In una serata di freddo polare, più in palestra che fuori, le ragazze del Citta di Castello pallavolo riescono ad ottenere un’ottima vittoria a Narni nonostante le condizioni climatiche proibitive. La gara sulla carta non risultava difficile ma poi le partite bisogna giocarle in campo e da li vengono i verdetti: buoni attacchi e gioco lineare costringono le narnesi ad alzare il numero degli errori e la partita finisce velocemente. Unico rammarico la quasi impossibilità di effettuare sostituzioni visto il freddo che aveva attanagliato le ragazze rimaste a disposizione e non rischiare infortuni preservandole integre per le prossime partite.
NARNI VOLLEY – CITTA’ DI CASTELLO 0 / 3 (19/25-22/25- 5/25)
NARNI VOLLEY: Silveri, Novelli, Bimmella, Pioli, Canepone, Lucidi, Cisario, Bighi, Monni, Dismisi (L1), Paoletti (L2). All.Giammursini
CITTA’ DI CASTELLO:. Ioni Alice 5, Alivernini Elena (L1), Gnassi Ilaria 12, Puletti Aurora, Pettinari Ester, Monti Eleonora 16, Nofri Onofri Federica 1, Lucaccioni Giulia, Zampini Martina 9, Rellini Valeria, Coltrioli Giorgia, Pettinari Francesca 9, Braccini Claudia (L2) All. Brizzi Enrico – ass. Ranieri Raffaella – dir. Mandrelli Maurizio
Arbitri: D’Auria –Magnino – segnapunti Mengaroni 
Finale amaro in A2 per Umbertide
Ancora una volta sono gli ultimi secondi a tradire Umbertide. La formazione di Staccini insegue, poi mette il naso avanti diverse volte nel quarto e decisivo periodo ma alla fine è un fallo parecchio dubbio sanzionato a favore di Marta Rossini a decidere la gara: la giocatrice di Firenze è infatti glaciale e trova il 2/2 che vale la vittoria delle ospiti.
Le parole di coach Staccini: “Purtoppo siamo ancora una volta sfortunati negli episodi finali, ma avremmo dovuto avere una prima metà di gara diversa a livello di difesa ed energia, che siamo stati capaci di mettere con poca continuità, senza fare tutte le piccole cose che fanno la differenza”.
La Bottega del Tartufo Umbertide – Pall. Femminile Firenze 59 – 60 (10-17, 33-36, 44-50, 59-60)
LA BOTTEGA DEL TARTUFO UMBERTIDE: Pompei* 8 (3/5, 0/2), Olajide 9 (2/5, 1/2), Giudice* 11 (1/4, 1/3), Bartolini NE, Kotnis* 7 (2/7, 1/2), Cabrini* 2 (0/2, 0/3), Speziali NE, Stroscio 4 (2/7 da 2), Moriconi 6 (1/2, 1/2), Paolocci, Gambelunghe NE, Baldi* 12 (5/8 da 2). Allenatore: Staccini M.
PALL. FEMMINILE FIRENZE: Rossini* 24 (3/5, 3/4), Scarpato* 5 (1/2, 1/3), Rossini*, De Marchi 4 (1/3 da 2), Dell’olio 2 (1/1 da 2), Galfano NE, Poggio* 3 (1/1 da 2), Reani* 18 (5/8, 2/5), Polini NE, Franchini NE, De Cassan 4 (2/6, 0/4). Allenatore: Corsini S.
Arbitri: Coraggio A., Giambuzzi U. 
Al Valdichiana il golf è di casa

Arezzo Karate e il nuovo titolo italiano
L’Arezzo Karate 1979 festeggia un titolo italiano. Il merito è di Roberto Paglicci che ha combattuto al Campionato Nazionale Master rivolto agli atleti con più di trentasei anni di età e che, sul tatami del PalaFijlkam di Ostia, è riuscito a vivere la grande soddisfazione di tornare a laurearsi campione nazionale. L’aretino aveva infatti già conquistato il tricolore nel 2017 e nel 2018, oltre al bronzo nel 2016 e alla Coppa Italia nel 2018, e dunque si tratta di un’importante conferma dopo un infortunio e il lungo stop all’attività imposto dall’emergenza sanitaria.
Dopo il periodo di preparazione con gli agonisti dell’Arezzo Karate 1979, Paglicci è partito alla volta del Campionato Nazionale dove è stato impegnato nei -75kg della categoria MasterD 50-55 anni di Kumite (Combattimento). Il turno più complicato è stato in semifinale dove l’atleta si è imposto al termine di un combattuto match contro Roberto Ghiroldi della bergamasca Karate Camuno Chintè e ha così meritato il pass per l’atto conclusivo in cui ha avuto la meglio anche su Salvatore Cardillo dell’Igea Club di Cercola (Na), arrivando così a festeggiare l’oro.
Questo successo arricchisce ulteriormente la bacheca dell’Arezzo Karate 1979 che vanta ben trentatre titoli italiani conquistati in quarantadue anni di storia e che è dunque tra le realtà sportive cittadine più blasonate della città, con un’attività che parte con i bambini e che arriva fino agli adulti condotta dallo staff tecnico formato da Alessandro Balestrini, Enrico Pelo e Michele Luttini. «La vittoria di un titolo italiano – commenta Paglicci, – è un motivo di orgoglio e di soddisfazione ad ogni età, e questo successo ha un sapore particolare perché giunge dopo oltre tre anni di attesa caratterizzati prima da un infortunio e poi dalla pandemia. Mi sono presentato al Campionato Nazionale in un ottimo stato di forma anche in virtù della preparazione e dello scambio di esperienze con il gruppo dell’Arezzo Karate 1979 e, sul tatami, sono riuscito ad esprimermi al meglio per riuscire a portare in città un nuovo tricolore».
Il punto della situazione dello sci affidato ad Anef.
| A fronte delle tante richieste per chiarire la situazione riguardante le riaperture degli impianti e i protocolli di sicurezza, la presidente dell’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari (Anef) Valeria Ghezzi fa il punto della situazione: “Sarà l’anno della ripartenza dello sci dopo che la chiusura forzata dovuta alla pandemia ha penalizzato in maniera particolare questo settore che, di fatto, non ha lavorato per l’intero inverno 2021 e per il 25% della stagione 2019/2020. La proposta degli impiantisti prevede la possibilità di sciare anche in zona arancione e rossa, con un numero limitato di accesso alle ski area, l’80% di capienza sugli impianti chiusi (50% in zona rossa) e il 100% su quelli aperti, dove si accederà comunque con la mascherina. Siamo ancora in un momento di incertezza ma possiamo dire che lo sci è uno sport di per sé sicuro, che si pratica all’aperto e con un distanziamento garantito dalla natura stessa dell’attività. Lo dimostrano le aperture senza particolari limitazioni dello scorso inverno negli Stati Uniti, in Svizzera e nei paesi scandinavi dove non si è riscontrata un’incidenza di contagi legata allo sci superiore a quella di altre attività economiche. Non ci sono quindi particolari criticità se si affronta la situazione con un modello organizzativo che permetta il rispetto puntuale delle regole: distanze nelle code, uso corretto della mascherina e controllo del green pass, carico dei veicoli chiusi all’80%. Molte di queste pratiche sono tra l’altro già state sperimentate nelle scorse estati senza alcun problema. La nuova stagione porterà anche ulteriori novità relative alla sicurezza come la sottoscrizione obbligatoria di un’assicurazione. Una prescrizione che può sembrare limitante rispetto ad altri sport ma che è comunque da accogliere con favore perché introduce un approccio responsabile alla pratica sciistica. Il tutto con un costo estremamente limitato per polizze che, per chi lo desidera, sono estendibili a tutta la famiglia o che potranno anche coprire altri tipi di attività durante tutto il corso dell’anno, non solo in pista. Un’altra novità contenuta nell’assetto normativo formalizza una regola già nota, ovvero che non si possa sciare in stato di ebbrezza. Una regola questa quindi apprezzabile che rientra nel campo del buon senso e che dovrà a breve essere concretizzata con la definizione di un preciso limite. Si attendono rapidi chiarimenti dalle istituzioni per evitare che una norma pensata per rendere lo sci sempre più sicuro si trasformi in uno svantaggio competitivo nei confronti delle ski area estere.” ![]() |
San Giustino vince a Santa Croce
| INVICTA GROSSETO | GIOVANNI PAOLO I ORTE | 1- 3 | 25-27 25-20 16-25 26-28 0-0 |
| FUTURAENERGIE PG | VOLLEY PRATO | 0 – 3 | 22-25 19-25 22-25 0-0 0-0 |
| ITALCHIMICI FOLIGNO | SIR SAFETY MONINI SPOLETO | 0 – 3 | 21-25 21-25 19-25 0-0 0-0 |
| LUPI SANTA CROCE | ERMGROUP S.GIUSTINO | 0 – 3 | 22-25 24-26 16-25 0-0 0-0 |
| ROSSI ASCENSORI FOLIGNO | CASTELFRANCO | 3 – 0 | 25-17 25-21 25-19 0-0 0-0 |
| LUPI PONTEDERA | ECIVITA CASTELLANA | 0 – 3 | 16-25 21-25 22-25 0-0 0-0 |
la Classifica della serie B maschile: Pontedera 13, San Giustino, Spoleto, Prato 12, Civitacastellana e Castelfranco 11, Rossi Foligno 10, Grosseto e Orte 9, Italchimici 6, San Croce 3, Futura Energie Perugia 0.
Un successo importante per San Giustino che, approfittando dello scivolone della capolista Pontedera, si insedia al 2°Posto ad un punto dal Pontedera stesso. 
Baldaccio al 5° posto
La Baldaccio di Silvano Fiorucci continua la sua marcia e vince 2-1 contro il Grassina grazie alle reti di Mortaroli (nella foto) e Benedetti e si accomoda al quinto posto in classifica. 
Questi risultati:
Baldaccio- Grassina 2-1
Figline-Antella 2-0
Firenze Ovest-Forti 0-1
Pontassieve-Foiano 3-2
Porta Romana-Sinalunghese 0-1
Terranuova- Chiantigiana 1-1
La classifica: Figline 19, Fortis 16, Terranuova 15, Sinalunghese 13, Baldaccio 12, Antella 11, Porta Romana 10, Pontassieve e Chiantigiana 8, Foiano 7, Firenze Ovest 6, Grassina 5.
D’Urso aggancia il pari nel Sansepolcro
Delude ancora una volta il Sansepolcro che per un tempo è stato in balia del fanalino di coda Assisi/Subasio. Squadra ospite umbra che sino ad oggi aveva perso tutte e 7 le gare esterne ed ottiene al Buitoni un punto insperato visto che fuori casa aveva incassato 22 reti e ne aveva segnate solo 3. A Sansepolcro è stata capace, con il nuovo tecnico Lo Vaglio, di segnare quasi quanto tutto il girone di andata fuori casa. Nel Sansepolcro da rivedere molto soprattutto la difesa: non può la squadra regalare sempre il primo tempo, vedi anche Olympia Thyrus, agli avversari. Bravo D’Urso (nella foto) autore di una doppietta
Ai vertici allunga l’Orvietana che vince a Bastia, mentre la Narnese non va oltre il pari a Marsciano. In grande spolvero il Lama che continua a salire. La squadra di Farsi insedia ora il secondo posto della Narnese.
Angelana – Gualdo 1 – 1
Bastia – Orvietana 0 – 2
Branca – S. Sisto 1 – 2
Ducato – Olympia Thyrus 0 – 2
Ellera – Castel del Piano 3 – 0
Massa Martana – Castiglion del Lago 0 – 0
Nestor – Narnese 1 – 1
Pontevalleceppi – Lama 0 – 3
Sansepolcro – Assisi/Subasio 2 -2
Orvietana 38, Narnese 33, Lama 29, Massa Martana 24, Branca e Pontevalleceppi 23, Castiglion del Lago 21, Ellera 20, Sansepolcro e Gualdo 19, Bastia 17, Olympia Thyrus e Castel del Piano 16, Angelana e San Sisto 15, Ducato e Nestor 12, Assisi/Subasio 11. 
Arezzo frenato, Trestina continua la marcia
Arezzo – San Donato 2 – 2
Cascina – Badesse 0 – 1
Foligno – Pro Livorno 4 – 0
Gavorrano – Poggibonsi 1 – 1
Montespaccato – Pianese 3 – 3
Rieti – Scandicci 1 – 2
Sangiovannese – Tiferno Lerchi 1 – 0
Trestina – Cannara 3 – 1
Unipomezia – Flaminia 3 – 2
San Donato 23, Gavorrano 19, Arezzo e Poggibonsi 18, Badesse e Pianese 16, Montespaccato e Scandicci 15, Trestina e Tiferno 14, Sangiovannese e Flaminia 12, Rieti 11, Foligno 9, Cannara e Pro Livorno 8, Cascina 7, Unipomezia 6.
Si affrontavano le prime quattro del girone e l’Arezzo aveva la grande opportunità di superare la capolista e di riaprire il torneo, ma a nulla è valso il vantaggio di 2-0 con gli amaranto in dieci che si sono visti poi raggiungere allo scadere Nell’altra gara di vertice il Gavorrano pareggiava in casa con il Poggibonsi. Il Trestina inanella la terza vittoria in quattro incontri e raggiunge il Tiferno Lerchi battuto a San Giovanni per 1-0. Nella foto: Mazzoni (Trestina)
San Giustino a Santa Croce
Seconda trasferta consecutiva per i ragazzi di ErmGroup Pallavolo San Giustino che nel pomeriggio di domani affronteranno, per la serie B maschile, i Lupi Santa Croce, alle ore 17:30, al Palaparenti di Santa Croce sull’Arno. Una squadra giovane da non sottovalutare quella di mister Douglas, soprattutto perchè cercherà il riscatto tra le mura amiche, dopo la sconfitta di sabato scorso al tie-break contro Imballplast Arno.
In attesa del match i biancoazzurri si sono allenati con grande attenzione.
“I ragazzi stanno bene, hanno voglia di scendere in campo- ha dichiarato coach Bartolini– E’ ovvio, allenarsi dopo una vittoria è sempre più facile ma è importante non abbassare mai la guardia. Il campionato è molto equilibrato, non possiamo permetterci di rilassarci con nessuno e tanto meno con le squadre giovani come i Lupi; non sappiamo mai cosa potrebbero tirare fuori, perchè sono comunque atleti che si allenano intensamente ed hanno un cassetto pieno di sogni. Proveranno in tutti i modi a renderci la vita difficile in casa loro; avendo riportato anche dei risultati saranno più fiduciosi. Dal canto nostro partiamo anche con più energie, e siamo più consapevoli delle nostre capacità. Bisogna avere molta pazienza e capire, come dico da tanto tempo, che non abbiamo uno schiacciasassi, ma siamo una squadra con tanti piccoli coltelli che alla fine possono anche diventare un cannone.- conclude Bartolini– Se siamo in grado di punzecchiare e giocare sopra l’equilibrio, riusciremo a portarci a casa anche qualche bel match, e muovere sempre la classifica. Se andiamo ad impattare la palla e voler fare le prove di forza, poi diventerà difficile, sia perchè in questo momento qualcuno non è nel pieno della forma fisica, sia perchè ancora ci stiamo conoscendo. Bisogna giocare con più calma, con più testa e con più tecnica”. 
