In serie D, girone E, dopo 13 giornate il migliore attacco è del Grosseto con 28 reti. La miglior difesa è del Siena con 9 reti incassate. Il peggiore attacco ce lo hanno il Sansepolcro ed il Poggibonsi con 8 centri. La peggior difesa è del Camaiore con 26 reti subite. La miglior differenza reti tra quelle fatte e subite è del Grosseto con 17 (28-11) la peggiore differenza reti è del Poggibonsi con -17 (8-25). Poggibonsi che non ha mai vinto in questo campionato.
Tra i marcatori: cannoniere con 9 reti Mazierli del Grosseto.
La sconfitta della Fides Montevarchi a San Vincenzo ha ulteriormente accorciato la classifica del campionato di Serie C maschile toscana dopo 10 giornate. Ben cinque sono ora le squadre in testa e otto delle 17 complessive – fra le quali la Dukes Sansepolcro – sono concentrate nel ristretto fazzoletto di due punti, quindi di una sola lunghezza. Agliana, Us Livorno, Prato Dragons e Union Basket Prato si sono affiancate in vetta ai valdarnesi di coach Omar Serravalli (nella foto), mentre appena sotto vi sono Abc Castelfiorentino, San Vincenzo e Dukes Sansepolcro. Anche in coda, un buon assembramento di squadre (cinque) fra penultima e ultima posizione. Da segnalare la sospensione della partita – 6’42” dal termine – fra Virtus Certaldo e Bottegone Sant’Angelo a causa di episodi antisportivi sul campo di gioco; in quel momento, i padroni di casa erano avanti per 66-54.
I risultati della 10° giornata:
Virtus Certaldo – Bottegone Sant’Angelo sosp.
Us Livorno – Folgore Fucecchio 74-71
Dukes Sansepolcro – Sei Rose Rosignano 80-53
Pino Dragons Firenze – Valdisieve 70-93
San Vincenzo – Fides Montevarchi 66-58
Prato Dragons – Sancat Firenze 89-77
Agliana – Don Bosco Livorno 92-75
Cus Firenze – Union Basket Prato 55-84
Ha riposato Abc Castelfiorentino
Classifica Serie C maschile toscana Conference Nord-Ovest girone B
La ErmGroup Altotevere ha ingranato la quarta, tante sono le vittorie consecutive dei biancazzurri, ora secondi nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca assieme a Belluno e Gabbiano Farmamed Mantova, nonostante i turni di riposo osservati e non osservati – a causa del numero dispari di squadre partecipanti – impediscano un’analisi veritiera al 100% della situazione. Di certo, è una marcia decisa quella innestata da Biffi e compagni, perché si tratta di quattro vittorie per 3-0, un record da quando la compagine altotiberina milita in questa categoria. C’erano stati dei precedenti anche migliori in B, come una bella striscia positiva in A3 due anni fa, ma mai finora sempre con questo risultato. Anche i numeri cominciano a essere rilevanti dopo sei turni: 337 punti messi a segno, con 114 battute che hanno fruttato il punto. Altre due voci significative riguardano la ricezione perfetta: 28,9%, la seconda del girone dietro al 34,1% di Sarroch e anche l’attacco è al secondo posto percentuale con il 47,8% di efficienza. Ha fatto meglio, per ora, l’Acqui Terme con il 48,7%, seppure nello scontro diretto di domenica scorsa i piemontesi abbiano fatto registrare il 47%, mentre la ErmGroup (ed è primato anche in questo caso) ha raggiunto il 60% in partita.
Passando ai singoli, c’è intanto una curiosità: Simone Marzolla ha toccato quota 18 a livello di punti personali per la terza partita di fila, per cui questo può essere considerato il numero “magico” che testimonia il completo recupero dell’opposto veneto, il quale è diventato il miglior marcatore della squadra con 86 punti e 22esimo nella classifica generale, superando Matteo Alpini – che ora è a 75 – e con Augusto Quarta terzo a 62 e primo assoluto fra i centrali della A3. Niccolò Cappelletti è quarto con 59, ma in compenso guida la graduatoria interna degli ace: da zero nelle prime due gare è passato a 7 nelle quattro successive, mentre i due centrali comandano sui muri vincenti, con Augusto Quarta a 16 e Mirco Compagnoni a 10.
La miglior percentuale di realizzazione è ancora di Augusto Quarta con il 77%, ovvero più di tre primi tempi a segno su 4, ma anche Marzolla sta risalendo e ora è al 43%. Questi i dati statistici più significativi, non dimenticando un particolare importante che va al di là dei numeri: la coesione di gruppo e la maturità notate in campo contro l’Acqui Terme, quella emersa nei frangenti in cui l’avversaria aveva rimontato, era passata avanti ma non è stata in grado di chiudere, perché la ErmGroup ha avuto quel qualcosa in più. Adesso, deve soltanto andare avanti nella continuità, sempre ovviamente limando e aggiustando quei meccanismi che potrebbero funzionare meglio.
Tutto si può dire, fuorchè “bello di notte” e di lunedì al Città di Castello. Sotto la luce artificiale del lunedì sera, infatti, i biancorossi avevano perso in casa per 1-2 contro l’Umbertide Agape e lunedì 24 novembre la storia si è ripetuta con la stessa dinamica e lo stesso risultato al “Piergiorgio Reali” di Montone (nella foto, tratta dalla pagina Facebook di Eccellenza Calcio), dove la formazione locale si è imposta in rimonta, riguadagnando la vetta della classifica nel girone A della Promozione Umbra. Era stato Bellino, dopo appena 7 minuti dal fischio d’inizio, a sbloccare la partita in favore dei biancorossi, poi nella ripresa il Montone di mister Vicarelli ha ribaltato la situazione con il pareggio al 3′ di Laurenzi e il gol partita al 28′ di Perri. Per i tifernati è il secondo stop di fila, che macchia un cammino pressochè perfetto fino a due turni fa e ora sono 10 le lunghezze di ritardo dalla vetta. Ciò significa che, senza il -10 di penalizzazione, oggi Montone e Città di Castello sarebbero in testa a braccetto per i risultati sul campo. Nelle altre partite della 12esima giornata, altri tre punti per l’Umbertide Agape in un derby di vallata: stavolta, la vittoria è maturata in casa al 92′ per opera di Xhafa, il cui gol ha condannato la Virtus Sangiustino. Agape salita a ridosso della zona play-off e in coda vittoria di platino per il Calzolaro nello scontro diretto con il Tuoro: decide nella ripresa il gol di Berettoni, che permette ai gialloblù di saltare in zona salvezza.
La Ginnastica Petrarca di Arezzo in pedana al Gran Prix, il gran galà federale di fine anno. La più importante kermesse italiana dedicata alla ginnastica, andata in scena al PalaBigi di Reggio Emilia, ha riunito tutti i protagonisti dell’ultima stagione sportiva per dar vita a un incalzante alternarsi di sfide ed esibizioni nelle diverse sezioni di Artistica Femminile e Maschile, Ritmica, Aerobica, Acrobatica e Ginnastica Per Tutti. In questo contesto d’eccezione era presente anche il gruppo di Gymnaestrada della Ginnastica Petrarca che ha avuto nuovamente l’onore di essere invitato al Gran Prix come massima espressione di una disciplina che combina ritmica, artistica e danza.
Ventisei atleti e atlete di diverse età, guidati dall’allenatrice Federica Peloso e capitanati da Alessia Peruzzi, hanno meritato applausi dagli spettatori presenti al Gran Prix, mettendo in scena un esercizio che racconta il valore dell’amicizia come strumento di conoscenza reciproca, fiducia nei legami, crescita individuale e collettiva. Impegnata nel team di Giorgia Villa (vicecampionessa olimpica a Parigi 2024 nell’Artistica), la Gymnaestrada ha gareggiato con una performance dal forte impatto emotivo che è stata accompagnata da un brano appositamente realizzato per questa coreografia dall’artista aretino Mirko D’Ambrosio, in arte SudSudden. Dopo le emozioni del Gran Prix, il gruppo della Ginnastica Petrarca sarà ora atteso da un nuovo impegno organizzato dal comitato regionale della Federazione Ginnastica d’Italia: sabato 29 novembre, alle 16.30, il teatro Giotto di Borgo San Lorenzo ospiterà la prima edizione della festa “Cuore Toscano” per celebrare i principali traguardi conseguiti in ambito nazionale e internazionale nel 2025 da associazioni, ginnaste, ginnasti, dirigenti, giudici e tecnici. La Gymnaestrada realizzerà un esercizio dedicato all’arte e alla cultura italiane attraverso un omaggio alla meraviglia di alcune delle più importanti opere scultoree della storia, portando sul palcoscenico una coreografia che ha già raccolto consensi e apprezzamenti in Italia e all’estero. La Ginnastica Petrarca verrà inoltre premiata a “Cuore Toscano” come società con il maggior numero di tesserati in regione e sarà presente anche con la squadra di Ginnastica Artistica Maschile che riceverà lo speciale riconoscimento previsto per le eccellenze che hanno rappresentato la Toscana nei campionati nazionali di A1, A2 e B. «Siamo orgogliosi di vedere i nostri atleti e le nostre atlete esibirsi su palcoscenici di livello nazionale e internazionale – commenta Simone Rossi, presidente della Ginnastica Petrarca. – La partecipazione al Gran Prix e i riconoscimenti a “Cuore Toscano” premiano il lavoro, la passione e la dedizione di tutto il nostro staff tecnico, delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi che ogni giorno mettono energia, talento e cuore in ogni allenamento e in ogni esibizione. A ognuno di loro va il nostro ringraziamento e la nostra gratitudine perché contribuiscono a tenere alto il nome di Arezzo e della Ginnastica Petrarca».
Cambio al vertice nel girone B del campionato di Eccellenza toscana: il Grassina, battendo di misura la Castiglionese, è la nuova capolista, avendo scavalcato la Rondinella Marzocco, sconfitta seccamente (0-3) ad Anghiari dalla Baldaccio Bruni. Sale anche la Sansovino, ora terza e a -4 dalla vetta: la vittoria sul fanalino di coda Certaldo permette il sorpasso sulla Valentino Mazzola Siena, finita ko a Colle Val d’Elsa e porta gli arancioblù di Giacomo Chini (nella foto) a -4 dalla vetta. Torna alla vittoria la Sangiovannese: 1-0 all’Affrico, con rete nel finale di Castrovilli.
Il Movimento Sportivo Popolare, con la collaborazione tecnica della Unione Polisportiva Policiano e con il patrocinio del Comune di Arezzo e della Confesercenti, annuncia la 4ª edizione del City Trail, in programma presso il Prato di Arezzo, nella suggestiva cornice della Città del Natale, illuminata dalle sue celebri luminarie.
L’evento sportivo, organizzato in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere attraverso un momento di partecipazione attiva e condivisione.
Ad oggi hanno già effettuato la preiscrizione 200 atleti, confermando il grande interesse e la continua crescita della manifestazione, le iscrizioni si possono fare fino alle ore 18 di Martedì
La competizione si articolerà in due percorsi:
Gara competitiva di circa 7 km (2 giri)
Gara non competitiva di circa 3 km, aperta a tutti (1 Giro)
Entrambi i tracciati si snoderanno nel cuore del centro storico di Arezzo, offrendo ai partecipanti un’esperienza unica tra sport, cultura e solidarietà.
Per sottolineare il forte messaggio della manifestazione, tutti i partecipanti correranno indossando una maglietta bianca con stampa rossa, simbolo dell’impegno condiviso contro la violenza sulle donne.
L’iniziativa rappresenta un importante momento di incontro e di partecipazione della comunità, unendo il valore dello sport alla promozione del rispetto, dell’uguaglianza e della consapevolezza sociale.
LOITANYANGA VINCE AD ASSISI LA CORSA DI SAN FRANCESCO
Ancora risultati importanti per i colori della Polisportiva Policiano con la vittoria di Simon Loitanyang (nella foto) nella km 10 di Assisi piazzando al 3° posto Michele Pastorini mentre in campo femminile vince l’umbra Giorgi davanti alla Tamburi mentre 3 e 4 posto per le 2 aretine della Polisportiva Policiano Valentina Mattesini e Giulia Sadocchi.
Ben 167 le coppie che hanno partecipato al Trofeo Chiccomatic, gara regionale organizzata dalla bocciofila. La classifica finale ha visto il trionfo di Luca Barbabietola e Francesco Giulietti della società Gialletti Perugia; al secondo posto Valter Sorci e Francesco Spurio Passamonti del Città di Perugia, al terzo Alessandro Ferragni e Gianluca Ripanti della Metaurense, società marchigiana e al quarto – primi fra gli altotiberini – Fabio Zangarelli e Agostino Laurenzi di Cerbara. Direttore di Gara è stato Edoardo Edoardi.
Nella foto: le prime due coppie classificate, il direttore di gara, il presidente FIB Umbria, Umbro Brutti e il presidente della bocciofila organizzatrice, Paolo Bettacchioli
Nello scontro al vertice del girone B della Serie A2 femminile, la Halley Thunder Matelica ha espugnato il PalaStaccini di Umbertide con il risultato di 65-62, infliggendo alla formazione altotiberina la prima sconfitta stagionale. Partita molto equilibrata per tutta la prima metà, con Umbertide che prova ad allungare con Tomasoni e Bartolini ma che viene ripresa da Gramaccioni, mentre Matelica riesce ad andare avanti prima dell’intervallo con un secondo parziale di 14-9. Nessuna delle due squadre riesce a scappare e si prosegue sul punto a punto fino alla fine. Pilakouta risponde a Sorrentino per il nuovo +2 ospite, poi Amatori pareggia dentro l’ultimo minuto. Il canestro decisivo porta la firma di Bonvecchio, mentre Sorrentino non trova la tripla del possibile pareggio. Matelica rimane l’unica squadra imbattuta di tutta la categoria: decisive Bonvecchio con 20 punti, Pilakouta con 17 e e Bacchini con 15. Dall’altra parte 14 punti di Tomasoni e 13 punti e 12 rimbalzi di Gianangeli (nella foto).
ErmGroup Altotevere cala il poker e trova il secondo posto nella classifica del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca. Dopo tre vittorie consecutive, la squadra di Bartolini batte a domicilio la temibile Negrini Acqui Terme (3-0) e inizia a pensare in grande. Un’altra prestazione di alto livello da parte di Biffi e compagni, capaci di regolare il quotato avversario in tre set e di mettere in campo un’apprezzabile pallavolo. Ancora protagonista Simone Marzolla, top score della partita (18 punti) e uomo in più della ErmGroup Altotevere. Anche questa volta non è mancato il contributo degli altri componenti della vecchia guardia, ma in generale a convincere è lo spirito con cui i biancazzurri stanno affrontando questa fase della stagione. Sabato c’è la trasferta in casa di Savigliano: Altotevere non vuole fermarsi e vuole un posto per i quarti di Coppa Italia.
CRONACA
Bartolini si affida al sestetto base con Alpini e Cappelletti ai lati, Quarta e Compagnoni al centro, Biffi al palleggio, Marzolla opposto e il duo Chiella e Pochini nel ruolo di libero. Acqui Terme risponde con Petras e Carpita bande, Esposito e Guastamacchia al centro, Bellanova in regia, Argenta opposto e Trombin libero. L’avvio di gara è all’insegna dell’equilibrio. Acqui Terme dimostra tutte le sue qualità e mette in chiaro sulle intenzioni con cui è arrivata a San Giustino. Biffi e compagni rispondono con la solita grinta e mostrano quella consapevolezza acquisita con le ultime tre vittorie (16-16). L’ex Carpita non dà continuità alla sua prestazione e l’unico lucido è l’opposto Argenta. In casa biancoazzurra Alpini e Cappelletti ci mettono un po’ a carburare, ma nel finale di set i loro attacchi trovano i punti necessari per prendere il largo. Marzolla conferma il suo stato di grazia e poi a muro c’è sempre Quarta: Altotevere va dritto verso il vantaggio (25-21). Nel secondo set la musica non cambia. I padroni di casa dimostrano tutte le loro qualità. Cappelletti trova un ace e Acqui è costretto ad inseguire (5-2). Petras rilancia le ambizioni dei piemontesi, Marzolla mantiene le distanze (8-5). L’opposto biancazzurro lo trovi dappertutto, persino a muro. Ancora un ace per Cappelletti, Altotevere allunga (13-8). Acqui Terme si appella sempre ad Argenta, che difficilmente sbaglia: tuttavia, risponde Compagnoni (16-12). Nel finale i piemontesi riprendono fiducia, Cappelletti commette due errori, Biffi sbaglia la battuta (20-18). Petras centra l’ace, il set è in discussione. Si procede punto a punto (22-21). Alpini in ricezione buca, Marzolla tiene. Si va ai vantaggi, Altotevere passa (26-24). Nel terzo set Acqui Terme parte meglio. Bartolini richiama in panchina Alpini, che viaggia a corrente alternata. Fiducia a Favaro, Altotevere riprende quota con Marzolla (8-6). I piemontesi non mollano (11-11). Quarta e Cappelletti alzano il muro, la ErmGroup è di nuovo avanti (16-14). Gli ospiti si rifanno sotto e la gara resta in equilibrio fino alle battute finali (22-22). Ancora i vantaggi. Ancora Altotevere (27-25).
INTERVISTE
Marco Bartolini, coach ErmGroup Altotevere: “Sono molto contento della vittoria e in generale delle prestazioni dei ragazzi, che hanno acquisito in queste settimane grande consapevolezza dei loro mezzi. Abbiamo vinto contro una squadra forte. Non montiamoci la testa. Alla fine della fase di andata, capiremo dove possiamo arrivare”.
Filippo Pochini, libero ErmGroup Altotevere:“Una grande prestazione davanti ad un bel pubblico, che ringrazio per il calore. Stiamo crescendo, tra di noi è scattato qualcosa di importante. Quando puoi, vinci questi set punto a punto, contro squadre di altissimo livello, la strada è giusta”.
TABELLINO
ERMGROUP ALTOTEVERE – NEGRINI CTE ACQUI TERME 3-0
(25-21, 26-24, 27-25)
ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 4, Marzolla 18, Favaro 2, Chiella (L2), Procelli, Alpini 6, Compagnoni 6, Pochini (L1) ricez. 61%, Cappelletti 9, Quarta 9. Non entrati: Cherubini, Marra, Masala. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
NEGRINI CTE ACQUI TERME: Argenta 17, Bellanova 2, Guastamacchia 6, Carrera, Petras 16, Esposito 10, Carpita 2, Trombin (L1) ricez. 46%. Non entrati: Volpara (L2), Garrone, Botto, Sarasino. All. Michele Totire e Carlotta Vinciguerra.
Arbitri: Marco Pazzaglini di Roma e Raffaella Ayroldi di Molfetta.
Durata set: 30’, 35’ e 38’, per un totale di un’ora e 43’.
Nelle altre partite della sesta giornata, la Conad Reggio Emilia si è riscattata con un rotondo 3-0 a Sarroch e guida ora a +4 sul terzetto composto da ErmGroup Altotevere, Belluno (che ha vinto 3-0 il derby veneto contro San Donà di Piave) e Gabbiano Mantoca, che ha liquidato con un altro 3-0 il Cus Cagliari. Unica partita non terminata sul 3-0, la sfida di bassa classifica che ha visto Trebaseleghe imporsi al tie-break sul Savigliano, che conquista il primo punto della stagione.