Dopo i 26 acquisti e le partenze, il Trestina si accinge alla prima di ritorno a Poggibonsi. Questi gli arrivi dall’estate ad oggi: Ferri Marini (a. Sansepolcro) Nouri (c.Urbania), Cerroni (p. L’aquila), Tarantino (d. Borgo San Donino), De Meio (d. Mezzolara) Vietina (d. Real Forte) Bergoglio (d. Misano, ceduto alla Castiglionese), Giuliano (c. Real Forte), Arduini ( c. Luparese) Serra (C. Salernitana U.19) Lisi (c. Vastogirardi) Tacconi (c. Sammaurese ora ceduto), Mencagli (a. Ostiamare), Renan (a. Pietralunghese), Pietropaolo (d. Sambenedettese), Fratti (p. Andria), Bocciolini (c. Cannara), Aglini (Virtus San Giustino) Monteleone (d. Gallipoli), Nuti (Cittadella U. 19), Grea (Mobilieri Ponsacco ora ceduto), D’Angelo (Unided Riccione), Marcucci (L’Aquila), Buzzi (a. Castiglionese), Borgo (d. Flaminia) . Sono 4 gli ex Sansepolcro della passata stagione: Ferri Marini, D’Angelo, Borgo e Buzzi.
Per il Trestina di Simone Calori questa prima giornata di ritorno corrisponde, quindi, alla seconda trasferta consecutiva dopo la sconfitta di Orvieto. Poggibonsi che all’andata, al Casini di Trestina, si impose con un rigore dell’ex Belli e la squadra giallorossa guida i nove scontri diretti con 6 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte, 11 reti segnate contro le 5 del Trestina.
I bianconeri vanno a caccia di punti salvezza per riportarsi fuori dalla zona playout. I toscani, con cinque punti in più in classifica, cercano invece di allungare le distanze allo stadio Stefano Lotti (nella foto) per festeggiare i 100 anni di attività. L’organico del Trestina, domani 5 gennaio, sarà al completo, pertanto il tecnico aretino avrà ampia possibilità di scelta. Il presidente Leonardo Bambini, in questi giorni, ha pubblicamente elogiato il gruppo per i risultati, l’atteggiamento e la qualità della squadra che è riuscita a mettere in campo nella prima parte della stagione. E’ chiaro dunque che il club si attende un’altra prestazione di livello a Poggibonsi, proprio per non complicare la posizione in graduatoria.
Intanto il Trestina comunica che la gara interna col Livorno di domenica 12 gennaio si disputerà allo stadio Bernicchi di Città di Castello per motivi di ordine pubblico.
Author / Patti Fabio
Dimissioni che lasciano il segno.
Francesco Pasquetti ha dato, come abbiamo riportato giorni fa, il 30 dicembre 2024 le dimissioni dalla Dukes basket. “Con la presente, recita quanto spedito, faccio a voi presente le mie dimissioni con effetto immediato da qualsiasi incarico operativo (Team Manager e Direttore Sportivo Prima Squadra, Dirigente Accompagnatore Prima squadra) da me attualmente ricoperto, nonché come membro del consiglio direttivo di suddetta società, invitandovi a procedere alla volture relative con le istituzioni apposite riguardo il mio nominativo, dandomene quanto prima notizia.”Ciò che abbiamo diffuso ha fatto, naturalmente, scalpore: Francesco Pasquetti è stato, infatti, la bandiera del basket a Sansepolcro. Con lui sono nati e cresciuti tanti personaggi che hanno fornito molto alla città pierfrancescana nel mondo della pallacanestro, prima come Endas, ora come Dukes. Lo abbiamo incontrato per saperne le motivazioni che lo hanno portato a questo gesto.
“Innanzitutto, ci ha detto, auguro alla Dukes di salvarsi in questa serie C, visto che la squadra è forte e tutti si meravigliano che occupi, attualmente, questa posizione in classifica, spero che si salvi valorizzando, al tempo stesso, i giovani locali”.
Ci sarà o ci saranno dei motivi che ti hanno portato a questa decisione?
“Nel rinnovo generale, erano partiti nell’estate del 2024, l’allenatore Mameli che aveva costruito una squadra con la S maiuscola, il suo vice Lucifero, oltre al ds Corvina che aveva chiamato giocatori che ora sono in serie B o lottano in categoria per vincere il campionato. Sono stato quindi invitato a creare una nuova squadra. La costruzione non è stata semplice ma alla fine assieme a Maurizio Cristini siamo riusciti a mettere insieme una buona squadra fatta di elementi giovani di categoria, giovani del posto e qualche giocatore locale di rientro dopo le belle esperienze l’anno passato in promozione umbra. Ma, visto l’andazzo, prima di me se ne è andato il tecnico Maurizio Cristini che avevo portato ed aveva svolto un bel lavoro, lo scorso anno a Città di Castello, dato che fin da subito era emerso che in questa Società non si potevano prendere decisioni, mancando una organizzazione coordinata in ruoli, funzioni e gerarchie, facendo emergere difetti di guida tecnica, nonostante ci siano giocatori di livello superiore ma mal impiegati o non utilizzati cosi come tutto il mondo del basket toscano ci riconosce. E’ un continuo voler prevaricare le decisioni che spettano al Direttore Sportivo, adducendo ragioni di collegialità che non trovano spazio sia a livello societario che tecnico, visto che per andare in tal senso si prendono decisioni contro le decisione del direttore sportivo, squadra e società stessa. È molto difficile lavorare autonomamente per il bene della Prima squadra, della Società e di tanti giovani presenti anche nel settore giovanile i quali iniziano ad avere malumori a causa di politiche scellerate ed a volte poco comprensibili che portano a pessimi risultati”
Motivo tecnico e il Dio Quattrino quindi?
“Esatto, si è pensato più a prendere decisioni per far si di piacere a qualche dirigente e/o sponsor travalicando il mio lavoro, svolto volontariamente, e si è in pratica preferito dar fiducia ad un allenatore che ha poca esperienza, invece di andare e guardare, come Società, verso altri lidi dove competenza, professionalità e capacità tecnica dimostrano i risultati ottenuti. La mia figura assieme a quella di altri miei collaboratori era stata chiamata appunto per far crescere società e squadra ma oggigiorno ci ritroviamo a dover fare un passo indietro impossibilitati sia a livello di prima squadra che a livello giovanile di poter applicare quei principi per i quali eravamo stati chiamati. Mi auguro che vi sia un ravvedimento e soprattutto un cambio di rotta e di politica societaria per il bene del basket cittadino, altrimenti come sempre ci ritroviamo di fronte ad una attività ludico ricreativa, pseudo amatoriale che i vari tornei ed attività dimostrano, oramai da anni, di soddisfare parte dell’ attuale dirigenza “. 
Galà degli Sport da combattimento
Il gran galà degli sport da combattimento “Le stelle del ring” è proiettato verso la trentesima edizione. Lo storico appuntamento è fissato per domenica 9 febbraio, a partire dalle 17.00, con una grande festa ospitata dal centro polivalente di Subbiano dove verranno riuniti alcuni dei migliori atleti professionisti del panorama internazionale della boxe e della kickboxing per una serata all’insegna dell’adrenalina e dello spettacolo. “Le stelle del ring”, organizzato dal Team Jakini di Arezzo, rappresenta uno degli eventi più longevi, attesi e partecipati di queste discipline di arti marziali: la trentesima edizione troverà il proprio fulcro nell’assegnazione di due titoli italiani di kickboxing. 
Nuoto e Arezzo
Duecento nuotatori e nuotatrici in vasca in un doppio raduno collegiale ospitato dal Palazzetto del Nuoto di Arezzo. Le festività natalizie sono state arricchite da due giornate di allenamento alla presenza di cinque società di Toscana, Lazio e Umbria che, condividendo le corsie dell’impianto cittadino, hanno vissuto un’occasione di formazione dove il confronto e lo scambio di esperienze sono stati gli strumenti per perseguire un miglioramento tecnico e didattico in vista della stagione 2025. 
Monaldi e San Giustino
Sosta in pallavolo A3 maschile con San Giustino che tornerà in campo sabato 11 gennaio in Sardegna contro Sarroch. Con l’allenatore in seconda, Monaldi, facciamo il punto della situazione dopo la lunga sosta.
“Abbiamo fatto un richiamo di preparazione nel periodo di transizione e abbiamo rialzato le ripetizioni e i carichi; siamo stati attenti però ai volumi, anche a livello di salti e abbiamo aumentato quella che era la parte metabolica e dei sovraccarichi in sala pesi. Vi sarà un’altra sosta a fine febbraio, anche se è rimasto poco per rimettere dentro un po’ di benzina. In questa fase conterà molto anche la preparazione effettuata a inizio stagione, quindi avremo davanti tre mesi molto intensi”.
Tre settimane provvidenziali per quei giocatori ancora in fase di recupero?
“Direi proprio di sì, perché abbiamo dovuto fare i conti con svariati infortuni: nulla di grave, ma è l’occasione giusta per qualche atleta, vedi Maiocchi, Carpita e anche Marzolla.”
La prossima partita di Sarroch.
“Tutto ci può stare: anche se giochiamo fuori casa, può uscire un bell’acuto. Noi ripartiamo da dove eravamo rimasti: diminuzione degli errori, aumento delle percentuali al servizio e il “side out” ci sta dando buoni riscontri, per cui possiamo guardare con ottimismo anche all’impegno di Sarroch. Andiamo in Sardegna per vincere.” 
Ecco l’arbitro che ha già diretto quest’anno Sansepolcro – Cannara al Buitoni
Sarà lo stesso arbitro, Marco Apuzzo di Terni che diresse al Buitoni lo scorso settembre, la partita Sansepolcro-Cannara, vinta 1-0 dai bianconeri di casa con rete di Valori al 90′ a dirigere la finalissima. Sarà lui ad arbitrare, infatti, la finale di Bastia, alle 13,30, finale che assegnerà domenica 5 gennaio la Coppa Italia Eccellenza Umbra, tra Sansepolcro e Cannara. Apuzzo di Terni avrà come assistenti Gabriele Conicella di Città di Castello ed Ettore Caravella di Perugia. Marco Apuzzo, ha 24 anni ha diretto 34 gare di Eccellenza, 56 di Promozione, 57 di Prima Categoria e 11 di Seconda Categoria. 
Questi i suoi precedenti con le due squadre: il 21/08/22 Foligno – Cannara (coppa di Eccellenza) 0-0; il 09/10/22 Cannara – Nestor Calcio 0-0; il 04/12/22 Narnese Calcio – Cannara 2-1. Ducato Spoleto – Cannara (coppa) 0-1; il 10/12/23 Real Virtus – Cannara 0-3;
Il 05/02/23 Vivi Altotevere Sansepolcro – Pontevecchio 1-0; IL 15/09/24 VIVI ALTOTEVERE SANSEPOLCRO – CANNARA 1-0;
Quarto arbitro: Simone Pannacci di Perugia (28 anni).
Al termine dei 90′ regolamentari, in caso di parità si andrà ai supplementari e dunque ai calci di rigore. Chi vincerà la Coppa potrà prendersi anche il pass per la fase nazionale, dove ad attendere, chi si fregerà del titolo, ci sarà l’Urbania, formazione marchigiana che prima di Natale si è laureata campionessa nella Coppa Italia di Eccellenza marchigiana battendo in finale il Chiesanuova. per 1-0.
Alcuni Campionati Ripartono
Basket A2 Femminile riprende il 4 gennaio con Umbertide ad Ancona alle 19,00
Basket C Maschile riprende l’11 gennaio. Dukes Sansepolcro in casa con San Vincenzo
Pallavolo A3 Maschile riprende l’11 gennaio. San Giustino sarà in Sardegna contro Sarroch il 12 gennaio
Pallavolo C Maschile riprende l’11 gennaio. New Volley Sansepolcro fuori 11 gennaio a Monteluce
Pallavolo C Femminile riprende l’11 gennaio. Città di Castello sarà ad Assisi 11 gennaio
Pallavolo C Femminile riprende l’11 gennaio. Umbertide in casa contro Fossato 11 gennaio
Calcio serie D Riprende domenica 5 gennaio con la prima di ritorno alle 14,30 e 20,30
Calcio Eccellenza Toscana riprende il 5 gennaio. Baldaccio Anghiari in casa con Rondinella alle 14,30
Calcio Eccellenza Umbra riprende domenica 12 gennaio
Coppa Italia Eccellenza Umbra ore 13,30 domenica 5 gennaio a Bastia: Sansepolcro-Cannara
Calcio Promozione Femminile riprende 5 gennaio. Baldaccio fuori casa con la Galcianese alle 14,30.




Domenica 5 gennaio: finale di Coppa Italia di Eccellenza Umbra a Bastia
Domenica 5 gennaio in un orario veramente assurdo ed insolito, si giocherà infatti alle 13,30 a Bastia, ci sarà la finale di Coppa Italia Eccellenza Umbra tra Sansepolcro e Cannara. Perché alle 13,30? Per il fatto che allo Stadio Degli Esposti di Bastia non c’è impianto di illuminazione. Si parlava di Perugia, Gubbio, Foligno, ma alla fine si è optato per Bastia. Il Sansepolcro si presenterà senza Valori che è squalificato. Il giocatore in diffida ha beccato il giallo ad Ellera e quindi salterà la finalissima.
“ Si è scelto Bastia, ci dice Antonio Armillei (nella foto), tecnico bianconero e un posto vale l’altro. Il Sansepolcro non ha mai vinto questa Coppa e quindi ci teniamo molto ad un successo anche se vi andremo senza Valori e troveremo degli avversari con i fiocchi”.
Poi nuovamente il Cannara in trasferta il 12 gennaio.
“ Una partita alla volta. Non è una frase fatta, ci dice Armillei, ora siamo concentrati su questa finale, Poi, sperando di vincerla, ci concentreremo sulla trasferta di Cannara del 12 gennaio.”
Sansepolcro che sarà seguito, nonostante l’orario, da un bel gruppo di sostenitori che si avvieranno verso Bastia con un pullman messo a disposizione dalla Società. Da Cannara arriveranno in tanti, vista la vicinanza con Bastia, appena 12 minuti d’auto; quindi, ci sarà bisogno del sostegno dei supporter bianconeri. Il Sansepolcro è stato estratto come squadra di casa. Pertanto, ai tifosi bianconeri sarà riservata la tribuna coperta dello stadio. In caso di parità nei 90 minuti di gioco, la finale proseguirà con i tempi supplementari ed eventuali calci di rigore.
La squadra vincente, oltre fregiarsi del titolo, accederà alla fase successiva dove incontrerà l’Urbania trionfatrice della Coppa Italia di Eccellenza marchigiana. Le distanze, presto detto: Bastia-Cannara 12 Km (12 minuti) Bastia-Sansepolcro 76 Km. (50 minuti).
Premi a Sansepolcro
L’ultimo consiglio comunale dell’anno a Sansepolcro ha celebrato alcune eccellenze sportive e associazionistiche particolarmente distintesi nel 2024. Applausi e targhe ricordo per il Banco Latino, squadra di calcio amatoriale che si è laureata prima Campione provinciale Uisp poi ha trionfato nella Supercoppa di categoria. Stesso tributo anche alla giovanissima stella del motocross, Andrea Uccellini (nella foto), campione della categoria 85cc che si appresta ora ad intraprendere l’avventura nella classe 125 cc. Meritata targa celebrativa infine per i componenti del Gruppo Campanari di Borgo Sansepolcro, che hanno tagliato il traguardo dei 30 anni esatti di attività e sono custodi e interpreti di una tradizione antica e suggestiva. 
Sansepolcro è pronta
Sansepolcro si prepara a celebrare l’arrivo del nuovo anno con un evento all’insegna della musica e del divertimento. La sera del 31 dicembre, come annunciato, si svolgerà nella splendida cornice delle Logge del Comune, e i musicisti della Sesto Senso band trasformeranno il cuore della città in un palcoscenico di emozioni e festa.
Organizzata dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con l’Associazione Commercianti del Centro Storico, la serata prenderà il via alle 23.30.
La grande novità di quest’anno è il luogo: la festa si sposta da Piazza Torre di Berta a via Matteotti, dove il palco sarà allestito sotto il loggiato di Palazzo delle Laudi, regalando ai partecipanti un’esperienza unica in uno spazio accogliente e suggestivo.
Inoltre, grazie alla collaborazione con L’Incanto e l’Associazione Commercianti, il loggiato ospiterà un raffinato salottino, dove sarà possibile gustare drink e vivere momenti di relax e divertimento all’interno di uno spazio esclusivo.
“Il Capodanno a Sansepolcro è un’occasione speciale per condividere gioia e buonumore, ha dichiarato l’Amministrazione Comunale. Quest’anno, con il ritorno del Sesto Senso e una nuova posizione, puntiamo a rendere questa serata ancora più emozionante e memorabile per la comunità e i visitatori.” Sansepolcro invita tutti a unirsi per dare il benvenuto al 2025 in grande stile, con musica, allegria e uno spirito di festa che abbraccerà l’intera città. Non perdete l’occasione di vivere un Capodanno unico e indimenticabile. 