Matteo Porcari non rivestira’ il ruolo di Direttore sportivo del Città di Castello 2023-24: lo rende noto il presidente Paolo Cangi, che al termine di un week-end di profonda ponderazione ha comunicato, con rammarico, la propria decisione al diretto interessato. A breve verrà reso noto dunque il nominativo di chi sarà chiamato ad affiancare il tecnico Antonio Armillei (nella foto) : dovrebbe trattarsi di un elemento esperto che sa come districarsi alla perfezione nel periglioso mare della Eccellenza regionale umbra.
Con una rete nei tempi supplementari l’Ellera, vincitrice a Prato per 1-0, rete di Colombi, pareggia 1-1 con lo Zenith e conquista la finale per un posto in serie D dove affronterà i sardi del Budoni. Prato in vantaggio ad inizio secondo tempo con Braccesi. Risultato dell’andata quindi pareggiato. Il punteggio vede lo Zenith chiudere i 90 minuti regolamentari sull’1-0. Si va ai supplementari e l’Ellera pareggia ad inizio del primo supplementare con Ricci conquistando la finale con i sardi del Budoni.
Per ora in Eccellenza Umbra ci sono queste squadre con il Trestina che ha serie probabilità di essere ripescato in serie D:
Trestina Città di Castello San Sisto Branca Pontevalleceppi Angelana (Santa Maria degli Angeli) Olympia Thyrus Terni C4 Foligno Atletico Bmg (Massa Martana) Lama Narnese Nestor Marsciano Pierantonio Terni Fc Spoleto X
Stando così le cose, ad oggi, ci saranno in Valtiberina o Alta Valle del Tevere che dir si voglia, diversi derbies essendoci Trestina, Città di Castello, Lama e Pierantonio.
Al Pineto, dopo aver eliminato l’Arezzo non riesce la fantastica tripletta. La squadra abruzzese aveva pareggiato a Sestri Levante per 0-0, ma in casa perde 0-2 e rimane in dieci. Dopo la promozione in serie C, la vittoria in Coppa Italia serie D, il Pineto lascia le residue speranze di raggiungere il Sorrento in finale.
La finale sarà infatti a Firenze domenica 11 giugno alle ore 16 e vedrà di fronte Sorrento e Sestri Levante
Il Sorrento (nella foto), che aveva eliminato il Catania, è la prima finalista per lo Scudetto di serie D dopo aver battuto per 2-0 il Lumezzane con calcio d’inizio alle 14,30. All’andata era finita 2-1 per i bresciani, ma le reti di Gaetani e La Monica portano il Sorrento alla finale di Firenze dove incontrerà la vincente di Pieno (che ha eliminato l’Arezzo) e Sestri levante in campo alle 16.
Alle 16,30 allo Stadio Fioroni di Ellera si affronteranno nella gara di ritorno, domenica 4 giugno, l’Ellera e lo Zenith Prato. Chi passerà il turno si scontrerà nella doppia finale con la vincete di Boreale Roma e Budoni (Sardegna). L’Ellera ha già compiuto l’impresa di vincere 1-0 a Prato, il Budoni ha battuto, in trasferta, la squadra laziale 2-1, per cui la doppia finale, stando ai risultati delle semifinali, dovrebbe vedere Ellera e Budoni. Toccando ferro, ad Ellera ci sperano veramente dopo un campionato di Eccellenza Umbra incerto come non mai e vinto dal Sansepolcro per un punto di vantaggio sulla squadra umbra.
Tenterà Armillei un’impresa che non è riuscita a nessuno: vincere due campionati di Eccellenza consecutivamente dopo il successo di Sansepolcro, ora il tecnico folignate è a tentare a Città di Castello. D’altronde, i record o i trend son fatti per esser battuti “Sicuro, esordisce il tecnico tifernate, in totale identità di vedute con la Società, proveremo, con tutte le forze, a riportare questo club nella categoria che gli compete. Il presidente Cangi mi ha fatto un’ottima impressione, sente come propria la caduta in eccellenza Umbra ed ha pertanto la ferma intenzione di riscattarsi. Vuole vincere ed io con lui”. Dopo un’andata bella un ritorno in serie D, veramente orribile e con gli sportivi abbastanza depressi. “Non fatico a comprenderlo, ma dico a tutti: il passato è passato, guardiamo avanti con determinazione e fiducia. Qualsiasi componente è in grado di portar punti in classifica, e da questo punto di vista il pubblico, che abbiamo l’obbligo di riavvicinare alla squadra grazie ai risultati, son sicuro risulterà fondamentale. In collaborazione col d.s. Porcari cercheremo chi fa al caso nostro, chiaramente dopo aver valutato, e lo stiamo già facendo, i ragazzi che sono in rosa attualmente. I quali, aldilà del proprio valore, dovranno fornirmi certezze assolute sul loro fermo desiderio di rivalsa nei confronti della passata stagione” Sansepolcro e la dirigenza sono alle spalle “Li ringrazierò sempre, prosegue Armillei, per l’opportunità che mi hanno dato, ed auguro loro le migliori fortune per il prossimo torneo di serie D: é stato un piacere ed un onore lavorare per un sodalizio tanto prestigioso, così come lo sarà per l’altra faccia calcistica della Valtiberina e dell’Alto Tevere, di pari rilevanza e blasone”.
Pineto sugli scudi. La squadra abruzzese, di una cittadina con poco meno di 15.000 abitanti, potrebbe avvicinarsi allo scudetto di serie D. Dopo aver eliminato l’Arezzo, dopo la promozione in serie C, dopo la vittoria della Coppa Italia di serie D, il Pineto, alle 16,00, vuole continuare a sognare una clamorosa tripletta o triplete che dir si voglia. Domenica 4 giugno, dopo il pari a Sestri Levante per 0-0, gara di ritorno valida per l’accesso alla finale scudetto. Già Pineto, con l’Abba, nel girone di San Giustino, in A3 di pallavolo ha conquistato la A2 e sarà festeggiata domenica 4 giugno. Tornado invece al calcio, allo stadio “Mariani-Pavone” il Pineto ha la grande opportunità per raggiungere la finale tricolore. Opportunità che non vuole lasciarsi sfuggire alle 14,30 il Sorrento che ospita il Lumezzane. All’andata i bresciani del Lumezzane hanno vinto 2-1. In caso di parità di punteggio al termine del doppio confronto, si qualificherà la squadra che avrà segnato più reti in trasferta. Non ci saranno supplementari qualora il computo delle reti fosse pari, sono previsti, infatti, i calci di rigore. La finale per il titolo italiano, in gara secca, si giocherà domenica 11 giugno alle ore 16. Le partite di domenica 4 giugno: Ore 14,30 Sorrento-Lumezzane (andata 1-2) Ore 16,00 Pineto-Sestri Levante (andata 0-0)
Nelle foto da sinistra: Pineto, Sestri levante, Sorrento, Lumezzane
Dopo Andrea Bricca che sarà ufficializzato dal 30 giugno, se non prima, il Sansepolcro si tuffa nel campionato di serie D. Bricca (nella foto) è infatti legato al Gubbio, ma si spera che si possa svincolare prima, del 30 giugno 2023. Dopodiché potrà seguire la squadra bianconera del Sansepolcro alla sua seconda esperienza. Come sappiano, infatti, Bricca ha allenato il Sansepolcro nella stagione 2018-2019, arrivando al terzo posto in Eccellenza Umbra, per poi essere esonerato dall’allora presidenza Piccini, alla seconda giornata nella stagione 2019-2020 ed essere sostituito da Marco Bonura. Poi due campionati, al Sansepolcro, il 2020-2021 e il 2021-2022 in compagnia di Davide Mezzanotti, prima di raggiungere la serie D con Antonio Armillei nel 2022-2023. Una esperienza quella di Bricca che si annuncia sicuramente importante e significativa volendo il Sansepolcro restare in quella categoria che più le compete, ovvero la serie D. Burzigotti ha appeso le scarpette al chiodo, altrettanto dovrebbe fare Croce, ma per quanto riguarda gli altri ci sarà da lavorare. Settore acquisti: Stefano Tersini si è recentemente operato al crociato, per cui, per lui, salta l’eventuale presenza in bianconero dal Città di Castello. Più difficili le possibilità di avere Gennari dal Montevarchi e Ferri Marini dal Trestina, considerando che quest’ultima lotta per essere ripescata. Un Sansepolcro che deve, ancora, essere costruito, ma soprattutto sulla base di giovani bianconeri che potrebbero arrivare da molto vicino.