Calderini sprona il pubblico, ma il Presidente Giuliano Martinelli, a Milano con lo chef Cracco, ci crede fermamente.

Questa settimana, che porta alla finale playoff tra Pietralunghese e Tavernelle, con la vincente che andrà avanti, si annuncia ricca di punti interrogativi, e l’attaccante rossoblù Calderini sprona i suoi tifosi, Lui è pronto a guidare la squadra e non nasconde l’emozione per un appuntamento così importante “Partite, come queste, ti danno qualcosa di unico, non importa la categoria, quando c’è in palio un obiettivo così grande, le motivazioni vengono da sole. Sappiamo che sarà una battaglia difficile, ma conosciamo anche il nostro valore.” Il campionato lo ha vinto l’Angelana, il Tavernelle ha fatto il colpaccio a Terni ed ora si gioca la finale al Martinelli, ma Calderini, alla soglia dei 40 anni ma con esperienze in categorie superiori, dalla Sicilia alla Toscana, è pronto:“Sto bene e non vedo l’ora che arrivi domenica. L’età conta relativamente quando hai ancora il fuoco dentro. Ho tanta voglia di dare tutto per questa maglia e per i nostri tifosi”. La Pietralunghese sa di avere davanti l’ultima occasione per completare un percorso straordinario e trasformare il sogno in realtà. Calderini suona la carica e chiama a raccolta tutto l’ambiente rossoblù. Anche il noto chef Carlo Cracco, a Milano con il Presidente della Pietralunghese, Giuliano Martinelli, re del tartufo, darà il suo….contributo !!!

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