Fabio Catacchini rinnova con il Lama mentre il Selci Nardi ha ottenuto la….Promozione. Sarà un campionato, il prossimo, con tanti derbies: Città di Castello, Umbertide Agape (se non ci sarà la fusione con Pierantonio), San Giustino, Calzolaro, Lama, Selci. Sfide nelle sfide nella stagione dedicata alla Promozione. Giuseppe Carbonaro, nel frattempo, ha detto addio al Lama
Sole e clima gradevole, tanto pubblico e una settantina di piloti al via: va in archivio con successo la 39ª edizione della gara nazionale di karting a San Giustino. Il campione europeo Paolo Gagliardini domina la sua categoria, mentre il beniamino locale Roberto Battistelli è secondo nella 125 Gilera, Apertura con la 100 Legend, vintia dal pilota di Citerna, Rubellini che la spunta per 105 millesimi. Dopo l’esibizione dei 135 storici, è di nuovo competizione con la 125 Okn e Okn Junior, che registra il trionfo di Mattia Mariottini di Città di Castello, Nella 125 Kzn Rookie, il lucchese Fabrizio Morotti vince. Un altro toscano, Kevin Ceccarelli di Chiesina Uzzanese, si impone nella 125 Kzn Under. Un nuovo umbro, StefanoFumanti di Trestina, sul gradino più alto della 125 Kzn Over. E siamo alla 125 Kzn Over 50, con tanti partecipanti e diversi candidati al ruolo di outsider di Paolo Gagliardini che trionfa.Stesso discorso, ovvero primato al sicuro e piazza d’onore in ballo, nella 125 Kz2 e Kz2 Master: un nome su tutti: quello del romagnolo Gabriele Nepa. L’altra categoria con la griglia di partenza al completo è stata la 125 Gilera, che ha visto esaltarsi uno dei portacolori di casa, il sangiustinese Roberto Battistelli, presidente dell’Autodromo di Magione. Ultima gara: la 125 Easy Race Gr1, senza storia, poiché le posizioni si sono subito nettamente definite; vittoria per Stefano Doretti, toscano di Ponte Buggianese. La manifestazione è stata organizzata da Sgs Eventi . Diversi i protagonisti al volante, ma su tutti ha svettato il campione europeo di Fabriano Paolo Gagliardini
La Pietralunghese è ad un passo dalla finale nazionale per accedere in serie D. E pensare che nel team di Pierotti mancava nella sfida con la Fermana, Nuti, infortunato, e che per tutto o quasi il campionato la squadra ha fatto a meno di Veneroso. Il Presidente, nonché patron della Pietralunghese, Giuliano Martinelli, dice che è ancora durissima, ma per i rossoblù, toccando ferro o come dicono gli anglosassoni toccando legno, la serie D non è più un miraggio. Battuta la Fermana per 2-0 con reti di Calderini ed Esposito, ci sarà ora la trasferta a Fermo, per difendere il prezioso vantaggio, domenica 31 maggio alle ore 16 allo Stadio Bruno Recchioni, dedicato dal 1946 al calciatore fermano morto il 24 settembre 1943 nell’isola greca di Cefalonia con altri cinquemila italiani della Divisione Acqui, uccisi dai nazisti perché si rifiutarono di consegnare le armi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ stato di recente modernizzato ed ha una capienza totale di 8.920 posti a sedere, di cui accessibili a pagamento solo 8.020, suddivisi in 7 settori: Tribuna Stampa (circa 100 posti, accessibili solo con accredito). Tribuna Centrale (350 posti); Tribuna Laterale Ovest (900 posti); Tribuna Laterale Est (900 posti); Curva Duomo/Ovest (4.000 posti); Curva Mare/Est (1.870 posti) riservata alla tifoseria ospite; Tribuna Sud (circa 900 posti accessibili solo con accredito, stampa e non);
San Giustino guarda al futuro e partito Bartolini dopo anni di successi ed aver sfiorato la serie A2 maschile di pallavolo, la scelta è sembrata ovvia: per Monaldi è l’esordio alla guida di una formazione maggiore, per Marra è anche conferma nel ruolo di preparatore atletico. “Un motivo di orgoglio e un riconoscimento del nostro lavoro”, hanno detto entrambi.
Con la vittoria della Pietralunghese per 2-0 con reti di Calderini ed Esposito sulla Fermana nella semifinale nazionale playoff, il successo per 2-0 nello spareggio per accedere in Eccellenza del Padule sul Campitello, il prossimo anno l’Eccellenza Umbra sarà, per ora, la seguente:
Sansepolcro Cannara Montone Torgiano Atletico Bmg Nuova Alba Pierantonio Bastia Olympia Thyrus Terni Spoleto Ellera Terni Tavernelle Narnese Padule X
La serie D attende. Si qualificherà per la finalissima che assegna 7 posti in Serie D la vincente con questi accoppiamenti che prenderanno il via domenica 7 giugno con l’andata e domenica 14 giugno con il ritorno: Vincente C-Vincente B Vincente E-Vincente D Vincente A-Vincente G Vincente I-Vincente H MontiPrenestini/Grassina e Arts et Labor Ferrara/Santegidiese Vincente L–Vincente F Pietralunghese/Fermana e Viareggio/Ilvamaddalena Vincente P-Vincente M Vincente N-Vincente O Giocherà la prima gara in trasferta la squadra che nel turno precedente ha giocato in casa e viceversa. Nel caso in cui entrambe le formazioni interessate abbiano giocato in casa o trasferta sarà il sorteggio a stabilire l’ordine
. Queste le semifinali di andata domenica 24 maggio il ritorno a terreni invertiti domenica 31 maggio
Gruppo A: Levico Terme-Academy Calvairate 1-0 Gruppo B: Fossano-Solbiatese 0-1 Gruppo C: Soncinese-Ambrosiana 0-0 Gruppo D: Nuovo Pordenone-Fezzanese 0-2 Gruppo E: Lascaris-Cavarzano Belluno 2-2 Gruppo F: Pietralunghese-Fermana 2-0 Gruppo G: Certosa-Fiorenzuola 1-0 Gruppo H: Ars et Labor Ferrara-Santegidiese 0-1 Gruppo I: Monti Prenestini-Grassina 2-2 Gruppo L: Viareggio-Ilvamaddalena 1-1 Gruppo M: Trebisacce-Kamarat 2-0 Gruppo N: Gladiator-Matese3-2 Gruppo O: Taranto-Apice 3-1 Gruppo P: Avola-Angelo Cristofaro Oppido 3-0
Le partite di ritorno si giocheranno il 31 Maggio. Sette di queste squadre saranno la prossima stagione in Serie D.
ECCELLENZA – ANDATA 24 maggio 2026, ritorno 31 maggio 2026 SEMIFINALE NAZIONALE PLAYOFF
Gruppo F: Pietralunghese-Fermana2-0
Gruppo L: Viareggio-Ilvamaddalena1-1
Gruppo H: Ars et Labor Ferrara-Santegidiese0-1
Gruppo I: Monti Prenestini-Grassina2-2
Le vincenti delle due semifinali si incontrano per il passaggio in serie D domenica 7 e domenica 14 giugno con gare di andata e ritorno: F contro L e H contro I.
PROMOZIONE – FINALE PLAYOFF Bastia: Padule-Campitello 2-0
PROMOZIONE – FINALE PLAYOUT Torgiano: Calzolaro-Sangemini 1-0
La Lega Nazionale Dilettanti ha seguito, da vicino, la finale. La Rappresentativa E, Toscana e Umbria, è la vincitrice della decima edizione della Juniores Cup. Nell’ultimo atto del torneo tra le selezioni under 18 ad espressione dei gironi della Serie D, disputato allo Stadio “Nunzio Fittipaldi” di Francavilla in Sinni (PZ), la formazione di Toscana e Umbria ha battuto per 1-0 la rappresentativa B (Lombardia e Veneto) grazie al rigore trasformato da Galeota (Aquila Montevarchi) al 26’ del primo tempo. Per la formazione allenata da Gianluca Nocentini, si tratta del secondo titolo vinto nella manifestazione a distanza di otto anni dal primo. L’epilogo della Juniores Cup ha premiato la solidità della rappresentativa E, più propositiva nei primi 45’ di gioco, e capace di resistere al ritorno dei ragazzi di Ottolenghi anche grazie agli interventi di Butano. Lo stesso portiere del Ghiviborgo è stato eletto MVP della finale. Al 23’ l’episodio che sblocca la partita: leggerezza di Medina che appoggia dietro per Maddalon con Fantoni in pressione, il portiere non controlla bene finendo per toccare in ritardo l’attaccante della Terranuova Traiana, poi costretto a lasciare il campo dolorante per il contatto. Sul dischetto si presenta capitan Galeota (Aquila Montevarchi) che non sbaglia. L’ultimo brivido arriva al 3’ di recupero proprio con una girata di Ratti, ma Butano blocca centrale con sicurezza e sigilla il risultato. RAPPRESENTATIVA E-RAPPRESENTATIVA B 1-0 Rapp. E (4-4-2): Butano; Vaselli, Ferrali, Canini, Russo; Tellini (20’st Privitera), Galeota, Di Sacco (20’st Alunni), Barbini; Tittocchia (34’st Checchi), Fantoni (30’pt Borracchini). A disp.: Musardo, Lorenzi, Andreucci, Dini, Periccioli. All.: Nocentini Rapp. B (4-3-3): Maddalon; Rusyn, Gervasoni, Medina, Percassi; Ghirardelli, Brugnone (30’pt Ventura), Martinoia (28’st Mouisse); Nuzzi (32’st Tiralongo), Grassi (35’st Ratti), Giannini (10’st Inacio). A disp.: Spolti, Nicora, Cirigliano, Remonti. All.: Ottolenghi
Marcatori: 26’pt rig. Galeota
Arbitro: Sarcina di Barletta Guardalinee: Leonardo Grimaldi e Massimiliano Miccoli di Bari.
Il Trestina si salva in B1 femminile pallavolo e, dopo aver vinto 3-1 in trasferta, si aggiudica in casa per 3-0 il match decisivo con Cassino, per l’esattezza Fiumerapido e resta in B1 con questi parziali 25-22; 25-15; 25-18.