Sono ufficialmente iniziate le Feste del Palio 2026, il periodo dell’anno in cui Sansepolcro torna a vivere, con particolare intensità, le proprie tradizioni, attraverso appuntamenti che uniscono storia, partecipazione e identità cittadina. A segnare l’avvio delle Feste sono stati due momenti profondamente legati alla tradizione balestriera del Borgo: la presentazione del Drappo del Palio della Balestra 2026 e il Palio di Sant’Egidio. Nella Sala del Consiglio di Palazzo delle Laudi è stato svelato il drappo che sarà conteso domenica 13 settembre in Piazza Torre di Berta. L’opera è stata realizzata dall’artista Carlo Trevisan ed è dedicata a San Francesco, in occasione dell’800° anniversario della sua morte. Un drappo ricco di simbologie, presentato alla presenza dell’Amministrazione comunale e dei rappresentanti della Società Balestrieri di Sansepolcro, che accompagnerà uno dei momenti più importanti e attesi dell’intero calendario cittadino.La tradizione è poi tornata protagonista al Campo di Tiro “Luigi Batti” con il Palio di Sant’Egidio, appuntamento dedicato al tiro dei cittadini e in collaborazione con i Balestrieri. Una serata che permette alla comunità di avvicinarsi direttamente all’antica arte della balestra e che rappresenta ogni anno uno dei momenti più partecipati dell’avvio delle Feste.Come abbiamo già ricordato, al termine della gara sul corniolo, il Palio di Sant’Egidio 2026 è stato conquistato da Leo Cima, seguito da Silvio Panichi, secondo classificato, e Gianluca Baldi, terzo. §
Due appuntamenti diversi ma accomunati dallo stesso spirito: quello di una città che non si limita a conservare le proprie tradizioni, ma continua a viverle e a tramandarle attraverso la partecipazione della comunità.
Con la presentazione del Drappo e il Palio di Sant’Egidio, Sansepolcro è dunque entrata ufficialmente nel clima delle Feste del Palio 2026, che nei prossimi giorni accompagneranno cittadini e visitatori verso il grande appuntamento del Palio della Balestra di domenica 13 settembre.

