Il Sansepolcro è in trattativa con altri due giocatori, e per uno si tratterebbe di un ritorno. Un giovane: Barboni Filippo, classe 2007, 18 anni da poco compiuti, difensore centrale, potrebbe arrivare dall’Arezzo che lo ha girato in prestito in territorio laziale a gennaio di quest’anno. La passata stagione ha giocato 4 partite nella Lodigiani, in serie D. Alessandro Massai potrebbe invece arrivare dal Poggibonsi. Per lui si tratterebbe di un ritorno: centrocampista, classe 1998, 26 anni, Alessandro Massai seguirebbe Vitiello, recentemente arrivato e lo scorso anno proprio a Poggibonsi. Massai è in giallo rosso da ottobre 2024 ed ha disputato in terra senese 17 partite. Nel suo curriculum: Sansepolcro, dove ha fatto il suo esordio, quindi Tiferno, Siena, Città di Castello, Sangiovannese e Poggibonsi. Questi due giocatori si andrebbero ad aggiungere a Fumanti, Falconi, Salis, Boriosi per i quali sta trattando la società.
Con Tersini (1992) che è sempre più vicino alla Pietralunghese, anzi possiamo dire che è approdato a Pietralunga, rimangono nel Sansepolcro queste situazioni ancora aperte nella squadra che ha vinto il Campionato di Eccellenza Umbra e la Coppa Umbra di Eccellenza: Portieri: Vaccarecci (1990) e Vassallo (1998) Difensori: Carbonaro (1999), Del Siena (2003), Lorenzoni (2001) Attaccanti: Mariotti (2003)
San Donà (Veneto B)- Leon (Lombardia B) 1-4, 0-2 Cannara (Umbria)- Pinerolo (Piemonte B) 0-0, 2-1 Modica (Sicilia B)- Real Normanna (Campania A) 3-2, 0-2 Scanzorosciate (Lombardia C) – Rivasamba (Liguria) 1-1, 2-0 Montespaccato (Lazio B)- Castelnuovo Vomano (Abruzzo) 0-1, 2-3 Vianese (Emilia Romagna A)- Monastir (Sardegna) 2-1, 0-2 Canosa (Puglia)- Città di Gela (Sicilia A) 2-0,0-3 Vianese (Romagna) Monastir (Sardegna) 2-1, 0-2
A parità di punti e reti, fra andata e ritorno, tempi supplementari ed eventuali rigori.
Accedono in serie D: Cannara (Umbria) Monastir (Sardegna) Castelnuovo Vomano (Abruzzo) Scanzorosciate (Lombardia C) Leon (Lombardia B) Real Normanna (Campania A) Città di Gela (Sicilia A)
Sarà inaugurato dall’Amministrazione Comunale di Sansepolcro il secondo ponte sul Tevere e la viabilità di collegamento, sabato 21 giugno alle ore 12.30 con apposita cerimonia. Un’infrastruttura attesa e strategica, concepita per migliorare sensibilmente la viabilità territoriale e il collegamento tra le diverse aree della vallata, dal centro della città di Sansepolcro al cuore della zona industriale, e che rappresenta uno dei più importanti interventi infrastrutturali degli ultimi anni. Il progetto, lodato anche a livello nazionale come esempio virtuoso di ingegneria e sostenibilità ambientale, è stato seguito con costante impegno dall’Amministrazione Comunale, in particolare dall’assessore Riccardo Marzi e da tecnici e personale dell’Ufficio Lavori Pubblici. Fondamentale anche la realizzazione della nuova viabilità di collegamento che ha completato l’intervento migliorando così la fluidità del traffico urbano e alleggerendo il carico sulla Senese Aretina. Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco Fabrizio Innocenti e l’intera giunta di Palazzo delle Laudi, tecnici e dirigenti che hanno preso parte alla realizzazione di questa fondamentale infrastruttura.
In partenza anche Gabriel Galiano, Daniele Carpita e Matteo Maiocchi. “Sono stati per me sei anni bellissimi, ha detto Stoppelli, nei quali ho assistito alla nascita e alla crescita della società e delle sue ambizioni, tanto da essere oggi una fra le realtà di spessore della categoria. Grazie al San Giustino e ora all’Altotevere, ho potuto esordire e giocare in Serie A3: gli ultimi tre anni sono stati intensi e siamo andati sempre più migliorando. Qui ho conosciuto persone fantastiche sia fra i compagni di squadra che fra la dirigenza e la tifoseria; ho fatto però a suo tempo una precisa scelta e la professione che svolgo mi rende sempre meno conciliabili gli impegni giornalieri con quelli di un campionato che di fatto può essere considerato professionistico. Continuerò a giocare perché la pallavolo resta sempre una passione di vita, anche se ovviamente in categorie inferiori. Dispiace non poter più calcare il taraflex del palasport, dove però non mancherò di tornare non appena avrò la possibilità. E comunque, rimarrò un tifoso del Volley Altotevere”
Era dato come uno dei primi arrivi al Sansepolcro, Matteo Boriosi (2001), capocannoniere della Baldaccio Bruni Anghiari con 16 reti, ma l’arrivo di Vitiello e Alagia, con Yuri Salis in pole position da Pierantonio, hanno condizionato la sua presenza ed il ritorno in bianconero. Offerte per Boriosi sono arrivate, infatti, da Poggibonsi, Orvietana e Monte Sansovino. Fatto è che, con probabilità, lascerà Anghiari. Sul difensore Fumanti (1998), anche da San Giovanni Valdarno danno la cosa come fatta con il suo passaggio al Sansepolcro dalla Sangiovannese. Il centrocampista Falconi (2004), ex Sansepolcro, che ha vinto con la Primavera della Fiorentina, non ha ancora deciso se restare a San Donato oppure avvicinarsi a casa. Lui è di Città di Castello. Yuri Salis (2002) da Pierantonio, fratello di Micheal, dovrebbe arrivare in bianconero. Staremo a vedere. L’attuale Presidente Marcello Brizzi del Vivi Altotevere che tra la Francia e Sansepolcro, per motivi di lavoro, ha tracciato una vera e propria strada, ci dice sul futuro bianconero in serie D:” La società sta lavorando positivamente e abbiamo confermato, inoltre, i nostri giovani classe 2005, 2006 e 2007, che dovranno essere impiegati nel prossimo Campionato.” Sono arrivati Vitiello, Alagia e Omohonria, ma le voci su Fumanti, Falconi, Boriosi e Salis ? “Penso che non tutti arriveranno a Sansepolcro, ma la società, Monni, su segnalazione di Ciampelli sono all’opera portando giocatori importanti, stiamo costruendo una compagine che possa essere tranquilla in serie D.”
Una “rosa” listata con i colori dell’arma, un minuto di raccoglimento alla memoria del brigadiere capo dei carabinieri, Carlo Legrottaglie, ucciso il 12 giugno in provincia di Brindisi e l’Inno di Mameli prima del calcio d’inizio hanno segnato in maniera indelebile la terza edizione del “Torneo in Amicizia”, manifestazione di calcio “a otto” allo stadio comunale Corrado Bernicchi di Città di Castello che sabato 14 giugno ha visto sfidarsi le rappresentative di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Comune di Città di Castello. Momenti davvero toccanti e sentiti hanno permeato di umanità e solidarietà un evento che coniuga sport, solidarietà e fair-play, ma anche la grinta e il sano spirito agonistico che non fanno tirare indietro la gamba mai pur di vincere. Ad aggiudicarsi il torneo è stata la selezione dei Vigili del Fuoco guidata dal capo distaccamento, Gian Paolo Ciuchi, ma alla fine hanno vinto tutti all’insegna dei valori dello sport e sana competizione.
Vigili del FuocoPolizia di StatoComuneCarabinieriGuardia di Finanza
Baldaccio che punta in alto. Per prima cosa ha confermato il tecnico Mario Palazzi che si è dimostrato al suo secondo anno in Valtiberina come uno degli allenatori più capaci. Poi ha tesserato giocatori importanti che hanno vinto il Campionato di Eccellenza Umbra e la Coppa Umbra, arrivando sino alla semifinale nazionale, persa ai rigori con il Rovato Vertovese che poi si è potuto fregiare della Coppa italiana, sconfiggendo la corazzata Barletta per 3-1. Sono arrivate certezze alla corte della Baldaccio, ovvero il centrocampista Gorini che sui calci piazzati è una vera propria sentenza, ma che vede il gioco e la posizione dei compagni come pochi. In più tre giocatori dalle grandi doti: Riccardo Valori, che tutti vorrebbero avere e che in carriera ha segnato 400 reti, Luca Bartoccini, alcuni lo danno centrocampista, ma davanti è sempre pericoloso, perno del Sansepolcro e lo si è visto quando mancava; più un ritorno, quello di Michael Quadroni che alla Baldaccio ha lasciato il segno con le sue reti. Adesso, a nostro parere, manca un centrale difensivo per completare la rosa, ma il ds Alessandro Bruni è sempre al lavoro. E’ vero, se ne sono andati Mercuri e Pedrelli, è in procinto di lasciare la squadra Boriosi, ma la Baldaccio, quest’anno, può e vuol dire la sua in campionato.
Stefano Tersini, uno dei perni della difesa bianconera del Sansepolcro, è sempre più vicino alla Pietralunghese. Deve ancora scontare due giornate di squalifica, ma si sta avvicinando al team di Pierotti e dell’imprenditore Giuliano Martinelli. Classe 1992, Tersini nativo di Città di Castello, è nato, calcisticamente, con le giovanili del Sansepolcro esordio nel 2010 in serie D, quindi con l’Under 19 del Parma, di nuovo Sansepolcro, San Nicolò, Trestina, Tiferno, Città di Castello e ancora a 32 anni Sansepolcro dove ha vinto il Campionato di Eccellenza e la Coppa Umbra .