Da Gubbio belle notizie

L’Associazione Dilettantistica Basket Gubbio ha ricevuto la Stella di Bronzo al Merito Sportivo, una delle Onorificenze Sportive conferite dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano allo scopo di premiare atleti, dirigenti, tecnici e società che, per l’attività svolta, abbiano dato lustro allo Sport Italiano. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato dal Presidente Regionale della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Antonelli, al Presidente del Basket Gubbio Pierangelo Belbello durante la Festa dello Sport che si è tenuta al Chiostro di San Nicolò di Spoleto, alla presenza del Presidente Regionale del CONI gen. Domenico Ignozza

Cupellaro resta ad Umbertide

Inizia sempre più a prender forma il roster di coach Staccini. La Pf Umbertide si avvia verso la A2 di basket confermando nella squadra 2023-24 Chiara Cupellaro.
Un rinnovo che premia il lavoro svolto dalla giovane classe 2003: dopo un inizio con minutaggio ridotto, Cupellaro, complice l’infortunio alla giocatrice Pompei, ha saputo trovare sempre più spazio mettendosi soprattutto in evidenza nella gara vinta contro Vigarano dove ha disputato la sua miglior partita con 15 punti e 23 di valutazione in 26′ di gioco.

Pompei resta ad Umbertide per la sesta stagione

La conferma più attesa per gli sportivi umbertidesi che seguono la squadra femminile impegnata in A2 di basket, è arrivata: Federica Pompei resta a Umbertide. Una scelta che ancora una volta dimostra quanto sia ormai consolidato il rapporto tra Chicca e Umbertide.
Arrivata nel 2018, per Pompei sarà alla sesta stagione in maglia PFU: Federica è reduce da una stagione condizionata da un brutto infortunio, dopo che aveva iniziato il campionato con 12 punti e 3 assist di media nelle prime dieci giornate. Ora con l’infortunio ormai alle spalle, un nuovo capitolo da scrivere, ancora una volta insieme.

Stroscio confermata ad Umbertide

La Pf Umbertide ha confermato  Beatrice Stroscio, che anche nella stagione 2023-24 sarà un perno importante del roster di coach Michele Staccini.
Classe 2001, l’esterna siciliana è reduce da una gran stagione in maglia PFU: al suo terzo anno umbertidese, Stroscio ha notevolmente migliorato il suo contributo, dimostrando una crescita continua che le ha permesso di arrivare ai 14 punti di media realizzati nell’ultimo campionato, confermandosi come una delle migliori realizzatrici di tutta la Serie A2 femminile di basket.

D’Angelo resta ad Umbertide

La prima conferma è di quelle importanti, Francesca D’Angelo sarà ancora parte del roster della Pf Umbertide anche per il campionato 2023-24 di A2 femminile di basket. La lunga classe 2001 è reduce da una gran stagione: dopo tre campionati a Castelnuovo Scrivia, la scorsa estate è approdata a Umbertide. Nel suo primo anno in maglia PFU si è messa in evidenza come una delle migliori giocatrici nel suo ruolo, chiudendo la stagione con 13 punti e 8 rimbalzi di media a partita.

Due biturgensi a Berlino per i mondiali Special

Rientrati dall’evento più importante dell’anno per quanto riguarda Special Olympics, abbiamo avuto modo di poter fare qualche domanda ai due membri dello staff Fabrizio e Francesco Magrini, i quali sono stati convocati con il ruolo di observer Basket Unificato (giudici/ufficiali di campo).
Com’è stata questa esperienza?
Fabrizio: “Esperienza bellissima, intensa di lavoro, dove per la prima volta nei mondiali di basket hanno partecipato un gruppo di 20 observer provenienti da Belgio, Estonia, Germania, Nigeria, Serbia, Spagna, Polonia e noi dall’Italia.Tantissimi momenti da ricordare ed è difficile raccontarli tutti, comunque la cosa più bella è stata aver visto tantissimi atleti, partner, volontari divertirsi ed è stato altrettanto gratificante essere stati assegnati per la finale femminile insieme a Francesco. Voglio ringraziare tutti i collaboratori di Special Olympics, i quali hanno organizzato un evento unico e spettacolare nella stupenda città di Berlino. La bandiera di Special Olympics è già a Torino per i giochi mondiali invernali del 2025, ma speriamo di poterla vedere sventolare da observer di Basket anche ai giochi mondiali nel 2027 in Australia.”
Francesco: “Esperienza costruttiva per noi, ci ha aiutato a crescere facendoci scoprire le novità attuali introdotte nel mondo del basket di Special Olympics International e che porteremo avanti in Italia. Il nostro momento più bello è stato sicuramente quello di aver svolto il ruolo di Observer nella finale femminile e soprattutto aver potuto vivere un evento che contava 6.500 atleti e partner da 190 nazioni diverse, 26 discipline differenti, 3.000 coach e 18.000 volontari. Impressionante la cerimonia di apertura nello storico Olympiastadion di Berlino con 70.000 spettatori e pure la cerimonia di chiusura svolta davanti alla porta di Brandeburgo.”
Alcuni dati: 170 nazioni, 7000 atleti, 20,000 volontari, 10.000 partner e coach. Per la cronaca la Nazionale Italiana di Special Olympics Basket è arrivata quarta ed era inserita nella categoria più alta. Persa la semifinale di due punti, nella finalina è arrivata quarta.

Staccini sempre ad Umbertide in A2 di basket

Michele Staccini è stato confermato come guida in A2 della PF Umbertide in basket femminile.
Classe 1985, per coach Staccini sarà la quarta stagione consecutiva al timone della PFU dopo aver concluso anche nell’ultimo campionato con un ottimo piazzamento finale. Nonostante i molti infortuni, che raramente hanno permesso di aver in campo la squadra pensata durante l’estate, Umbertide è riuscita a chiudere con un positivo nono posto valso sfiorando i play off
“Sono molto contento, ha sottolineato Staccini, di poter continuare il lavoro fatto questi anni a Umbertide con un club che ha tracciato una strada ben precisa. Andremo avanti così, giocando con solo ragazze italiane e con tante conferme importanti, in più inseriremo, come ogni anno, delle figure molto giovani di grande interesse”.

Bene la Sba Arezzo

Un titolo toscano, un secondo posto nazionale e tre secondi posti regionali per il settore giovanile della Scuola Basket Arezzo. La società aretina ha archiviato una stagione storica che, oltre alla promozione in serie B della prima squadra, è stata impreziosita dagli ottimi risultati raggiunti da bambini e ragazzi del vivaio che sono riusciti a piazzarsi ai vertici di tutti i campionati giovanili dall’Under13 all’Under19, configurando uno dei migliori movimenti cestistici dell’intero centro Italia. L’ultimo appuntamento è coinciso con la grande festa dell’Under14 Galvar che ha trionfato nel campionato regionale, ma il piazzamento più prestigioso è stato raggiunto dall’Under13 che ha centrato un prestigioso secondo posto tricolore.

Memorial Barbagli favoloso

Un Barbagli CLAMOROSO. La Dukes basket con la sua organizzazione ha raggiunto l’apice in questa 13^ edizione: 61 squadre iscritte + 3 squadre special olympics ….. oltre 1.200 presenze, 765 delle quali ospitate in vallata, 126 partite in 3 giorni di gara, 8 palestre utilizzate, 24 arbitri federali, 70 volontari e 2 squadre Dukes vincitrici….. under 14 femminile in finale di 1 contro Esquilino con canestro a 7 secondi dalla fine di Viola Valori e under 17 maschile in finale contro Fortitudo Bologna.

Baskin a Città di Castello

Passione per lo sport, divertimento e nessuna barriera: c’è tutto il bello dell’inclusione nel progetto Baskin di cui sono protagonisti la Tiferno Pallacanestro, l’Usl Umbria 1, la Cooperativa La Rondine e l’associazione di volontariato I Fiori di Lillà, con la collaborazione del Comune e dell’istituto Patrizi Baldelli Cavallotti, che a Città di Castello fa giocare insieme a pallacanestro giovani normodotati e con disabilità, maschi e femmine tra i 14 e i 22 anni, che sul parquet sono un esempio di integrazione per tutta la comunità.
Il BaskIn è uno sport pensato per permettere a giovani normodotati e con qualunque tipologia di disabilità (fisica e mentale) di giocare nella stessa squadra, composta sia da ragazzi che da ragazze. Le squadre sono composte da 12 giocatori, dei quali sei in campo: tre normodotati e tre con disabilità. Il BaskIn utilizza due canestri normali e due laterali più bassi per le persone con disabilità motoria, palloni con dimensioni e peso diversi, uno spazio di gioco con zone protette per garantire il tiro nei canestri laterali. Ogni giocatore ha un ruolo definito dalle sue caratteristiche motorie e un avversario diretto dello stesso livello. Un tutor, ovvero un altro giocatore della squadra, può accompagnare le azioni di un compagno con disabilità.