A cinque dal termine il Montevarchi sembra non voglia vincere questo campionato dopo il pari di Trastevere quando era in vantaggio per 2-0. In vantaggio per 2-0 lo era anche a Piancastagnaio, con doppietta del suo bomber Jallow, ma si fa raggiungere dalla Pianese e il risultato finale è di 2-2. Nell’altra gara per le zone alte il Trastevere perde a Bevagna contro il Foligno di Vicarelli. I falchetti dopo 6 sconfitte consecutive, tornano alla vittoria e lo fanno con chi è in lotta per il passaggio in serie C, il Trastevere. Nuovo passo falso del Tiferno che pareggia in casa 1-1 con il Montespaccato. Biancorossi di Nofri in svantaggio e con un uomo in meno per l’espulsione forse un po’ affrettata di Tersini, raggiungono il pari con Traini. Perde nuovamente il Siena contro il San Donato, al Franchi, per 2-3, mentre la Sangiovannese esce sconfitta in casa, per 1-0 nello scontro diretto per i play off contro il Cannara. Quattro partite oggi con il Trestina che ha pareggiato a Sinalunga, mentre vincono il Flaminia in casa una gara importante per le zone basse, mentre pareggiano Grassina e Scandicci. Nella foto Kribech autore del pari del Trestina
Giornata n.29
Sabato 15 maggio
Pianese-Montevarchi 2-2
Sangiovannese-Cannara 0-1
Siena-San Donato 2-3
Tiferno-Montespaccato 1-1
Foligno-Trastevere 2-1
Domenica 16 maggio ore 16
Flaminia-Badesse 2-1
Grassina-Scandicci 1-1
Ostiamare-Gavorrano 0-2
Sinalunghese-Trestina 1-1
Questa l’attuale classifica: Montevarchi 58, Trastevere 54, Trestina 48, Gavorrano 46, Pianese e San Donato 44, Siena e Cannara 43, Tiferno 41, Sangiovannese 40, Montespaccato 37, Badesse 35, Ostia Mare 34, Flaminia 33, Foligno 31, Scandicci (-2) 26, Grassina 24, Sinalunghese 23.
Il cammino del Montevarchi verso la serie C: Ostiamare (C), Siena (F), Flaminia (C), Sangiovannese (F), Tiferno (C). Tre gare in casa e due fuori.
E quello del Trastevere:
Siena(C) Sinalunghese (F), Ostiamare (C) , Tiferno (F) Flaminia (C). C= in casa, F = Fuori. Tre gare in casa e due fuori.
Giornata n.29
Oggi pomeriggio in tuta e scarpe da ginnastica tutti in fila ad ammirare i capolavori dell’arte di Raffaello, Signorelli, Gherardi e Vasari custoditi all’interno della Pinacoteca comunale, seconda per importanza alla Galleria Nazionale dell’Umbria. Tutti in fila all’ingresso dal cancello che si apre sullo splendido ed unico giardino rinascimentale e poi come allo stadio prima del fischio d’inizio, la foto di rito con alle spalle la facciata riccamente affrescata dalla decorazione a graffito, qualche palleggio da immortalare e poi in rigoroso silenzio ben distanziati e con la mascherina indossata pronti ad ascoltare il racconto della esperta guida della struttura nel mini-tour sportivo-artistico. Per una volta, Silvia Consigli, operatrice della Cooperativa “Il Poliedro” ha sostituito per poco più di un’ora il mister e loro i giocatori sono stati ben lieti di affrontare questa inedita “seduta” culturale alla scoperta dei tesori artistici della propria città invidiati ed ammirati da tutti.
Capitan Stefano Gramaccia e compagni, accompagnati dal presidente Leonardo Bambini, da alcuni dirigenti, dall’allenatore Marco Bonura e dai preparatori atletici, hanno attraversato il piano terra della Pinacoteca, dove il Martirio di San Sebastiano del Signorelli, la terza grande pala dipinta dall’artista a Città di Castello, dopo le Adorazioni dei Magi e dei pastori, al primo impatto toglie letteralmente il fiato per la straordinaria bellezza, e poi sono saliti al piano Nobile attraverso lo scalone splendidamente affrescato. Nelle venticinque sale dove sono esposte opere dal 1300 al secolo scorso i giocatori-visitatori si sono soffermati in particolare in quella che custodisce, “Lo stendardo della Santissima Trinità”, il dipinto a olio su tela di Raffaello (1499 circa) una delle primissime opere attribuitagli nonché unico dipinto dello stesso Raffaello rimasto a Città di Castello, dove l’artista operò tra la fine del quattrocento e l’inizio del cinquecento. Curiosità e domande a raffica alla guida che per la prima volta nella sua lunga e autorevole carriera lavorativa non si era mai trovata al cospetto di una comitiva cosi originale: sembrava di essere in campo con i giocatori intorno all’arbitro a chiedere spiegazioni e chiarimenti per una decisione presa. Cronometro alla mano, l’allenatore Bonura, anch’esso particolarmente coinvolto nella visita extra-calcistica, prima di far ritorno con tutta la squadra allo stadio “Lorenzo Casini” per l’allenamento di metà settimana ha concesso al gruppo la possibilità di una memorabile foto ricordo nella splendida loggia che si affaccia sul giardino “labirinto” verde della Pinacoteca. “Una giornata che non dimenticheremo per le bellezze artistiche che abbiamo potuto riscoprire in questa breve ma intensa visita nel luogo simbolo della storia cittadina. Un modo diverso di festeggiare i risultati finora raggiunti in campionato e per cercare nel nostro piccolo ambito, di sfatare luoghi comuni che troppo spesso il mondo dello sport e del calcio si portano dietro considerato a torto, avulso dal contesto culturale e sociale che gli sta attorno.
Oggi – ha concluso il Presidente dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini, visibilmente soddisfatto di aver lanciato un segnale inedito – ho percepito un bel clima fra i ragazzi timorosi forse all’ingresso ma poi felici di aver trascorso momenti unici da immortalare in questa bella stagione sportiva. Il calcio è anche questo, veicolo di cultura e noi oggi lo abbiamo dimostrato: tutti lo possono fare e sarebbe davvero bello”. “Con questa bellissima iniziativa che ci ha sorpreso tutti in maniera positiva, oggi abbiamo dimostrato che i calciatori, gli sportivi a tutti i livelli sono ovviamente prima di tutto persone, cittadini e per questo amanti della cultura, dell’arte, della storia”, ha dichiarato con orgoglio l’allenatore, Marco Bonura. Poco più in la’ fra un’opera d’arte e l’altra anche il capitano, Stefano Gramaccia, “match-winner” di domenica scorsa con il Siena, approva le dichiarazioni del mister rilanciando: “non mi era mai capitato in tutta la carriera di vivere momenti cosi intensi sotto il profilo emotivo di fronte a tanta bellezza, storia e arte. Il presidente c’ha fatto un bel regalo che consente a tutti di noi di lanciare un messaggio positivo nel momento in cui sport, arte, cultura ripartono all’insegna della sicurezza e della speranza di tornare a vivere come una volta”. Ad accogliere la delegazione “sportivo-culturale”, il sindaco, Luciano Bacchetta e gli assessori allo Sport, Massimo Massetti e alla Cultura, Vincenzo Tofanelli, che hanno sottolineato la felice coincidenza fra la visita della squadra di calcio in breve “libera uscita premio”, con la mostra su “Raffaello Giovane e il suo sguardo” in programma dal 18 Settembre 2021 al 9 Gennaio 2022: “quali migliori testimonial dei giovani calciatori per ribadire lo straordinario accostamento fra sport e cultura? Oggi da Città di Castello parte un bel messaggio a tutto il paese”, hanno detto gli amministratori locali.”
Il Trestina ha giocato 28 partite ha ottenuto 13 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, in totale 47 punti, 40 reti segnate e 27 quelle subite. Tra le mura amiche 23 goal fatti e 8 beccati, mentre fuori 17 reti segnate e 19 incassate. Ha giocato 14 gare in casa e 14 fuori, quindi l’attendono 3 partite al Casini e 3 gare esterne.
Oggi:
“Non solo un premio partita, senza dubbio diverso dai soliti che siamo abituati a conoscere, ma un segnale importante per la ripartenza attraverso lo sport anche di altri ambiti lavorativi e sociali della vita quotidiana. Abbiamo chiesto al comune di Città di Castello, per tramite degli assessori allo Sport e alla Cultura, Massimo Massetti e Vincenzo Tofanelli – hanno dichiarato il Presidente Leonardo Bambini affiancato dal vice, Valerio Galizi – di poter visitare la Pinacoteca comunale con tutta la squadra nel momento in cui la città si sta preparando ad ospitare la mostra su Raffaello Giovane prevista per il mese di Settembre nel 500enario della morte del genio del Rinascimento. Ci piacerebbe far trascorrere ai giocatori, ai tecnici e ai dirigenti, alcuni momenti di bellezza e condivisione dei tesori artistici che la Pinacoteca, unica nel suo genere, custodisce a partire ovviamente dal Gonfalone della Santissima Trinità, dalle opere del Signorelli e di tanti altri grandi artisti del Rinascimento. Un modo diverso per premiare i ragazzi per il bel regalo che c’hanno fatto con la vittoria storica con il Siena ed ancora una volta con la conquista anzitempo della permanenza nel campionato di serie e con la posizione in classifica di assoluto prestigio. Vorremmo dare – hanno concluso i due massimi dirigenti del Trestina – nel nostro piccolo un segnale a tutti di come lo sport può andare a braccetto con la cultura, arte, e storia specie in un momento cosi difficile per il paese da oltre un anno in ginocchio a causa della pandemia”.
Ma Bocchini dopo aver attaccato le classiche scarpette al chiodo, si è dedicato ad allenare e il successo è arrivato anche qui. Basta pensare che è il vice di Castori, il tecnico che ha portato la Salernitana in serie A. Riccardo Bocchini, 49 anni nato a Montefalco è stato infatti fra i protagonisti dell’impresa della Salernitana, tornata in Serie A dopo 23 anni grazie anche all’ultima vittoria per 3-0 ottenuta a Pescara nella giornata conclusiva del campionato di Serie B. Fabrizio Castori lo aveva avuto con sé come giocatore in Abruzzo a Lanciano e poi a Cesena, dove Bocchini ha giocato 40 partite in serie B. In queste ultime giornate, Bocchini aveva sostituito a tutti gli effetti Castori, che, bloccato dal Covid-19, aveva nella panchina campana proprio Bocchini. Così tutto sarà pronto anche per il prossimo derby di serie A tra Napoli e Salernitana anche se in Campania sperano nella salvezza del Benevento per avere così ben tre squadre nel massimo campionato italiano.
Studio, sport e calcio, viaggeranno assieme per una iniziativa di alto profilo, in cui i vari soggetti hanno deciso di investire: il Vivi AltoTevere mette a disposizione impianti e tecnici, i convitti ospitano i giovani e l’Ism porta avanti il suo lavoro di scouting e crescita dei ragazzi