Augusto Quarta inserisce la “quinta”: “Voglio salire in A2 con l’Altotevere”. Il centrale bolognese, arrivato nell’estate del 2022, firma ancora per la maglia biancazzurra

Anche il cognome che porta gli sta oramai “stretto”. È Quarta, ma la stagione che affronterà con la ErmGroup Altotevere sarà la quinta. Si chiama Augusto, anche se per tutti è “John”, il centrale bolognese (33 anni il prossimo ottobre) che, dopo il ritiro annunciato di Niccolò Cappelletti, diventa sul campo il veterano biancazzurro e che ha chiuso l’annata sfiorando i 1700 punti in carriera: è infatti a quota 1699 fra Serie A2 e Serie A3, con 1094 attacchi a segno, 86 ace e qualcosa come 519 muri vincenti. Arrivato a San Giustino nell’estate del 2022, quando la società si è iscritta alla A3 Credem Banca, in quattro campionati ha totalizzato 905 punti, frutto di 606 attacchi, di ben 269 muri (è sempre fra i migliori in assoluto della categoria in questo fondamentale) e di 30 sigilli dai nove metri. Un autentico perno della ErmGroup.

“In effetti, rimango Quarta soltanto di nome – dice sorridendo – e qui continuo a trovarmi benissimo, altrimenti non si spiegherebbe come un giocatore decida di stare per così lungo tempo lontano da casa. Mi sono pienamente integrato con la dirigenza e con la gente del posto: i rapporti si sono consolidati anche fuori dal palasport e a San Giustino tutti sanno benissimo che sono un atleta del Volley Altotevere”. Ma c’è un altro motivo di ferro che gli ha suggerito di firmare per l’ennesima volta. “Lo prendo anche per obiettivo personale – sottolinea Quarta – visto che per ben due volte siamo arrivati alla semifinale dei play-off, mancando per poco l’accesso alla finale: stavolta in finale ci dobbiamo andare e dobbiamo vincere il campionato. È un traguardo che inseguo in queste ultime annate ad alto livello che mi rimangono. Sia chiaro: è il sogno di tutti noi giocatori”. Nel suo palmares, ci sono due promozioni dalla A2 alla SuperLega con Potenza Picena e Castellana Grotte, più una sostanziale terza dalla B con il Portomaggiore, che era primo in classifica quando nel 2020 il Covid fermò l’attività agonistica e che poi venne comunque ammesso alla A3. Gli manca insomma soltanto un trionfo in questa categoria e avrà ancora un collega nuovo al centro, vista la partenza di Mirco Compagnoni. “Ogni anno debbo salutare il compagno di reparto e arriva il giovane nuovo di turno, ma con la squadra che è stata allestita ci sarà da divertirsi: il roster è sempre più competitivo. Ci proveremo ed è inutile nascondersi dietro a un dito: voglio contribuire a portare l’Altotevere in A2, non prima però – Quarta tiene a evidenziarlo – di aver rivolto un ringraziamento di cuore a coach Marco Bartolini per ciò che ha fatto anche a beneficio di noi giocatori. È stato una figura importante per la società, per l’ambiente e per tutti, con il suo modo garbato di comprendere sempre le singole situazioni”.    

Pistrino, riparte mercoledì 3 giugno allo stadio “Dalla Chiesa” il Torneo dei Paesi 2026, Memorial Andrea Rossi. Risultati e marcatori delle cinque gare finora disputate

Riparte mercoledì 3 giugno il Torneo dei Paesi 2026 – 2° Torneo “Tutti insieme al campo – Memorial Andrea Rossi”, manifestazione di calcio a 11 che si disputa allo stadio “Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Pistrino. Due i gironi nei quali sono suddivise le otto squadre partecipanti: uno comprende Città di Castello, Sansepolcro, Trestina e Monterchi, l’altro è composto da Pistrino, Lerchi, San Giustino e Anghiari. Stasera alle 21 va in scena la sesta delle 12 partite della fase eliminatoria, che vede di fronte Anghiari e Pistrino, poi giovedì 4 sfida fra Monterchi e Sansepolcro e venerdì 5 match fra San Giustino e Lerchi, prima della nuova pausa. Ed ecco di seguito risultati e marcatori delle cinque gare disputate:

SANSEPOLCRO – CITTA’ DI CASTELLO 1-1 Del Siena (S), Orecchiuto (CdC)

TRESTINA – MONTERCHI 1-1 Piccioloni (T), Terzi (M)

ANGHIARI – SAN GIUSTINO 0-1 M. Bacchi

PISTRINO – LERCHI 1-2 autogol (L), P. Ceppodomo (L), L. Rossi (P)

TRESTINA – SANSEPOLCRO 3-3 Ligi, Giuliani e Selvaggi (T); Quadroni, Matteagi (rig.) e Beretti (S)

Prossimi appuntamenti:

3 giugno ANGHIARI – PISTRINO

4 giugno MONTERCHI – SANSEPOLCRO

5 giugno SAN GIUSTINO – LERCHI

9 giugno TRESTINA – CITTA’ DI CASTELLO

10 giugno ANGHIARI – LERCHI

11 giugno MONTERCHI – CITTA’ DI CASTELLO

12 giugno SAN GIUSTINO – PISTRINO

Finali nazionali Juniores: Aquila Montevarchi ko (0-2) anche a Piacenza ed eliminata. La qualificazione si deciderà sabato 6 giugno a Scandicci

Aquila Montevarchi eliminata al secondo turno delle finali nazionali del campionato Juniores. La situazione dei rossoblù era praticamente compromessa dopo il ko interno (0-2) per opera dello Scandicci e a Piacenza la squadra valdarnese ha subito un altro ko con lo stesso punteggio. Di Trombetta (al 12′ del primo tempo e al 39′ della ripresa) le due reti in favore degli emiliani e adesso per la qualificazione sarà decisivo lo scontro diretto di sabato 6 giugno al “Bartolozzi” di Scandicci fra i locali e il Piacenza, che partono in una posizione di perfetta parità.

Celeste Malcangi e Viola Rossi del Città di Castello Pallavolo convocate per lo stage giovanile del Club Italia Centro alla palestra di Selci Lama

Il mondo della pallavolo giovanile femminile della FIPAV del Centro Italia si prepara a vivere una settimana intensa di lavoro tecnico e crescita atletica. Dal 9 al 13 giugno prossimi si terrà lo stage del Club Italia Centro, con sede di allenamento presso la palestra di Selci Lama di San Giustino e ritrovo fissato al ristorante Il Boschetto di Città di Castello.  Su segnalazione del professor Marco Mencarelli, direttore tecnico delle attività giovanili femminili, nel gruppo delle convocate c’è ancora la conferma  di due atlete provenienti dal Città di Castello Tifernum Pallavolo ASD, realtà del territorio che si conferma sempre più fucina di talenti: Celeste Malcangi (foto principale) centrale e Viola Rossi (fotto sotto), laterale. Le due atlete tifernati sono fresche di vittoria del campionato regionale di Serie C con la conseguente e  meritata promozione del campionato nazionale di serie B.  

Una convocazione che rappresenta un importante riconoscimento per entrambe le giovani atlete e per tutta la società tifernate, a testimonianza del lavoro svolto nel settore giovanile del sodalizio umbro. Il team manager sarà Alessio Di Iorio, il tecnico federale Gaetano Gagliardi e il direttore tecnico Marco Mencarelli; la guida tecnica dello stage sarà affidata a un gruppo di professionisti di comprovata esperienza composta dal primo allenatore Pietro Maccarone, secondo allenatore Stefano Gambelli e assistente Stefano Cadoni. Lo stage del Club Italia rappresenta tradizionalmente un momento privilegiato di formazione per le migliori giovani pallavoliste del panorama nazionale, un’occasione per lavorare ad alti livelli, confrontarsi con coetanee di valore e ricevere un’impronta tecnica di qualità. Cinque giorni di allenamento intensivo che potranno lasciare un segno importante nel percorso di crescita di ogni atleta convocata. Un appuntamento da seguire con attenzione, in attesa di conoscere i progressi di queste giovani promesse della pallavolo italiana.

Il Rally Internazionale del Casentino anticipa la 46esima edizione all’ultimo fine settimana di giugno. La gara è valida per l’International Rally Cup e per la Mitropa Rally Cup

È entrata nel vivo la marcia di avvicinamento alla 46ª edizione del Rally Internazionale Casentino, appuntamento tra i più prestigiosi del panorama rallistico nazionale ed europeo, in programma venerdì 26 e sabato 27 giugno sulle strade della provincia di Arezzo e valido per l’International Rally Cup e per la Mitropa Rally Cup. La gara vedrà al via sia le vetture moderne che quelle storiche, protagoniste di una sfida in grado di esaltare la tradizione sportiva del territorio.

Le iscrizioni sono aperte e lo resteranno fino a venerdì 19 giugno, termine ultimo per aderire ad una gara che da quasi mezzo secolo rappresenta uno degli eventi motoristici più attesi dell’estate italiana. Un’edizione che conferma la volontà di Scuderia Etruria SCRL di proporre un confronto tecnico di elevato livello, capace di richiamare equipaggi provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il Rally Internazionale Casentino 2026 offrirà un percorso altamente selettivo, sviluppato attraverso otto prove speciali per 118,28 chilometri competitivi, inseriti in un tracciato complessivo di 389,43 chilometri. Un format che conferma alcune delle prove più iconiche del rally toscano, chiamate ancora una volta a scrivere pagine importanti della storia della manifestazione.

Quartier generale della manifestazione sarà ancora una volta La Mausolea di Soci, sede di Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa, mentre il tradizionale parco assistenza troverà spazio nella zona industriale della Ferrantina, a Bibbiena, dove i team avranno modo di esprimere le strategie di gara.

IL PROGRAMMA DI GARA

Le operazioni preliminari entreranno nel vivo sabato 20 giugno con la distribuzione del road book e l’avvio delle ricognizioni autorizzate. Le verifiche sportive e la consegna del materiale di gara sono previste giovedì 25 giugno al Castello di Poppi, con prosecuzione nella mattinata di venerdì 26 giugno, giornata che vedrà anche lo svolgimento dello shakedown di Lonnano.

La competizione scatterà venerdì 26 giugno alle ore 20:15 dal Parco Assistenza della zona industriale Ferrantina. Alle 20:30 prenderà il via la P.S. 1 Bibbiena, tratto inaugurale, seguito dal primo riordinamento serale in Piazzale della Resistenza. Sabato 27 giugno la seconda tappa inizierà alle ore 9:25 con la ripartenza delle vetture da Bibbiena. Dopo una fase di parco assistenza (ore 9:33), gli equipaggi affronteranno la P.S. 2 Rosina (ore 10:28) e la P.S. 3 Dama (ore 11:19), prima del riordino previsto a Badia Prataglia alle ore 11:49. Alle 12:41 le vetture saranno chiamate ad una nuova fase di parco assistenza, per poi proseguire con la P.S. 4 Crocina (ore 13:42) e la seconda percorrenza della Dama (P.S. 5, ore 14:57), tratti ai quali farà seguito un riordinamento a Soci, alle ore 15:42. Alle ore 16:18 le vetture torneranno alla Ferrantina per il “service”, prima di affrontare la seconda tornata sulle prove di Rosina (P.S. 6, ore 17:13) e Dama (P.S. 7, ore 18:04). Successivamente, Bibbiena ospiterà il quarto riordino, in programma alle ore 18:54. Il decisivo parco assistenza delle ore 19:54, precederà la sfida finale sulla P.S. 8 Talla, lunga 29,58 chilometri, con partenza alle ore 21:09. Al termine della prova gli equipaggi si dirigeranno verso l’arrivo finale, previsto alle ore 22:20 in Viale Garibaldi, a Bibbiena.

Con una tradizione che guarda al futuro e una doppia validità internazionale pronta a valorizzarne ulteriormente il prestigio, il Rally Internazionale Casentino si prepara a vivere una 46ª edizione destinata ad essere ancora una volta protagonista nel panorama rallistico europeo.

Il 2° Trofeo “Baronia di Monte Ruperto” porta in Altotevere il fascino delle auto storiche tra storia, territorio e solidarietà

L’Altotevere si prepara a vivere un fine settimana all’insegna dell’eleganza senza tempo dei motori storici, della valorizzazione del territorio e dell’impegno sociale con il ritorno del 2° Trofeo “Baronia di Monte Ruperto”, la gara di regolarità per auto storiche con prove di abilità iscritta al calendario nazionale ASI, in programma sabato 6 e domenica 7 giugno 2026.
L’evento, organizzato da Auto Moto Storiche Altotevere con il patrocinio dei Comuni di Città di Castello, Umbertide e Pietralunga, arriva dopo il grande successo della prima edizione e dopo un riconoscimento che ha portato il nome dell’Altotevere alla ribalta nazionale. Lo scorso febbraio, infatti, il club tifernate ha ricevuto a Parma, durante la prestigiosa manifestazione internazionale Automotoretrò, il Premio ASI 2025 “Vittorio Zanon”, assegnato dall’Automotoclub Storico Italiano ai migliori eventi organizzati dai club federati. Un riconoscimento particolarmente importante perché ottenuto proprio grazie al successo organizzativo del primo Trofeo Baronia di Monte Ruperto, giudicato tra le manifestazioni meglio riuscite dell’intero panorama nazionale del motorismo storico. Hanno ritirato il premio, il presidente Giovanni Rossi e il vicepresidente Furio Cameli, ambasciatori di un territorio che attraverso i motori d’epoca è riuscito a raccontare la propria storia e le proprie eccellenze.
Il prestigioso riconoscimento rappresenta oggi uno stimolo ulteriore per una seconda edizione che si annuncia ancora più partecipata. Saranno infatti oltre 30 gli equipaggi a partecipare alle gare e altrettanti provenienti da Umbria, Toscana, Marche e Lombardia che raggiungeranno l’Altotevere per prendere parte alla manifestazione, trasformando strade, piazze e borghi in una straordinaria esposizione dinamica di automobili che hanno scritto pagine importanti della storia dell’automobilismo.
Tra le vetture presenti spiccano autentici capolavori della meccanica e del design europeo. Gli appassionati potranno ammirare una rara Alfa Romeo 1900 del 1952, una Porsche 356 Super del 1964, una Jaguar del 1968, una Daimler del 1960, una splendida Lancia Fulvia Zagato del 1968, numerose Alfa Romeo GT, Mercedes SL di varie generazioni, Porsche 911, oltre alle iconiche MG A e MG B che hanno caratterizzato gli anni Sessanta e Settanta. Grande curiosità accompagnerà inoltre la presenza della storica Alfa Romeo Giulia Super dei Carabinieri del 1972, una delle vetture simbolo dell’Italia del dopoguerra e tra le più amate dal pubblico.

Ma il valore della manifestazione va ben oltre l’aspetto motoristico. Il trofeo prende infatti il nome dalla storica Baronia di Monte Ruperto, un luogo che rappresenta una delle più affascinanti curiosità storiche e amministrative dell’Italia centrale. Monte Ruperto è infatti una piccola exclave del Comune di Città di Castello completamente circondata dal territorio marchigiano, tra i comuni di Apecchio e Sant’Angelo in Vado. Ancora oggi appartiene amministrativamente all’Umbria pur trovandosi geograficamente nelle Marche, una particolarità che affonda le sue radici nel Medioevo.

La storia della Baronia si perde infatti tra documenti storici, tradizioni popolari e vicende feudali. Secondo le testimonianze tramandate nei secoli, durante una grave carestia aggravata da abbondanti nevicate, il barone di Monte Ruperto chiese aiuto ai territori vicini. L’unica comunità a rispondere fu quella di Città di Castello, che inviò viveri e soccorsi agli abitanti del piccolo feudo. In segno di riconoscenza, il territorio venne legato alla città tifernate e il titolo di barone fu associato al suo rappresentante istituzionale. Ancora oggi il sindaco di Città di Castello può fregiarsi simbolicamente del titolo di “Barone di Monte Ruperto” per tutta la durata del mandato amministrativo, una particolarità unica nel panorama italiano.
Le origini storiche della Baronia risalgono a oltre sette secoli fa e sono state recentemente oggetto di studi, convegni e iniziative culturali che ne hanno riportato alla luce il valore identitario. Nel 2024 sono stati celebrati i 750 anni del legame tra Monte Ruperto e Città di Castello, mentre negli ultimi anni il Comune ha promosso un importante percorso di valorizzazione culminato con l’installazione della segnaletica turistica dedicata alla Baronia, rendendo finalmente riconoscibile e visitabile questo luogo ricco di fascino, storia e mistero.
Proprio questo patrimonio storico e culturale farà da sfondo al percorso della manifestazione. Le auto storiche attraverseranno alcuni degli scenari più suggestivi dell’Altotevere, toccando centri storici, musei, pievi, torri medievali e paesaggi appenninici che raccontano l’identità profonda di un territorio sospeso tra Umbria e Marche. Le prove di regolarità e di abilità si alterneranno a momenti di visita culturale e scoperta delle eccellenze locali, offrendo ai partecipanti un’esperienza che va ben oltre la competizione. A rendere ancora più significativo il Trofeo Baronia di Monte Ruperto sarà la sua finalità solidale. Gli organizzatori hanno infatti deciso di devolvere l’intero ricavato delle due giornate, insieme alle donazioni dei soci, all’Associazione Medusa, Centro Antiviolenza sulle Donne che opera sul territorio offrendo sostegno, accoglienza e percorsi di tutela alle vittime di violenza. Durante la manifestazione sarà presente una rappresentanza dell’associazione, a testimonianza di un legame concreto tra il mondo del volontariato e quello dell’associazionismo sportivo e culturale.
La manifestazione prenderà il via sabato 6 giugno alle ore 15.30 in Piazza Matteotti a Città di Castello con il raduno dei partecipanti e le verifiche tecniche.
Alle 16.00 è prevista la visita al Chiostro della Beata Margherita, mentre alle 17.00 si svolgeranno le prime prove di abilità tra Piazza Matteotti e Corso Vittorio Emanuele II.
Successivamente gli equipaggi raggiungeranno Umbertide per la visita al Museo di Santa Croce, prima del ritorno a Città di Castello dove si terranno ulteriori prove di regolarità presso il Ciclodromo. La serata si concluderà con la cena ufficiale presso la Sala del Gusto dell’Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti, momento conviviale che vedrà anche la partecipazione dell’Associazione Medusa. La seconda giornata domenica 7 giugno prenderà il via alle ore 9.00 dal parcheggio dell’Hotel Garden.
Il percorso porterà gli equipaggi a Pietralunga, con sosta per la colazione e visita alla storica Torre Longobarda. Successivamente le auto attraverseranno Castelfranco e Castelguelfo affrontando nuove prove di abilità prima di raggiungere Apecchio, dove è prevista la visita al celebre Birrificio Collesi e ulteriori prove di regolarità.
La manifestazione si concluderà con il pranzo presso Villa San Donino, seguito dalle premiazioni e dal saluto finale ai partecipanti.
Passione per i motori, valorizzazione della memoria storica, promozione turistica e attenzione al sociale si incontrano così in un unico grande evento che punta a confermare il successo della passata edizione e a consolidare il ruolo dell’Altotevere tra le destinazioni più apprezzate del motorismo storico nazionale.
Per due giorni il rombo elegante delle vetture d’epoca accompagnerà cittadini, turisti e appassionati in un viaggio attraverso il tempo, lungo strade che raccontano storie di baroni, castelli, confini e tradizioni. Un viaggio che parte dal passato ma guarda al futuro, nel segno della cultura, della solidarietà e dell’amore per un patrimonio automobilistico che continua a emozionare generazioni diverse.

Movimenti in Serie A2: anche Taranto, dopo Sorrento, non si riscrive. Speranze riaccese per Belluno (avversaria della ErmGroup Altotevere) e comunque legate alle vicende di Cantù

Potrebbe essere ridisegnata la geografia del prossimo campionato di Serie A2 Credem Banca. Dopo la Romeo Sorrento, alla quale non è stata concessa la deroga sull’utilizzo del PalAttigliana per la capienza insufficiente, anche la Prisma La Cascina Taranto non si è iscritta sempre per problemi di impianto, non dovuti però alla capienza. Tutto questo potrebbe riaprire una porta a Belluno (nella foto), avversaria della ErmGroup Altotevere e battuta dalla Domotek Reggio Calabria nella finale per la promozione; intanto, la Jv Gioia del Colle (eliminata nei play-off della A3) ha presentato iscrizione alla A2 e il destino dei veneti è ora legato alla Campi Reali Cantù, retrocessa sul campo assieme alla Emma Villas Codyeco Lupi Siena – che avrebbe intenzione di proseguire altrove l’attività – e propensa in un primo tempo a disputare la A3, ma adesso sarebbe pronta per il ripescaggio in A2. Il destino dei veneti è quindi legato alle vicende della società canturina.

Ancora una “X” per completare il lotto delle compagini che prenderanno parte al prossimo campionato umbro di Eccellenza. Nel caso la Pietralunghese salisse in D, la ripescata è la Pontevecchio

L’impresa della Pietralunghese, che ora disputerà una delle finali degli spareggi nazionali, lascia ancora un’incognita sulle 16 formazioni che andranno a comporre il prossimo campionato umbro di Eccellenza. Il quadro delle partecipanti sarà definitivo nella serata di domenica 14 giugno, dopo l’esito del ritorno della sfida fra i rossoblù di mister Pierotti e i sardi della Ilvamaddalena. Qualora la Pietralunghese salisse in Serie D, sarebbe la Pontevecchio – quarta retrocessa dall’Eccellenza in ordine di tempo – a riprendersi il posto in categoria, mentre la seconda ripescata è il Campitello, sconfitta dal Padule (nella foto) nella finale fra le vincenti dei play-off di Promozione. Cannara e Sansepolcro sono le due squadre scese dalla D, mentre Montone, Torgiano e il già ricordato Padule sono le tre provenienti dalla Promozione. Ecco pertanto in ordine alfabetico le 15 squadre al momento sicure:

ATLETICO BMG

BASTIA

CANNARA

ELLERA

MONTONE

NARNESE

NUOVA ALBA

OLYMPIA THYRUS

PADULE

PIERANTONIO

SPOLETO

TAVERNELLE

TERNI FC

TORGIANO

VIVIALTOTEVERE SANSEPOLCRO

X (o PIETRALUNGHESE o PONTEVECCHIO)

Memorial Pellico Barbagli: gran finale con la Dukes Sansepolcro che vince il torneo Under 17 maschile. Ma è stata una “tre giorni” esaltante su tutti gli impianti della vallata

La finale della categoria maggiore a livello di età, la Under 17 maschile (nella foto) fra i padroni di casa della Dukes e la Jolly Venezia, disputata al palasport “Pietro Besi” di Sansepolcro, ha costituito ieri pomeriggio il degno epilogo del XVI Memorial Pellico Barbagli di pallacanestro giovanile. Man mano che arrivavano le varie rappresentative dopo aver terminato i loro impegni, i gradoni si riempivano sempre più, fino a toccare i 1500 spettatori con lo spettacolo finale degli sbandieratori e la cerimonia di premiazione. Al termine di un match molto tirato, i padroni di casa si sono imposti per 60-53, apponendo la ciliegina sulla torta. Va dunque in archivio l’edizione dei record. “Esaltante: questo l’aggettivo più appropriato per definire la manifestazione – ha sottolineato Marco Cirignoni, dirigente della società organizzatrice, la Dukes Sansepolcro – e direi insieme spettacolare e faticosa. Siamo comunque riusciti a gestire 70 squadre e 1300 persone in giro per la vallata; abbiamo riempito 32 strutture ricettive in quasi tutti i Comuni del comprensorio tosco-umbro e utilizzato in totale dieci impianti fra Pieve Santo Stefano, Sansepolcro, Anghiari e Città di Castello. Mettiamoci poi gli oltre 3500 pasti serviti e i 2500 litri di acqua distribuiti. Un grande ringraziamento a tutti i volontari che si sono adoperati in questi tre giorni”.

Per ciò che riguarda i risultati delle dieci categorie in lizza, partiamo dalle tre femminili, che sono state la grande novità di turno. Fra le esordienti, primo posto per la Cmb di San Giovanni Valdarno, mentre la Virtus Siena ha trionfato nell’Under 13 e la Baloncesto Firenze ha avuto la meglio sulla Dukes nella Under 17. Spostandoci in campo maschile, la Polisportiva Masi di Casalecchio di Reno ha fatto suo il torneo “Aquilotti” non competitivi e il Dlf Firenze ha vinto quello agonistico (che ha dato vita in origine al memorial) sulla Dinamo Gorizia. Todi regina fra gli Esordienti (Dukes ancora seconda), Polisportiva Masi trionfatrice sulla Scuola Basket Arezzo fra gli Under 13, Fano leader fra gli Under 14 e i veronesi del San Bonifacio si sono imposti nell’Under 15. Dukes vincitrice, infine, nella già ricordata Under 17.    

Prestigioso risultato per l’Alga Atletica Arezzo: Filippo Misuri, classe 2009, conquista la medaglia di bronzo nel salto in alto al Brixia Next Gen

Un bronzo di valore internazionale per l’Alga Atletica Arezzo al Brixia Next Gen. La manifestazione, andata in scena a Bressanone, ha riunito i migliori atleti Under18 di rappresentative regionali di atletica leggera provenienti dall’Italia e dall’estero che hanno vissuto un’occasione di confronto tra le diverse specialità di velocità, lanci e salti.

In questo contesto d’eccezione erano presenti anche gli aretini Filippo Misuri e Gemma Fabbriciani, entrambi nati nel 2009, che hanno goduto dell’opportunità di difendere i colori della Toscana in una delle più prestigiose competizioni giovanili del panorama europeo. Il miglior risultato è merito di Misuri che è stato tra i protagonisti nel salto in alto dove ha centrato il terzo posto in virtù di un’ottima prestazione di 1.96 metri, venendo preceduto solo dal ligure Andrea Campani e dal lombardo Alessandro Nasi. Il saltatore dell’Alga Atletica Arezzo è reduce da un 2025 di altissimo livello in cui aveva centrato la miglior prestazione stagionale nell’alto degli Allievi con 2.03 metri e il settimo posto ai Campionati Italiani Indoor al primo anno negli Allievi, dunque il podio al Brixia Next Gen rappresenta un’ulteriore conferma delle qualità tecniche e della bontà del percorso di preparazione quotidianamente vissuto allo stadio di atletica “Tenti”. La manifestazione internazionale di Bressanone ha visto la presenza anche di Fabbriciani che ha centrato il nono posto con 11.37 metri nel salto triplo, specialità in cui detiene il titolo regionale indoor tra le Allieve con 11.47 metri.

Il fine settimana dell’Alga Atletica Arezzo è stato impreziosito da un secondo risultato di assoluto rilievo: Mattia Falciani ha conquistato il titolo italiano nel salto in alto alla fase nazionale dei Nuovi Giochi Studenteschi di Atletica Leggera a Roma. Il giovane studente dell’Istituto “John Lennon” di Sinalunga, nato nel 2012, ha trionfato con una prova di 1.86 metri con cui ha staccato di ben quattordici centimetri i propri avversari, meritando così la soddisfazione di festeggiare il suo primo tricolore.