Historic Rally

Il 15° Historic Rally delle Vallate Aretine si prepara a rinnovare la propria tradizione, confermando la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, L’edizione 2026 – che interesserà ancora le strade della provincia di Arezzo – proporrà una novità sostanziale nel format, con la gara che si svolgerà interamente nella giornata di sabato 28 febbraio: una scelta, quella degli organizzatori di Scuderia Etruria SCRL, che renderà l’evento più compatto e intenso, senza rinunciare alle particolarità che lo hanno reso celebre.
Le fasi di iscrizione alla gara resteranno aperte fino al termine ultimo di venerdì 20 febbraio. Le attività preliminari si concentreranno nella settimana dell’evento con la distribuzione del road book e le ricognizioni regolamentate delle prove speciali, in programma giovedì 26 febbraio e venerdì 27 febbraio.

Nella giornata di venerdì 27 febbraio si svolgeranno anche le verifiche sportive e le verifiche tecniche che avranno come sede il Palasport Le Caselle di Arezzo. Da lì la gara entrerà nel vivo sabato 28 febbraio, con la partenza fissata alle ore 7:45 mentre l’arrivo finale è previsto alle ore 16:50 in Via Roma ad Arezzo, cornice della cerimonia di premiazione.
Dal punto di vista tecnico, l’Historic Rally delle Vallate Aretine interesserà esclusivamente i chilometri delle prove speciali di Portole e Rassinata, affrontate più volte nel corso della giornata, mentre il parco assistenza sarà ubicato a Camucia, per ottimizzare la gestione logistica e i tempi di gara. Dal punto di vista tecnico le prime quattro prove speciali ricalcheranno fedelmente il tracciato della passata edizione mentre per l’epilogo gli organizzatori hanno scelto una soluzione di grande impatto, con una prova speciale unica da 34,3 chilometri, la “Portolata”, ottenuta dall’unione dei tratti precedenti. Nel complesso il rally proporrà 96,53 chilometri di prove speciali, per un totale di 190,09 chilometri di percorso concentrati in una sola giornata di competizione. L’Historic Rally delle Vallate Aretine arriva a questa edizione forte del prestigio sportivo maturato in quattordici, precedenti edizioni. A prevalere lo scorso anno fu Matteo Musti. Il pavese, dopo aver conquistato la leadership nella quarta prova speciale, consolidò il margine sugli inseguitori fino alla vittoria assoluta condivisa con il copilota Claudio Biglieri su Porsche Carrera RS, centrando il secondo successo dopo quello del 2023. Alle loro spalle conclusero Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, anch’essi su Porsche Carrera RS, penalizzati nel primo giorno di gara da una errata scelta di pneumatici. Sul terzo gradino salì il vincitore del quarto Raggruppamento Sergio Galletti, al volante della Subaru Legacy condivisa con Mirco Gabrielli, autore di una prestazione di alto livello culminata con il miglior tempo in due prove speciali.

Gli umbri Christiano Gabbarrini e Marco Marotta compagni di scuderia e avversari al Qatar International Rally

Entrambi correranno con la Yamaha Quaddy Xyz 1000 R, Gabbarrini con il suo copilota Alessandro Forni e Marotta per la prima volta con la veneta Giada Manocchi. Oltre 210 chilometri e 6 prove speciali nell’arco di questa settimana Inizia ufficialmente il 2026 agonistico per la Speed Motor con due piloti umbri fra i 23 equipaggi che partecipano al Qatar International Rally, secondo round del Fia Middle East Rally Championship (Merc) dopo quello inaugurale tenutosi in Oman. Si tratta di Christiano Gabbarrini di Foligno e di Marco Marotta di Cascia, entrambi al volante della Yamaha Quaddy Xyz 1000 R. Compagni di scuderia. Gabbarrini corre con il suo navigatore di fiducia, il ferrarese Alessandro Forni, mentre per l’occasione Marotta si avvarrà di una nuova copilota, la veneta Giada Manocchi di Portogruaro. La competizione è in programma da mercoledì 4 a sabato 7 febbraio.

Guido Guerrini conclude la Dakar all’82° posto

Parliamo di rally automobilistici e il copilota biturgense, Guido Guerrini, dopo aver vinto l’Eco Rally è arrivato 82° alla Dakar, ma questa volta come copilota. A bordo di una Porsche 959 assieme a Lorenzo Delladio, pilota ufficiale, trentino, riesce a portare a termine l’epico rally della Dakar. Guido Guerrini, pilota e copilota con licenza della Repubblica di San Marino, ha concluso la sua prima Dakar. Il risultato sportivo non lascerà il segno negli annali della gara, come Meoni e la sua moto di Castiglion Fiorentino, ma essere riuscito a concludere il rally ha un valore importante sia come esperienza per il futuro sia come arricchimento personale. Insieme al pilota Lorenzo Delladio su Porsche 959 Dakar Evo, Guerrini è arrivato all’ 82° posto, 40° di categoria, rischiando di ritirarsi e in più di un’occasione di compromettere, quindi, la gara, ma alla fine Delladio e Guerini ce l’hanno fatta.

Guerrini alla Dakar

Il pilota di Sansepolcro, Guido Guerrini, parteciperà come copilota alla Dakar che si svolgerà in Arabia Saudita dal 3 al 17 gennaio 2026. Guerrini, in versione copilota, sarà a bordo della Porsche 959 Dakar Evo preparata e guidata dall’industriale trentino Lorenzo Delladio

Torna il test automobilistico “La Selva” al valico di Montecoronaro con nomi illustri della velocità in montagna: Fazzino, Di Caro, Torsellini e il pievano Gregori

I motori delle auto si scaldano anche a fine novembre in zona con la quarta edizione del test automobilistico “La Selva” al valico di Montecoronaro, in programma domenica 23 novembre. Un’intera giornata nella quale si potrà salire e poi scendere lungo un percorso di due chilometri e mezzo attorno al primo passo appenninico che si incontra lungo la vecchia statale 3 bis (oggi provinciale numero 137 di Forlì Cesena) non appena dalla Toscana si entra in territorio romagnolo. Alla manifestazione parteciperanno una trentina di vetture, soprattutto quelle da rally, ma Michele Gregori di Pieve Santo Stefano è riuscito a portare anche alcuni amici-rivali che sono grandi protagonisti delle ultime stagioni nella velocità in montagna: il siciliano Luigi Fazzino (nella foto), già vincitore assoluto di cronoscalata e quest’anno della coppa di classe 2000 nella E2SC-SS con l’Osella e poi i diretti concorrenti della classe fino a 1600: Andrea Di Caro, anche lui siciliano, terzo nella classifica assoluta dei conduttori e primo nella coppa di classe con la Nova Proto NP03 e il toscano Mirko Torsellini, che la stessa vettura si è classificato terzo nella classifica della coppa di classe. Fra i piloti locali ci sarà anche il pievano Nicola Veri. Si comincerà a girare alle 9 con pausa pranzo alle 12.30, poi ripresa alle 14 e conclusione alle 18, con ritrovo a Ville di Montecoronaro.    

Pieve Santo Stefano omaggerà il 29 dicembre i suoi “alfieri” nelle competizioni automobilistiche: Michele Gregori, Lorenzo Tizzi Corazzini, Daniele Giannini e Nicola Veri

Pieve Santo Stefano omaggia i quattro piloti del paese che si sono distinti con i loro risultati nella stagione agonistica 2025 e lo farà con una particolare cerimonia che si terrà lunedì 29 dicembre al teatro comunale “Giovanni Papini”. I quattro “driver” sono Michele Gregori (nella foto in cima), Lorenzo Tizzi Corazzini, Daniele Giannini e Nicola Veri.

Gregori, da tempo protagonista nella velocità in montagna fra i prototipi, ha disputato un’altra stagione ad alto livello nella Super Salita con la sua Nova Proto NP03 e l’acuto di quest’anno è stato il secondo posto assoluto nella 60esima edizione del trofeo “Luigi Fagioli” di Gubbio, dietro il vincitore Ivan Pezzolla.

Tizzi Corazzini, che è anche presidente della Pro Spino Team (da tre anni organizza “Lo Spino – Leggende in Salita”) ha conquistato con la Peugeot 106 S16 la coppa nella classe 1600 del gruppo Racing Start per ciò che riguarda il Campionato Italiano di Velocità in Montagna, zona Nord. Giannini, con la Radical Sr3, è stato il dominatore assoluto della Coppa Romagna di slalom e nella stessa competizione Veri, detto anche “Gasse”, ha ottenuto il primo posto di categoria e il secondo assoluto fra le storiche con la Renault 5 Gt.    

Tcr European Endurance: piloti della Speed Motor tutti nel podio finale. Fra le vetture con il cambio sequenziale, Alessandro Alcidi è terzo; nella Dsg, secondo posto per Edoardo Maccari e terzo per Alessio Alcidi

Un secondo posto assoluto – e primo in classe Dsg – nel computo delle due gare per Edoardo Maccari ed Emilio Damante con l’Audi Rs3 e un terzo, in Dsg, per i fratelli Alessio e Alessandro Alcidi con la Volkswagen Golf Gti. Questo il verdetto del Misano World Circuit “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico per ciò che riguarda la tappa conclusiva della Tcr European Endurance. Nella classifica finale, piazza d’onore per il duo Maccari-Damante e terzo posto per Alessio Alcidi, mentre Alessandro ha mantenuto il terzo nella classifica delle vetture con cambio sequenziale, pur avendo corso stavolta nella Dsg. Speed Motor e Tuder Motorsport chiudono pertanto la stagione 2025 con i loro portacolori tutti sul podio al termine delle due gare disputatesi sabato 15 novembre. Andiamo adesso nello specifico. La stage 1 ha vissuto sull’iniziale duello fra la Cupra Leon di Scalvini e l’Audi Rs3 del leader di campionato, Yuri Brigliadori, che però nell’impatto con la prima ha riportato danni alla sospensione anteriore, abbandonando la scena. Tutto ok per Scalvini e intanto dalle retrovie l’Audi Rs3 del turco Ibrahim Okyay ha cominciato a recuperare posizioni, superando la Golf di Alessandro Alcidi, l’Audi Rs3 di Damante e la Cupra Leon di Senna Summerbell, per poi portarsi al secondo posto. Al momento del cambio al volante, Scalvini ha bruciato tutti lasciando la vettura a Tavano; di seguito lo hanno fatto anche Okyay e Damante nei confronti di Sinan Ciftci e Maccari, con Alcidi momentaneamente secondo dietro a Summerbell. Tavano ha mantenuto solidamente la leadership della corsa, tagliando il traguardo con oltre un minuto su Ciftci; Summerbell si è piazzato terzo (rimanendo primo nella Dsg) e il duo Damante-Maccari, secondo nella Dsg e quarto assoluto, ha mantenuto in vita le speranze di titolo. Per i fratelli Alcidi, superati dalla Hyundai Elantra N dell’austriaco Bernhard Stitz, quinta posizione e gradino più basso del podio nella Dsg. Al via di Stage 2, sotto le luci artificiali poiché era già calato il buio pomeridiano, Tavano è in testa, ma Eric Brigliadori (Audi Rs3 in coppia con il fratello) è in rimonta fino al secondo posto; Summerbell è terzo, Ciftci quarto e Brigliadori passa Tavano, andando in fuga fino ad accumulare un vantaggio di 22”, portato al pit stop. Maccari, in testa fra le Dsg, consegna l’Audi Rs3 a Damante e così fa anche Tavano per Scalvini; Yuri Brigliadori riesce stavolta a condurre in porto la vittoria davanti a Scalvini e a Damante, che insieme a Maccari è primo nella Dsg davanti a Summerbell; per Alessio e Alessandro Alcidi, settimo piazzamento assoluto e ancora terzo di classe. Il risultato finale della corsa, ottenuto dalla somma dei tempi dei due stage, ha premiato Scalvini e Tavano su Cupra Leon Competicion, alla seconda affermazione consecutiva dopo il successo di Vallelunga. Seconda posizione per Maccari e Damante, trionfatori in Dsg, mentre i fratelli Alcidi hanno concluso sesti e sul gradino più basso del podio fra le auto con cambio automatico. Scalvini e Tavano hanno così conquistato il titolo fra le Tcr con il sequenziale (dove Alessandro Alcidi è terzo) e il giamaicano Senna Summerbell è il “re” della Dsg, davanti a Maccari e Damante e con Alessio Alcidi terzo.

“Al di là dell’onorevole risultato ottenuto – ha commentato un soddisfatto Edoardo Maccaridopo qualche errore commesso all’inizio l’annata è stata caratterizzata da un continuo crescendo di rendimento ed è l’aspetto che conta più di ogni altro”. Alessandro Alcidi, da pilota e da titolare della Tuder Motorsport, ricorda dapprima gli imprevisti capitati a Misano: “Il venerdì abbiamo avuto problemi con le sospensioni, mentre il sabato in gara era il differenziale che mollava nel secondo stint”. Infine, stila il bilancio della stagione: “Abbiamo occupato il podio fra secondi e terzi posti, quindi un’esperienza positiva e da rifare, magari decidendo con quale auto riproporla”, conclude Alessandro Alcidi.    

L’Italo/russo/sammarinese Guerrini e Prusak (Gass Racing) conquistano il titolo iridato

L’eterno secondo questa volta è arrivato primo. Con il sesto successo stagionale il pilota di Sansepolcro, Guerrini e il co-pilota franco-polacco, Prusak, portano la Bridgestone FIA Ecorally Cup a San MarinoGuido Guerrini e Artur Prusak hanno vinto la Bridgestone FIA Ecorally Cup. L’equipaggio della scuderia Gass Racing ha chiuso al primo posto la tredicesima e ultima tappa del campionato, l’EcoDolomites GT. Il pilota di Sansepolcro ha conquistato così i punti decisivi a staccare in vetta il due volte campione del mondo Michal Žďárský. A Prusak il titolo co-piloti, a Kia quello costruttori.
A Fiera di Primiero i portacolori della Repubblica di San Marino hanno ottenuto il secondo posto sia nella regolarità (dietro agli svizzeri Ott-Ott), sia nell’efficienza energetica (dietro all’olandese Visser e al tedesco Kammerer), e hanno vinto la combinata di tappa valida per i punti FIA. Alle loro spalle i bulgari Dedikov-Dedikova e due coppie ceche: Bydžovský-Timura e poi Žďárský-Nábělek, che hanno chiuso quarti.

La Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025 si deciderà domenica 9 novembre

La gara italiana, sulle Dolomiti, assegnerà un combattutissimo campionato piloti di rally ecologici che vede il biturgense Guerrini e il ceco Žďárský a pari punti. Avendo il copilota Prusak vinto il Rally per le auto elettriche mancano due ciliegine sulla torta – il titolo costruttori e quello piloti – per rendere la stagione senza precedenti.
L’Eco Dolomites GT, che avrà come base Fiera di Primiero e si svolgerà tra il 7 e il 9 novembre, chiuderà l’annata della Bridgestone FIA Ecorally Cup 2025. È la tredicesima e ultima prova di un campionato molto combattuto, che vede i due piloti in lizza per il titolo avere lo stesso numero di punti, vittorie e secondi posti. I terzi posti sono a favore di Guerrini che permettono al pilota italo-russo- sammarinese che corre per la Repubblica di San Marino di avere un lieve vantaggio nei confronti del boemo. Domenica 9 novembre, tardo pomeriggio, la fine e i risultati di due giorni di gara con molte prove speciali lungo i passi alpini di Trentino, Alto Adige e Veneto

A Magione la Speed Motor Gubbio

La domenica di Magione dei coniugi Deborah Broccolini e Luca Rossetti: lei impegnata nella Individual Race Attack con la nuova Mini Cooper, lui nel Trofeo Italia Classico con la Citroen Saxo. Esordio con i colori della Speed Motor Gubbio per Chiara Galli, che disputa la Individual con la Citroen C2.