Giovedì 9 maggio alle 12.00 sarà presentato in una conferenza stampa, ad Estra, in via Cocchi ad Arezzo la quarta edizione del premio “Aquila d’Oro – Città di Arezzo”, promosso dalla Ginnastica Petrarca con il Comune di Arezzo e il Coni provinciale per celebrare i valori dello sport declinati nella vita quotidiana. L’evento, in programma alle 21.15 di lunedì 8 luglio alla Fortezza Medicea di Arezzo, verrà presentato nel corso di una conferenza stampa ospitata da Estra dove saranno illustrate le novità, il percorso di avvicinamento e gli ospiti sportivi e artistici della serata.
Alla conferenza stampa saranno presenti Federico Scapecchi (assessore allo sport del Comune di Arezzo), Alberto Melis (delegato provinciale del Coni), Francesco Macrì (presidente di Estra) e Simone Rossi (presidente della Ginnastica Petrarca Arezzo , nella foto)). 
La rosa del Sansepolcro
Portieri: Di Stasio (2001), Patata (2004).
Difensori: Mariucci (2001), Del Siena (2003), Fremura (2001), Borgo (1998), Della Spoletina (1997), Grassi (2004), Mezzasoma (2004).
Centrocampisti: D’Angelo (2004), Gorini (1989), Brizzi (2003), Pauselli (2005), Fracassini (2000), Gennaioli (2005).
Attaccanti: Essoussi (1984), Orlandi (2000), Ferri Marini (1990), Piermarini (2005), Pasquali (2004), Buzzi (2004), Ligi (2005), Musa (1998 – infortunato al crociato dopo dieci minuti di gara).




















Analisi di una retrocessione
Il Sansepolcro in Eccellenza Umbra e questo è un dato di fatto. Una stagione partita male e finita peggio.
I punti da analizzare per questo tracollo sono diversi.
Innanzitutto, come mai non si è rinnovato il contratto ad Antonio Armillei, allenatore, tecnico, un signore, la persona che aveva vinto un campionato e che avrebbe potuto dire la sua ?
Secondo punto, come mai è stata smembrata la squadra che aveva vinto un torneo nella stagione 2022-2023? E’ vero, molti avevano problemi di orario di allenamento, ma altri potevano restare. Costavano troppo ? Ma che lo si dica.
Punto tre: i vari Colombi che nell’Ellera avevano segnato e nell’Angelana pure, facevano certo comodo. Costavano alcuni giocatori della passata storia forse troppo? Non è mai stato reso noto.
Punto quattro: Non è detto poi che ritornino, ora, all’ovile…. dopo aver vinto un torneo, vedi Beers, Quadroni, Locchi con la Pietralunghese, oppure Braccini con la Sampierana, o Nuti con il Foligno.
Punto cinque: non hanno potuto lavorare Guerri e Falcinelli, ancora i motivi del loro allontanamento non sono stati svelati.
Punto sei: Una società che subentra alla vecchia guardia, formata nella guida da Lacrimini, Guerri e Falcinelli, stravolgendo gli addetti ai lavori, partendo in primis dal tecnico, Bricca, reo di aver perso in casa 0-4 contro il Tau, ma anche colpevole di aver vinto fuori 2-0, contro il Cenaia.
Punto sette: rosa completamente cambiata con un direttore sportivo che veniva da un anno con il Pontevalleceppi, dalla vittoria in Eccellenza ma con un grande tecnico, tornato poi a Sansepolcro, in corso d’opera, dopo Città di Castello.
Punto otto: vogliamo ricordare alcuni stravolgimenti in rosa, a cammino in corso? Presto detto. Se ne sono andati da Sansepolcro in 12 giocatori che avevano iniziato la preparazione a luglio con Bricca (senza contare Carnicelli e Sekulic) e che, vedi Civilleri, sono arrivati con Bricca in panchina.
Giulio Gorini (1991) (difensore) alla Virtus San Giustino Promozione Umbra
Locchi (1996) (centrocampista) alla Pietralunghese Promozione Umbra
Longo (2002) (attaccante) alla Arconatese serie D Girone A
Martinelli (2000) difensore alla United Riccione serie D girone F
Mariotti (2003) (attaccante) al Lama Eccellenza Umbra
Guerri (2001) portiere Spoleto in Eccellenza Umbra
Pedrelli (1988) difensore alla Baldaccio Bruni Anghiari Eccellenza Toscana
El Mohtarim (2005) centrocampista alla Baldaccio Bruni Anghiari Eccellenza Toscana
Simeone (2004) centrocampista al Lama Eccellenza Umbra
Bologna (2004) difensore ai Mobilieri Ponsacco in serie D girone E.
Sangare (2005) difensore Angelana in Eccellenza Umbra.
Civilleri (1991) centrocampista, Messina in serie C
C’è stato, in pratica, un cambiamento totale rispetto a quando il Sansepolcro era partito. Motivo? Non erano all’altezza, costavano troppo: lo si dica, altrimenti che senso ha sconvolgere una rosa? Che senso ha mandare a casa Bricca, Bonura, per affidare la squadra al buon Fabio Catacchini a cinque giornate dal termine?
Punto nove. Ma non era forse meglio, almeno questo è quanto si chiedono gli sportivi, cercare una nuova punta dopo che Musa, fresco arrivo, dopo dieci minuti si era fatto male al crociato?
Punto dieci: sfortuna, traverse, pali, fanno parte, purtroppo, del gioco e non si vede l’ora che cambi qualche cosa. Così non è stato ed il Sansepolcro è a credito con la dea bendata. Non era…..Fermiamoci qui perché l’unico lato positivo è dato da quella frangia di sportivi che hanno sempre seguito ed incitato la squadra, sperando…ora, nell’eventuale ripescaggio, ma ognuno deve fare il proprio ruolo: I gradi, se così li vogliamo chiamare, vanno dati prima, presi e conservati nei rispettivi ruoli. E non è vero, come sostengono i soloni del calcio che, alla fine, fortuna e sfortuna si equivalgono. Il Sansepolcro è abbondantemente a credito con la dea bendata.
Foto sotto: un anno fa



Fano e San Donà per la serie A2 di pallavolo
Dopo Macerata che ha battuto Mantova, saranno Fano e San Donà di Piave a giocarsi la promozione in A2 di pallavolo con gli adriatici che avendo totalizzato due punti in più rispetto agli avversari, nella regular season, che giocheranno l’eventuale bella in casa.
Questo il regolamento: Finali: le vincenti le Semifinali (fano e San Donà) disputano le Finali con la formula delle due partite vinte su tre. La prima gara e l’eventuale spareggio si disputano in casa delle squadre con la miglior classifica al termine della Regular Season (Fano). 
Situazione ammoniti e squalifiche nel Sansepolcro
Essoussi deve ancora scontare due giornate di squalifica, mentre rientra “pulito” Buzzi che è stato fermo a San Donato per cui il solo Essoussi, il prossimo anno, avrà due giornate da scontare. Questa l’attuale situazione bianconera anche se non servirà a nulla, ma unicamente per vedere chi è stato più “cattivo” degli altri.
9 gialli (diffida) Gorini,
8 gialli Brizzi
7 gialli D’Angelo
6 gialli Essoussi, Mariucci, Pauselli, Borgo
5 gialli Piermarini, Buzzi
4 gialli (diffida) Ferri Marini, Fracassini, Pasquali,
3 gialli Della Spoletina
2 gialli Fremura
1 giallo Patata, Mezzasoma, Di Stasio, Del Siena, Oralndi
La giornata di squalifica scatta alla 5^ ammonizione e alla 10^. Si termina quindi in diffida al 4° e al 9° giallo.
Pianese in vetta sia all’andata che al ritorno
Nei due gironi, tra andata e ritorno, la Pianese chiude in testa in entrambi, anche se nel ritorno è appaiata in vetta dal Poggibonsi
RITORNO dopo 17 giornate
Pianese 32
Poggibonsi 32
Grosseto 31
Gavorrano 31
Sangiovannese 28
Livorno 27
Tau 27
Montevarchi 25
Figline 24
Orvietana 23
Seravezza 22
Ghiviborgo 21
Real Forte 19
San Donato 16
Trestina 16
Sansepolcro 13
Ponsacco 12
Cenaia 10
ANDATA dopo 17 giornate
Pianese 36
Seravezza 35
Gavorrano 34
Grosseto 32
Livorno 32
Tau 31
Ghiviborgo 29
Trestina 27
Figline 25
San Donato 24
Poggibonsi 20
Montevarchi 18
Sansepolcro 16
Orvietana 15
Sangiovannese 14
Real Forte 9
Cenaia 9
Ponsacco 8
Foto sotto: Pianese

Trestina salvo e tranquillo
Il Trestina si salva alla grande nonostante un girone di ritorno non…..eccelso; batte la Sangiovannese, la scavalca in classifica, nell’ultima giornata per 3-1 in una partita che non valeva nulla né dall’una né dall’altra parte
Decimo posto, 43 punti. Neoallenatore Ciampelli.
In casa 17 gare:
7 vittorie (Ghiviborgo 3-2, Montevarchi 1-0, Gavorrano 1-0, Livorno 1-0, San Donato 2-0, Sansepolcro 3-1, Sangiovannese 3-1).
4 pareggi (Tau 1-1, Ponsacco 2-2, Real Forte Querceta 1-1, Cenai 1-1).
6 sconfitte (Poggibonsi 1-3, Pianese 0-3, Grosseto 0-1, Orvietana 0-1, Seravezza 1-2, Figline 1-2).
Reti fatte 22, subite 21.
Fuori dal Casini 17 gare:
4 successi (3-1 a Ponsacco, 2-1 a Sansepolcro, 5-1 a Cenaia, 2-1 a Figline).
6 pari (1-1 a San Donato, 0-0 a San Giovanni, 1-1 a Poggibonsi, 1-1 Pianese, 1-1 a Montevarchi, 1-1 a Gavorrano)
7 sconfitte (0-1 con il Real Forte Querceta, 1-2 con l’Orvietana, 1-2 con il Seravezza, 0-2 con il Ghiviborgo. 1-2 con il Grosseto, 0-4 con il Tau, 1-2 a Livorno).
Reti fatte 21, subite 24.
In totale 11 vittorie, 10 pareggi, 13 sconfitte.
Reti fatte 43 subite 45.
IL CAMMINO
Ponsacco-Trestina 1-3 autogoal, Di Nolfo, Farneti.
Ritorno Trestina-Ponsacco 2-2 Sensi e Tascini
Trestina-Poggibonsi 1-3 Tascini
Ritorno Poggibonsi-Trestina 1-1 Tascini
Real Forte-Trestina 1-0
Ritorno Trestina- Real Forte 1-1
Trestina-Ghiviborgo 3-2 Tascini (2), Di Nolfo
Ritorno Ghiviborgo-Trestina 2-0
San Donato-Trestina 1-1 Farneti
Ritorno Trestina-San Donato 2-0 Belli, Bucci
Trestina-Pianese 0-3
Ritorno Pianese-Trestina 1-1 Di Nolfo
Orvietana-Trestina 2-1 Farneti
Ritorno Trestina-Orvietana 0-1
Trestina-Montevarchi 1-0 Di Nolfo
Ritorno Montevarchi-Trestina 1-1 Tascini
Sansepolcro-Trestina 1-2 Farneti, Belli
Ritorno Trestina-Sansepolcro 3-1 Belli, Di Nolfo(2)
Trestina-Grosseto 0-1
Ritorno Grosseto-Trestina 2-1 Tascini
Seravezza Pozzi-Trestina 2-1 Gramaccia
Ritorno Trestina-Seravezza Pozzi 1-2 Tascini
Trestina-Tau 1-1 Di Nolfo
Ritorno Tau-Trestina 4-0
Cenaia-Trestina 1-5 Tascini (2), Di Nolfo, Belli, Marietti
Ritorno Trestina-Cenaia 1-1 Tascini
Trestina-Gavorrano 1-0 Tascini
Ritorno Gavorrano-Trestina 1-1
Figline-Trestina 1-2 Tascini, Di Nolfo
Ritorno Trestina-Figline 1-2 Tascini
Trestina-Livorno 1-0 Contucci
Ritorno Livorno-Trestina 2-1 Di Nolfo
Sangiovannese-Trestina 0-0
Ritorno Trestina-Sangiovannese 3-1 Di Nolfo, Menghi, Tascini
Marcatori:
15 Tascini
11 Di Nolfo
4 Farneti, Belli
2 Contucci
1 Gramaccia, Marietti, Sensi, Bucci, Omohonria, Menghi
1 Autorete


Orvietana salva
L’Orvietana è salva e il goal di Manoni contro il Livorno tiene la squadra in serie D
Vediamo come si è comportata la squadra della città del Duomo: 14° posto, 38 Punti.
Ha confermato in panca Silvano Fiorucci, poi esonerato; è arrivato dalla 16^ giornata di andata Rizzolo.
In casa: 17 gare.
8 vittorie (3-1 con il Figline, 2-1 con il Trestina, 3-2 con il Ponsacco, 2-0 con Real Forte Querceta, 2-1 con Seravezza, 2-0 con Cenaia, 3-0 con Ghiviborgo, 1-0 con Livorno).
2 pari (0-0 con il Gavorrano, 0-0 con il Sansepolcro).
7 sconfitte (0-2 con il Tau, 0-3 con il San Donato, 0-3 Montevarchi, 0-1 con il Grosseto, 0-1 con la Sangiovannese, 1-4 con il Poggibonsi, 1-3 con la Pianese).
Reti segnate 20, subite 22
Fuori dal Muzi di Orvieto: 17 partite,
2 vittorie (Trestina 1-0, San Donato 1-0).
6 pareggi (contro Cenaia 1-1, Pianese 1-1, Figline 1-1, Ponsacco 0-0, 2-2 Real Forte Querceta, 1-1 Montevarchi),
9 sconfitte (1-2 a Sansepolcro, 2-3 a Seravezza, 0-1 Sangiovannese, 0-1 a Poggibonsi, 0-3 a tavolino con il Ghiviborgo, 0-1 a Livorno, 0-1 ad Altopascio con il Tau, 1-2 a Gavorrano, a Grosseto 1-2)
Reti fatte 13, subite 22.
In totale 10 vittorie, 8 pareggi e 16 sconfitte. Reti fatte 33, subite 44.
IL CAMMINO:
Orvietana-Tau 0-2.
Ritorno Tau-Orvietana 1-0
Sansepolcro-Orvietana 2-1 Congiu
Ritorno Orvietana-Sansepolcro 0-0
Orvietana-Gavorrano 0-0
Ritorno Gavorrano-Orvietana 2-1 (Stampete)
Seravezza Pozzi-Orvietana 3-2 Orchi, Ricci
Ritorno Orvietana-Seravezza Pozzi 2-1 (Santi, Congiu)
Orvietana-Figline 3-1 Osakwe, Greco, Marsili
Ritorno Figline-Orvietana 1-1 Proia
Cenaia-Orvietana 1-1 Marsili
Ritorno Orvietana-Cenaia 2-0 Santi (2)
Orvietana-Trestina 2-1 Marsili, Santi
Ritorno Trestina-Orvietana 0-1
Sangiovannese-Orvietana 1-0
Ritorno Orvietana-Sangiovannese 0-1
Orvietana-Ponsacco 3-2 Greco, Vignati, Orchi
Ritorno Ponsacco-Orvietana 0-0
Poggibonsi-Orvietana 1-0
Ritorno Orvietana-Poggibonsi 1-4 Orchi
Orvietana- Real Forte 2-0 Orchi, Stampete
Ritorno Real Forte-Orvietana 2-2 Proia, Greco
Ghiviborgo-Orvietana 3-0 (a tavolino)
Ritorno Orvietana-Ghiviborgo 3-0 Manoni, Marchegiani, Marsili
Orvietana-San Donato 0-3
Ritorno San Donato-Orvietana 0-1 Congiu
Pianese-Orvietana 1-1 Congiu
Ritorno Orvietana-Pianese 1-3 Proia
Orvietana-Montevarchi 0-3
Ritorno Montevarchi-Orvietana 1-1 Orchi
Orvietana-Grosseto 0-1
Ritorno Grosseto-Orvietana 2-1 Ricci
Livorno-Orvietana 1-0
Ritorno Orvietana-Livorno 1-0 Manoni
Marcatori:
5 Orchi (nella foto)
4 Santi, Marsili, Congiu, Proia
3 Greco
2 Stampete, Ricci, Manoni
1 Vignati, Osakwe, Marchegiani

Sansepolcro femminile sugli scudi
Se il Sansepolcro maschile retrocede, quello femminile, dopo essere arrivato secondo nel campionato di Eccellenza, con l’Orvieto primo, aver vinto la Coppa Italia di Eccellenza nei confronti proprio dell’Orvieto, oggi si aggiudica, per 3-0 con reti di Mattiacci, Costantino e Ceccarelli, a San Martino in Campo, il confronto con l’Orvieto per la Super Coppa di Eccellenza con una grandissima prestazione. 
Altotevere dimezzato
Il Città di Castello vince, il Lama perde. Grazie ai goals di Giannò e Pupo Posada la compagine di Armillei , gran signore, si salva ai play out con lo Spoleto. Il Lama, nonostante il pari di Bartoccini, perde nei minuti di recupero a Terni contro l’Olympia Thyrus e non riesce ad andare ai supplementari. Una squadra, il Lama, nata per recitare un copione da protagonista, si ritrova invece in Promozione Umbra, il Città di Castello che doveva vincere il torneo, si salva per il rotto della cuffia. Unica consolazione che tornerà il derby tra Città di Castello e Sansepolcro il prossimo anno. Peccato per il Lama. Con una squadra così non doveva arrivare a questo punto. A nulla è valso il cambio di allenatore, chissà cosa è successo ai bianconeri.


