Moie, ultima in classifica, battuta solo 3-2 da San Giustino. Avversaria un tantino snobbata? L’interrogativo è girato a Nayma Galetti, 28enne libero della formazione di Marco Gobbini.
“Diciamo che nel corso della settimana avevamo un tantino abbassato la guardia e abbiamo così affrontato con sufficienza una squadra che invece difendeva molto”.
In che rapporto stanno i demeriti vostri con il meriti di Moie?
“Direi che si bilanciano, dichiara Galetti un 50% da una parte e dall’altra. Di certo, Moie ha azzeccato la partita dell’anno e chi l’avesse vista giocare sabato scorso senza conoscere la classifica non avrebbe creduto nell’ultimo posto occupato”.

Nayma Galetti
Un punto in meno che può pregiudicare la qualificazione ai play-off? “Inizialmente avrei risposto di sì, ma alla luce degli altri risultati mi sono ricreduta e ho concluso che non abbiamo poi perso più di tanto. Dobbiamo però “resettarci” e tornare ancor più rabbiose di prima, imparando a non allentare tensione e concentrazione nemmeno in allenamento, perché è qui che si prepara la partita. Dobbiamo pensare a noi stesse e… basta: concentrarci su una gara per volta. La corsa dobbiamo farla su di noi, poi i conti li tireremo alla fine, sperando di non arrivare a rimpiangere amaramente quello dell’ultima gara”.
E allora, sabato prossimo ad Ancona rivedremo San Giustino in versione standard?
“E’ ovvio che anche la Conero stia facendo le sue deduzioni: se Moie ha preso un punto a San Giustino ed è andato vicino alla vittoria, vuol dire che ce la possiamo fare anche noi. Peraltro, giocatrici di esperienza non mancano nemmeno all’Ancona. Spero soltanto – e parlo per noi – che la lezione di sabato scorso ci sia servita!”.