Nuova Maglia

Sarà ufficializzata giovedì 24 ottobre la nuova divisa del Vivi Altotevere Sansepolcro allo Stadio Buitoni, alle 17,30. All’appuntamento saranno presenti i giocatori bianconeri, i dirigenti e gli sponsor. La presentazione nella sala riunioni con ingresso da Via del campo Sportivo.

Trestina in zona pericolo

Poggibonsi-Siena si giocherà questa sera alle 20,30. Nel frattempo ecco i risultati odierni con Foligno ed Orvietana vincenti e Trestina sconfitto a Gavoranno. Montevarchi battuto a Livorno e Sangiovannese tornata al successo.

Gavorrano-Trestina 3-0
Livorno-Montevarchi 4-1
Folgino-Fezzanese 2-1
Flaminia-Orvietana 0-1
Sangiovannese-Ostia Mare 2-1
Figline-Grosseto 0-0
Terranuova-San Donato 0-0
Seravezza-Ghiviborgo 0-3
Poggibonsi-Siena ore 20,30
CLASSIFICA:
Livorno 20
Gavorrano 15
Siena 14
Seravezza 14
Ghiviborgo 13
Orvietana 13
Foligno 13
Poggibonsi 13
Ostia Mare 10
Figline 10
Montevarchi 10
Terranuova 10
Sansgiovannese 10
Grosseto 8
San Donato 6
Flaminia 6
Trestina 6
Fezzanese 4


Giuliano Martinelli e la Pietralunghese

“Tifare sempre, ma offendere così pesantemente i nostri calciatori mai!”. Prende le distanze Giuliano Martinelli, patron della Pietralunghese, rispetto al comportamento di una parte della tifoseria pietralunghese che ha rivolto offese nei confronti dei giocatori della squadra durante la partita di domenica 20 ottobre che ha visto la prima in classifica, il Pierantonio, vincere per quattro a zero.
“Mi piace ricordare – ha proseguito Martinelli – che eravamo belli e rumorosi e non lo squallido spettacolo a cui ho assistito domenica con epiteti e offese personali rivolti a dei ragazzi poco più che ventenni (alcuni neanche), colpevoli di aver perso contro la prima in classifica che, tra l’altro, ha giocato una grandissima gara. Ma che insegnamento diamo?”
“Lo sapete. ha proseguito Martinelli rivolto alla frangia di tifosi della Pietralunghese coinvolti nella contestazione, che in tribuna ci sono fratelli, sorelle, mamme, babbi, figli, nonni, nipoti, zii, mogli, fidanzate, amici? Lo sapete benissimo che avete offeso anche loro. Se vincere, divertirsi, ricreare squadre amatoriali, juniores e di tutti i settori giovanili, cercare di emergere in categorie a noi sconosciute deve servire a scatenare il peggio che c’è in ognuno di noi, forse è meglio fare una riflessione”.
“Un grazie sincero a chi ha tifato e si è arrabbiato per la grande passione, ha concluso il patron della Pietralunghese, senza essere maleducato e, per fortuna, si tratta del 90 per cento dei tifosi. Forza Pietralunghese”. 

Sconfitta la Dukes nella serie C di Basket

Contro Union Prato, nella terza giornata di Serie C Toscana, la Romolini Immobiliare Dukes parte con grande aggressività, ma alla fine sono i pratesi a vincere 71-66. Per la Dukes la terza sconfitta sulle prime tre giornate di Campionato.
Tabellino: Hassan 17, Santiago 17, Bassetti 11, Spillantini 10, Ortolani 5, Torrioli 3, Beccafichi 2, Meshildisvili, Della Mora ne, Menichetti ne, Sekrouf ne. 

San Giustino perde ad Ancona

ANCONA – ERMGROUP ALTOTEVERE 3-2 (17-25, 25-21, 22-25, 25-20, 15-4)

THE BEGIN VOLLEY ANCONA: Kisiel 20, Giorgini (L1) ricez. 23%, Larizza, Albanesi, Andriola 12, Ferrini 23, Sacco 6, Santini, Umek 14. Non entrati: Giombini (L2), Pulita, Gasparroni. All. Dore Della Lunga e Paolo Monti.
ERMGROUP ALTOTEVERE: Troiani 3, Marzolla 20, Galiano 7, Battaglia, Cioffi (L2), Skuodis 3, Stoppelli 1, Pochini (L1) ricez. 71%, Cappelletti 12, Carpita 10, Quarta 10. Non entrati: Laurenzi, Masala, Panizzi. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.  
Arbitri: Davide Morgillo e Claudia Lanza di Napoli.

Un punto e tanto amaro in bocca per la ErmGroup Altotevere, che al palasport “Liano Rossini” di Ancona non può certo dire di aver iniziato nel migliore dei modi la terza stagione nel campionato di Serie A3

Mazzinghi e Antognoni

“Ho fatto bene, nel momento in cui si decideva la mia carriera, a scegliere Firenze, dove sono rimasto 16 anni e in un’epoca dove ancora c’erano le figure rappresentative  delle squadre sono diventato bandiera e capitano della compagine viola. A Firenze la gente mi vuole bene: mi incontra, mi riconosce (anche i giovani!), mi saluta e mi chiede ancora dei pareri sul calcio”.



70 anni e non dimostrarli, con quella faccia da eterno bambino, impreziosita dalla fossetta sul mento. Giancarlo Antognoni si è dichiarato veramente felice l’altra sera a Ponedera di  ricevere il premio “Mazzinghi”, giunto alla sua terza edizione. Proprio il grande pugile, scomparso quattro anni fa, e  che ha lasciato un ricordo indelebile delle sue immense gesta sportive, che un giovane Antognoni conobbe quando Sandro, assieme all’altrettanto noto fratello Guido, tifosi della Fiorentina, andavano al Comunale a vedere la viola. Il mitico teatro era nella cittadina toscana che diede proprio i natali a Mazzinghi straboccava di gente, risultando piena per il doppio della sua capienza e con molte persone rimaste fuori che pur sapendo che l’ingresso era libero si sono dette “disposte a pagare il biglietto pur di esserci”. Sono state parzialmente accontentate con l’audio di quanto avvenuto all’interno diffuso all’esterno.  E gli applausi scroscianti ad omaggiare in più occasioni il grande calciatore sembravano più boati da Curva Fiesole come quando entrava in campo alla testa dei suoi compagni di squadra.Quanto è amato ancora Antognoni! L’evento che ha avuto grandi protagonisti i figli del pugile, David e Simone e l’amministrazione comunale locale, ha visto schierata in prima fila la giuria che sceglie anno dopo anno i premiati, con il cittadino onorario di Sansepolcro, Ugo Russo, che ha presentato alcuni momenti molto toccanti della serata (anche i ricordi di Paolo Rossi e Totò Schillaci, a un mese esatto dalla sua prematura scomparsa, con la proiezione sul maxischermo di tutti i gol segnati dall’assoluto protagonista di Italia ’90) e ha fatto un’intervista a tutto tondo a Giancarlo Antognoni la cui presenza  è stata da lui fortemente voluta, assieme a Riccardo Minuti, Dario Torromeo, Riccardo Signori (anche gli ultimi due noti giornalisti) e, ribadiamo, i figli del campione cui è intitolato il premio. Tra l’altro, rispondendo a Russo, l’ex capitano della Fiorentina ha detto: “Ho segnato sette gol in nazionale ma molti mi vorrebbero accreditare pure quello con il Brasile al mondiale vinto nel 1982. Tu stesso mi dici che a distanza di 42 anni più lo rivediamo e meno capiamo perché fu annullato. Ecco, ci fosse stato allora il Var avremmo vinto 4-2”. Con la maglia della nazionale azzurra non sarebbe stato il gol più bello (i due con Portogallo e Grecia furono due autentici gioielli) ma sicuramente il più importante. Da piccolo Antognoni aveva un idolo, Gianni Rivera, e molto ha preso dal “golden boy”: quel giocare sempre a testa alta, quel prevedere un attimo prima degli altri dove sarebbe finita la sfera, quella maestria nelle giocate senza buttare mai via un pallone, oltre ad essere dotato di una micidiale castagna che gli faceva fare gol soprattutto con tiri da fuori area. “Eppure le reti che ricordo con più piacere sono le tre che segnai di testa; quella non era proprio la mia specialità e poi dopo l’infortunio contro il Genoa evitai appositamente di colpire la palla con quella parte del corpo”. Si ritagliò ben 73 presenze con la casacca azzurra pur in un periodo di piedi buoni e raffinati, specialmente nel suo ruolo: “C’era una gran concorrenza, era un periodo in cui nascevano tanti campioni. A volte mi trovavo a giocare solo io della Fiorentina assieme a tutti calciatori di Juventus e Torino”.
Da qualche mese Antognoni è capodelegazione della nazionale Under 21. Doverosa la domanda sui nostri giovani: “Ci sono buone potenzialità ma gli allenatori di club devono avere il coraggio di schierarli. Perché arrivati ad una certa soglia di età se ne vanno magari all’estero e rischiamo di perderli”. Restando all’attuale concorda che nel nostro massimo campionato di quest’anno non ci sarà, come nei tempi recenti, una squadra che staccherà nettamente la seconda e le altre: “Ci sarà grande equilibrio; come rosa probabilmente l’Inter continua a farsi preferire ma gli impegni europei la potrebbero condizionare; sono molto curioso di capire se il Napoli sarà in grado di arrivare fino in fondo, con questo Conte capace di trasformare in positivo le squadre che allena”. Giancarlo ha dovuto pagare un pesante dazio per gravissimi infortuni in carriera: nel1981 lo scontro con il portiere Martina che, colpendolo alla testa, lo lasciò esanime a terra e solo il pronto intervento dei sanitari della Fiorentina riuscì a salvargli la vita; e la doppia frattura scomposta di tibia e perone nel 1984 che lo tenne lontano dai campi da gioco per 21 mesi; ancora, l’infortunio in semifinale, sempre al mondiale del 1982 che gli impedì di giocare la finale contro la Germania. Nella motivazione del premio sono emerse tutta la sua grande classe, certo, ma anche le peculiarità che gli hanno permesso di superare i momenti difficili e che molto lo hanno accostato ad Alessandro Mazzinghi: la forza, il coraggio, la determinazione. In più, nell’occasione per coloro che ancora non lo conoscevano nel privato, Antognoni ha messo in risalto due qualità che non possono che rafforzarne la figura di grande persona, oltre che di predestinato del calcio: la disponibilità e la simpatia.

Sansepolcro raggiunto dal Pierantonio

Il Sansepolcro pareggia in casa e dopo 5 vittorie ed una sconfitta, ad Ellera, ecco il primi punto ottenuto tra le mura amiche del Buitoni. La squadra di Armillei è raggiunta in vetta dal Pierantonio che “maramaldeggia” con la Pietralunghese vincendo, in trasferta, il derby per 4-0. Nel Sansepolcro nei minuti finali la traversa colpita da Adreani ha negato il successo, ma le occasioni si sono equiparate con la Narnese che ha trovato un valido baluardo in Vassallo, mentre gli avanti bianconeri si sono visti frenare da Falocco sino all’ultimo. Un risultato che ci sta tutto: la Narnese mantiene la miglior difesa con sole due reti incassate, il Sansepolcro, raggiunto dal Pierantonio, il migliore attacco con 13 centri. Un campionato che i bianconeri di Armillei, recuperato Brizzi che ha scontato le due giornate di stop, hanno rivisto Bruschi in mezzo e sul finire Tersini in difesa. Petricci ci è piaciuto più a centrocampo che nel reparto arretrato, non al top Valori che ha provato a disinnescare la difesa ospite, ma poi ha suggerito quasi sempre palle importanti. C’è da dire che il Sansepolcro faceva a meno di Bartoccini, infortunato e di Brizzi squalificato, ma chi li ha sostituiti, ci è piaciuto molto.
Un pari che ci può stare, ma ora la squadra di Armillei è stata raggiunta in vetta e il 24 novembre sarà proprio a Pierantonio, mentre la serie dei derbies proseguirà l’8 dicembre a Pietralunga e il 15 in casa con Umbertide. Un campionato tutto da decidere considerando che, forse, ma diciamo forse, il calendario del Pierantonio da qui alla fine del girone di andata è certamente più ostico, considerando che il Sansepolcro le squadre per la vetta le ha affrontate. Ma ecco le nostre pagelle odierne per la sfida tra Sansepolcro e Narnese:
Vassallo 7,5: due parate risolutrici
Carbonaro 7,5: è un autentico mastino e poi suggerisce tanti palloni.
Merciari 6,5: dalla sua parte non si passa
Gorini 7,5: dà tantissimi palloni e dai suoi piedi nascono tante opportunità
Adreani 6: peccato per quella traversa
Petricci 6: ci piace più in mezzo al campo, ma le necessità erano queste
Bruschi 6,5: quando non c’era si è sentita la sua assenza
Gennaioli 6: é un fuori quota, ma pensiamo che potrebbe fare di più
Pasquali 6,5; si danna l’anima, dà, pensiamo, tutto
Valori 6: ben marcato, ci prova, ma fornisce anche suggerimenti significativi
Quadroni 7: bravo, ci piace per la sua intensità
Tersini, Mariotti entrati nella ripresa e qualche scampolo, pochi minuti anche per Barculli. Tutti senza voto
NARNESE: falocco 7,5, Mora 6, Pinsaglia 6,5, Marchetti 6, Ponti 6, Blasi 7, Bagnato 6,5, Petrini 6,5, Perotti 6, Principi 6, Manni 6.
Arbitro: Walid Kandi 7. Preciso per tutto il match.

Livorno vince a Siena in serie D

Due gare oggi, sette si sono giocate ieri in Serie D, Girone E, ieri e oggi il Livorno vince il big match a Siena per 2-1 e il Foligno ottiene tre punti importanti a Grosseto.

7° Giornata 19|10|2024 – 20|10|2020

Montevarchi  logo Aquila Montevarchi 1902 52 logo Terranuova Traiana Terranuova Traiana
Fezzanese logo Fezzanese 12 logo Follonica Gavorrano Follonica Gavorrano
Ghiviborgo  logo Ghiviborgo VDS 12 logo Poggibonsi Poggibonsi
Orvietana  logo Orvietana Calcio 34 logo Seravezza Pozzi Calcio Seravezza Pozzi
Ostia Mare Lido logo Ostia Mare Lido Calcio 43 logo Figline 1965 Figline
San Donato Tavarnelle logo San Donato Tavarnelle 10 logo Sangiovannese 1927 Sangiovannese
Trestina logo Sporting Club Trestina 11 logo Flaminia Civitacastellana Flaminia Civitacastellana
Grosseto  logo Grosseto 1912 12 logo AC Fulgens Foligno Foligno
Siena logo Siena 12 logo Livorno 1915 Livorno 1915

CLASSIFICA

Livorno 177520
Seravezza Pozzi 147421
Siena147421
Poggibonsi137412
Follonica Gavorrano127331
Montevarchi 107313
Ostia Mare 107313
Foligno107313
Orvietana Calcio107313
Ghiviborgo 107313
Figline 97232
Terranuova Traiana97232
Grosseto 77214
Sangiovannese 77214
Trestina67133
Flaminia 67133
San Donato Tavarnelle57124
Fezzanese47115

Risultati Femminile Dilettanti – Promozione

La Baldaccio Bruni Anghiari femminile, non approfitta di ospitare il fanalino di coda San Vitale Candia e pareggia per 1-1, occupando ora la quinta posizione in classifica nella Promozione Femminile. Le ospiti in vantaggio vengono raggiunte da Razzoli

4° Giornata 20|10|2024

Atletico Levane Leona logo Atletico Levane Leona 20 logo Faellese Faellese
Baldaccio Bruni logo Baldaccio Bruni 11 logo San Vitale Candia San Vitale Candia
Bellaria Cappuccini logo Bellaria Cappuccini 15 logo Atletico Lucca Atletico Lucca
Galcianese logo Galcianese 30 logo Poggibonsi Women Poggibonsi Women
San Piero a Sieve logo San Piero a Sieve 00 logo Firenze City Sud Firenze City Sud
Worange Pistoia logo Worange Pistoia 00 logo Academy Livorno Calcio Academy Livorno Calcio
Zenith Prato logo Zenith Prato 00 logo Calcistica Popolare Trebesto Calcistica Popolare Trebesto

CLASSIFICA:

logo Academy Livorno CalcioAcademy Livorno 104310
logo Worange PistoiaWorange Pistoia104310
logo Atletico Levane LeonaAtletico Levane Leona104310
logo GalcianeseGalcianese94301
logo Atletico LuccaAtletico Lucca74211
logo Baldaccio BruniBaldaccio Bruni74211
logo Bellaria CappucciniBellaria Cappuccini64202
logo Firenze City SudFirenze City Sud54121
logo Poggibonsi WomenPoggibonsi Women44112
logo San Piero a SieveSan Piero a Sieve44112
logo Calcistica Popolare TrebestoCalcistica Popolare Trebesto24022
logo Zenith PratoZenith Prato24022
logo San Vitale CandiaSan Vitale Candia14013
logo FaelleseFaellese04004

Pari della Baldaccio

La Baldaccio bruni Anghiari, sotto di due reti fuori con lo Scandicci, agguanta il pari all’82’ con Mercuri su rigore. Partita che vede la squadra di casa in vantaggio con Del Pela al 5′ e Grillo al 49′. Accorcia Sbardella al 54′ e pareggia, come detto, Mercuri su rigore all’82’ per la Baldaccio Bruni Anghiari. Domenica prossima Baldaccio in casa con la Lastrigiana, obiettivo primi goal e prima vittoria tra le mura amiche del Saverio Zanchi. la Baldaccio in casa ha infatti ottenuto tre pareggi con Affrico, Valentino Mazzola e Colligiana, tutti per 0-0. Tutte squadre di alta classifica. Fuori casa la Baldaccio ha ottenuto una vittoria, due pareggi ed una sconfitta. Ha segnato 7 reti subendone 5
I Risultati:
Scandicci-Baldaccio 2-2
Sinalunghese-Foiano 1-1
Castiglionese-Signa 0-0
Affrico-Antella 1-0
Grassina-Asta 1-1
Colligina-Rondinella 2-0
Lastrigiana-Lanciotto 2-0
Valentino Mazzola-Fortis Juventus 1-1
CLASSIFICA:
Affrico 15
Colligiana 14
Castiglionese 12
Valentino Mazzola 12
Grassina 10
Asta 10
Fortis 9
Signa 9
Baldaccio 8
Scandiccci 8
Rondinella 8
Lastrigiana 8
Foiano 6
Sinalunghese 4
Lanciotto 4
Antella 3