Palio della Balestra a Gubbio: una novantina in totale i tiratori, con Tommaso Cima di Sansepolcro che, vincitore nel 2025, scoccherà la prima verretta

La storia si perpetua e questo pomeriggio, in terra umbra come tradizione vuole l’ultima domenica di maggio, Gubbio e Sansepolcro sono pronte a scrivere insieme l’ennesimo capitolo con la disputa del primo Palio della Balestra dell’anno 2026. Anche le premesse atmosferiche sembrano quelle ideali per un’avvincente competizione in piazza Grande, dove le due città dovrebbero schierare un numero di tiratori alquanto omogeneo: sono infatti annunciati 46 partecipanti fra gli eugubini e 43-44 per il Borgo, ragion per cui il totale dovrebbe aggirarsi intorno a 90. Spetterà al 31enne Tommaso Cima il compito di violare il corniolo ancora completamente libero: dodici mesi fa, il balestriere di Sansepolcro riuscì nella grande impresa (cosa che comunque di tanto in tanto si verifica) di aggiudicarsi il trionfo nelle vesti di esordiente assoluto e anche nello status di tamburino della società armigera, per quanto negli ultimi anni siano stati diversi i musici ad aggiudicarsi la secolare sfida.

Cima ha poi gareggiato in piazza Torre di Berta lo scorso settembre e adesso, al suo terzo Palio, si ritrova catapultato fra gli onori e gli oneri di chi deve scoccare la prima freccia, sapendo di avere la possibilità tanto di chiudere i giochi quanto di tenerli aperti. Pronto ad approfittarne, dopo di lui, sarà eventualmente per i locali Alessandro Fornaia, il miglior piazzato un anno fa per Gubbio, con il terzo posto alle spalle di Viviano Zanchi, che garantì a Sansepolcro anche la seconda posizione. La tenzone proseguirà con un ordine stabilito dal sorteggio, vincolato dalla pre-assegnazione del banco a ciascun balestriere, ricordando che da molto tempo oramai – al fine di velocizzare i tempi – le pedane sono tre per squadra. Per l’occasione, verranno applicate anche alcune modifiche regolamentari, vedi le misure dei puntali e il vincitore consegnerà alla società di appartenenza il drappo confezionato da artisti eugubini: il bozzetto è infatti opera di Leo Grilli e il trasferimento su tela di Maria Mancini. Non solo: per questa edizione del Palio la patria di Sant’Ubaldo ha lavorato a dovere, realizzando un gradevole video di lancio per l’evento, con immagini ben selezionate, che costituisce un autentico trailer e poi – per chi volesse seguire la gara – c’è anche la novità della diretta in streaming: le istruzioni sono contenute nella pagina Facebook dei balestrieri di Gubbio, che nel frattempo hanno rinnovato il proprio sito web e presentato il nuovo costume di Battista Sforza che indosserà una figurante. La festa comincerà intorno alle 16 con la sfilata di apertura e l’ingresso in piazza Grande, dove alle 17 il Palio prenderà il via, seguito dalla proclamazione del risultato e dalla sfilata dei cortei storici. Per ciò che riguarda i precedenti a Gubbio, dopo le dieci affermazioni consecutive dal 1991 al 2000, Sansepolcro ha subito il “fattore campo” dal 2001 al 2021, imponendosi appena cinque volte (due con Gian Luca Baldi e una con Marco Rossi, Alessandro Cestelli e Claudio Boncompagni), poi delle ultime quattro edizioni ne ha vinte tre: doppietta di Elìa Guerrini Guadagni datata 2022-23 e infine primo posto di Tommaso Cima nel 2025.            

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