Prevenzione ed assistenza diabetologica nei territori. La Valtiberina capofila del potenziamento dei servizi

“Per rispondere alla crescente domanda di assistenza e servizi dai territori abbiamo deciso di aumentare l’offerta. La Valtiberina modello di cura e prevenzione per il diabete”
La Diabetologia in questi anni ha subito una forte accelerazione d’innovazione sia nelle cure che nei servizi assistenziali. Il territorio di Arezzo è sempre stato attento alle novità terapeutiche, ma soprattutto si è posto come obiettivo primario quello di facilitare al massimo l’accesso dei pazienti alle cure.
“In questo panorama la Valtiberina, dichiara Alessia Scatena direttore UOC Diabetologia, ha rappresentato un territorio pilota nell’assistenza diabetologica.” Da oltre un anno, infatti, rispondendo anche alle richieste dei medici di medicina generale, è stato attivato un servizio di consulenza diabetologica per i pazienti ospiti dell’Ospedale della Valtiberina, erogando interventi personalizzati per il singolo paziente.” L’impegno diabetologico ha incluso anche un progetto pilota per la stratificazione del rischio cardiovascolare ed il precoce e corretto utilizzo dei nuovi farmaci di comprovata efficacia sulla prevenzione degli eventi cardiovascolari, mediante il teleconsulto con i medici di medicina generale e la tempestiva presa in carico diabetologica (fast track), con risultati significativi in termini di controllo del peso, del compenso glicemico e del grado di soddisfazione dei pazienti e degli operatori.


“Le persone affette da diabete mellito residenti nella zona e costrette a muoversi per una valutazione da parte dell’equipe della UOC Diabetologia di Arezzo sono sempre state numerose ma solo grazie alla collaborazione tra la Dr.ssa Anna Ranchelli e i medici di medicina generale della Valtiberina e la lungimiranza del Direttore della Zona Distretto della Valtiberina, Dr. Evaristo Giglio è stato possibile  avviare con successo un servizio ambulatoriale presso il distretto sociosanitario in via Santi di Tito di Sansepolcro in una seduta settimanale con grande risposta da parte dell’utenza. Grazie al sistema di Telemedicina, prosegue la direttrice Scatena, abbiamo garantito consulenze e visite a tantissimi pazienti, limitando anche gli spostamenti e lavorando in stretto contatto anche con gli infermieri territoriali, che si occupano delle medicazioni dei pazienti affetti da piede diabetico. Negli ultimi mesi la domanda di assistenza diabetologica era cresciuta a tal punto da indurci a programmare un ampliamento dell’offerta, che vedrà la concretizzazione, a partire dalla seconda metà di febbraio, dell’apertura di un ambulatorio diabetologico per un secondo giorno a settimana presso il poliambulatorio dell’Ospedale di Sansepolcro, con l’obiettivo di ridurre le liste di attesa ed essere di supporto anche alle attività dei reparti di degenza. Il potenziamento dell’attività diabetologica nelle vallate, conclude la dottoressa Scatena, vede la Valtiberina come capofila ed è stato possibile solo grazie alla spinta della dottoressa Barbara Innocenti, Direttore del Presidio ospedaliero e all’integrazione con la medicina generale, con la quale si è realizzato ciò che la Regione Toscana vede come modello di gestione delle persone affette da diabete mellito e che cercheremo di esportare anche nelle altre realtà provinciali.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...