Situazione nel Sansepolcro:
Ammoniti dopo 21 turni:
4 gialli Valori, Bruschi (Diffida: al prossimo giallo un turno di squalifica)
3 gialli Tersini, Del Siena
2 gialli Brizzi, Carbonaro, Pasquali, Gorini (7° Giallo)
1 giallo Gennaioli, Mariangioli, Innocentini, Mariotti, Petricci,
Giornate di squalifica dopo 21 turni
2 giornate Brizzi
1 giornata Gennaioli
1 giornata Petricci + 1 Giornata
1 giornata Bruschi
1 giornata Gorini, Merciari, Adreani (per somma di ammonizioni)
Tra i marcatori nel Sansepolcro questa la situazione dopo 21 giornate delle 36 reti messe a segno:
6 Valori (1 Cannara, 2 Città di Castello, 1 Pierantonio,1 Olympia Thyrus, 1 Città di Castello)
5 Tersini (1 Terni, 1 Atletico Bmg, 1 Angelana, 1 Pietralunghese, Cannara).
5 Bartoccini (1 Bastia, 1 Tavernelle, 1 Olympia Thyrus, 1 Agape Umbertide, 1 Terni)
5 Pasquali (1 Bastia, 1 Terni, 1 Città di Castello, 1 Cannara, 1 Città di Castello)
4 Barculli (1 Città di Castello, 1 Pontevalleceppi, 1 Terni, 1 Città di Castello))
2 Brizzi (1 Terni, 1 Città di Castello)
2 Mariotti (1 Città di Castello, 1 Pietralunghese)
2 Adreani (1 Castiglione del Lago, 1 Bastia)
2 Quadroni (1 Bastia, 1 Città di Castello)
2 Gorini (1 Tavernelle, 1 Ellera)
1 Bruschi (Città di Castello)







12 febbraio Sansepolcro-Urbania 1-0
Il finale di stagione ha dell’incredibile: conquistati i play-off all’ultimo tuffo, la Sarti incrocia in semifinale l’Asciano, avversaria tradizionalmente ostica specie sul proprio campo, che ha chiuso la “regular season” a punteggio pieno, ma evidentemente i senesi sono un po’ spremuti e allora i gialloverdi espugnano a sorpresa Asciano e bissano il successo al ritorno in casa, riconquistando l’accesso alla finale, stavolta contro il Colle Val d’Elsa, che ha il vantaggio della prima gara e della eventuale “bella” in casa. Lo stato di grazia di Pasquetti e compagni è tale che la Sarti vince anche a Colle e a questo punto, nella circostanza che sembrava meno propizia, il grande traguardo potrebbe concretizzarsi. Il match di ritorno contro i valdelsani è di quelli dalle emozioni forti: sul 55 pari, uno degli arbitri assegna due contestati tiri liberi agli ospiti, che vanno a segno in una circostanza e si portano sul 56-55 in loro favore. L’Endas, a pochi secondi dal suono della sirena, ha in mano la palla che vale la Serie D, ma il tentativo da tre punti non va in porto e allora tutto è rimandato alla “bella”; stavolta, però, il Colle ne approfitta appieno e festeggia la promozione dopo un’affermazione per 76-60.


Pero vive da anni a Sansepolcro, anche se è originario di Umbertide e da quest’ultima città, che vanta tradizioni importanti nella pallacanestro e che disputa la Serie C, arrivano pedine significative,e il primo salto di qualità, sempre in Promozione toscana, avviene nella stagione 1988/’89: dopo una partenza stentata, la squadra di coach Alessandro Rossi esce fuori nella seconda parte della stagione e si piazza al quinto posto, mancando i play-off. Rovere, Fiumana e Villarini i giocatori giunti da Umbertide, che si integrano con una ossatura costruita sul posto e composta da Francesco Pasquetti, Roberto D’Orazio, Riccardo Cascianini, Massimo Celli, Michele Guerrieri e i fratelli Bruno e Paolo Spillantini, tanto per citare quelli che rimarranno nell’annata successiva.