Per l’Eccellenza Toscana la Baldaccio Bruni Anghiari potrebbe giocare a Sansepolcro, allo Stadio Buitoni, con il Siena, queste le ultime voci anche se da parte della Società biancoverde era stato diramato un comunicato sull’esito dei parcheggi e su quanto la Baldaccio avrebbe offerto ai propri tifosi e agli ospiti senesi. 
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In attesa
Il Sansepolcro ha presentato ricorso sul provvedimento del Giudice Sportivo avverso la squalifica di due giornate e gare a porte chiuse della squadra bianconera. ” Siamo, ci dicono il direttore generale Farinelli (nella foto) e il Ds Monni, in attesa di un nuovo responso. Il ricorso è stato presentato e siamo in attesa di una risposta dalla Lega”. Sansepolcro, almeno per ora, impegnato come avevamo anticipato martedì, dalla gara a Sinalunga contro la Sangiovannese per la 10^ di ritorno. 
A Sinalunga
Sansepolcro-Sangiovannese si giocherà alle 15 a Sinalunga a porte chiuse. Così ha deciso la Federazione Calcio Lega Dilettanti
Il Sansepolcro alla ricerca del campo di gioco
La presa di posizione della Federazione Gioco Calcio, Lega Dilettanti ci sembra pesante. la Società di Sansepolcro con i suoi sostenitori, se ci ricordiamo bene, non ha mai avuto una punizione simile, ovvero giocare in campo neutro e a porte chiuse due partite, oltre all’ammenda di 4.000 euro. Non si è mai visto neanche in serie A dove di cose ne succedono in maniera superiore.
Analizzando il provvedimento ci può stare di assegnare la gara a porte chiuse, ma addirittura, a porte chiuse in campo neutro, ci sembra un provvedimento sin troppo pesante. Giocare al Buitoni, senza supporto del pubblico è già una punizione eccessiva, a nostro parere, ma la Federazione ha deciso così.
” Mi sembra, ci dice Marco Bonura, tecnico bianconero, un provvedimento esagerato. Punirci senza avere il supporto dei nostri sostenitori e addirittura in campo neutro è sin troppo severo. Ma non voglio andare oltre ed esprimermi in proposito”.
Allora lo facciamo noi. Che ci sia nei confronti del Sansepolcro un futuro già segnato? Senza fare i maligni più di tanto, vogliamo solo dire che si trattava di un derby, vinto meritatamente dal Trestina, con la mano del giudice sportivo che è stata molto pesa e, a nostro parere, esagerata. Dipende, naturalmente, cosa ha riportato il Direttore di Gara sul suo referto con le dichiarazioni del suo assistente. Ad oggi campi liberi, ma sta alla Federazione individuarli, poi Sansepolcro parlerà con la Società che gestisce il nuovo Impianto Sportivo se l’attrezzatura è disponibile, sono Foiano e Sinalunga in Toscana, Santa Maria degli Angeli, Cannara, Torgiano, Umbertide, sempre restando in tema di squadre che hanno militato in serie D. Occupato Città di Castello dove arriva il Foligno. Occupato il Blasone di Foligno per il derby, occupato il Barbetti di Gubbio dove arriva il Perugia, occupata Bastia. Alla Federazione la sentenza decisiva. ma dopo aver mandato un arbitro di Catania, Tommaso Alberto Vazzano (9 gare in serie D compreso l’incontro del Buitoni) per la partita Sansepolcro-Cenaia, che ha ridotto il Sansepolcro in 10 al 10′ del primo tempo, ecco ora arrivare Andrea Giorgiani di Pesaro, alla sesta partita in serie D, compreso il derby del Casini di Trestina, coadiuvato dagli Assistenti Andrea Perrella di Crema e Albulen Muca di Alessandria.
Un giudizio finale? Presto detto: La birra non era buona e attenzione al conta sputi.
I sostenitori del Sansepolcro non ci stanno e si dicono sorpresi
Riportiamo quanto ci hanno fatto pervenire i sostenitori bianconeri del Sansepolcro:
“IN SEGUITO AI FATTI RIPORTATI DALLA TERNA ARBITRALE DOPO LA GARA CON IL TRESTINA, LA TIFOSERIA ORGANIZZATA DEL SANSEPOLCRO SI DISSOCIA DA QUANTO IMPUTATO NEL REFERTO EMESSO DAL GIUDICE SPORTIVO E LO SI RITIENE NON TOTALMENTE COINCIDENTE AI FATTI REALMENTE ACCADUTI. IN PARTICOLARE IL
“LANCIO DI MONETE (IN TESTA) E DI BIRRA” NEI CONFRONTI DELL’ASSISTENTE ARBITRALE. PARE UN’ACCUSA INCOMPRENSIBILE COME QUELLA DI AVERE INVEITO CONTRO LA TERNA ARBITRALE SIN DA PRIMA DELL’INIZIO DELLA GARA.
DURANTE L’ATTUALE STAGIONE SPORTIVA, I TIFOSI DEL SANSEPOLCRO HANNO SEMPRE MANTENUTO UN COMPORTAMENTO ADEGUATO ALLE REGOLE VIGENTI, COME TESTIMONIA IL FATTO CHE FIN AD ORA NESSUN PROVVEDIMENTO LI AVEVA INTERESSATI. PROPRIO PER QUESTO SI RITIENE ASSOLUTAMENTE SPROPORZIONATO IL PROVVEDIMENTO ADOTTATO, IN PARTICOLARE RISULTA ANOMALA LA PORTATA DELLA SANZIONE NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ. SE LA TIFOSERIA HA SBAGLIATO DEVE ESSERE LA TIFOSERIA STESSA A SUBIRE EVENTUALI PROVVEDIMENTI SPECIFICI.
IL MESSAGGIO DA PARTE DELLA TIFOSERIA QUINDI È CHIARO: I FATTI DI TRESTINA SIANO RIPORTATI NELLA LORO REALE DIMENSIONE E AD ESSI SIA COMMISURATO UN PROVVEDIMENTO EQUO A DIFFERENZA DI QUELLO CHE È STATO EMESSO”. 
Il Sansepolcro non ci sta
𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐔𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 La Ssd Vivialtotevere Sansepolcro, a margine del comunicato ufficiale della LND, apprende con sorpresa e stupore le sanzioni adottate dalla federazione stessa conoscendo la correttezza che ha sempre storicamente contraddistinto il pubblico biturgense. La Società, pur condannando e dissociandosi da qualsiasi forma di violenza e comportamento incivile, contesta gli atteggiamenti imputati e si riserva di tutelarsi nelle sede opportune anche alle luce del fatto che durante la partita non è stato assolutamente percepito quanto indicato nel comunicato federale ne’ si sono riscontrate sospensioni e/o richiami durante lo svolgimento della gara che sarebbero state giustificate dai gravi atteggiamenti attribuiti. A breve verrà comunicata la sede della partita di domenica prossima contro la Sangiovannese.
Cosa è successo al Casini?
Cosa è successo a Trestina ? La partita ha lasciato il segno in casa Sansepolcro: “SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO PER DUE GARE EFFETTIVE – CAMPO NEUTRO – PORTE CHIUSE – DECORRENZA IMMEDIATA – AMMENDA € 4.000,00: VIVIALTOTEVERESANSEPOLCRO Per avere propri sostenitori in campo avverso, prima dell’inizio e durante tutta la durata della gara, rivolto espressioni ingiuriose, offensive, minacciose e blasfeme nei confronti di un A.A., nonché lanciato all’indirizzo del medesimo una moneta che lo colpiva alla testa, 11 sputi e 2 bucce di mandarino che lo attingevano alla schiena ed infine rovesciato un bicchiere di birra sulla schiena dell’Ufficiale di gara”.
Così recita il Comunicato ufficiale.
A leggere il comunicato sembra si sia trattato di una battaglia e che non pioveva acqua, ma tuoni e fulmini si erano abbattuti sul Casini:
SQUALIFICA. FINO AL 12/ 5/2024 BUBBOLINI LORENZO GIUSEPPE (SPORTING CLUB TRESTINA) Per aver rivolto espressione offensiva all’indirizzo del Direttore di gara.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE MASSETTI GIACOMO (SPORTING CLUB TRESTINA) Per aver rivolto espressione offensiva all’indirizzo del Direttore di gara.
Squalifica per una gara effettiva passando dalla diffida allo stop a Farneti del Trestina e Piermarini del Sansepolcro. Diffida per Pasquali e Fracassini.
Ma cosa è successo a Trestina oltre la pioggia battente? 
Buitoni squalificato
Trestina ha lasciato il segno, oltre che nel risultato anche nei provvedimenti disciplinari del Giudice Sportivo: “SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO PER DUE GARE EFFETTIVE – CAMPO NEUTRO – PORTE CHIUSE – DECORRENZA IMMEDIATA – AMMENDA € 4.000,00: VIVIALTOTEVERESANSEPOLCRO Per avere propri sostenitori in campo avverso, prima dell’inizio e durante tutta la durata della gara, rivolto espressioni ingiuriose, offensive, minacciose e blasfeme nei confronti di un A.A., nonché lanciato all’indirizzo del medesimo una moneta che lo colpiva alla testa, 11 sputi e 2 bucce di mandarino che lo attingevano alla schiena ed infine rovesciato un bicchiere di birra sulla schiena dell’Ufficiale di gara.” 
Quindi con la Sangiovannese e con il Poggibonsi partita a porte chiuse e in campo neutro.
Trestina alla grande
La nona di ritorno ha visto il Trestina battere in grande stile il Sansepolcro. E’ stato un 3-1 senza problemi e attenuanti. La squadra di Ciampelli si trova ora a guardare alla prossima sfida, che la proietterà a Grosseto contro una delle pretendenti alla vittoria finale, tranquilla. Il Trestina non avrà nulla da perdere, può giocare la sua partita, mentre il Grosseto, se vuole continuare a sperare, è obbligato a vincere. Per cui i ragazzi di Ciampelli che possono far male con Tascini e Di Nolfo, si presenteranno allo Stadio Zecchini, pronti anche se a detta del Presidente Bambini la salvezza è vicina, ma non acquisita. Tranquilli ed avranno, diciamolo pure, due risultati su tre a disposzione.
L’Orvietana che ha ottenuto il pari a Ponsacco, pur soffrendo e giocando, causa la pioggia, in un terreno al limite, sarà impegnata tra le mura amiche con il Poggibonsi: inutile dire che serve il risultato pieno contro i giallorossi che arrivano, però, dalla sconfitta interna proprio con il Grosseto. Orvietana che dovrà fare a meno di Stampete espulso con il rosso diretto a Ponsacco ed avrà Greco in dubbio.
La Sangiovannese non perde da dieci turni. Eccola al Buitoni
Alla decima di ritorno, mancano ancora otto giornate alla fine, il calendario propone al Buitoni di Sansepolcro per un derby della provincia la Sangiovannese. I valdarnesi stanno attraversando un grande momento. Se prendiamo ad esempio il girone di ritorno, come classifica, sarebbero da soli in cima al Campionato, con 17 punti, davanti a Livorno e Gavorrano a quota 16. La sangiovannese, dove vi milita l’ex bianconero Massai che è andato in goal nell’ultima sfida, è imbattuta nel girone di ritorno e l’ultima sconfitta risale al 17 dicembre 2023, 16^ di andata, quando perse 2-4 a Poggibonsi. Da allora sono arrivati il pareggio con il Trestina per 0-0 all’ultima di andata, quindi nel ritorno 4 vittorie: a Ponsacco per 2-1, 2-1 fuori con il San Donato, 1-0 ad Orvieto e 2-0 al Fedini con il Tau e 5 pareggi 1-1 in casa con il Ghiviborgo 0-0 in casa con la Pianese, 1-1 a Querceta, 0-0 nel derby casalingo contro il Montevarchi, 1-1 in casa con il Grosseto. Tre vittorie esterne ed una in casa, quattro pareggi al Fedini ed uno fuori.
Foto sott: Massai ex Sansepolcro, ora nella Sangiovannese
Si accinge ad arrivare a Sansepolcro da imbattuta nel girone di ritorno, contro i bianconeri bisognosi di punti, ma entrambe le squadre, a parte il particolare momento positivo della Sangiovannese, non navigano in zone tranquille. Il Sansepolcro è a quota 27, la Sangiovannese, attualmente fuori dai play out, a 31. Sarà una partita in cui il pareggio accontenta più i valdarnesi che il Sansepolcro. La squadra di Bonura sembrava, infatti, essersi tolta di dosso la fatidica sestultima posizione che porta ai play out, grazie ai nove risultati utili consecutivi, poi è arrivato, in tre partite, un solo punto contro il Cenaia, ma anche sono giunte due sconfitte a Figline e Trestina, per cui, attualmente, il Sansepolcro in cui mancherà con la Sangiovannese, Piermarini diffidato, ma rientrerà Mezzasoma dalla squalifica, si trova obbligato a vincere. In un ipotetico play out, ma già gli sportivi bianconeri si stanno toccando, il Sansepolcro dovrebbe giocare in casa con l’Orvietana per aver vinto al Buitoni e pareggiato ad Orvieto, mentre il Montevarchi sarebbe al Brilli Peri con il Real Forte Querceta. Ponsacco e Cenaia in Eccellenza. Ma queste sono altre cose, per cui guardando al prossimo match il Sansepolcro, contando sull’apporto del proprio pubblico, dato che dal Valdarno arriveranno in tanti, deve ottenere tre punti.