
Sauro Giorni
Sono momenti difficili, calcisticamente parlando, quelli che deve affrontare il Sansepolcro, difficili per tanti motivi, in primis capire cosa non è andato per arrivare ad un solo punto dei play out e non poterli disputare. Tanta è stata la sfortuna, questo è innegabile, e, come abbiamo spesso sottolineato, a volte si sono rasentate le comiche, per quanto la dea bendata si è accanita contro i colori bianconeri, ma è anche il momento di capire se in società ci dovranno essere ritocchi a livello dirigenziale, augurandosi sempre, che il Presidente Marco Piccini non sia stanco ed abbia sempre quell’entusiasmo e quella voglia di fare che lo hanno contraddistinto.
E’ ancora presto per parlare del futuro di questo Sansepolcro, ma, sbollita la delusione, la società dovrà incontrarsi e ricompattarsi per tornare a gettare le basi per il futuro che, ora come ora, anche se dispiace, si chiama Eccellenza Umbra.
Sauro Giorni è l’attuale direttore generale bianconero.
<E’ una delusione, quella che sto provando, che non ha paragoni sportivamente parlando. Ora ci dobbiamo incontrare, capire dove abbiamo sbagliato e da questi nostri errori gettare le basi per il prossimo anno; siamo con una retrocessione appena arrivata e, tra qualche giorno, ci rimboccheremo le maniche per ripartire>.
Con Marco Piccini sempre alla guida.

Presidente Marco Piccini
<E’ l’augurio che tutti ci facciamo speranzosi che un dirigente, ma un uomo della sua caratura, prosegua il cammino nel progetto Sansepolcro. E’ ovvio che anche per lui si è trattata di una grossa delusione, ma conoscendolo, so che vorrà, sbollita l’amarezza, tornare subito in ….campo>.
Sauro Giorni sempre disponibile?
<Certamente, ci dice, accanto a Marco Piccini, se lo vorrà, e a quelle persone che lui sceglierà e che la società vorrà al suo fianco>.
Ma ci sarà anche Marco Schenardi? Chiediamolo proprio a lui.
<Ovvio che ancora sto smaltendo questa delusione sportiva, ci dcie, arrivata a 4 minuti dall’epilogo, ma il sottoscritto è più che disponibile a restare a Sansepolcro, anche in Eccellenza, perché voglio, assieme al Presidente Piccini, ridare alla città la categoria che merita. Naturalmente non sta a me decidere, spetta al Presidente e alla Società. Ma ora è il momento di staccare per un attimo consapevoli, però, che mai come quest’anno la sfortuna si è accanita contro di noi. Io sono pronto, ma non dipende da me se resterò a Sansepolcro o meno, ovvio che mi metto a disposizione>.
Domenica, prima della partita con il Rimini c’è stata la premiazione del miglior giocatore bianconero con l’Anello di Saturno, riconoscimento messo in palio dal quotidiano online Saturno Notizie, che è andato al capitano del Sansepolcro Fabio Catacchini, mentre miglior giovane è risultato il classe ’98 Bonfini.

Tardioli e Schenardi
Passando invece ai dati statistici, mettendo a confronto i due tecnici, Marco Schenardi e Michel Tardioli, vediamo che Schenardi è stato, delle 38 gare totali, sulla panchina del Sansepolcro per 24 partite, ottenendo 24 punti alla luce di 5 successi, 9 pareggi e 10 sconfitte con 26 gol fatti e 41 subiti, mentre Tardioli è stato sulla panchina bianconera per 14 gare, ottenendo 9 punti, con 2 successi, 3 pareggi e 9 sconfitte con 14 reti segnate e 21 subite. In totale il Sansepolcro ha ottenuto 7 vittorie, 12 pareggi e 19 sconfitte, realizzando 40 reti e subendone 62, arrivando ad un sol punto dai play out.











Dalle ultime notizie in vista dell’incontro con il Rimini, arriva, anzi prosegue, la maledizione degli attaccanti. Il Sansepolcro si appresta ad affrontare la capolista Rimini, domenica 6 maggio, alle 15, senza,o quasi, punte. All’assenza di Damiano, alle prese con uno strappo, si sono aggiunte quelle di Valori che, appena rientrato dal grave infortunio che lo aveva tenuto fermo dal gennaio scorso, è a letto con 39 di febbre, ma in particolare quella di Mortaro che si è beccato…la varicella.






