San Giustino battuto da Macerata in amichevole, ma molti progressi.

San Giustino e la serie A3 di pallavolo maschile. Altre buone indicazioni sono arrivate per la ErmGroup nell’allenamento congiunto contro Macerata, che ha costituito anche la prima uscita stagionale dei biancazzurri fra le mura amiche del palasport. La formazione marchigiana si è di nuovo imposta per 3-1, come nella gara in terra maceratese, ma stavolta la ErmGroup, ancora priva del libero e capitano Davide Marra, ha retto molto bene il confronto con la quotata avversaria.
Sabato 23 settembre, sempre al palasport sangiustinese, è in programma il triangolare con Santa Croce sull’Arno e Pineto, che avrà inizio alle 16; ogni sfida si giocherà al meglio dei tre set, con il terzo che fungerà da tie-break. Si comincerà con ErmGroup San Giustino-Kemas Santa Croce, poi il match fra i toscani e l’Abba Pineto e infine quello fra gli abruzzesi e la ErmGroup.
ERMGROUP SAN GIUSTINO – MACERATA 1-3 (23-25, 18-25, 25-18, 25-27)

“Lo Spino: leggende in salita”

La leggenda dello Spino continua. Alle 10 di domani mattina, sabato 23 settembre, la prima delle oltre settanta vetture iscritte a “Lo Spino: leggende in salita” prenderà il via per ripercorrere i 12 chilometri che uniscono Pieve Santo Stefano al Passo dello Spino e che, nel 1970 l’indimenticabile campione Carlo Benelli, più noto con lo pseudonimo di “Riccardone”, definì “un autodromo naturale attaccato alla montagna”.
Si potranno così rivedere in azione, e ascoltare il rombo, da molti definito vera musica, dei loro propulsori, le vetture che hanno scritto pagine indimenticabili nella storia delle gare automobilistiche. Tra le auto iscritte spiccano, non ce ne vogliano le altre, una Lancia Stratos (indiscussa e indimenticabile dominatrice dei rally mondiali), e, per restare in tema di rally, una Fiat Abarth 124 rally e una Fiat Abarth 131 rally; oltre a numerose Alfa Romeo GTA, una GTAM, e una Alfa Romeo 1900 CSS, al via anche una De Tomaso Pantera. Non mancano poi le Porsche e le altre Lancia così come numerose sono le Fiat 500 Abarth e Giannini e le Abarth tra cui una 1300 “periscopio” e due “2000” Sport Prototipo.
Sarà un grande spettacolo e sicuramente, anche se “Pro Spino: leggende in salita” non è una gara di velocità, ma una “esibizione dinamica” e non saranno certamente pochi coloro che, osservando le vetture, si ricorderanno dei loro sogni giovanili e si emozioneranno. Un grande e sentito ringraziamento va alla “Tratos cavi”, storico sponsor dello Spino e al partner ufficiale “PA.RO autoricambi”.
Importante poi la collaborazione dell’Istituto Alberghiero Buonarroti che fa parte dell’Istituto Omnicomprensivo Fanfani – Camaiti di Pieve Santo Stefano.

Gran fondo di ciclisno

Domenica 24 settembre a Sansepolcro sono attesi 500 amanti del ciclismo da tutto il centro Italia per percorrere e ammirare i paesi che costellano la Valtiberina, a partire da Sansepolcro il centro più importante. La corsa, infatti, parte e arriva a Sansepolcro, si sviluppa su tre diversi percorsi: 95 chilometri il percorso più lungo, 1500 i metri il dislivello, il percorso di medio fondo, 65 i chilometri e 1100 metri il dislivello, infine il percorso corto i chilometri in questo caso sono 60, il dislivello da superare è di 600 metri .La realizzazione di una prova così significativa non avrebbe successo se non trovasse la convinta collaborazione dei tanti attori coinvolti: in primis le associazioni del territorio, quella dei motociclisti Le frecce del Borgo per il prezioso lavoro di accompagnamento della corsa rendendola sicura, del prezioso impegno della proloco di Gragnano e dell’Istituto Alberghiero Fanfani-Camaiti. Il ringraziamento di Ciclistica è rivolto a tutte le Amministrazioni dei Comuni attraversati, a partire da quella che ospita la corsa, Sansepolcro oltre che a tutti gli sponsor di Ciclistica: le loro insegne sono tutto l’anno sulle maglie della squadra è grazie al loro contributo se questa attività può essere realizzata; infine il ringraziamento particolare Ciclistica lo rivolge a tutti i soci: è grazie al loro impegno di un anno intero se la granfondo è una realtà per il territorio della Valtiberina. la gara in vallata è l’atto conclusivo di una corsa iniziata a marzo e che ha coinvolto con 8 prove che hanno spaziato dal Valdarno, alla Valdichiana, al territorio umbro con Norcia.

Tutto pronto allo Spino

La Pro-Spino Team è all’opera affinché l’organizzazione de “Lo Spino: Leggende in salita” sia, sabato 23 e domenica 24 settembre, ai massimi livelli, come lo sono state le manifestazioni da essi messe in essere negli anni passati. Qualcuno si emozionerà sicuramente nel rivedere sui 12 chilometri e 700 metri della Strada Provinciale 208 della Verna che collega Pieve Santo Stefano a Chiusi, nota agli appassionati delle gare di velocità in salita come “Lo Spino”, le vetture da competizione che hanno fatto la storia dell’automobilismo. Non ci resta quindi che assistere nel penultimo fine settimana di settembre che cadrà in sabato 23 e domenica 24, a uno spettacolo che, anche se non competitivo dal punto di vista puramente velocistico, sarà davvero indimenticabile per il palcoscenico su cui avrà luogo e per le vetture che su di esso si esibiranno. Intanto Pieve Santo Stefano ha partecipato al passaggio del “GP Nuvolari”, prestigiosa gara di regolarità per vetture storiche, lo scorso sabato  con la prova del controllo orario presso la sede della Tratos Cavi.

Lama in vetta, ma sono tutti lì.

Con una rete di Bartolucci, ma la collaborazione di Braccalenti  è rilevante, il Lama di Borgo fa suo il derby della Valtiberina o Alto Tevere che dir si voglia contro la corazzata di Armillei. A nulla valgono i tentativi di Peluso che si imbatte in un portiere, Mariangioli che è una autentica saracinesca. Il campionato è lungo, siamo solo alla seconda giornata, ma chi ben comincia, recita un vecchio proverbio, è a metà dell’opera. Domenica prossima il Città di Castello ospiterà l’Ellera che lo scorso anno lottò fino alla fine con il Sansepolcro di Armillei. Il Lama proseguirà il suo tour de force a Terni. Un Lama che prima è andato a pareggiare fuori con l’Angelana, altra candidata al successo finale e poi ha sconfitto il Città di Castello. Foligno e Atletico Bmg stanno  a guardare. Il Foligno avrà il match contro l’Olympia, mentre l’Atletico Bmg ospiterà l’altra dell’Alto Tevere o Valtiberina che dir si voglia, il Pierantonio. Ma tutti sono ancora lì.

Bene la Baldaccio

La Baldaccio ottiene punti importanti nella trasferta senese contro la neo promossa Asta, trovando le reti dei suoi attaccanti Autorità (nella foto) e Torzoni. La compagine di Baldolini riscatta così lo stop d’esordio ma contro una delle candidate al successo finale, il Terranuova Traiana. Ora alle porte c’è la gara contro il Pontassieve del navigato tecnico Brachi che però, attualmente, viene dalla sconfitta interna contro il Signa. La Baldaccio ah ritrovato i suoi marcatori, la difesa è bene assestata e l’ingresso in squadra dell’esperto Pedrelli e del giovane classe 2005 El Mohtarim, lasciano bene sperare gli sportivi anghiaresi.

Sansepolcro, Trestina e Orvietana vogliono punti

Un Sansepolcro da rivedere dietro e davanti. Tolto Ferri Marini in attacco, la squadra di Bricca necessita di ulteriore verve. E’ vero vanno schierati un 2003, due nati nel 2004 ed un 2005, ma tenere in panchina uno come Mariotti, non ce ne voglia il tecnico bianconero, ci ha lasciato, ma non solo a noi, un po’ perplessi. Dietro ci auguriamo che Martinelli e Della Spoletina possano essere impiegati quanto prima, mentre in mezzo Civilleri (nella fot con il Presidente del Sansepolcro Lacrimini) ha fatto vedere cose molto buone. In sintesi, ma già lo si sapeva, da queste due giornate si è visto che Grosseto e Livorno faranno con Gavorrano e Pianese un campionato  a  parte, ci sarà l’eventuale sorpresa, poi tutte quelle squadre che si troveranno in mezzo quindi chi lotterà per salvarsi. Ci auguriamo che Sansepolcro, Trestina e Orvietana ingranino la marcia giusta, ma vedere il Picchi di Livorno, o Ardenza, con tutte quelle persone per affrontare il Grosseto, la dice tutta su che campionato dovranno le tre umbre, anche se il Sansepolcro è in Toscana, affrontare.
Il Trestina è partito bene, poi è caduto in casa contro il Poggibonsi che aveva subito una punizione casalinga dal Livorno, mentre l’Orvietana ha un buon reparto arretrato con Congiu che può fare la differenza. Domenica prossima il Sansepolcro giocherà di nuovo in casa con il Tau Altopascio, che precede di un punto i ragazzi di Bricca, il Trestina andrà a Forte dei Marmi per ottenere punti dal Real Querceta, mentre l’Orvietana di Fiorucci avrà un crostino difficile al Ciconia di Orvieto dove giungerà il Gavorrano.

San Giustino passa a Bologna

La ErmGroup San Giustino vince nell’allenamento congiunto a Bologna per 3-1 con questi parziali: 23-25; 21-25; 25-23; 21-25.
Nei prossimi giorni, e precisamente mercoledì 20 settembre, è in programma la prima uscita stagionale al Palasport umbro con l’incontro che vedrà opposta la squadra di San Giustino a Macerata.