Siamo al giro di boa per la Bridgestone FIA Ecorally Cup, manifestazione arrivata alla sesta delle dodici tappe previste. Questa coppa è interamente dedicata ai veicoli elettrici che gareggiano nelle gare di regolarità. È interamente dedicata ai veicoli di normale produzione stradale con trasmissione elettrica, dotati di documenti di immatricolazione validi per la circolazione stradale, senza alcun tipo di modifica alla vettura consentendo così ai concorrenti di utilizzare i propri veicoli destinati all’uso quotidiano. Sono ammessi anche prototipi se destinati all’uso quotidiano e omologati per la circolazione stradale all’interno dell’UE. La gara, che si disputerà in questo fine settimana, in Portogallo, alle Isole Azzorre, permetterà di ottenere il 50% di punti in più rispetto alle altre corse: al vincitore andranno 22,5 punti invece che 15, al secondo classificato 18 al posto di 12 e al terzo 15 invece che i consueti 10. Un’occasione importante per chi insegue in classifica, come la coppia italo-polacca formata dal toscano, biturgense, Guerrini e dal polacco Prusak.
La gara è per i team non portoghesi del tutto inedita e si disputerà nell’Isola di São Miguel prendendo il via venerdì 26 aprile (essendo festa grande in Portogallo il 25 aprile) dal capoluogo Ponta Delgada per concludersi domenica mattina 28 aprile sempre nella stessa città.
Alla partenza tutti i principali protagonisti.
Questa l’attuale classifica:
- I cechi Zdárskij-Nábelek con 65 punti
- Guerrini/Prusak 53 punti
- I bulgari Dedikov-Dedikova, 20 punti





Protagonisti saranno ancora i 100 vignaioli selezionati per la tre giorni umbra. Al fianco di Only wine, il Comune di Città di Castello, che ospita e patrocina la manifestazione dalla prima edizione, la Regione Umbria e il Gal Alta Umbria.
Tra le novità di questa edizione la presenza di quattro consorzi: Vini dell’Oltrepò Pavese, il Sannio, il Tutela Vini Roma doc, il Vino Santo Affumicato e la neo costituita associazione cantine Alta Umbria.
Novità assoluta anche l’arrivo di vignaioli oltre confine: dalla regione dello champagne a produzioni slovene, albanesi, svizzere e austriache. Saranno 7.000 metri quadri che accoglieranno il pubblico di appassionati di vino alla ricerca di un’esperienza unica nel suo genere. Vino, Olio ma non poteva mancare la birra, con la rete Luppolo made in Italy, che opera alla realizzazione della filiera del luppolo in Italia. Only Wine, è una manifestazione talent scout, mostra-mercato, che in 11 anni di attività è cresciuta molto in termini di numeri e di gradimento da parte del pubblico e degli addetti al settore. Ad essere coinvolte saranno anche quest’anno le case vinicole che avranno uno di questi tre criteri: meno di 40 anni, meno di 15 anni di storia oppure le cantine fino a 10 ettari.



