata. Sabato Porta Romana sarà in tribuna e vice versa i sostenitori viola in gradinata.
L’ingresso allo stadio Buitoni sarà gratuito, anche se offerte libere da depositarsi nell’ apposito contenitore all’ingresso dello stadio, saranno ben accette, con il ricavato che sarà interamente devoluto all’ospedale di Sansepolcro, per l’ acquisto di un macchinario per il reparto oncologico.
1935 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Canosci
1936 Porta Fiorentina – Porta Romana 3-2. Marcatori: Chimenti (Pr) 2, Gravisi (Pf), Del Teglia (Pf) 2.
1946 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini.
1947 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini.
1975 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-2. Dopo i calci di rigore. La gara era terminata 1-1 con gol di Barboni Renato (Pr) e Gianni Allegrini (Pf). Dopo i 90’ regolamentari il risultato era fermo sull’1-1. Passati anche i 30’ supplementari ed altri 32’ per un totale di 152’, il risultato non cambiava: venivano battuti i calci di rigore, Porta Fiorentina ne realizzava 4: Allegrini, Falasconi, Tricca e Zampieri. Porta Romana ne realizzava 1: Nocentini. Arbitro Giunti di Arezzo.
1976 Porta Fiorentina – Porta Romana 2-0. Marcatore: Falasconi 2. Arbitro: Ciacci di Firenze.
1977 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0. Marcatore: Zampieri. Arbitro Giunti di Arezzo.
1978 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0. Marcatore Emanuelli (dts). Arbitro Cerofolini di Arezzo.
1979 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Barculli. Arbitro Serboli di Arezzo.
1980 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-3. Marcatori: Barculli (Pr) 3; Giovagnini (Pf) 2, Facchin, Chiasserini, Falasconi (Pf). Arbitro: Cerofolini di Arezzo
1981 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1. Marcatori: (dts) Facchin (Pf), Barculli e Gennaioli (Pr). Arbitro: Alberti di Arezzo.
1982 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-1. Marcatori: Gennaioli (Pr) 3, Nocentini (Pr), Bruschi (Pf). Arbitro Michelotti di Parma.
1983 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0. Marcatore Giovagnini. Arbitro Scevola di Milano.
1984 Porta Fiorentina – Porta Romana 8-7 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 3-3). Marcatori: Dini, Gennaioli, Barboni Renato (Pr); Facchin 2 e Giovagnini (Pf). Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Testerini, Facchin, Giovagnini, Bruschi, Emanuelli. Porta Romana: Piccinelli, Gennaioli, Donato, Barboni Renato. Arbitro Luci di Firenze.
1985 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1. Marcatori: Barculli e Bruni (Pr); Bruschi (Pf). Arbitro Patrussi di Ravenna.
1986 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-2. Marcatori: Barculli (Pr) 3, Tellini (Pr), Testerini (Pf), Autorete di Barboni Renato (Pf). Arbitro Bianciardi di Siena.
1987 Porta Fiorentina – Porta Romana 7-6 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 1-1). Marcatori: Dini (Pr), Bassani (Pf). Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Giusti, Goretti, Facchin, Bruschi, Antonelli, Bassani. Porta Romana: Lacrimini, Berghi, Barculli, Donato, Bruni. Arbitro Vitali di Bologna.
1988 Porta Romana – Porta Fiorentina 3-0. Marcatori: Rossi M. Autorete di Moretti, Lacrimini. Arbitro Landi di Firenze.
2019 Porta Romana-Porta Fiorentina 3-2 dopo i t.s. Marcatorii: Ferri Marini (Pr) Marinelli (Pf), Martini (Pr), Zoi (Pf), Luca Giovagnini (Pr). Arbitro: Barbetti di Arezzo
2022 Porta Romana-Porta Fiorentina 5-4 dopo i calci di rigore. La gara dopo i 90’ e i 120 era terminata 1-1 con reti di Ferri Marini per Porta Romana e Riccardo Valori per Porta Fiorentina. Il risultato finale è stato di 5-4 per il rione Giallo Rosso con la partita che ha visto il gol di Ferri Marini per Porta Romana nel primo tempo al 37’. Poi l’espulsione nei confronti Gorini (P.R.). Il pari di Porta Fiorentina arriva su calcio di rigore trasformato da Riccardo Valori all’87’. Si va ai supplementari, ma il risultato non cambia con Porta Fiorentina che deve fare a meno di Quadroni anche lui espulso. Saranno i calci di rigore a decidere il match. Porta Romana ne trasforma 4, Porta Fiorentina ne realizza tre. Finale 5-4 per Porta Romana, arbitro Barbetti di Arezzo che ora, dopo 20 partite, sale a comandare 11-9. I marcatori dei rigori del 2022:
J. Brizzi (PF) realizzato, Giovagnini (PR) realizzato, Essoussi (PF) realizzato, Bartolo (PR) realizzato, Valori (PF) parato, Ferri Marini (PR) realizzato, Lazzerini (PF) traversa, Martini (PR) parato, Vaccarecci (PF) realizzato, Beers (PR) realizzato.
Bene l’Avis atletica di Sansepolcro
Se il Mese di maggio 2023 era terminato con il “botto”….quello di giugno è iniziato in maniera “straripante”. Negli ultimi due fine settimana si sono disputati i Campionati Provinciali Individuali su pista, della Cat. Ragazzi/e (2011/2010); Sabato 03 Giugno 2023 ad Arezzo allo Stadio “E. Tenti” e Domenica 11 Giugno 2023 a Montevarchi – Stadio “Brilli Peri”. Da mettere in risalto: Gabriele Giovagnoli, Cat. Ragazzi (2011/2010) che vince i titoli nei Mt. 60 piani in 8”2 (nuovo primato personale, precedente 8”6), nel Lancio del Vortex con Mt. 35,99 (nuovo primato personale, precedente Mt. 33,65) e nel Salto in Lungo con Mt. 4,88 (nuovo primato personale, precedente Mt. 4,39); Bruno Feola, Cat. Ragazzi (2011/2010) che vince il titolo, nei Mt. 1000 in 3’10”7 (nuovo primato personale, demolendo il precedente 4’14”5) dopo una condotta di gara con un entusiasmante “corpo a corpo”, sul rettilineo d’arrivo, con il diretto avversario fino sulla linea del traguardo; si classifica anche al 2° posto: nel Lancio del Vortex con Mt. 32,82 (nuovo primato personale, precedente Mt. 29,45), nei Mt. 60 piani i 8”5 (nuovo primato personale, precedente 8”8) e nei Mt. 60 Hs in 10”0 (nuovo primato personale, precedente 10”5); Camilla Ricciarelli Cat. Ragazze (2011/2010) che vince il titolo, nei Mt. 1000 in 3’28”3 (nuovo primato personale, precedente 3’38”28) e si classifica al 3° posto nei Mt. 60 Hs in 10”9 (nuovo primato personale, precedente 10”2). 