Momento di riflessione per la Sansepolcro calcistica

Giorni SAuro 2

Sauro Giorni

Sono momenti difficili, calcisticamente parlando, quelli che deve affrontare il Sansepolcro, difficili per tanti motivi, in primis capire cosa non è andato per arrivare ad un solo punto dei play out e non poterli disputare. Tanta è stata la sfortuna, questo è innegabile, e, come abbiamo spesso sottolineato, a volte si sono rasentate le comiche, per quanto la dea bendata si è accanita contro i colori bianconeri, ma è anche il momento di capire se in società ci dovranno essere ritocchi a livello dirigenziale, augurandosi sempre, che il Presidente Marco Piccini non sia stanco ed abbia sempre quell’entusiasmo e quella voglia di fare che lo hanno contraddistinto.
E’ ancora presto per parlare del futuro di questo Sansepolcro, ma, sbollita la delusione, la società dovrà incontrarsi e ricompattarsi per tornare a gettare le basi per il futuro che, ora come ora, anche se dispiace, si chiama Eccellenza Umbra.
Sauro Giorni è l’attuale direttore generale bianconero.
<E’ una delusione, quella che sto provando, che non ha paragoni sportivamente parlando. Ora ci dobbiamo incontrare, capire dove abbiamo sbagliato e da questi nostri errori gettare le basi per il prossimo anno; siamo con una retrocessione appena arrivata e, tra qualche giorno, ci rimboccheremo le maniche per ripartire>.
Con Marco Piccini sempre alla guida.

Piccini Marco

Presidente Marco Piccini

<E’ l’augurio che tutti ci facciamo speranzosi che un dirigente, ma un uomo della sua caratura, prosegua il cammino nel progetto Sansepolcro. E’ ovvio che anche per lui si è trattata di una grossa delusione, ma conoscendolo, so che vorrà, sbollita l’amarezza, tornare subito in ….campo>.
Sauro Giorni sempre disponibile?
<Certamente, ci dice, accanto a Marco Piccini, se lo vorrà, e a quelle persone che lui sceglierà e che la società vorrà al suo fianco>.
Ma ci sarà anche Marco Schenardi? Chiediamolo proprio a lui.
<Ovvio che ancora sto smaltendo questa delusione sportiva, ci dcie, arrivata a 4 minuti dall’epilogo, ma il sottoscritto è più che disponibile a restare a Sansepolcro, anche in Eccellenza, perché voglio, assieme al Presidente Piccini, ridare alla città la categoria che merita. Naturalmente non sta a me decidere, spetta al Presidente e alla Società. Ma ora è il momento di staccare per un attimo consapevoli, però, che mai come quest’anno la sfortuna si è accanita contro di noi. Io sono pronto, ma non dipende da me se resterò a Sansepolcro o meno, ovvio che mi metto a disposizione>.
Domenica, prima della partita con il Rimini c’è stata la premiazione del miglior giocatore bianconero con l’Anello di Saturno, riconoscimento messo in palio dal quotidiano online Saturno Notizie, che è andato al capitano del Sansepolcro Fabio Catacchini, mentre miglior giovane è risultato il classe ’98 Bonfini.

Sansepolcro calcio Schenardi

Tardioli e Schenardi

Passando invece ai dati statistici, mettendo a confronto i due tecnici, Marco Schenardi e  Michel Tardioli,  vediamo che Schenardi è stato, delle 38 gare totali, sulla panchina del Sansepolcro per 24 partite, ottenendo 24 punti alla luce di 5 successi, 9 pareggi e 10 sconfitte con  26 gol fatti e 41 subiti, mentre Tardioli è stato sulla panchina bianconera per 14 gare, ottenendo 9 punti, con 2 successi, 3 pareggi e 9 sconfitte con 14 reti segnate e 21 subite. In totale il Sansepolcro ha ottenuto 7 vittorie, 12 pareggi e 19 sconfitte, realizzando 40 reti e subendone 62, arrivando ad un sol punto dai play out.

 

Sansepolcro in Eccellenza dopo 24 anni consecutivi di serie D. Errori, sfortuna, Stadio Buitoni, tante le cause di questo fallimento.

Sansepolcro beffata in dirittura d’arrivo, ancora una volta dalla sfortuna che, mai come in questa stagione, si è accanita così tanto come contro i bianconeri.

Alessandro-Massai

Massai

Basta partire, infatti, dalla preparazione estiva dove Massai riporta la frattura di tibia e perone dopo uno scontro con Bruni, nell’amichevole con la Baldaccio di Anghiari. Bianchini si ferma per diversi mesi causa acciacchi vari. E passiamo all’inizio del torneo: viaggia bene il Sansepolcro che ha nel suo attaccante Parodi, l’uomo guida dell’attacco. Parodi realizza, infatti, nelle prime giornate, subito cinque reti e si annuncia come uno tra i candidati alla vittoria finale del titolo di cannoniere. Ma anche qui la sfortuna è in agguato e Parodi riporta la lesione del legamento crociato che gli fa dire addio al campionato.

PARODI 2

Parodi

Poi, durante la stagione è un susseguirsi di infortuni continui che culminano con quelli dell’attaccante Valori, appena arrivato e fermo da gennaio ad aprile inoltrato, causa una botta rimediata ad un rene, quindi è l’altro attaccante Damiano, giunto a sostituirlo dalla Slovenia, che riporta uno strappo al gluteo ed anche per lui addio torneo. Ma non è finita qui perché Mortaro, altro attaccante, si becca, a chiusura di campionato, la varicella. Lasciamo stare, poi, i mali di stagione, causati dall’influenza, ma l’accanimento della dea bendata è stato veramente unico.
Detto, doverosamente dei giocatori infortunati, passiamo a quanto è successo da settembre 2017 al 6 maggio 2018.

La squadra è stata ricostruita, in pratica, cammin facendo, segno questo che la partenza iniziale è stata viziata da scelte non certo al top. Si pensa a cambiare, ecco gli arrivi di Macagno, Dida, Pasqualini, Bonfini, Sgambato, rispetto alle diverse partenze. Nel mezzo del percorso c’è l’esonero di Schenardi, a seguito della sconfitta in casa con il Trestina, nell’ultima partita allo Stadio Buitoni, prima del…trasloco al Bernicchi di Città di Castello. Gli sportivi sperano che arriverà un tecnico di esperienza, collaudato per una salvezza che comincia a delinearsi prepotentemente.

Sansepolcro calcio Schenardi

Tardioli e Schenardi

Ma così non è, arriva invece, Michele Tardioli, un bel passato calcistico, ma esperienza come tecnico ancora da farsi. O meglio è stato, attaccate le scarpette al chiodo, secondo in categorie superiori, ma non ha mai “sofferto” come allenatore, la lotta per non retrocedere; ovvio l’esperienza se la farà cammin facendo nei prossimi anni, ma non era, con tutto il rispetto e il bene che vogliamo a chi ha fatto la storia calcistica bianconera come portiere, la persona adatta. Dopo diverse settimane e tante sconfitte, Tardioli è esonerato e ritorna Marco Schenardi che le prova un po’ tutte, ma non è certo assistito dalla fortuna. E poi l’epilogo finale di domenica 6 maggio, vittoria sulla capolista Rimini che non vale il raggiungimento dei play out per il distacco dal Trestina, la cosiddetta forbice, che è di otto punti visto il successo del Tuttocuoio di Davide Mezzanotti a Correggio a quattro minuti dal termine.

Stadio Buitoni tribuna coperta

Tribuna coperta ancora da collaudare

Chiudiamo con la ciliegina finale: lo Stadio Buitoni che ancora non è pronto come si deve, ma è un impianto che ha condizionato, con la sua assenza, il cammino dei bianconeri che, ne siamo certi, se avessero potuto giocare al Buitoni, quel solo punto in più, necessario per evitare la famosa “forbice” lo avrebbero conquistato.
Il grazie, sicuramente sarcastico, degli sportivi va a chi ha obbligato ad effettuare i lavori di messa in sicurezza da novembre 2017 a fine aprile 2018 nello Stadio Buitoni, anziché da giugno 2017. Condizionando, così, il futuro del Sansepolcro.

Sansepolcro Piccini Marco

Presidente Marco Piccini

Non vorremmo certo che questo incidesse, di conseguenza, sul futuro della Sansepolcro calcistica, dei tanti giovani che hanno indossato la gloriosa maglia bianconera, che hanno calcato il manto erboso del Buitoni, di quello stadio che ha retto a terremoti ed intemperie, dal 1933 ad oggi, ma che vede, ora, la verifica della tribuna coperta e della sua struttura portante, le colonne se non andiamo errati, sempre il tutto legato alla sicurezza degli impianti sportivi.
Fermiamoci qui. Stop, è il momento di rimboccarsi le maniche perché altrimenti ci sarebbe da scrivere tanto ancora e guardiamo a quella Eccellenza Umbra che attende la società bianconera e che, ora come ora, vede queste 14 squadre ai nastri di partenza della stagione 2018-2019, alle quali, dopo gli spareggi play off, se ne aggiungeranno altre tre: Sansepolcro, Subasio, Angelana, Narnese, Foligno, Orvietana, Spoleto, Lama, Ponte Valleceppi, Fontanelle Branca, Massa Martana, Castel del Piano, Pontevecchio.   

Sansepolcro – Rimini 3-1, ma il risultato condanna ugualmente il Sansepolcro alla retrocessione in virtù degli altri incontri.

Sansepolcro: David 6,5, Piccinelli 6,5, Beers 7 (74’ Malentacchi), Mattia 6,5, Bonfini 6, Sgambato 6,5, Massai 6,5, Catacchini 7, Mencagli 6 (82’ Adreani), Alagia 6,5 (67’ Dida 6,5), Pasqualini 7. All. Schenardi.
Rimini: Rapisarda 8, Valeriani 7, Ambrosini 7, Romagnoli 6, Capellupo 7 (80’ Simoncelli), Vesi 6, D’Addario 5,5 (60’ Razak 6,5) Montanari 5,5 (73’ Perazzini), Pasquini 6, Traini 6, (65’ Cicarevic), Mazzavillari 6. All. Righetti

Marcatori 39’ Alagia, 68’ Mencagli, 85’ Dida, 92’ Valeriani.
Arbitro Di Marco di Ciampino 7.

Marco Schenardi

Schenardi

Un successo, bello, del Sansepolcro sulla capolista Rimini, che non serve, però, a raggiungere la salvezza in virtù della famosa forbice degli otto punti, tanti sono infatti quelli che separano il Trestina, sestultimo con 41, e il Sansepolcro terzultimo con 33. Retrocedono direttamente in Eccellenza la Correggese e la Colligiana, a loro si unisce il Sansepolcro che, con un distacco di 8 lunghezze dal Trestina, non può disputare i play out in virtù proprio di quanto li separa dagli uomini di Fiorucci.

Sansepolcro Alagia e Giorni - Copia

Alagia

Tre gol, due pali, almeno sei parate risolutrici del portiere ospite Rapisarda, la dicono tutta sulla voglia del Sansepolcro e su questo ultimo match dei bianconeri nel rinnovato, seppur parzialmente, Buitoni; ma non è servito a nulla poiché il Tuttocuoio di Davide Mezzanotti, che stava pareggiando a Correggio e quindi era in piena zona play out, ha vinto a 4 minuti dalla fine, con un gol di Chiti, salvandosi automaticamente e condannando il Sansepolcro a retrocedere in Eccellenza Umbra.

Dida Eridion

Dida

Le reti nel match con il Rimini portano la firma di Alagia, al 39’ del primo tempo, su suggerimento di Mattia  poi di Mencagli che….involontariamente colpisce con il volto la palla di Pasqualini respinta dal palo al 68’, e Dida all’85’ su assist di Malentacchi. La rete della bandiera romagnola al 92’ con Valeriani.
Questa la classifica per le ultime pozioni: Tuttocuoio 42, Trestina 41 (salvo), Castelvetro 38 (play out), Mezzolara 36 (play out), Sansepolcro 33 (retrocesso), Correggese 32 (retrocessa), Colligiana 29 (retrocessa).

Sansepolcro torna al Buitoni contro la capolista Rimini. Ultimi 90 minuti per sperare.

Sansepolcro schenardi-

Schenardi

Arriva la capolista Rimini, ma il Sansepolcro che torna al Buitoni dopo le continue trasferte al Bernicchi di Città di Castello dallo scorso novembre, lo farà senza, in pratica, l’attacco o, quanto meno, con l’unica punta rimasta, Mencagli.
<Stiamo quasi rasentando le comiche, ci dice Marco Schenardi, tecnico bianconero. Avevamo già il fuori quota classe 99, Bianchini out con la punta Damiano fuori per infortunio, ed ora Mortaro ha la varicella e Valori, che avevamo appena recuperato, è a letto con 39 di febbre.  Per cui dovremo rivedere il tutto con la speranza che Valori possa almeno venire in panchina>.

Sansepolcro Malentacchi Christian

Malentacchi

E di fronte ci sarà la capolista e neo promossa in serie C Rimini.
<Non è però questa la partita che doveva risolvere i nostri problemi anche se l’unico obiettivo del Sansepolcro sono i tre punti per sperare, abbiamo avuto tante opportunità, nell’arco del torneo, ma se gli attaccanti si fan tutti male, diventa difficile far gol e raddrizzare le partite>.
Una flebile speranza però c’è.
<Sicuramente, torniamo al Buitoni e, seppur malmessi per le tante assenze, dobbiamo provare a dare una soddisfazione ai nostri sostenitori sperando che dagli altri campi arrivino i risultati sperati>.

STADIO BUITONI GRADINATA 20-04

1.070 posti in gradinata

Fischio d’inizio alle 15, affidato a Davide Di Marco di Ciampino che avrà Tiralongo di Siracusa e Nasti di Napoli come assistenti di linea. Sansepolcro che dovrebbe schierare David tra i pali, una difesa con Piccinelli, Bonfini, Sgambato e Pasqualini, mentre in mezzo ci saranno Catacchini, Massai e Mattia, con Alagia, Mencagli e Malentacchi. davanti.
Domani per la partita con il Rimini la tribuna coperta resterà chiusa al pubblico, così come il lato scoperto della stessa; sarà aperta ai tifosi solamente la gradinata. Si potrà accedere allo stadio Buitoni  dalla biglietteria “locali” posta in via del Campo Sportivo, ma sarà vietata la trasferta e quindi pure l’accesso allo stadio, a tutti i residenti in Emilia Romagna.

 

Juniores del Sansepolcro eliminata nella finale play off di girone. Passa 2-0 la Recanatese

Bastava il pareggio al Sansepolcro per approdare alla fase nazionale Juniores, ma i bianconeri di Falcinelli, perdono 2-0 in casa, nel rinnovato Buitoni, contro la Recanatese nella finale play off di girone e dicono addio a quel titolo italiano conquistato nella stagione 2008-2009 e sfuggito di un soffio nella finale dello scorso anno.

Sansepolcro Maurizio-Falcinelli

Falcinelli

Le provano tutte i bianconeri, ma il risultato, sbloccatosi subito al 2’ del primo tempo, grazie ad un gol di Papa, vede il Sansepolcro premere ed avere l’opportunità del pari per un rigore che il direttore di gara concede per il fallo subito da Carbonaro. Dal dischetto, al 16’ del primo tempo, va Bruschi, ma il suo tiro è debole e centrale con il portiere ospite Piangerelli che non ha difficoltà a neutralizzare.
Gol sbagliato gol subito, recita un proverbio calcistico e due minuti dopo gli adriatici raddoppiano per un errore difensivo bianconero con Ferrejra che non ha difficoltà a depositare in rete; vani poi gli assalti di Battistini, Romano, Rocchini e co. per un Sansepolcro che chiude in 9 per le espulsioni di Farinelli e Villa, mentre la Recanatese resta in dieci per il rosso rimediato da Ferrejra. Peccato, perché era una bella opportunità, giocando in casa e con due risultati possibili, per accedere alla fase nazionale. Ma quando le annate sono no, c’è poco da fare.

 

La maledizione degli attaccanti: fuori anche Mortaro e Valori.

Simone-Mortaro-169x300[1]Dalle ultime notizie in vista dell’incontro con il Rimini, arriva, anzi prosegue, la maledizione degli attaccanti. Il Sansepolcro si appresta ad affrontare la capolista Rimini, domenica 6 maggio, alle 15, senza,o quasi, punte. All’assenza di Damiano, alle prese con uno strappo, si sono aggiunte quelle di Valori che, appena rientrato dal grave infortunio che lo aveva tenuto fermo dal gennaio scorso, è a letto con 39 di febbre, ma in particolare quella di Mortaro che si è beccato…la varicella.
“Siamo quasi alla….disperazione, se non ad una situazione comica, dice il tecnico Schenardi, ma ci proveremo, perché dobbiamo onorare sino in fondo questa maglia e dare una soddisfazione ai nostri tifosi, con la speranza che dagli altri campi arrivino risultati positivi per noi.
Certo debbo dire che un’annata così, non per trovare scusanti, non mi era, anzi non ci era mai capitata. Tutte le nostre punte, dall’inizio del torneo, alla fine dello stesso, fuori  uso, ma torniamo al Buitoni e vogliamo i tre punti per continuare il nostro percorso verso i play out, sperando che la dea bendata ci dia, questa volta, una mano”.

Juniores bianconera e prima squadra del Sansepolcro si giocano il futuro.

Tutto pronto allo Stadio Buitoni per ospitare due gare, una più importante dell’altra. Sabato 5 maggio, alle 16, ci sarà la finale del campionato Juniores di girone tra il Sansepolcro e la Recanatese.

Sansepolcro Giorni Giacomo - Copia

Giorni 

All’andata furono i bianconeri di Falcinelli a vincere in riva all’Adriatico 3-1, nel ritorno, con il Sansepolcro già qualificato per le semifinali, fu la Recanatese a vincere 5-2, ma era un Sansepolcro, probabilmente, già con la testa a questa finale che potrebbe aprire, nuovamente, le porte della competizione a livello nazionale.
Passando alla prima squadra di Schenardi, questa avrà invece l’obbligo di vincere contro la capolista Rimini che è già approdata da alcune settimane in serie C. Mancheranno, in casa bianconera,  gli infortunati Bianchini e  Damiano, ma ci vorrà tutto l’orgoglio e tutta la voglia di onorare la maglia, per arrivare al successo. Vittoria che non qualificherebbe il Sansepolcro ai play out perché tante devono essere le concomitanze per accedervi. La speranza è che le dirette concorrenti non arrivino al successo.

Sansepolcro Battistini Cristiano

Battistini

Nel frattempo è “riuscito” a decollare, con un ritardo di una decina di giorni, dovuti all’indisponibilità del Buitoni, il Torneo Giovanile Città di Sansepolcro giunto alla 28^ edizione.
Ma sempre riguardo al match con il Rimini la società bianconera ha diramato questo comunicato: “Come previsto dall’ordinanza comunale, per domenica 6 maggio in occasione della gara contro il Rimini lo stadio Buitoni avrà un’apertura parziale. La tribuna coperta resterà chiusa al pubblico, così come il lato scoperto della stessa; sarà aperta ai tifosi solamente la gradinata. Si potrà accedere allo stadio Buitoni unicamente dalla biglietteria “locali” posta in via del Campo Sportivo, ma sarà vietata la trasferta e quindi pure l’accesso allo stadio, a tutti i residenti in Emilia Romagna”.
Appuntamento quindi alle 15.
Sansepolcro calcio

 

 

Il Sansepolcro torna al Buitoni, domenica 6 maggio, ospitando la capolista Rimini

STADIO BUITONI GRADINATA 20-04

Gradinata Buitoni: 1.070 posti

La data del 3 maggio 2018 diventerà “storica” come quella del 21 novembre 2017. Il sindaco Mauro Cornioli ha firmato infatti l’ordinanza, la numero 60 in cui potrà essere riutilizzato lo Stadio Buitoni. Gli sportivi, domenica 6 maggio, torneranno quindi nel loro impianto, per l’ultima di campionato, quando il Sansepolcro giocherà tra le mura amiche contro la capolista Rimini che, con ogni probabilità non potrà, però, essere seguita dai suoi sostenitori. La decisione sull’arrivo o meno dei supporter biancorossi sarà presa, con probabilità dalle Autorità competenti, Prefetto e Questore, alla luce di quanto accaduto nella gara di campionato a Montevarchi e alla luce, in particolare, di quanto suggerito dall’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive che ha evidenziato come alcuni incontri, tra cui Sansepolcro – Rimini: <…..connotati da alti profili di rischio, sono rinviati alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, ai fini dell’individuazione di misure di rigore. Contestualmente, si dà mandato alle Leghe competenti di interessare le Società organizzatrici affinché sospendano, ovvero non inizino, la vendita dei tagliandi per i residenti nelle Regioni (o Province, in caso di medesima Regione) di provenienza dei tifosi ospiti, fino all’assunzione di determinazioni in merito>.
Il passo però importante, quello legato all’ufficialità del Buitoni è arrivato nella giornata odierna, quando il sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli, ha firmato l’ordinanza, la numero 60, revocando la precedente, la 191 del 21 novembre scorso in cui era stato ordinato il divieto di utilizzo dello stadio Comunale Buitoni, fino al completamento dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza.

Stadio Buitoni tribuna coperta

Tribuna coperta vietata al pubblico

Il sindaco Cornioli ha preso atto che la Commissione Intercomunale Valtiberina di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo si è riunita il 27 aprile dichiarando lo Stadio Comunale agibile, con esclusione della porzione di tribuna coperta e dello spazio adibito a “cucina”, per 1320 posti, come da verbale agli atti, di questi 1070 saranno nella gradinata e 250 nella tribuna scoperta, con il divieto di utilizzo della parte coperta della tribuna “sostenitori locali” e lo spazio adibito a “cucina” dello Stadio Comunale Buitoni, fino all’esecuzione dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza degli stessi.
Quindi per l’ultima di campionato  il Sansepolcro giocherà tra le mura amiche contro la capolista Rimini che, con ogni probabilità non potrà essere seguita dai suoi sostenitori.

Sansepolcro calcio

Sansepolcro

Un primo passo è stato fatto, ora spetta alla squadra di Schenardi compiere l’impresa di battere la capolista sperando nei pareggi delle altre concorrenti alla zona play out: Correggese-Tuttocuoio, Trestina-Pianese, Romagna Centro-Castelvetro.
Questa l’attuale classifica  Rimini 80, già promosso in serie C, Imolese 70, Forlì 64, Fiorenzuola 63, Sangiovannese 61, Pianese 58, Lentigione 57, Villabiagio 56, Montevarchi 55, Sammaurese 53, Romagna Centro 51, Carpaneto e Sasso Marconi 44, Tuttocuoio 39, Trestina e Castelvetro 38, Mezzolara 35, Correggese 32,  Sansepolcro 30, Colligiana 29. Occhio anche alla forbice degli otto punti.

Conti su conti….ma, quello che….. conterà sarà vincere e sperare nei risultati dagli altri campi.

RIMINIFC

Rimini

Onde evitare il gap degli otto punti, al tirar delle somme, per il Sansepolcro i risultati migliori verrebbero dai pareggi di tutte le dirette concorrenti, ma in particolare da quello del Tuttocuoio a Correggio che, in caso di vittoria dei ragazzi di Schenardi sulla capolista Rimini, porterebbe allo spareggio, in campo neutro, il Sansepolcro con la Correggese per decidere chi andrà ai play out. Cammino da fare ce ne sarebbe, però, ancora molto, ma un passo avanti sarebbe fatto.
Pari tra emiliani e Tuttocuoio, come tra Trestina e Pianese, e Romagna Centro – Castelvetro, sempre che i bianconeri di Schenardi vincano con la capolista Rimini, altrimenti il resto sarebbe ininfluente.

Davide-Mezzanotti bis

Mezzanotti

Ma il Tuttocuoio di Davide Mezzanotti, non ragiona certo così e cercherà la vittoria piena come, del resto, la Correggese, per evitare di inguaiarsi in ulteriori problemi.
Ma lasciamo stare tutte queste….alchimie, poiché i conti andranno fatti, sul campo, e, importante, sarà il successo del Sansepolcro sul Rimini per continuare a sperare, poi il resto con la dea bendata che se vorrà finalmente dare una mano ai bianconeri, questa volta ha una grande…opportunità.

Sansepolcro Maurizio-Falcinelli

Falcinelli

 

Passando alla Juniores di Maurizio Falcinelli,sabato alle 16 giocherà la finale play off contro la Recanatese e per i bianconeri un altro momento per tentare quanto già riuscito nella stagione 2008-2009 e sfuggito di un soffio lo scorso torneo..

Lorenzo Moretti, delegato allo sport del Comune di Sansepolcro, fa il punto sul campionato dei bianconeri

Spes ultima dea. Speranza ultima dea. Recita così un antico detto latino e, mai come in questi ultimi 90 minuti il Sansepolcro è attaccato alla speranza che in questo caso significa una serie di risultati concomitanti  che prevedono, naturalmente, in primis, che i bianconeri battano la capolista Rimini. Di questo match e di un’intera annata ne parliamo con il delegato allo sport, Lorenzo Moretti per tirare le somme finali.
Innanzitutto cosa non è andato.

Commissione Buitoni Lorenzo Moretti

Lorenzo Moretti

“Le scelte estive  non sono state baciate dalla dea bendata, ci evidenzia Moretti,  sia a livello tecnico, ma in particolare per i tanti problemi legati agli infortuni. In pratica i nuovi arrivi non hanno portato i contributi sperati in particolare per i tanti infortuni”.
E passiamo al fattore campo, al Buitoni, al fatto che il Sansepolcro ha dovuto giocare a Città di Castello per un girone intero e per metà dell’andata. Molti sportivi imputano a questo il problema dell’attuale situazione, ma non si poteva intervenire a giugno o luglio anziché a novembre inoltrato?
“Sono d’accordo sul giudizio che non giocare al Buitoni abbia influito negativamente sui risultati, un conto è il nostro stadio, un altro è il giocare sempre in campo neutro. Ma non è certo colpa di questa amministrazione se ci siamo trovati ad intervenire a novembre, anziché a giugno 2017”.
Spieghiamoci meglio.

Stadio Buitoni tribuna coperta

Stadio Buitoni – Tribuna coperta

“ Eravamo fiduciosi, sia a giugno che a luglio, di poter andare avanti con lo Stadio Buitoni grazie alle deroghe che erano state emanate sia da questa amministrazione, ma anche in precedenza dalle altre,il tutto legato al problema sicurezza, ma la scelta di inizio è stata in pratica imposta. Siamo stati quasi sorteggiati per la revisione completa dell’impianto dalle autorità preposte, cosa questa che spero venga fatta anche per altre strutture della provincia di Arezzo, a mio parere messe peggio del “Buitoni”. Per cui siamo dovuti partire a novembre inoltrato trovando, poi, un inverno che non ci ha assistito. Anzi”.
I lavori hanno riguardato un po’ tutto, ma non la tribuna coperta.
“Le aziende preposte si sono rimboccate le maniche per arrivare a far giocare il Torneo Giovanile Città di Sansepolcro, in questi giorni, dopo che il tempo non ci dava una mano. Ora dobbiamo reperire altri fondi per rendere antisismica la tribuna coperta”.
Arriviamo alle conclusioni di un’annata….

Buitoni tribuna 22-04

Stadio Buitoni

“Da tifoso sono amareggiato, da appassionato di calcio pure e, mettiamoci che come delegato allo sport sono proprio dispiaciuto. Alla squadra, come a tutta la società va il mio grosso in bocca al lupo, dato che mi auguro sempre un futuro roseo per questo importante sodalizio  che, oltre all’aspetto calcistico, dispone di una qualità educativa importante per i nostri ragazzi. Per cui, qualunque sia il risultato di questa stagione, spero tanto che la società si rimbocchi le maniche, che gli sportivi siano sempre vicini, che le aziende partecipino attivamente per rendere sempre vivo questo nostro gioiello”.