Ellera-Budoni per la serie D

Budoni favorito dal sorteggio: giocherà la prima gara in trasferta contro l’Ellera nell’andata per un posto in serie D. I sardi, dunque, giocheranno l’andata della finalissima a Corciano domenica 11 giugno e il ritorno sarà in Gallura domenica 18 quando la squadra di Cerbone conta di poter festeggiare, davanti al proprio pubblico, il ritorno in serie D.
I galluresi vogliono essere la sesta squadra sarda a vincere i playoff nazionali di Eccellenza, ma davanti troveranno un’Ellera gasatissima. Chi vincerà sarà in serie D.

ECCO IL CALENDARIO

ANDATA Domenica 11 giugno 2023 – ore 16.30

► Lavagnese-Mapello
Campo Riboli – Lavagna (GE)

► Club Milano-Caravaggio
Campo Brera – Pero (MI)

► Progresso-Bassano Virtus
Campo Weisz – Castel Maggiore (BO)

► Agazzanese-Forsempronese
Campo Baldini – Agazzano (PC)

► Ellera-Budoni ore 16,00
Campo Fioroni – Ellera Umbra (PG)

► Enna-Siracusa
Stadio Gaeta – Enna (EN)

► Città di Gallipoli-Agropoli
Comunale Bianco – Gallipoli (LE)

RITORNO Domenica 18 giugno 2023 – ore 16.30

► Mapello-Lavagnese
Comunale Mapello (BG)

► Caravaggio-Club Milano
Stadio Comunale 1 – Caravaggio (BG)

► Bassano Virtus-Progresso
Stadio Mercante – Bassano del Grappa (VI)

► Forsempronese-Agazzanese
Stadio Bonci – Fossombrone (PU)

► Budoni-Ellera
Campo Comunale Budoni (SS)

► Siracusa-Enna
Stadio De Simone – Siracusa (SR)

► Agropoli-Città di Gallipoli
Campo Guariglia – Agropoli (SA)

Primi arrivi alla Virtus San Giustino

E’ arrivato alla Virtus San Giustino, Giovanni Ranieri classe 1996 dalla promozione romagnola dove ha militato nella Sampierana. Prima dei bianconeri di San Piero in Bagno, altri bianconeri, questa volta del Sansepolcro, dove Ranieri ha difeso la porta in Eccellenza Umbra con alla guida Davide Mezzanotti. Ranieri vanta un passato di assoluto rispetto tra giovanili dell’Inter, Spal, ma anche Foligno, Città di Castello, Trestina, Baldaccio Bruni, Castelnuovese. L’altro colpo di mercato, per una squadra che ha vinto la prima categoria con alla guida Loddi, è  per la Promozione il centrocampista Marco Mencagli, nell’ultima stagione al Calzolaro e negli anni precedenti al Montone.

Nella foto sotto Ranieri al centro.

Porta Romana – Porta Fiorentina 17 giugno

Sabato 17 giugno, terzo sabato del mese, è stata calendarizzata, Porta Romana-Porta Fiorentina, la stracittadina di calcio nata nel 1935. Era stata riproposta dal patron storico, Fabio Chimenti,  il 22 giugno 2019 dopo un vuoto di 31 anni e c’è voluto il Covid per fermarne la continuità. L’appuntamento è per le ore 21 di sabato 17 giugno allo stadio Buitoni, per aggiudicarsi lo storico Palio che a fine gara verrà consegnato alla squadra vincitrice, grazie a Fabio Chimenti, che tutt’oggi è il patron storico della partita. L’edizione di quest’anno è la numero 21, con Porta Romana in vantaggio nel bilancio totale per 11 a 9, grazie alla vittoria per 3-2 dopo i supplementari nella sfida di tre anni fa, disputata davanti ad oltre 600 spettatori, nonostante la violenta grandinata abbattutasi sulla città, e al successo ai rigori del 2022. Ci si avvicina alla sfida, che rispetta le direttive del regolamento originale con le dovute deroghe, dettate dalla logica dei tempi attuali. Rimangono valide le tre principali condizioni: essere nati a Sansepolcro, abitarvi da almeno sei mesi e avere sposato una donna biturgense, poi le mutate situazioni rispetto al 1935 impongono variazioni approvate di anno in anno.

Nella foto sotto: Porta Romana nel 2022

  • 1935 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Canosci
  • 1936 Porta Fiorentina – Porta Romana 3-2. Marcatori: Chimenti (Pr) 2, Gravisi (Pf), Del Teglia (Pf) 2.
  • 1946 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini.
  • 1947 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini.
  • 1975 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-2. Dopo i calci di rigore. La gara era terminata 1-1 con gol di Barboni Renato (Pr) e Gianni Allegrini (Pf). Dopo i 90’ regolamentari il risultato era fermo sull’1-1. Passati anche i 30’ supplementari ed altri 32’ per un totale di 152’, il risultato non cambiava: venivano battuti i calci di rigore, Porta Fiorentina ne realizzava 4: Allegrini, Falasconi, Tricca e Zampieri. Porta Romana ne realizzava 1: Nocentini.  Arbitro Giunti di Arezzo.
  • 1976 Porta Fiorentina – Porta Romana 2-0.   Marcatore: Falasconi 2.                                                      Arbitro: Ciacci di Firenze.
  • 1977 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0.    Marcatore: Zampieri.                                                        Arbitro Giunti di Arezzo.
  • 1978 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0.  Marcatore Emanuelli (dts).                                                Arbitro Cerofolini di Arezzo.
  • 1979 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0.   Marcatore: Barculli.                                                            Arbitro Serboli di Arezzo.
  • 1980 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-3.  Marcatori: Barculli (Pr) 3; Giovagnini (Pf) 2, Facchin, Chiasserini, Falasconi (Pf).       Arbitro: Cerofolini di Arezzo
  • 1981 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1.   Marcatori: (dts) Facchin (Pf), Barculli e Gennaioli (Pr).       Arbitro: Alberti di Arezzo.
  • 1982 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-1.    Marcatori: Gennaioli (Pr) 3, Nocentini (Pr), Bruschi (Pf).    Arbitro Michelotti di Parma.
  • 1983 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0.  Marcatore Giovagnini.                                                        Arbitro Scevola di Milano.
  • 1984 Porta Fiorentina – Porta Romana 8-7 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 3-3).                 Marcatori: Dini, Gennaioli, Barboni Renato (Pr); Facchin 2 e Giovagnini (Pf). Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Testerini, Facchin, Giovagnini, Bruschi, Emanuelli. Porta Romana: Piccinelli, Gennaioli, Donato, Barboni Renato.   Arbitro Luci di Firenze.
  • 1985 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1.   Marcatori: Barculli e Bruni (Pr); Bruschi (Pf).                      Arbitro Patrussi di Ravenna.
  • 1986 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-2.  Marcatori: Barculli (Pr) 3, Tellini (Pr), Testerini (Pf), Autorete di Barboni Renato (Pf).                                                                                                                 Arbitro Bianciardi di Siena.
  • 1987 Porta Fiorentina – Porta Romana 7-6 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 1-1).                 Marcatori: Dini (Pr), Bassani (Pf).  Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Giusti, Goretti, Facchin, Bruschi, Antonelli, Bassani.      Porta Romana: Lacrimini, Berghi, Barculli, Donato, Bruni.                                       Arbitro Vitali di Bologna.
  • 1988 Porta Romana – Porta Fiorentina 3-0.  Marcatori: Rossi M. Autorete di Moretti, Lacrimini.             Arbitro Landi di Firenze.
  • 2019 Porta Romana-Porta Fiorentina 3-2 dopo i t.s. Marcatorii: Ferri Marini (Pr) Marinelli (Pf), Martini (Pr), Zoi (Pf), Luca Giovagnini (Pr). Arbitro: Barbetti di Arezzo
  • 2022 Porta Romana-Porta Fiorentina 5-4 dopo i calci di rigore. La gara dopo i 90’ e i 120 era terminata 1-1 con reti di Ferri Marini per Porta Romana e Riccardo Valori per Porta Fiorentina. Il risultato finale è stato di 5-4 per il rione Giallo Rosso con la partita che ha visto il gol di Ferri Marini per Porta Romana nel primo tempo al 37’. Poi l’espulsione nei confronti Gorini (P.R.). Il pari di Porta Fiorentina arriva su calcio di rigore trasformato da Riccardo Valori all’87’. Si va ai supplementari, ma il risultato non cambia con Porta Fiorentina che deve fare a meno di Quadroni anche lui espulso. Saranno i calci di rigore a decidere il match. Porta Romana ne trasforma 4, Porta Fiorentina ne realizza tre. Finale 5-4 per Porta Romana, arbitro Barbetti di Arezzo che ora, dopo 20 partite, sale a comandare 11-9. I marcatori dei rigori del 2022:
  • J. Brizzi (PF) realizzato, Giovagnini (PR) realizzato, Essoussi (PF) realizzato, Bartolo (PR) realizzato, Valori (PF) parato, Ferri Marini (PR) realizzato, Lazzerini (PF) traversa, Martini (PR) parato, Vaccarecci (PF) realizzato, Beers (PR) realizzato.

Faraglia segue Borgo

Il ds Volpi al lavoro. Dopo l’ingaggio di Mister Borgo, arriva l’ufficialità dello staff tecnico della prossima stagione a Lama. Ci saranno Roberto Borgo mister in seconda, Properzio Faraglia, per tutti Cino che ha seguito Borgo e sarà il nuovo preparatore atletico (storico nel Sansepolcro, ex Baldaccio Bruni, Castel Rigone ed Arezzo) ,e Francesco Sonagli confermato preparatore dei portieri.


Monni e Armillei coppia vincente di nuovo insieme


Possiede un entusiasmo contagioso Emanuele Monni: il nuovo d.s. del Città di Castello si è buttato a capo fitto nell’avventura, mettendosi subito al lavoro di concerto con mister Antonio Armillei. C’è da mettere in piedi un organico che non fallisca l’obiettivo di tornare a stretto giro in serie D, riannodando il filo del progetto di condurre il club nel calcio che conta (che ha subito un brusco intoppo…) : “Sì, non c’è tempo da perdere – afferma convinto – ‘presto e bene’ dev’essere il nostro mantra: non abbiamo margini di errore, c’è da ricostruire un ambiente depresso dopo l’inopinata retrocessione, e ci spenderemo in tal senso al massimo delle nostre possibilità”. Compito arduo dunque: mai avuto dubbi nell’accettare il delicato incarico? “Ma scherziamo? Quando chiama una società tanto prestigiosa, si corre a piedi fino in sede, dovunque tu sia… Non mi aspettavo di venir scelto, però devo ammettere che ci speravo assai, specie dopo aver visto che Antonio era l’allenatore: è una bella responsabilità, ma l’affronto con spirito altamente positivo”… Che idee avete per i giocatori da acquisire alla causa? Qualcuno da Sansepolcro, ad esempio, potrebbe arrivare? “Intanto fammi esprimere tutta la mia gratitudine al sodalizio biturgense, per aver creduto nel sottoscritto: restero’ sempre un loro gran tifoso… Per il resto, ti dico che saremo vigili sulla situazione: può darsi che qualcuno fra i bianconeri non venga confermato per la categoria superiore, ed allora ne potremo parlare”. In conclusione, cosa ti senti di dire alla piazza? “Stateci vicini, abbiamo bisogno della gente: capisco che la delusione per com’è andata la scorsa stagione sia tanta, ma dobbiamo credere nel riscatto. Noi all’interno anzitutto : è necessaria una piena unità fra le varie componenti societarie, e solo in tal maniera si può creare un gruppo. Si vince tutti assieme, non ci sono altri modi o scorciatoie: e noi abbiamo la piena e totale intenzione di farlo! “. Bene: non c’è… uno senza due, potremmo dire in riferimento al tandem Armillei-Monni. Vabbè, la massima non recita esattamente così: ma la adattiamo ben volentieri…

Nelle foto sotto: Monni e Armillei quando erano al Sansepolcro

Grazie a Renato Borrelli

Porta Romana-Porta Fiorentina a Sansepolcro

Il 17 giugno torna a Sansepolcro la stracittadina calcistica fra Porta Romana e Porta Fiorentina che, ripristinata nel 2019 e poi nel 2022 a causa dei due anni di pandemia, ha oramai trovato una collocazione fissa nel calendario annuale: quella del terzo sabato di giugno allo stadio Buitoni, con inizio alle 21. Il patron storico della sfida, Fabio Chimenti e i suoi collaboratori stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi in vista di un appuntamento che è tornato a essere sentito in città (come si evince dai preparativi su entrambi i versanti) e che anche quest’anno avrà una finalità: il ricavato delle libere offerte che verranno depositate nella cassetta posizionata all’ingresso dell’impianto sportivo biturgense andrà infatti a beneficio delle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dall’alluvione dello scorso mese di maggio. Quella di sabato 17 sarà la 21esima edizione di sempre: il bilancio vede in vantaggio Porta Romana con 11 affermazioni (l’ultima dodici mesi fa ai calci di rigore), rispetto alle 9 di Porta Fiorentina, il cui ultimo successo – considerando anche la lunga pausa – risale al 1987.
Fra le novità di quest’anno, la conduzione tecnica della squadra giallorossa: Chimenti aveva riconfermato Davide Mezzanotti che però, a causa di impegni professionali, è stato costretto in questa circostanza a rinunciare e allora è Simone Loddi a ricoprire la duplice veste di dirigente responsabile e di allenatore. Confermato anche il duo di Porta Fiorentina, con Stefano Vannini dirigente responsabile e Paolo Valori tecnico della compagine viola. Relativamente alla gara, vige il regolamento originale del 1935, che però è stato attualizzato ai tempi di oggi in base a causali di ordine logico, che 88 anni fa non potevano essere previste. Ricordiamo che al termine dei 90 minuti di gioco, se il risultato fosse di parità, verranno disputati due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno e, in caso di ulteriore parità, il verdetto sarà affidato ai calci di rigore. Subito dopo l’epilogo del match, verrà consegnato al centro del campo l’ambito Palio storico assieme al trofeo dell’edizione 2023 per la squadra vincitrice, offerto anche quest’anno dal quotidiano online Saturno Notizie. Nei prossimi giorni verranno comunicati i nominativi della terna arbitrale e le due liste dei convocati, con preliminare controllo delle posizioni dei singoli giocatori e della causale che consente loro di poter disputare la stracittadina. Perché Porta Romana-Porta Fiorentina è da sempre una partita diversa dalle altre. Ricordiamo tra i direttori di gara anche Michelotti, Giunti, Ciacci e tanti illustri fischietti.

Nella foto sotto Porta Romana vincitrice nel 2022

Monni a Città di Castello

Dopo aver affidato la squadra al fresco vincitore con il Sansepolcro, Antonio Armillei, il Presidente tifernate Paolo Cangi ha scelto il nuovo Ds che è Emanuele Monni (nella foto) con Armillei al Sansepolcro. I due son stati ottimi interpreti di una cavalcata vincente in Eccellenza Umbra dimostrato di saper sprintare alla grande in vista dello striscione conclusivo. Ad Armillei e Monni i tifernati chiedono di replicare pari pari il copione,

Porcari non sarà il ds tifernate

Matteo Porcari non rivestira’ il ruolo di Direttore sportivo del Città di Castello 2023-24: lo rende noto il presidente Paolo Cangi, che al termine di un week-end di profonda ponderazione ha comunicato, con rammarico, la propria decisione al diretto interessato. A breve verrà reso noto dunque il nominativo di chi sarà chiamato ad affiancare il tecnico Antonio Armillei (nella foto) : dovrebbe trattarsi di un elemento esperto che sa come districarsi alla perfezione nel periglioso mare della Eccellenza regionale umbra.