Serie C toscana: importante colpaccio della Dukes Sansepolcro (78-72) sul campo del Bottegone Pistoia

Sul difficile campo del Bottegone Pistoia, la Dukes subisce inizialmente l’intraprendenza dei padroni di casa, che grazie a un parziale di 13-3 riescono a terminare il primo quarto in vantaggio 26-18. Un distacco che si mantiene anche durante il secondo periodo, che si chiude sul 41-34 per il Bottegone, ma dopo l’intervallo le cose cambiano. Nel terzo quarto tocca infatti alla Romolini Immobiliare di imporre il proprio gioco. Ne nasce un decisivo parziale di 25-8 che ribalta completamente il risultato. Grande protagonista Vladyslav Radchenko (nella foto), che proprio nel terzo periodo segna 11 dei suoi 22 punti. Si arriva quindi agli ultimi 10 minuti con la Dukes avanti 59-49 e il quarto periodo si gioca sulla durezza mentale. Bottegone prova la rimonta, ma la Romolini Immobiliare riesce a respingere ogni assalto e si prende una fondamentale vittoria esterna per 78-72.
Tabellino: Radchenko 22, Spillantini 16, Bassetti 14, Hassan 9, Della Mora 7, Santiago 7,
Calzini 3, Beccafichi, Dachi ne, Menichetti ne.

Fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza: il Sansepolcro oggi a Urbania per giocarsi la qualificazione ai quarti di finale

Superata indenne la domenica, con il mantenimento della vetta a +2 sul Cannara, il Sansepolcro si rituffa sull’altro obiettivo di stagione: la Coppa Italia di Eccellenza, che già stasera vedrà dimezzato da 16 a 8 il numero delle squadre in lizza nella fase nazionale. In palio c’è una qualificazione ancora tutta da conquistare sul rettangolo dello stadio di Urbania (calcio d’inizio alle 15 odierne) contro un’avversaria che, oramai fuori dal discorso promozione diretta in campionato, punta tutto su questa competizione per accedere alla Serie D. I bianconeri scendono in campo con il piccolo vantaggio del gol di Brizzi che ha deciso il match di sette giorni fa al Buitoni, importante ma non certo sufficiente in vista di 90 minuti che si preannunciano come un’autentica battaglia. E la situazione di partenza non è certo di quelle ottimali: Carbonaro è squalificato, Tersini e Merciari sono fuori per infortunio e anche l’impiego di Bruschi (nella foto) e Lorenzoni è al momento in serio dubbio. Difesa con le pedine contate, quindi, in una gara esterna che vedrà i padroni di casa all’assalto fin dal primo minuto, ma anche il centrocampo rischia di non poter contare su una pedina di peso. Entrambi gli allenatori – questo sì – non hanno il vincolo legato ai giovani sottoquota: piena autonomia, quindi, nel varo delle formazioni.

Il Sansepolcro si qualifica se:

  • vince
  • pareggia

E’ eliminato se:

  • perde con due o più gol di scarto

In caso di parità nel computo fra andata e ritorno:

  • qualora il Sansepolcro perdesse con un solo gol di scarto (qualunque fosse il punteggio), si andrà direttamente ai calci di rigore per assegnare la qualificazione ai quarti di finale

Serie B2 femminile: la Femac Trestina fa suo (3-0) il derby di Foligno e resta sulla scia del Magione

Anche il campionato di B2 femminile ha toccato quota 16 in fatto di giornate e la Femac Trestina ha ritrovato la vittoria da tre punti nel derby di Foligno contro la Luckywind Anticopastificio, mantenendo le cinque lunghezze di distacco dalla capolista Magione. Assai netti i parziali: 25-20, 25-19 e 25-14 in favore delle bianconere che, a detta del coach Francesco Brighigna, non stanno attraversando un buon periodo, però la squadra continua a lavorare e i risultati maturano. Una bella iniezione di fiducia quando ancora ci sono davanti 10 giornate di campionato; da segnalare i 18 punti della Martinelli e i 17 di una Malesardi finalmente rientrata, come la palleggiatrice Baruffi.

Classifica Serie B2 femminile, girone H

Reby Servizi Magione                45

Femac Trestina                           40

Assitec Sant’Elia Fiumerapido.   35

Fail Group Marsciano                  33

Fenice Roma Pallavolo                31

Futura Terracina                          24

Roma 7 Volley And                     22

Ondamedicalsagallo Ostia          21

Frascati Volley                             20

Giorgio Peri Grosseto                 19

Luckywind Anticop. Foligno        17

Farmacie Carbone Priverno       15

Volleyro Casal de’ Pazzi Roma  11

Bizzaglia Pallavolo Pomezia         3

Storia della pallacanestro a Sansepolcro: dopo la C1 sfiorata, inizia la parabola discendente ma non per le giovanili

La stagione 1999/2000 vedrà la conferma tecnica della conduzione della C2 e della Juniores ad Alessandro Vadi. Lo sponsor Tecnomil ci sarà ancora, ma con ambizioni ridotte. Comunque per la squadra arriveranno nuovi rinforzi dopo la mancata conferma di Scarnati e Bini, che andranno a rinforzare l’Umbertide in C1. Il primo è Palazzetti da Umbertide, una guardia tiratrice; il secondo è Bocci da Pesaro, una guardia ala anch’egli tiratore, il terzo Bucaria da Paceco (Trapani) un’ala con buone doti fisiche. La squadra dell’anno precedente è smembrata: infatti, oltre ai precedenti giocatori persi per altre squadre, ci sono alcuni che partono per il servizio militare, vedi Comanducci e Del Gaia e un altro che cessa l’attività per motivi di studio, Spillantini. Vengono rimessi in rosa D’Orazio e Innocenti, che per motivi di lavoro si erano allontananti da Sansepolcro e Corgnoli di ritorno dal servizio militare. A questi si aggiungeranno gli atleti della squadra Juniores, formata dai nati nel 1980 e nel 1982.

La stagione, con comprensibili alti e bassi causati da una difficile amalgama tra i giocatori, si concluderà con un ottavo posto nella stagione regolare. L’accesso ai play-off è garantito ma con la prima classificata, il Foligno di Paolo Traino, che con due partite tiratissime – fra cui quella in casa Tecnomil conclusasi dopo un supplementare – eliminerà dal torneo i gialloverdi.

Le squadre giovanili si comportano senza lode e senza infamia. La squadra Juniores seguita da Vadi e formata dai nati negli anni 1980 /82 sfiora l’accesso ai play off, mentre la squadra cadetti al loro primo anno in questa categoria, seguita da Antonelli, non riesce a confermare le aspettative dell’anno precedente. Intanto le squadre Propaganda e Ragazzi seguite da Allegrini cominciano a crescere e specialmente la squadra Propaganda, composta da atleti nati negli anni 1987/88, comincia a raccogliere e a togliersi alcune soddisfazioni.

Le iscrizioni al Minibasket hanno sfiorato le 50 presenze, con un bel gruppetto del 1989/90 seguito da Alessandro Rossi. Vengono infatti iscritte due squadrette che partecipano al Gran Premio Minibasket nella Provincia di Arezzo. Inoltre il gruppo dei più piccoli viene affidato a Simona Gabrielli.

Si chiude quest’anno sportivo con la rinuncia dell’allenatore Stefano Antonelli a proseguire la sua attività nella società; continuerà la sua opera nella vicina Città di Castello.

La stagione sportiva 2000/01 si apre a settembre con alcune difficoltà dal punto di vista sia tecnico che economico. L’assetto della società vacilla in quanto la Tecnomil, sponsor delle precedenti stagioni, abbandona. Il presidente Pero deve far di necessità virtù. La squadra di C2, affidata ancora a Vadi, è composta da giocatori del vivaio, eccezion fatta per Bucaria, ormai “naturalizzato” a Sansepolcro e da un aiuto sotto canestro proveniente da S.G. Valdarno, Tomas, un Juniores dell’82. Le aspettative da parte dei dirigenti sono una salvezza senza patemi. L’inizio non è incoraggiante, anche in virtù di un calendario non favorevole, ma poi la squadra inanella una striscia vincente che la porta in zona play off. Da questo momento l’obiettivo principale sarà il raggiungimento dell’ottavo posto, che, tra alti e bassi, viene conquistato ai danni dell’Orvieto alla penultima giornata in partita spareggio. La squadra che si doveva salvare senza patemi ha raggiunto il suo scudetto: l’accesso ai playoff contro la prima della stagione regolare il Basket Gubbio. I quarti sono a vantaggio del Gubbio che meglio attrezzata vince 2 a 0.

Note dolenti sono la squadra Juniores formata dai nati negli anni 1982/83 che sono arrivati ultimi nel loro girone, con molte difficoltà sia in campo che fuori e la squadra cadetti, seguita da Rossi, che dopo un inizio brillante si è persa in un campionato anonimo senza raggiungere nemmeno i playoff.

A riportare il morale alle stelle ha contribuito l’impresa della squadra Ragazzi, di Allegrini, formata da atleti nati negli anni 1987 /88. Questi sono riusciti infatti a raggiungere la final four regionale dopo un campionato sempre tra i primi, mettendo in evidenza alcune individualità che fanno ben sperare per i prossimi anni.

Anche la squadra Allievi, formata da nati 1986/87 si è comportata bene, ma soprattutto è stata un valido supporto per la squadra Ragazzi.

La squadra Propaganda, affidata a Rossi, composta da nati tutti nel 1989 ha partecipato al campionato incontrando squadre con giocatori nati nell’88. L’obiettivo era quello di divertirsi e fare esperienza per il prossimo anno. Il gruppo ha confermato le aspettative risultando molto aggressivo e battagliero e vincendo alcune partita all’inizio non pronosticate.

Il centro Minibasket ha sopportato bene l’uscita dei nati 1989, circa una ventina, riuscendo anche in quest’anno sportivo ad attivare due gruppi: quello dei nati nel 1990/91 e quello dei nati nel 1992/93/94. Insieme sono state raggiunte una quarantina di iscrizioni. E’ stata iscritta una squadra al Gran Premio Minibasket.

La stagione sportiva 2001/02

Il programma tecnico concordato alla fine di maggio con la riconferma di Vadi alla conduzione della C2 e dei Juniores viene stravolto a metà Giugno. In occasione della partita amichevole della C2 con un gruppo di giovani universitari americani svoltasi a San Giustino viene comunicato il passaggio di Vadi ad Arezzo. Alla conduzione della squadra seniores viene chiamato dalla vicina Città di Castello il tecnico Lucio Benni, che guiderà la squadra formata da Pierli, Lazzari, Palazzetti, Bucaria, Massetti, Lorenzo Lazzarelli, Luca Lazzarelli, Massimo Del Gaia, Colmanducci e Bazzurri. Squadra che si qualificherà per i play off, ben comportandosi.

Bene il nuoto

Terzo posto per la Chimera Nuoto Arezzo al secondo trofeo ChiantiSwim. Venticinque ori, quattordici argenti e otto bronzi è il palmares finale degli atleti e delle atlete della società aretina che sono scesi in vasca a San Casciano in Val di Pesa con ottimi risultati e positive prestazioni cronometriche a confronto con diciassette squadre di tutta la penisola. Le quarantasette medaglie complessive della Chimera Nuoto sono valse il posto sul podio e, soprattutto, hanno permesso allo staff tecnico di cogliere buone indicazioni in vista dei prossimi Campionati Regionali Giovanili Invernali.

Ci prova Perugia

La Svila Perugia Basket combatte con la capolista Basket Gualdo ma cede 83 – 66. Una partita intensa e giocata ad armi pari per trenta minuti dalla Svila Perugia Basket sul campo della capolista, ma alla fine è il Basket Gualdo a conquistare meritatamente il successo nel derby della quinta giornata di ritorno del campionato di Serie C girone umbro abruzzese. Il risultato finale vede i locali vincenti per 83 a 66.  Per la Svila Perugia Basket ora la testa va all’Unibasket Lanciano, prossima avversaria al PalaFoccià di Ferro di Cavallo sabato 22 febbraio alle 18.30. Basket Gualdo – Perugia Basket 83-66 Gualdo Basket: Marini ne, Ferraro 16, Cola 11, Monacelli 18, Marini ne, Gramaccia 3, Cello ne, Bordicchia ne, Guerra ne, Filahi 17, Vukobrat 15, Argalia 3. Perugia Basket: Pennicchi 15, Marconi 11, Palazzoni, Fiorucci, Cogliati ne, Righetti 3, Gialli ne, Leoni ne, Norkus 16, Berardi, Minieri 19, Bantsevich 2. 1Q 20-17, 2Q 43-35, 3Q 60-52

Serie A3: dopo sette turni utili, la ErmGroup segna di nuovo il passo. Belluno si impone per 3-1 a San Giustino

ERMGROUP ALTOTEVERE – BELLUNO VOLLEY 1-3 (13-25, 25-23, 14-25, 22-25)

ERMGROUP ALTOTEVERE: Troiani, Cipriani, Biffi 8, Maiocchi 5, Marzolla 13, Galiano 3, Battaglia 1, Cioffi (L2), Stoppelli 2, Pochini (L1) ricez. 69%, Cappelletti 7, Carpita 6, Quarta 5. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

BELLUNO VOLLEY: Ferrato 7, Schiro 2, Basso 10, Martinez (L1) ricez. 64%, Mian 22, Mozzato 7, Guizzardi, Saibene 7, Loglisci 11. Non entrati: Luisetto, Bassanello (L2), Cengia, Bisi. All. Marco Marzola e Roberto Malaguti.

Arbitri: Eleonora Candeloro di Pescara e Denise Galletti di Mantova.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 17, ace 0, muri 7, ricezione 52% (perfetta 30%), attacco 41%, errori 43.

BELLUNO: battute sbagliate 15, ace 13, muri 9, ricezione 62% (perfetta 16%), attacco 51%, errori 22.

Durata set: 25’, 31’, 24’ e 29’, per un totale di un’ora e 49’.

La ErmGroup Altotevere torna a segnare il passo dopo sette turni utili di fila e vede allontanarsi l’obiettivo del quarto posto finale (3-0 della Gabbiano Mantova alla capolista) nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, ma il Belluno ha dimostrato di essere una compagine di caratura superiore, che grazie al 3-1 di San Giustino ha potuto agganciare in vetta la Personal Time San Donà di Piave. Primo e terzo set senza storia in favore dei veneti, che hanno piazzato l’allungo decisivo per la vittoria nel quarto, mentre sul conto dei biancazzurri c’è la bella risposta nella seconda frazione (vinta) e la determinazione con il quale hanno lottato nella quarta per rimandare l’esito al tie-break. Di Belluno si conosce benissimo il muro, grande punto di forza che in effetti in alcuni momenti chiave è stato decisivo, anche se il vero fondamentale sul quale i ragazzi di coach Marzola hanno costruito il successo è stato in questa circostanza la battuta: 13 ace contro nessuno dei locali, che hanno sofferto in ricezione e anche in attacco, con le rispettive percentuali inferiori di 10 nei confronti di quelle degli avversari. Riccardo Mian spicca nello score con 22 punti (11 per Loglisci e 10 per Basso) e in casa ErmGroup si segnalano i 13 di Marzolla, seguito dagli 8 di Biffi, più pungente del solito sui tocchi di seconda.

Impresa Umbertide

_____________________________________________ Umbertide fa l’impresa e passa a Udine in casa della capolista 54-53. Laformazione di Staccini gioca la miglior gara stagionale e passa a Udine con pieno merito costringendo alla terza sconfitta stagionale la capolista. Una prestazione di squadra, con nessuna delle giocatrici che ha chiuso in doppia cifra ma il gruppo ha dimostratto carattere e voglia di vincere conducendo fin dalle prime battute l’incontro prima di respingere nel finale l’assalto delle padrone di casa. Udine: Bovenzi, Bacchini, Gregori, Penna, Gianolla Umbertide: Hatch, Bartolini, Gianangeli, Schena, Bae – PF Umbertide 53 – 54 (10-11, 21-26, 34-38, 53-54) W.APU DELSER CRICH UDINE: Bovenzi* 23 (5/7, 1/4), Penna* 3 (0/4, 1/3), Sasso, Bacchini* 8 (2/7, 1/7), Gianolla* 9 (3/9, 0/4), Cancelli 6 (2/3 da 2), Agostini NE, Bianchi 2 (1/3 da 2), Casella NE, Gregori* 2 (0/3, 0/1), Zanelli NE Allenatore: Riga M. Tiri da 2: 13/37 – Tiri da 3: 3/19 – Tiri Liberi: 18/25 – Rimbalzi: 37 9+28 (Gianolla 14) – Assist: 10 (Bacchini 3) – Palle Recuperate: 8 (Bovenzi 4) – Palle Perse: 16 (Bovenzi 6) PF UMBERTIDE: Del Sole NE, Kasapi 9 (4/10, 0/2), Tempia NE, Bartolini* 6 (1/3, 1/4), Gianangeli* 6 (2/5 da 2), Paolocci 5 (1/1, 1/2), Schena* 3 (1/6, 0/3), Baldi* 8 (4/8, 0/2), Offor 8 (4/4 da 2), Hatch* 9 (1/5, 2/5) Allenatore: Staccini M. Tiri da 2: 18/42 – Tiri da 3: 4/18 – Tiri Liberi: 6/9 – Rimbalzi: 45 9+36 (Baldi 10) – Assist: 12 (Baldi 3) – Palle Recuperate: 8 (Bartolini 3) – Palle Perse: 20 (Hatch 6) – Cinque Falli: Hatch Arbitri: Marenna A., Gurrera S. UFF.STAMPA PF UMBERTIDE

Tennis tifernate sugli scudi.

Tennisti tifernati sul podio più alto. Ieri presso il circolo Happy Village di Terni, la squadra A maschile del circolo tennis di città di castello si è imposta in finale nella categoria Terza Serie, contro il CT Chiugiana. La vittoria è maturata dopo due appassionati singolari disputati da Alfredo Cenciarini e Tommaso Luchetti. I componenti del team che hanno permesso di giungere in finale oltre ai due giocatori sono Davide Pazzaglia e Cesare Moro. È il secondo anno consecutivo che i due circoli si scontrano in finale per il titolo di categoria e per il secondo anno il Ct Città di Castello sale sul gradino più alto del podio. La presidente del Circolo Tifernate, Gioia Calagreti e’ più che soddisfatta per gli importanti risultati raggiunti da tutte le squadre del sodalizio sportivo e in particolar modo dalla squadra A maschile che per il secondo anno di fila conquista la vetta.