Riguccini deve guardare a chi lo precede in classifica per puntare in alto

Un pronostico che abbiamo azzeccato in pieno. E’ arrivato per Riguccini il 26° successo su 26 incontri disputati, ma ora il pugile biturgense deve pensare ad un avversario tosto, come si deve, di quelli che lo precedono nelle classifiche. Abbiamo sempre sostenuto che il pugile di Sansepolcro non può guardare a chi è sotto di lui, Perez, l’ultima vittima, occupava infatti da poco la 195^ posizione mondiale, ma chi è davanti nelle classifiche, in particolar modo della Wbc. Il successo con il venezuelano lo farà salire, forse, di qualche posto nella graduatoria, ma sarà sempre lontano dall’obbiettivo reale che è quello di guardare sempre più in alto.
Se Riguccini non pensa al titolo italiano, detenuto da poche settimane da Nicholas Esposito, potrebbe dare un’occhiata, invece, a quello europeo con il titolo che è ad appannaggio del russo Avanesyan che occupa anche la quinta piazza mondiale per la Wbc, ma con le borse che dovrebbero essere veramente sostanziose. Il russo Avanesyan, ora residente in Inghilterra, è un pugile che fa paura per classe, tecnica e potenza.
Nella foto sotto, tratta dal profilo Fb di Riguccini, i festeggiamenti dopo il match vittorioso. Si riconoscono Alessio Metozzi con il cellulare oltre a Stefano Chiasserini dell’entourage del pugile biturgense.
Una classifica, quella Wbc, che ha ben quattro americani, praticamente irraggiungibili, nelle prime piazze: il campione del mondo Errol Spence Jr,  quindi Porter e via dicendo. Se Avanesyan è difficile da affrontare per un titolo europeo, ci sono allora gli inglesi Amir Kahn, 10° e Kell Brook, 11° per la Wbc, che, se sconfitti, permetterebbero al pugile di Sansepolcro di salire prepotentemente la china. Ecco, questo è quello che chiediamo: avversari difficili ma che farebbero fare il grande salto. Non ci si può accontentare di battere chi attualmente, vedi Perez 195°, Ivan Alvarez 215° oppure Juan Ruiz 62°: bisogna guardarsi sopra.
E’ questa in pratica, pensiamo, anche la richiesta dei quotidiani sportivi italiani che non hanno minimamente parlato del successo di Riguccini. Li abbiamo letti e riletti tra domenica ed oggi, ma niente. Riportata invece la notizia, dal quotidiano sportivo più letto in Italia, che ricorda come il giovane texano, 22 anni, Virgil Ortiz Jr. sia giudicato un fenomenale talento nei pesi welter. Già oro alle Olimpiadi Giovanili 2013 Ortiz è ora lanciato verso l’Olimpo dei pesi welter. In Texas, a Fort Worth, ha conservato il titolo Internazionale Wbo, è secondo in graduatoria nelle classifiche Wbo, sesto per la Wbc e l’ultima vittima, gli amanti della boxe sanno chi è, porta il nome di Maurice Hooker, ex iridato dei superleggeri, battuto al 7° round, dopo averlo messo giù al sesto, ottenendo il 17° successo su 17 incontri. La sfida a Crawford, il più forte welter al mondo, è lanciata, senza bruciare i tempi.
Così deve fare Alessandro Riguccini: guardare a chi lo precede e per la Wbc ce ne sono 25 davanti a lui per decollare definitivamente.

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