Montevarchi primo, Trestina terzo.

E’ stata una 28^ Giornata che ha proiettato il Montevarchi in vetta alla classifica. I rossoblù valdarnesi soffrono, ma battono 2-1 la Sinalunghese dopo essere andati sotto nel primo tempo. Il Trestina batte il Siena e consolida la terza piazza, mentre il Tiferno del Presidente Bianchi e di mister Nofri incappa in un’altra sconfitta e finisce al settimo posto in coabitazione con altre tre squadre. Nelle ultime sei partite sono arrivati solo due punti. Ma quello che fa sicuramente più…scalpore è lo stop interno, 0-3 inflitto dalla Pianese all’ex capolista Trastevere. Il Foligno incappa in un’altra ennesima sconfitta.

Trestina-Siena 1-0
Montevarchi-Sinalunghese 2-1
Cannara-Grassina 1-1
Gavorrano-Flaminia 4-3
Badesse-Tiferno 2-1
Montespaccato-Sangiovannese 1-1
San Donato-Ostiamare 1-1
Scandicci-Foligno 3-0
Trastevere-Pianese 0-3
Questa l’attuale classifica:  Montevarchi 57,  Trastevere 54, Trestina 47, Siena e Pianese  43,  San Donato 41, Gavorrano, Tiferno, Sangiovannese e Cannara 40, Montespaccato 36, Badesse 35, Ostia Mare 34, Flaminia 30, Foligno 28, Scandicci (-2) 25, Grassina 23, Sinalunghese 22.
Le partite in meno1 Badesse e Gavorrano
Il cammino del Montevarchi verso la serie C: Pianese (F), Ostiamare (C), Siena (F), Flaminia (C), Sangiovannese (F), Tiferno (C). Tre gare in casa e tre fuori.
E quello del Trastevere:
Foligno ( F ), Siena(C) Sinalunghese (F), Ostiamare (C) , Tiferno (F) Flaminia (C). C= in casa, F = Fuori. tregare in casa e tre fuori.


Trestina batte Siena

Nell’anticipo odierno, con fischio d’inizio alle 15, per motivi televisivi (la gara è stata mandata in onda televisiva da SportItalia), il Trestina batte 1-0 il Siena con rete di capitan Gramaccia (nella foto). La squadra di Bonura gioca, inoltre, contro il team di Gilardino, in tribuna in quanto squalificato, in inferiorità numerica per l’espulsione di Gori, quando mancavano 30 minuti al termine. I bianconeri di casa, oggi il Siena in tenuta rossa, consolidano quindi la solitaria terza posizione in classifica, confermando che al Casini è difficile spuntarla.

Al Perugia il primo match nella Super Coppa di C

Supercoppa di Serie C tra le vincenti dei vari gironi: Girone A Como, Girone B Perugia, Girone C Ternana.

Per la prima giornata è stato sorteggiato PerugiaComo terminata da poco 2-1 per il Perugia (Melchiorri, Elia per il Grifo, mentre il Como aveva pareggiato con Gabrielloni), riposa quindi la Ternana che entrerà in scena sabato 15 maggio affrontando il Como. Infine, la terza gara tra Ternana e Perugia sabato 22 maggio. Si aggiudica il trofeo la squadra che avrà totalizzato più punti. In caso di parità si terrà conto, nell’ordine, della differenza reti, del maggior numero di reti segnate, del maggior numero di reti segnate nella gara esterna e infine, in caso di perdurante parità, del sorteggio tra le squadre.

Serie D eccoci ad una giornata con scontri importanti.

La 28^ giornata del Campionato di serie D prevede queste gare tutte alle ore 16, tranne il Trestina che per motivi televisivi (diretta su Sport Italia) anticipa alle 15:
Trestina-Siena
Montevarchi-Sinalunghese
Cannara-Grassina
Gavorrano-Flaminia
Badesse-Tiferno
Montespaccato-Sangiovannese
San Donato-Ostiamare
Scandicci-Foligno
Trastevere-Pianese
Questa l’attuale classifica:  Montevarchi e Trastevere 54, Trestina 44, Siena  43,  Pianese, San Donato e Tiferno 40, Sangiovannese e Cannara 39, Gavorrano 37, Montespaccato 35, Ostia Mare 33, Badesse 32, Flaminia 30, Foligno 28, Scandicci (-2) Grassina e Sinalunghese 22.
Le partite in meno1 Badesse e Gavorrano
Il cammino del Montevarchi verso la serie C
Sinalunghese (C), Pianese (F), Ostiamare (C), Siena (F), Flaminia (C), Sangiovannese (F), Tiferno (C). Quattro gare in casa e tre fuori.
E quello del Trastevere:
Pianese (C), Foligno ( F ), Siena(C) Sinalunghese (F), Ostiamare (C) , Tiferno (F) Flaminia (C). C= in casa, F = Fuori. Quattro gare in casa e tre fuori.
Classifica Marcatori: 15 reti Essoussi (Trestina), Ubaldi (Cannara), Jallow (Montevarchi), Sorrentino (Badesse), 13 Arras (Pianese), 12 Guidone (Siena).

Tiferno Lerchi due punti in 5 gare. Contro le Badesse il riscatto.

Quel che se ne dica la matricola Tiferno ha fatto, in serie D, un bel campionato, ma nelle ultime cinque partite, a parte il silenzio stampa che, onestamente, non sappiamo a cosa serva, la squadra di Lerchi ha inanellato solo due punti e tre sconfitte, di cui le ultime due in casa con Grassina e Scandicci, fanalini di coda del raggruppamento. Tante le assenze che ci sono state ed ora ci sarà la delicata trasferta sul campo del Badesse domenica 9 maggio alle 16. Nelle 27 partite giocate sino ad ora sono arrivate per il Tiferno 11 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte, in totale 40 punti, con 37 reti segnate e 36 incassate.
In casa ha vinto cinque volte con l’Ostiamare, le Badesse il Trestina, il Montevarchi e Flaminia, ha pareggiato quattro volte con Foligno, Sinalunghese, Cannara e San Donato mentre ha perso ben 5 volte contro la Sangiovannese, la Pianese, il Siena, lo Scandicci e il Grassina. Sono 18 i gol fatti e 17 quelli subiti. Totale 5 vittorie, 4 pari e 5 sconfitte.
Fuori ha vinto ben 6 volte, a Siena, Civita Castellana a Scandicci, contro il Grassina, a Foligno e Sinalunga, pareggiato a Montespaccato, Ostia e Cannara, perso con la Pianese, a Gavorrano, Trastevere e San Giovanni Valdarno. In tutto 19 reti fatte e 19 subite.   Totale fuori: 6 vittorie, 3 pari e 4 sconfitte. In totale ha giocato 14 gare interne e 13 fuori. Pianese e Sangiovannese sono le due squadre che hanno preso l’intera posta in palio sia all’andata che al ritorno, viceversa il Flaminia ha perso sia in casa che al Bernicchi.
Il tecnico Federico Nofri ha potuto usufruire, nelle 27 partite, di 27 giocatori. Nessuno, tra infortuni e squalifiche, è stato sempre presente.
Questi tutti quelli schierati considerando anche chi è entrato solo per pochi minuti:
26 volte: Gorini, Di Cato, Traini, Bartoccini, Valori
25 volte: Alagia,
24 volte: Mariucci
22 volte: Orlandi,
21 volte: Massai
19 volte: Dominici
18 volte: Peluso
17 volte: Catacchini, Vaccarecci
16 volte: Briganti, Tersini
13 volte: Mercuri
12 volte: Sensi, Torcolacci
10 volte: Aluigi,
7 volteBruschi,
5 volte: Mancini, Sbardella
4 volte: Petricci,
3 volte: Belloni, Berettoni, Lavano,
1 volta: Rossi

Dopo lo stop per i recuperi Federico Nofri ha sottolineato in vista della trasferta di domani:” Primo turno dopo la sosta, questi quindici giorni ci sono sicuramente serviti per ricaricare le pile e prendere respiro; abbiamo recuperato qualche giocatore.Ci prepariamo ad affrontare una partita difficile contro il Lornano Badesse; è una squadra che, nonostante la classifica e le vicissitudini che ha subito causa covid, rimane sempre da temere, composta da giocatori importanti che vorranno dimostrarlo sul campo. Per questo dobbiamo prepararci bene, andando a fare risultato.
Si preannunciano ultime partite impegnative e, per dare continuità ad un girone di andata che è stato significativo, dobbiamo riprendere il ritmo che abbiamo lasciato nelle ultime cinque partite.
Mi auguro che la squadra ritrovi le energie e le proprie certezze per dare seguito  a quanto fatto e chiudere un campionato tra le prime cinque. Questo è l’auspicio più grande che posso e possiamo farci”

Trestina – Siena per il terzo posto in serie D

Nel recupero con le Badesse è arrivato il pari per 1-1 con rete di Sylla, ma il Trestina di Bonura, pur restando solo al terzo posto, incrementa di poco il vantaggio sul Siena che sarà ospite proprio al Casini nel match di domenica 9 maggio, alle 15, con un’ora di anticipo sulle altre partite, visto che la serie D comincerà alle 16, per esigenze televisive essendo il match trasmesso da SportItalia.
Trestina che ha ottenuto al Casini la bellezza di 9 vittorie, tre pareggi ed una sconfitta. Conquistati quindi, in casa, 30  dei 44 punti totali. Il suo attaccante principe, Essoussi, ha messo a segno ben 15 reti ed i ragazzi del Presidente Bambini si apprestano quindi ad affrontare il blasonato Siena.
Il Trestina ha giocato  27 partite ha ottenuto  12 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, in totale 44 punti, 39 reti segnate e 27 quelle subite. Tra le mura amiche 22 goal fatti e 8 beccati, mentre fuori 17 reti segnate e 19 incassate.
Ha giocato 13 gare in casa e 14 fuori, quindi l’attendono 4 partite al Casini e 3 gare esterne.
Ha vinto in casa con Montespaccato, Scandicci, Montevarchi, Foligno, Sinalunghese, Ostia Mare, Grassina, Cannara e San Donato, pareggiato tra le mura amiche con Gavorrano, Trastevere e Badesse, ma perso con la Pianese. Fuori ha vinto a Civita Castellana, San Giovanni Valdarno e Foligno, pareggiato con Siena, Badesse, San Donato, Scandicci e Montevarchi, perdendo a Cannara, Trastevere, Pian Castagnaio, Città di Castello,  Montespaccato e Gavorrano.
Ed ora il match di domenica 9 maggio con il Siena per confermare il terzo posto solitario, anche senza Cenerini e Lignani squalificati.
Marcatori: 15 reti: Essoussi, 7 reti: Khribech, 6 reti: Sylla. 2 reti Della Spoletina, Gori, 1 rete Belli, Benedetti, Bicchiarelli, Falconi, Gramaccia, Maggioli. Una autorete a favore.
Nella foto sotto Essoussi.

4 maggio 1949 la tragedia di Superga dove perì il Grande Torino

La tragedia di Superga dove perì tutto il Grande Torino, 72 anni fa, il 4 maggio 1949
Una squadra fantastica: In porta Bacigalupo, a destra Ballarin,  a sinistra il giovane campione Virgilio MarosoRigamonti è il mastino difensivo, supportato dai due mediani Grezar e Martelli, che hanno nell’esperto  Castigliano e nel giovane Fadini le loro alternative. Le due mezzali, Loik Valentino Mazzola sono le colonne portanti di quella grande squadra. Davanti il tridente d’attacco vede Gabetto centravanti, con esterni  Romeo Menti Franco Ossola.
Il Torino è invitato in Portogallo e il 3 maggio, giorno di Festa nazionale portoghese, in cui si celebra l’anniversario della scoperta del Brasile, la squadra va a Lisbona per giocare contro il Benfica.
Dopo la partita i giocatori vollero ripartire subito da Lisbona per l’Italia, e il FIAT G.212 riparte alle 14.50 da Barcellona dove aveva fatto scalo per il carburante, ma anziché dirigersi a Milano Malpensa, come inizialmente programmato, fa rotta diretta per l’aeroporto di Torino-Aeritalia. Ma chi ha deciso il cambio di destinazione? Rimane un mistero.
All’altezza di Savona l’aereo vira verso nord, e si prevede arrivi a Torino nel giro di mezzora. Sta di fatto che nel capoluogo piemontese il tempo è pessimo, con nuvole basse e fitte che ricoprono il cielo,  pioggia battente, forte vento e l’aereo, anziché con la pista di atterraggio, si allinea fatalmente con la Collina di Superga:  il forte libeccio avrebbe spostato di qualche grado l’angolo di approccio alla pista, inoltre l’altimetro questo lo si scoprirà nelle indagini che seguiranno l’incidente, è impazzito, bloccandosi a quota 2000 metri, mentre in realtà il velivolo si trova a soli 600 metri da terra
Il pilota è indotto in errore e si vede sbucare davanti la basilica all’improvviso e con una velocità di 180 chilometri orari non può più far nulla. Sono le 17.03 del 4 maggio 1949 e il trimotore FIAT G.212 con a bordo il Grande Torino si schianta contro il terrapieno della Basilica di Superga, avvolta in una fitta nebbia 
Alle 17.05 Aeritalia Torre chiama non ricevendo alcuna risposta.
Ancora oggi resta il mistero su quanto accaduto. Nello schianto avevano perso la vita Bacigalupo, Aldo e Dino Ballarin, Bongiorni, Castigliano, Fadini, Gabetto, Grava, Grezar, Loik, Maroso, Martelli, Valentino Mazzola, Romeo Menti, Operto, Ossola, Rigamenti e Schubert, i 18 giocatori del Grande Torino che avevano preso parte alla trasferta a Lisbona. Con loro erano morti il D.g. Agnisetta, il consigliere Civalleri, il Direttore Tecnico Egri Erbstein, l’allenatore Lievesley e il massaggiatore Cortina, i tre giornalisti al seguito: Casalbore, Cavallero e Tosatti, l’organizzatore Bonaiuti e i 4 membri dell’equipaggio, fra cui il comandante Meroni.
Notizie in parte prese da goal.com

La soddisfazione del Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta, per il ritorno del Grifo in B

“La Provincia di Perugia saluta con grande partecipazione e soddisfazione l’immediato ritorno del Perugia calcio in Serie B dopo una stagione lunga, difficile e alla fine esaltante che ha visto il pronto riscatto dei Grifoni. E’ un premio al lavoro della società guidata da Massimiliano Santopadre e dello staff tecnico con l’allenatore Fabio Caserta, i collaboratori e i giocatori che hanno saputo interpretare al meglio lo spirito di rivalsa di tutto l’ambiente. Il risultato è straordinario in questa stagione che segna profondamente il ricordo indelebile di Paolo Rossi, scomparso il 9 dicembre scorso e che oggi da grandissimo ex sempre legato ai colori biancorossi avrebbe festeggiato questa promozione in Serie B apprestandoci a vedere riconosciuta la sua impronta nell’intitolazione pubblica prospettata.” E’ quanto dichiarato dal Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta al termine del match decisivo con la Feralpisalò, che ha consentito ai “grifoni” di ritornare in serie B dopo un anno campionato di C. “Un risultato straordinario – ha detto il Presidente della Provincia di Perugia – che, i tifosi, dodicesimo uomo in campo, sempre vicini alla squadra “seppur a distanza” a causa della pandemia, la città di Perugia, la comunità provinciale e regionale si meritano.” 
 (nella foto il Presidente Luciano Bacchetta nel maggio 2019 a Perugia al taglio del nastro della mostra alla Rocca Paolina sullastoria calcistica e i successi dell’indimenticato Paolo Rossi con accanto il Presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre ed Ilario Castagner).

Trestina terzo in classifica

Pareggio del Trestina, con goal di Sylla nella foto) e 1-1 di Sorrentino nel Badesse: la squadra di Bonura è da sola al terzo posto e domenica ospiterà il Siena quarto. Trestina che in casa ha ottenuto 9 vittorie, tre pareggi ed una sconfitta con 22 reti segnate e 8 subite al Casini.
Questa l’attuale classifica:  Montevarchi e Trastevere 54, Trestina 44, Siena  43,  Pianese, San Donato e Tiferno 40, Sangiovannese e Cannara 39, Gavorrano 37, Montespaccato 35, Ostia Mare 33, Badesse 32, Flaminia 30, Foligno 28, Scandicci (-2) Grassina e Sinalunghese 22.
Le partite in meno1 Badesse e Gavorrano
Il cammino del Montevarchi verso la serie C
Sinalunghese (C), Pianese (F), Ostiamare (C), Siena (F), Flaminia (C), Sangiovannese (F), Tiferno (C). Quattro gare in casa e tre fuori.
E quello del Trastevere:
Pianese (C), Foligno ( F ), Siena(C) Sinalunghese (F), Ostiamare (C) , Tiferno (F) Flaminia (C). C= in casa, F = Fuori. Quattro gare in casa e tre fuori.


Perugia in serie B

Il Perugia vince 2-0 a Salò (reti Elia e BIanchimano) e torna, dopo un anno di purgatorio, in serie B. Il prossimo anno accoppiata umbra con Ternana e Perugia in B. Perde invece 3-1 l’Arezzo a Cesena e gli amaranto sprofondano in serie D. Il Ravenna va ai play out. Il Padova vince, ma visti gli scontri diretti in negativo (1-0; 0-3) con i grifoni dovrà aspettare l’esito dei play off per sperare di accedere alla serie cadetta
Questa  è l’attuale classifica del girone B della serie C:
PERUGIA e Padova 79, Sud Tirol 75, Modena 70, FeralpiSalò 60, Triestina 59,  Cesena 57, Matelica 56, Sambenedettese 50 (-4) Mantova e Virtus Verona 49, Gubbio 48, Fermana  42, Carpi e Vis Pesaro 41, Legnago 38, Imolese 35, Fano 33, Ravenna 30, Arezzo 29.
38^ Giornata ore 15,00
2 maggio Ultima giornata
Feralpisalò-Perugia 0-2
Padova-Sambenedettese 1-0
Cesena- Arezzo 3-1
Ravenna-Carpi 2-1
Gubbio- Fano 2-1
Legnago-Fermana 3-1
Matelica- Imolese 3-0
Triestina-Carpi 1-1
Verona- Modena 3-3
Vis Pesaro- Sud Tirol 1-3