Sergio Brio, storico difensore della Juventus, si racconta attraverso una biografia che riporta le emozioni dei suoi tredici anni in bianconero, ma anche degli esordi con la casacca del Lecce, squadra della sua terra, e delle tante altre esperienze vissute nel mondo del calcio. L’incontro e

Brio con la maglia della Juventus
ra previsto per lunedì 26 febbraio sempre a Sansepolcro, ma causa maltempo e neve è slittato a lunedì 19 marzo. Sarà il giornalista Ugo Russo, popolare radiocronista di “tutto il calcio minuto per minuto”, a presentare il libro “L’ultimo stopper” proprio in compagnia di Sergio Brio.
L’incontro, tappa di un tour che sta toccando molte città in tutta Italia, è organizzato dall’amministrazione comunale di Sansepolcro in collaborazione con il giornalista Ugo Russo che presto sarà cittadino onorario del capoluogo biturgense.

Brio, oggi
Dopo gli esordi nel vivaio del Lecce e un’importante gavetta nel Pistoiese, Sergio Brio riesce mettersi in luce alla Juventus, dove diviene una vera e propria bandiera. Tredici le stagioni in bianconero, dove sono arrivati quattro scudetti, tre Coppe Italia, una Coppa delle Coppe, una Coppa Uefa e una Coppa dei Campioni, seppure amaramente conquistata, nella finale con il Liverpool, all’Heysel. Cessata l’attività, ha intrapreso una breve esperienza da allenatore come vice di Trapattoni ed oggi collabora con trasmissioni tv e radiofoniche nel ruolo di opinionista.

Ugo Russo
Nel libro “L’ultimo stopper” (Graus Editore), Brio ripercorre la sua lunga ed importante carriera attraverso racconti, aneddoti, curiosità che hanno attraversato uno dei periodi più vincenti della Juventus, compresi gli esordi di Lecce e il prosieguo della sua carriera in panchina.
La Scuola Basket Arezzo archivia con un buon settimo posto il campionato regionale Under18 e si prepara ad iniziare la nuova avventura in Coppa Toscana. La società aretina ha disputato il torneo con un gruppo di quattordici ragazzi nati nel biennio 2000-2001 che, negli ultimi mesi, sono stati protagonisti di un positivo miglioramento di risultati sotto la guida dell’esperto coach Massimo Bini. Lo scorso campionato era terminato con due sole vittorie, ma l’allenatore è stato capace di mantenere unita la squadra dell’Under18 Tecnoil e di tenere alto l’impegno, permettendo ai suoi ragazzi di controbattere ogni avversaria. La prima fase del campionato si è così chiusa con un totale di sette successi, con il settimo posto nel girone e con tante prestazioni convincenti anche contro le big, tutti motivi che fanno ben sperare in vista della Coppa Toscana al via nelle prossime settimane.
Ci sono volute 2 ore e 40 minuti per decretare la vincente di una bella sfida a tratti molto spettacolare. Ha vinto la squadra che nei momenti decisivi non ha pagato dazio allo stress, l’Umbertide, probabilmente più abituata a questo tipo di gara. Ma soprattutto ha vinto la pallavolo con un atteggiamento sempre sportivo dei partecipanti nonostante l’andamento della partita, agonisticamente combattuto, ed un direttore di gara alle prime armi (coadiuvato da tutti). Mister D’Agostino ha schierato Lucchetti in palleggio, Capitan Di Lorenzo opposto, Giambi Caterina e Giambi Michela centrali, Boschi e Innocenti laterali e Butteri libero.











Conclusa la stagione regolare nel campionato Under 12 Misto e per il San Giustino Volley il bilancio è più che positivo: terzo posto nel girone A dietro Sansepolcro e Città di Castello Pallavolo Rossa, con un totale di 25 punti in 14 partite. A parità di punti – e con 25 set vinti (ogni vittoria di set assegna un punto) e 17 persi – è stato il maggior numero di successi, ovvero 9 contro 8, a favorire il San Giustino nei confronti della Starvolley Vbt Città di Castello. Si attende soltanto l’ufficialità, ma i numeri dicono che la formazione biancazzurra di Althea Giulietti si è qualificata per la seconda fase, quella dei gironi di eccellenza, dai quali poi usciranno le pretendenti al titolo. Oltre alle prime due classificate dei vari raggruppamenti, si qualificano anche le quattro migliori terze e i raffronti promuovono il San Giustino, protagonista di un’eccellente ritorno: al giro di boa, aveva 3 vittorie e 4 sconfitte e nella seconda parte di torneo ha messo insieme 6 affermazioni consecutive per poi chiudere perdendo 0-3 in casa (ma dignitosamente) con la capolista Sansepolcro. Un passo senza dubbio più spedito, che ha determinato questo risultato. Ricordiamo che tre sono i maschi militanti in questa squadra, anche se soltanto due possono stare contemporaneamente in campo. “Essendo un gruppo composto in prevalenza da atleti nel 2007 e poi nel 2006 – ha commentato il tecnico Giulietti – la soddisfazione è ancora maggiore. Già ora si può parlare di obiettivo raggiunto, in attesa che la federazione ufficializzi la nostra qualificazione. Ho visto crescere progressivamente ragazzine e ragazzini alla loro prima esperienza nel volley a sei (sono tutti provenienti dal superminivolley) e rispetto ad inizio anno il salto di qualità è stato alquanto evidente. Anche i risultati ci hanno dato ragione e ora ci apprestiamo a disputare il girone di eccellenza, consapevoli delle difficoltà, ma allo stesso tempo convinti del fatto che sarà un’ulteriore occasione per migliorarsi”.

