Inaugurata la nuova Palestra Buonarroti di Sansepolcro

Inaugurata oggi, 4 dicembre, la nuova Palestra Buonarroti a Sansepolcro. La struttura, interessata da profondi lavori di adeguamento sismico e riqualificazione andati avanti per mesi, si presenta adesso nella sua veste definitiva, rinnovata e pienamente fruibile per scuole e società sportive. Un’opera complessa che ha interessato molteplici settori dell’edificio: copertura, montaggio del nuovo pavimento in legno, rinnovo degli spogliatoi, interventi di finitura che hanno migliorato anche l’estetica. Al taglio del nastro era presente la giunta comunale al completo oltre ad alcuni consiglieri comunali, una rappresentante della Regione Toscana, tecnici e progettisti che hanno seguito i lavori, la ditta edilizia che li ha svolti e Don Giancarlo Rapaccini che ha solennemente benedetto questo importante momento oltre al dirigente scolastico e le Forze dell’ordine. Gli studenti delle sezioni musicali hanno accolto i presenti con alcuni brani interpretati assieme ai propri insegnanti proprio all’interno dell’ormai ristrutturata palestra, già in uso da alcune settimane, sia dagli studenti della scuola Buonarroti che dalle associazioni del territorio, alcune delle quali presenti all’inaugurazione.


“Siamo davvero soddisfatti di quest’opera” commenta l’assessore Riccardo Marzi “che è fra le più significative portate avanti dall’Amministrazione comunale sul patrimonio scolastico e cittadino. E che si aggiunge a quella già portata a compimento per la palestra della Scuola Collodi. La palestra Buonarroti è adesso sicura dal punto di vista sismico, più efficiente sotto il profilo energetico e accogliente nei suoi spazi interni. Restituire questi spazi per attività sportive ad una veste moderna e adeguata ai tempi era una delle nostre priorità e siamo contenti di aver centrato l’obiettivo. Abbiamo puntato sulla strategia di effettuare interventi profondi che potessero garantire la piena fruibilità di strutture che per molti anni ancora potranno garantire efficienza e sicurezza ai nostri ragazzi e a tutti gli sportivi”.

Città di Castello-Marra

In promozione Umbra il Città di Castello ha ripreso la sua marcia e a seguito della vittoria a Tuoro, dopo i due scivoloni con Umbertide e Montone, nei derby dell’Altotevere, affronterà il Marra San Feliciano, terza forza del campionato. Il Montone di Vicarelli ha lo scontro diretto, in casa, con il Padule, secondo, mentre l’Umbertide di Borgo sarà a Castel del piano e il San Giustino fuori con la Grifo Sigillo. Campionato guidato dal Montone con 29 punti, uno di vantaggio sul Padule.

In prima categoria Umbra la capolista Lama, torna tra le mura amiche del Polchi Laurenzi per il derby con il Cerbara, mentre il Selci, secondo, avrà lo scontro diretto con i Tigrotti Morra; la Sulpizia di Pieve S.Stefano, di Loddi torna all’Egidio Capaccini per giocarsela contro il Fontanelle.

Mauro Morvidoni a 68 anni

Campione interregionale delle due ruote a 68 anni. Mauro Morvidoni, tifernate “doc” classe 1957, ” ramarro ” per gli amici e’ stato premiato a Castiglion del Lago nell’ambito del campionato Uisp di motocross e si è laureato ” Campione interRegionale nella Categoria Cross ” Moto d’Epoca ” in sella alla sua Maico 490 del 1979.

Città di Castello si prepara ad accogliere la Fiamma Olimpica: mercoledi 10 dicembre lo storico passaggio in città – Secondi e Carletti. “occasione storica per la nostra città”

La Fondazione “Milano Cortina 2026” ha confermato che la fiamma olimpica, simbolo dei XXV giochi olimpici invernali, attraverserà il comune di Città di Castello mercoledì 10 dicembre. L’evento segna una tappa fondamentale del suo viaggio attraverso l’Italia, celebrando i valori olimpici e comunicando le eccellenze del territorio. Il viaggio della Fiamma Olimpica si estende per 63 giorni, coprendo 12.000 chilometri e toccando tutte le 110 province della penisola. Il sacro fuoco è stato acceso a Olimpia il 26 novembre 2025 ed arriverà in Italia, a Roma,oggi 4 dicembre, da dove inizierà ufficialmente il suo percorso sabato 6 dicembre. L’itinerario è studiato per rendere omaggio al grande patrimonio storico-culturale del Paese, illuminando molti dei 60 siti italiani iscritti nella lista dei patrimoni dell’umanità Unesco. Il tragitto prevede tappe iconiche, tra cui Napoli a Natale e Bari per capodanno. Il 26 gennaio, la fiamma tornerà a Cortina d’Ampezzo, a 70 anni esatti dalla cerimonia d’apertura del 1956, per concludere il suo percorso a Milano con l’ingresso allo stadio San Siro la sera di venerdì 6 febbraio 2026. Il percorso e la tappa Umbra. Città di Castello è stata designata come comune di passaggio per il sacro fuoco di Olimpia. Nella giornata del 10 dicembre, i tedofori, fra cui atleti tifernati e alto tiberini, partiranno da Perugia e porteranno la fiamma a Città di Castello, prima di proseguire il proprio percorso nella vicina toscana.

Il passaggio della fiamma olimpica è previsto nella fascia oraria dalle ore 10,40 alle ore 11,30, con partenza da Via A. Bologni. L’amministrazione comunale, in base alla convenzione sottoscritta con la Fondazione Milano Cortina 2026, si sta adoperando per garantire il successo dell’evento attraverso un’organizzazione attenta e inclusiva. Dopo Perugia, il 10 dicembre 2025 la Fiamma Olimpica illuminerà lo splendido centro storico di Siena, Patrimonio Mondiale. Toccherà prima Gubbio, Castiglione del Lago Città di Castello, insieme ad Arezzo, Montepulciano e le Crete Senesi. Proseguirà poi verso Pienza, Montalcino e infine proprio Siena.

Coppa Italia di serie D verso le semifinali

La Coppa Italia di serie D si avvia al termine. Sono rimaste otto compagini, ridotte a quattro.

Correggese-Pistoiese 0-2 (61′ Alluci, 85′ rigore Montalto) arbitro Hamza El Amil di Nichelino
Mestre-Club Milano d.c.r. (0-0) 5-4 arbitro Simone Spagnoli di Tivoli
Unipomezia-Ancona d.c.r. (1-1) 4-5 (70′ Attasi (A) 85′ Della Pietra (U) arbitro Domenico Mascolo di Castellammare di Stabia
Francavilla-Nocerina 1-0 (71′ Carrozza) arbitro Niko Pellegrino di Teramo
Il regolamento dice che in caso di parità al termine dei tempi regolamentari ci saranno i rigori che stabiliranno chi accederà alle semifinali che si giocheranno in partite di andata e ritorno in programma rispettivamente il 7 e 21 Gennaio 2026. Qualificate, quindi, Pistoiese, Mestre, Ancona, Francavilla.

Ecco il derby n.15

Il Sansepolcro andrà a Trestina per ottenere tre punti preziosi. Per salvarsi necessitano 40/41 punti, la squadra di Ciampelli ne ha 11, per cui le tre gare che restano, alla chiusura del girone di andata vanno tutte vinte sostengono i supporter biturgensi. E’ la 15^ sfida tra due squadre che indossano gli stessi colori: maglia bianco-nera a strisce verticali. Sfide di campionato guidate dal Trestina che ha ottenuto 5 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte, con 19 reti messe a segno contro le 17 subite. Prima vittoria del Sansepolcro  come   per il Trestina nella stagione 2012-2013: 3-1 in terra umbra a favore del Trestina e 2-1 al Buitoni per il Sansepolcro. Ovvio che il Trestina con un successo si avvicinerebbe alla quota salvezza, ed è naturale che il pari accontenterebbe pochi giocatori. Il Sansepolcro non vince con il Trestina da 11 anni, dal 21 dicembre 2014 con doppietta di Essousi e goal di Sorbini. Nell’ultimo incontro, al Casini, vinto dalla squadra di casa, c’è stato il goal di Ferri Marini per il Sansepolcro con il giocatore che è, ora, capitano del Trestina. In una intervista di Riccardo Barulli, addetto stampa dello Sporting Trestina, a Simone Calori, tecnico umbro, si evince la difficoltà della partita.

“Si prepara come le altre gare, ha detto Calori, non faccio l’ipocrita quindi so benissimo quale è l’importanza che ha questa partita, sia perché è uno scontro diretto sia perché è un derby quindi è sentita qua intorno ma noi la prepariamo come prepariamo le altre partite quindi il Sansepolcro ha delle caratteristiche e verrà qua sicuramente, per fare il suo risultato, e per crearci più difficoltà possibili. Una squadra forte, un allenatore forte, ha degli individui, basta l’attaccante Vitiello, per parlare di fare un nome, che possono fare la differenza. C’è il nostro Alex Borgo che ricordiamo benissimo, quindi hanno delle caratteristiche importanti e bisognerà stare attenti sotto ogni punto di vista e loro staranno attenti a noi. Queste sono le partite insomma che vengono fuori, però è normale: siamo nel nostro campo cercheremo di dare il massimo ancora di più di quello che facciamo fuori casa perché siamo al Casini”.
Saranno tanti gli ex sia dall’una che dall’altra parte. In casa Sansepolcro ci sarà Ciampelli che è stato il tecnico del Trestina anni addietro, oltre Borgo, Fumanti e Belli. Nel Trestina avremo Ferri Marini autore dell’ultima rete bianconera del Sansepolcro che è. adesso, capitano della squadra umbra, oltre a Mercuri, Sensi e D’Angelo, tutti giocatori che hanno militato nel Sansepolcro alcune stagioni fa.

Campionato stradominato dal Grosseto

In serie D, girone E, dopo 14 giornate il migliore attacco è del Grosseto con 30 reti. Le migliori difese sono del Grosseto, Tau, Seravezza, Siena  con 11 reti incassate. Il peggiore attacco ce lo ha il Sansepolcro con 8 centri. La peggior difesa è del Camaiore con 27 reti subite. La miglior differenza reti tra quelle fatte e subite è del Grosseto con 19 (30-11) la peggiore differenza reti è del Poggibonsi con -18 (9-27). Poggibonsi che non ha mai vinto in questo campionato.  Tra i marcatori: cannoniere con 10 reti Marzierli del Grosseto.

Il Sansepolcro è atteso dalla trasferta di Trestina

Con le ammonizioni di Omohonria e Massai nella partita con la capolista Grosseto, nel Sansepolcro la situazione è la seguente:

3 giornate di squalifica a Gennaioli (scontate)
1 giornata di squalifica a Vitiello (scontata), Adreani (scontata)

4 gialli e diffida: Omohonria,
3 gialli Belli, Fumanti
2 gialli per Brizzi, Bocci, Gennaioli, Massai, Petricci,
1 giallo per Adreani, Alagia, Bambara, Barculli, Borgo, Cerbella, Salvadori, Stumpo, Vitiello.
Ciampelli (allenatore)

I marcatori del Sansepolcro:
2 reti Belli, Vitiello, Bocci
1 rete Petricci, Alagia

Il Sansepolcro in casa, in questo girone di andata deve affrontare l’Orvietana (14/12). Il Sansepolcro fuori casa, in questo girone di andata deve affrontare queste 2 squadre: Trestina (7/12), Camaiore 21/12).

Coppa Italia serie D

La Coppa Italia di serie D si avvia al termine. Sono rimaste otto compagini. Le quattro partite dei Quarti di Finale si giocheranno domani mercoledì 3 Dicembre alle 14.30.
Il regolamento dice che in caso di parità al termine dei tempi regolamentari saranno i rigori a stabilire chi accederà alle semifinali che si giocheranno in partite di andata e ritorno in programma rispettivamente il 7 e 21 Gennaio 2026. Unipomezia-Ancona si gioca a porte chiuse perché l’impianto della società laziale è sprovvisto del certificato di agibilità per il pubblico
Le designazioni arbitrali
Correggese-Pistoiese (Hamza El Amil di Nichelino)
Mestre-Club Milano (Simone Spagnoli di Tivoli)
Unipomezia-Ancona (Domenico Mascolo di Castellammare di Stabia)
Francavilla-Nocerina (Niko Pellegrino di Teramo)