C’è anche Sansepolcro alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Non con atleti in gara, ma con una presenza comunque attiva e meritoria.
Si tratta della Misericordia, storica realtà di volontariato della città, che aggiunge un prestigioso traguardo al proprio lungo percorso di servizio partecipando alle Olimpiadi in corso. I volontari dell’associazione sono infatti impegnati in questi giorni nel soccorso ed emergenza sulle piste di Livigno, contribuendo alla sicurezza di atleti e spettatori. Sino al prossimo 28 febbraio la Misericordia di Sansepolcro prende parte alle operazioni con i propri soccorritori impegnati in turni di cinque giorni consecutivi. Quattro giovani volontari – due ragazze e due ragazzi – hanno già iniziato il servizio, assegnati al punto di emergenza del Policlinico di Livigno, sede dell’elisoccorso. “Il volontariato è questo” commenta il Governatore della Misericordia di Sansepolcro, Alfredo Milani “esserci ogni giorno per chi ha bisogno ma anche rappresentare la nostra comunità in eventi di portata mondiale. I nostri giovani portano sulle piste olimpiche i valori della Misericordia, della pace e dell’intera comunità di Sansepolcro”
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Era già Maestro di sci (titolo conseguito a fine estate), adesso Giacomo Meozzi -tifernate di stanza a Cortina d’Ampezzo, assieme al padre Fabio ex campione di motociclismo, e alla mamma Francesca- aggiunge un altro tassello di estremo rilievo alla propria…carriera sulla neve. Già, dal momento che il presidente nazionale della Federazione Italiana Sport Invernali Flavio Roda gli ha consegnato a Milano l’attestato di allenatore di sci alpino di 1′ livello (e fra i più giovani a livello nazionale!): sarebbe come, per render l’idea, il diploma da tecnico calcistico con patentino Uefa… Il ragazzo, ventenne, è tuttora agonista a pieno titolo: ha appena ripreso gli allenamenti sulla neve a Solda col proprio gruppo cortinese, e conta di dar luogo ad una stagione che magari gli schiuda ben presto porte importanti (a livello azzurro, per intenderci). 
