Si sono tenute a Civitanova Marche, domenica 10 giugno, le selezioni per le classi giovanili che portano al Campionato Europeo Gojuryu che si terrà in Portogallo dal 20 al 23 settembre.

I giovanissimi atleti
E’ stato un nuovo successo per la Scuola di Karate Sansepolcro, diretta dal Maestro Gabriele Parlani e che vedrà tre allievi in Portogallo a settembre. Questi i piccoli atleti della Scuola di Karate Sansepolcro che hanno superato le selezioni e che faranno parte del team nazionale Gojuryu: Amon Marini, categoria Kids 8 – 9 anni- 27 Kg. Andrea Amati, categoria Children, 10 – 11 anni – 38 Kg. e con lui Jacopo Chiasserini, sempre categoria Children.

Moraldi, Parlani, Ricci
I più grandi hanno superato, invece, le selezioni al palasport “Maria Stella Pippi” di Marsciano, con due allievi della scuola biturgense che hanno ottenuto il primo e il secondo posto: Amun Moraldi, primo classificato nella categoria Cadetti -70 Kg e Michael Ricci, secondo classificato nella categoria Cadetti + 70 kg.
Un successo che va a consolidare l’intero lavoro della scuola di Sansepolcro che continua a calamitare l’attenzione di tanti giovani e giovanissimi che vogliono cimentarsi in uno sport, difficile, ma al tempo stesso entusiasmante come il Karate.
E’ stata la splendida conclusione della stagione 2017/18 per l’associazione sportiva in un palasport gremito come non mai. Si sono esibiti in coreografie create dagli istruttori del club, gli allievi/e della Ginnastica Artistica, Attrezzistica, Ritmica e del Judo.
L’assessore allo Sport Massimo Massetti insieme al Presidente della Farmacie Comunali Lazzaro Gaudenzi Fiorucci hanno voluto donare un defibrillatore all’associazione per l’impegno profuso in favore dei giovani nell’arco dei quaranta anni del sodalizio.



Roberto Paglicci si conferma campione italiano di karate. L’atleta dell’Arezzo Karate 1979 ha trionfato al sesto Campionato Nazionale Master di Quiliano (Sv) e ha dato così seguito all’oro conquistato nel 2017, consacrandosi per il secondo anno consecutivo come il migliore in assoluto nei 75kg della categoria MasterC 45-50 anni di Kumite (Combattimento). Nonostante un infortunio che ne ha messo in dubbio la partecipazione, il quarantanovenne Paglicci è sceso comunque sul tatami del campionato italiano ed è stato autore di una prova eccellente che si è conclusa con la vittoria in finale per 4-0 sul piemontese Fabrizio Carpignano della Na Ka Ryu di Casale Monferrato, permettendo all’Arezzo Karate 1979 di festeggiare il trentunesimo tricolore della sua storia.
Considerando anche il bronzo vinto nel 2016, per l’aretino si tratta della terza medaglia nella manifestazione tricolore che lo consolida come un modello di impegno e di passione anche per i tanti bambini e ragazzi dell’Arezzo Karate 1979, dimostrando come sia possibile ottenere risultati importanti ad ogni età e dando seguito alla grande tradizione di successi del karate locale. La sua società, fondata e guidata da Alessandro Balestrini, ha infatti messo in bacheca il trentunesimo titolo italiano in quasi quarant’anni di attività che, sommato a duecentocinquantuno titoli regionali e alle convocazioni in nazionale di numerosi atleti, ne fanno una delle realtà sportive di maggior successo della città di Arezzo.
Non c’è che dire: la costanza e la perseveranza vengono sempre premiati e per il maestro Gabriele Parlani e per i suoi due allievi, un successo che va a consolidare l’intero lavoro della scuola di Sansepolcro che, nella zona a nord della città, nel quartiere Melello, continua a calamitare l’attenzione di tanti giovani, ma anche di persone che vogliono mantenersi sempre in forma.

Conquistata la finale per il primo e secondo posto la Calagreti si vedeva opposta una vecchia conoscenza, l’atleta lombarda Vanessa Origgi della asd Virtus Arosio, ma anche in questo caso, Annalisa Calagreti si limitava a controllare il combattimento inducendo l’avversaria ad atteggiamenti passivi, sanzionati dal Giudice di Gara con i tre richiami previsti dal Regolamento, decretandone la squalifica e vittoria per ippon e la medaglia d’ oro.