Forse ce la fanno

Da un approssimativo conto Sansepolcro e Trestina si potrebbero salvare direttamente. Il Sansepolcro dovrebbe fare tanti punti per essere quanti ne ha fatti chi attualmente è 5° o 6° in classifica. Tutto è possibile a patto che arrivino dei fenomeni a risollevare la rosa di Ciampelli, del resto la Società rispetto a chi ha iniziato il ritiro a luglio 2025 si è privata di Pasquali e Salis davanti, di Tilli e Petricci in mezzo, di Fumanti, Merciari e Innocentini dietro. Infortunati Barboni e Salvadori, ma sono arrivati Cerbella, Di Paola e Baraboglia.
La prima trasferta del Sansepolcro sarà a Scandicci, dell’ex portiere Patata; in casa il Sansepolcro ha vinto 2 volte, pareggiato 3, perso 3, mentre fuori non ha mai vinto ottenendo 4 pareggi e 5 sconfitte. In totale 13 punti con l’attacco che ha segnato 11 volte e la difesa ne ha beccati 20. Saranno 9 le gare in casa e 8 quelle fuori.
Il Trestina ha l’opportunità, giocando tra le mura amiche del Casini, anche se mancherà il capitano Ferri Marini, e sarà assente, sempre per squalifica, il nocchiero Simone Calori, di incamerare tre punti, ospitando il San Donato. In casa il Trestina ha ottenuto 4 vittorie, 1 pari e 4 sconfitte. Fuori 1 vittoria, 4 pareggi e 3 sconfitte. In totale 20 punti con l’attacco che ha segnato 17 reti e ne ha incassate 17. Saranno 8 le partite in casa e 9 quelle fuori.

Secondo posto per San Giustino

L’Altotevere San Giustino in A3 maschile di pallavolo comincerà a riprendere confidenza con il campionato, sabato 3 gennaio 2026 (ore 20.30) al palasport umbro contro Belluno nella prima di ritorno, poi il big-match di Reggio Emilia nel giorno dell’Epifania, il nuovo impegno interno di domenica 11 contro Sarroch e la sfida secca casalinga di Coppa Italia mercoledì 14 gennaio, ancora contro Belluno. L’obiettivo più immediato è la Coppa: battere Belluno significherebbe entrare fra le quattro migliori squadre e voci di corridoio non escludono la possibilità che sabato 7 e domenica 8 marzo sia proprio San Giustino a ospitare la “final four” della competizione. Intanto importante è aver conquistato, matematicamente in A3, il secondo posto alle spalle di Reggio Emilia

In bocca al lupo alla Pietralunghese

Il presidente della Pietralunghese che partecipa al Campionato di Eccellenza Umbra, Giuliano Martinelli ringrazia i tifosi e guarda al futuro alla vigilia del Natale. “Auguri a tutti i sostenitori sperando di ottenere nel 2026 il nostro grande obiettivo”.

Baldaccio pronta

Dal comunicato inviato dalla Baldaccio Bruni Anghiari, in Eccellenza Toscana, la squadra vistasi ieri pomeriggio, martedì 23 dicembre, avrà alcuni giorni di riposo e sarà nuovamente in campo sabato 27 e domenica 28 dicembre in attesa di riprendere i normali allenamenti nella settimana prossima aspettando l’Antella per la prima di ritorno.

Le statistiche del girone di andata in serie D.

In Serie D, girone E, dopo 17 giornate, al termine del girone di andata, il migliore attacco è del Grosseto con 33 reti. La migliore difesa è del Grosseto  con 11 reti incassate. Il peggiore attacco ce lo ha il Sansepolcro con 11 centri. La peggior difesa è del Poggibonsi con 32 reti subite. La miglior differenza reti tra quelle fatte e subite è del Grosseto con 22 (33-11) la peggiore differenza reti è del Poggibonsi con -18 (14-32). Tra i marcatori: cannoniere con 11 reti Marzierli del Grosseto.

I provvedimenti del Giudice Sportivo

A CARICO DI TECNICI
Squalifica per una gara
PRETE MASSIMO (Vivialtotevere Sansepolcro)
Per avere rivolto espressione offensiva ad un tesserato della squadra avversaria.
CALORI SIMONE (Sporting Club Trestina)
Per recidività in ammonizioni (v infrazione)

A CARICO DI CALCIATORI
Squalifica per tre gare effettive
DI BIAGIO FRANCESCO (Camaiore)
Per avere spintonato un tesserato della squadra avversaria, facendolo cadere a terra mentre gli rivolgeva espressione offensiva.
Squalifica per una gara
SABELLI PIERGIORGIO (Grosseto)
ZANONI ENRICO (Siena)
FERRI MARINI DANIELE (Sporting Club Trestina)
MORELLI MATTEO (San Donato Tavarnelle)

Squalificato Prete nel Sansepolcro

Giro di boa. Riposo. Si riprenderà il 4 gennaio 2026. Questa è la situazione nel Sansepolcro:

3 giornate di squalifica a Gennaioli (scontate)
1 giornata di squalifica a Vitiello (scontata), Adreani (scontata), Omohonria (scontata) Prete (Preparatore dei Portieri da scontare con lo Scandicci il 4 gennaio 2026)

4 gialli e diffida Belli  
3 gialli Fumanti (ora in serie D al Cannara), Massai
2 gialli per Adreani, Barculli, Borgo, Brizzi, Bocci, Gennaioli, Petricci (ora alla Castiglionese in Eccellenza Toscana), Stumpo
1 giallo per, Alagia, Bambara, Cerbella, Di Paola, Salvadori, Vitiello. Ciampelli(allenatore)

I marcatori del Sansepolcro:
3 reti Bocci
2 reti Belli, Vitiello,
1 rete Alagia, Petricci (ora in Eccellenza Toscana), Stumpo
1 autorete Berardi contro l’Orvietana su tiro di Massai.
Nel girone di ritorno il Sansepolcro sarà in casa 9 volte e fuori 8

Il Grosseto domina. Tiriamo le conclusioni di questa andata di serie D

Giro di boa in serie D, girone E. Ci sembra naturale trarre le dovute conclusioni per uno stop lungo con le squadre che torneranno in campo domenica 4 gennaio 2026. Innanzitutto, va detto, che il Grosseto, dei nove gironi che compongono la serie D ha il maggior numero di punti: 44. Il Treviso, primo nel girone C, ne ha 43 e l’Ostiamare di De Rossi, primo in classifica, ne ha 42 nel girone F. Detto questo, a testimonianza della difficoltà del campionato, va precisato che il Grosseto guidato dal vincente Indiani, sta facendo il vuoto nel girone non perdendo dal 7 settembre, giornata inaugurale, quando fu battuto dal Seravezza per 2-1. Da allora ne è passata di acqua sotto ai ponti, recita un vecchio proverbio, ma il Grosseto che guida con 7 lunghezze di vantaggio proprio sul Seravezza, avrà lo scontro diretto allo Zecchini di Grosseto con il Seravezza e, se dovesse vincere il 4 gennaio, chiuderebbe definitivamente la lotta (se ci fosse). Un campionato che vive, ma lo si sapeva da questa estate, unicamente per il secondo posto e la lotta, qui, si fa incerta. Nel centro classifica navigano diverse compagini, ma per evitare i play out sono tutte, o quasi, in bazzica. Fatto eclatante è che dal quartultimo al penultimo posto la posizione sia occupata da neopromosse, ovvero Camaiore, Sansepolcro e Cannara.
Foto sotto: Zecchini di Grosseto
Ultimo il Poggibonsi, con 7 punti, che proprio con il Cannara ha ottenuto il primo successo. Non è solo nella speciale classifica, in quanto la Sammaurese, che ha eliminato in Coppa Italia il Sansepolcro, è ultima nel girone F con 6 punti e l’unica vittoria l’ha ottenuta all’esordio il 7 settembre con il Castelfidardo che è penultimo, da allora tre pareggi e tutte sconfitte. Correre ai ripari, parliamo del girone E, non sarà per chi è già impelagato nei play out o nella retrocessione diretta, facile. Trovare l’uomo, anzi gli uomini, i giocatori che ti possano risollevare non è semplice. Ma ci sarà tutto un girone di ritorno dove, le Società, rimboccatesi le maniche, cercheranno di far divertire il numeroso pubblico che nonostante tutto segue ancora il calcio dilettantistico.