L’analisi della vittoria di Città di Castello su Castelbellino

VOLLEY CITTA’ DI CASTELLO –CASTELBELLINO  3-1 (14-25, 25-21, 25-17, 25-22)
VOLLEY CITTA’ DI CASTELLO: Errichiello 13, Borelli 14, Gobbi, Sergiampietri 8, Cesari (L) ricez. 55%, Tosti 10, Nardi, Mancini 18, Vingaretti 1. Non entrate: Lachi, Cruciani, Liv. Leonardi, Belotti. All. Francesco Brighigna e Claudio Nardi.
CASTELBELLINO: Montani 12, Cardoni 5, Canuti 2, Zannini (L1) ricez. 71%, Ciccolini 1, Lud. Leonardi, Coppi 15, Verdacchi 17, Giordano 2, Moretto 12. Non entrate: Cardinali (L2), Fattorini. All. Matteo Solforati e Massimiliano Cerioni.
Arbitri: Paolo Benigni di Roma e Simone Chirieletti di Cerveteri.

Cdc squadra a fine gara castelbellino (002)Come abbiamo già anticipato ed annunciato ieri sera, dell’importante vittoria di Città di Castello, analizziamo la partita.
Un primo set in forte impasse, poi davanti al pubblico amico del Pala Ioan il Volley Città di Castello si “resetta” e con una prestazione di gran carattere supera per 3-1 l’ambiziosa Castelbellino, conquistando la prima vittoria piena della stagione e riscattando le sconfitte di Perugia ed Empoli. Nel momento in cui ha cominciato a funzionare la correlazione muro-difesa e la retroguardia ad intercettare gli attacchi ospiti, sono crollate le certezze acquisite dalle marchigiane, che ad una ricezione entrata in crisi si sono aggiunti diversi errori in fase realizzativa da parte dei loro “martelli” migliori.
sergiampietri ed errichiello a muro castelbellino CdcIl 34% contro il 27% sui contrattacchi è un altro indicatore significativo e soltanto il muro (15 punti contro 6) è stato il fondamentale con cui il Castelbellino ha tentato in qualche maniera di arginare la supremazia delle tifernati, fra le quali merita una citazione la straordinaria serata di Francesca Mancini, la schiacciatrice venuta dalla C, che ha messo insieme 18 punti con un eloquente 42% in fase realizzativa. Positivi gli apporti di Francesca Borelli e della regista Giorgia Vingaretti (due garanzie per il collettivo), preziosa l’esperienza di Silvia Tosti e determinanti i bagher difensivi di Giada Cesari; ai segnali importanti di crescita da parte della giovane centrale Camilla Sergiampietri si uniscono quelli di Caterina Errichiello, che in attesa di raggiungere il top è stata efficace in alcuni frangenti chiave del match.
attacco mancini castelbellino CdcDall’altra parte, le più incisive sono state Chiara Verdacchi e Sofia Moretto, mentre Cristina Coppi ha sbagliato di più e Mila Montani, la centrale che era in A2 a Orvieto, è stata implacabile sulle fast per larghi tratti, fino a quando non le sono state prese le giuste misure.

 

 

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