Il giorno della defibrillazione a Sansepolcro

In Piazza Torre di Berta a Sansepolcro, giovedì 29 settembre dalle 9 alle 13, in occasione del World Heart Day 2022 (giornata mondiale di prevenzione cardiovascolare) l’Asl Toscana sud est ha organizzato la seconda edizione del Giorno delle defibrillazioni che ha come obiettivo cardine la diffusione della cultura dell’uso precoce del defibrillatore  semiautomatico nella popolazione per il primo soccorso all’arresto cardiaco sul territorio. Per chi vuole possibilità di effettuare elettrocardiogramma, misurazione parametri vitali, misurazione BMI, misuratore della CO, etilometro, carbossimetro.
“Abbiamo deciso di rilanciare subito la seconda edizione, dichiara Massimo Mandò direttore del dipartimento Emergenza/urgenza della Asl Toscana sud est, e portare il nostro messaggio nei territori, per questo abbiamo scelto la centralissima piazza Torre Berta a Sansepolcro, e in caso di pioggia sposteremo l’evento presso l’Auditorium Santa Chiara sempre a Sansepolcro. Qui tra le 9 e le 13,  si incontreranno tutti i protagonisti di questo straordinario team che si prende cura della salute di tutti i cittadini per far comprendere l’importanza della prevenzione cardiaca e i vantaggi del pronto intervento. Saranno presenti medici e infermieri della nostra azienda assieme alle associazioni di volontariato come le Misericordie, l’Anpas e l’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione e tante altre. L’utilizzo tempestivo di un DAE consente oltre che di evitare la morte di una persona di ridurre drasticamente i danni conseguenti ad un arresto cardiaco. In caso di arresto cardiaco è necessario un duplice intervento: il massaggio cardiaco esterno e l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno. La novità di questa edizione è che non racconteremo soltanto gli aspetti interventistici dell’emergenza e l’uso del defibrillatore, ma presenteremo anche le tante pratiche utili per evitare i malanni cardiaci, dall’alimentazione con la presenza dell’UOP Dietetica Professionale e Igiene Pubblica e Nutrizione alle dipendenze con furgo-point attrezzato. Arezzo è una provincia che da oltre dieci anni è impegnata in una costante campagna di sensibilizzazione e potenziamento di questo fondamentale presidio di vita che è il defibrillatore, conclude Massimo Mandò. Siamo stati tra i primi a distribuire queste attrezzature nel territorio oggi ne abbiamo oltre 1000 in tutta la provincia di Arezzo (343 Arezzo, 147 Casentino, 98 Valtiberina, 248 Valdarno e 179 in Valdichiana). Abbiamo formato oltre 35mila persone e la percentuale di sopravvivenza con queste azioni è arrivata fino al 40% degli interventi. Un risultato eccezionale, che però non ci basta, per questo stiamo lavorando per diffondere ancora di più la presenza dei DAE anche nei grandi condomini, ad esempio, e soprattutto cerchiamo di formare più persone possibile ad un corretto intervento.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...