Antonio Armillei e Marco Bonura per la panchina di Cannara in serie D dopo che Ortolani se ne è andato ? Sono questi i due nomi che circolano con maggiore insistenza nella cittadina umbra. Armillei ha vinto tutto o quasi a Sansepolcro, quest’anno Campionato di Eccellenza Umbra, Coppa Umbra, arrivando alla semifinale nazionale; ha già allenato il Cannara in serie D nella stagione 2021-2022, sempre in serie D ha esperienza anche nella sua Foligno. Marco Bonura vive invece a Gubbio, ha allenato il Sansepolcro, la Sangiovannese, ma è passato anche da Trestina e Gavorrano. Gli sportivi di Sansepolcro forse li rivedranno da avversari al Buitoni ?
Un nuovo titolo toscano e due promozioni per il Tennis Giotto Arezzo. La conclusione della stagione dei campionati a squadre sta regalando particolari soddisfazioni al circolo aretino che ha trionfato con l’Under16 maschile a pochi giorni dal successo ottenuto anche nell’Under18, che ha conquistato la salita nella serie C di padel femminile e che ha festeggiato il salto di categoria della formazione femminile di tennis di D3.
Deve essere un male comune, prima Marco Bolis e il suo vice Massimiliano Porro hanno salutato la squadra del Rovato Vertovese dove quest’anno hanno festeggiato il famoso triplete, Antonio Armillei dal Sansepolcro se ne è andato sfiorando il triplete, ma accontentandosi di vincere l’Eccellenza Umbra e la Coppa Umbra a spese del Cannara ed ora se ne va anche Ortolani che ha portato il Cannara dopo aver vinto due campionati, prima in promozione e poi agli spareggi nazionali, in serie D. Rovato Vertovese, Sansepolcro, Cannara, sono tutte in serie D ed hanno o avranno nuovi allenatori: Mauro Belotti a Rovato, Davide Ciampelli a Sansepolcro, Cannara ???
Stefano Selvaggio, classe 2002 nato a Benevento, centrocampista è dell’Orvietana. Era ad Avezzano, ma è cresciuto nella Juve Stabia, per poi andare a Portici e Sorrento dove ha vinto il campionato di serie D, quindi Angri. Va d aggiungersi alla rosa biancorossa.
Oggi, domenica 29 giugno Anghiari si appresta a vivere l’edizione 2025 del Palio della Vittoria. Il 21° atto dell’era moderna si svolgerà infatti, oggi, domenica 29 giugno in ricordo della Battaglia di Anghiari, combattuta nel 1440, che ridefinì i confini della Toscana. Battaglia diventata celebre anche grazie alla misteriosa opera di Leonardo Da Vinci. La manifestazione culminerà al calar del sole con quella che viene definita la “corsa più pazza del mondo”. Gli atleti, in rappresentanza dei comuni di appartenenza, si sfideranno nei 1440 metri che caratterizzano la corsa a piedi, con la possibilità di ostacolarsi fisicamente e/o di agevolare il capitano della squadra attraverso trattenute, spinte, placcaggi. Un’autentica “battaglia sportiva” resa ancora più dura dalle ardue pendenze della Ruga di San Martino, la salita che contraddistingue Anghiari e che porterà gli atleti al traguardo di Piazza Baldaccio. La competizione agonistica scatterà dalla Cappella della Vittoria, nel luogo in cui il 29 giugno del 1440 viene identificata la Battaglia di Anghiari e premierà non il singolo atleta, ma il Comune rappresentato, che riceverà il Palio. Le ultime due edizioni hanno visto il successo di Gubbio. . Ognuno dei 19 comuni presenti potrà schierare al via un massimo di 5 atleti, per un numero complessivo che potrebbe far segnare il nuovo record. In Piazza Baldaccio così come è accaduto negli anni precedenti, per agevolare il pubblico presente, è già stata montata la tribuna e verrà allestito anche il maxischermo.
In Totale 322 stranieri e 158 italiani. La mia domanda è la seguente: con tutto il rispetto che nutro per Cipro, la Costa d’Avorio, l’Angola sia nel mondo del calcio che per la loro bellezza, e via dicendo, ma in Italia non c’erano giocatori da impiegare al loro posto e forse meno cari ? Non ci sono più Cruijff, Maradona, Best, Di Stefano, Pelè. Van Basten, Gullit, Batistuta, Voronin, Ronaldo il portoghese, Eusebio, Ronaldo il brasiliano, Messi e via dicendo…..
Fra poco compie 35 anni, è infatti nato il 2 luglio 1990 e mercoledì prossimo spegnerà le candeline. Matteo Vaccarecci è in trattativa con il Vivi Altotevere Sansepolcro dove potrebbe chiudere una carriera che lo ha visto con Gavorrano, Sangiovannese, Frosinone, Barletta, Cittadella, Feralpi Salò, Varesina, per avvicinarsi a casa, ovvero Città di Castello, Lama, Trestina, Anghiari, Sansepolcro. Dopo aver calcato i campi di serie C e serie B, Matteo è sempre sulla cresta dell’onda. Altro portiere, più giovane che il 21 maggio scorso ha compiuto 27 anni è Brian Vassallo, anche lui guardiano del Sansepolcro. Esperienza ne ha molta avendo giocato nelle giovanili del Parma, dell’Inter e del Sassuolo, prima di andare in Puglia, a Gravina, Bisceglie, Cerignola; tra serie C, serie D, ma anche serie A, però la conoscenza di queste categorie se l’è fatta prima ad Anghiari, poi a Foiano e quest’anno vincendo il campionato e la Coppa Umbra con il Sansepolcro. In difesa ci sono due giocatori, Marco Del Siena, classe 2003, nato il 1 gennaio, quindi 22 anni, che la sua giovane carriera l’ha trascorsa tutta a Sansepolcro, dalle giovanili alla prima squadra. dove ha vinto tutto. L’altro è Samuele Lorenzoni classe 2001, 24 anni, nato il 1 aprile che come centrale si è prima fatto le ossa con la Sangiovannese e quindi, dove ha dimostrato tutto il suo valore e talento, a Sansepolcro dove anche lui ha vinto quello che c’era da vincere. Chiudiamo con la punta Michele Mariotti che, classe 2003, ha da poco compiuto 22 anni essendo nato il 20 giugno, la cui esperienza offensiva se l’è fatta a Sansepolcro e Lama. A Sansepolcro ha vinto due Campionati ed una Coppa. Sono questi i giocatori in trattativa con l’Altotevere Sansepolcro che si appresta a disputare il prossimo campionato di serie D.
Nuovo acquisto per la serie A3 di Pallavolo. Vitale Tesone, palleggiatore, ovvero alzatore, classe 2007, dalla prossima stagione vestirà la maglia biancazzurra della Erm Group Altotevere San Giustino. “Una bella occasione, ha dichiarato”. Il ds Gustinelli: “Un giocatore moderno”.Tesone proviene dalla Sir Perugia ed ha iniziato con la Delfino Tavernelle, società del paese nel quale abita, ed è poi è poi passato, a titolo definitivo, alla Sir Perugia, dove è rimasto per tre stagioni, disputando due campionati di Serie C e uno di B. Nell’annata 2023/’24 ha conquistato i titoli di campione regionale Under 17 e Under 19, disputando, inoltre, la finale dei play-off del torneo di C e partecipando alle finali nazionali di categoria. La serie A3 vedrà San Giustino, o meglio la Pallavolo Altotevere in gran spolvero; questa la situazione dopo che sta per arrivare il libero Leonardo Chiella, atleta grossetano, la passata stagione a Bologna (in serie B) prima a Ravenna dove ha vinto la junior league. Dovrebbe essere il vice di Pochini che sarà a breve riconfermato. Nuovi arrivi: Favaro schiacciatore/laterale Compagnoni, schiacciatore/centrale Tesone, palleggiatore, alzatore Confermati: Cappelletti, schiacciatore /laterale Quarta, schiacciatore/centrale Non confermati: Stoppelli schiacciatore/centrale Galiano, schiacciatore/centrale finito a Taranto Carpita, schiacciatore/laterale Maiocchi, schiacciatore/laterale finito a Mantova Cioffi, libero Troiani, alzatore (palleggiatore) Panizzi, schiacciatore/laterale Battaglia, schiacciatore/opposto.
Vediamo i ruoli nella pallavolo: L’alzatore: (palleggiatore) è decisivo per la vittoria della sua squadra e per mettere a segno lo schema come voluto dall’allenatore. L’alzatore, infatti, è il regista e ricopre un ruolo da vero e proprio leader. Lo schiacciatore centrale: talvolta viene abbreviato in “centro”, ma il suo ruolo è fondamentale. Le sue schiacciate, infatti, devono completare gli attacchi e al tempo stesso lo schiacciatore centrale deve fare da muro alle azioni avversarie. Lo schiacciatore opposto: la sua posizione sul campo è diametralmente opposta a quella del palleggiatore. Lo schiacciatore opposto ha sia il compito di attaccare, schiacciando quando si trova in seconda linea, che quello di difendere a muro e inoltre la sua abilità è la velocità. E’ il giocatore che attacca il maggior numero di palloni nella sua squadra. Lo schiacciatore laterale: detto anche “banda”, ha un ruolo tutt’altro che semplice. Questo giocatore, infatti, deve saper ricevere sulla prima linea e al contempo essere bravo negli attacchi. Ecco perché, in genere, l’allenatore preferisce servirsi di una banda laterale esperta nella ricezione e di un’altra che se la cava meglio in attacco. Il libero: infine, ma non di minore importanza, c’è il ruolo del cosiddetto libero. Il giocatore che riveste questo ruolo gioca in posizione di difesa (quindi sempre sulla seconda linea, in zona 1, 5 e 6) e la sua specialità è proprio la ricezione, dal momento che non può né battere (anzi, in genere sostituisce il compagno di squadra quando è in battuta), né attaccare o murare.