Il Valtiberina Tennis di Sansepolcro festeggia la promozione in D1. Il traguardo è stato raggiunto dalla prima squadra femminile del circolo biturgense che, impegnata nel campionato toscano di D2, è stata protagonista di un percorso impeccabile dove ha vinto, tra girone iniziale e tabellone regionale, ognuna delle cinque partite disputate e ha così meritato la salita nella categoria superiore. La straordinarietà del percorso delle ragazze del Valtiberina Tennis è stata evidente anche nell’incontro decisivo del tabellone regionale in casa del Ct Lucca, vinto per 2-0. La formazione biturgense ha fatto affidamento sulle racchette di Alessia Bellotti, Elora Dabija, Anna Sophie Grashofer, Michela Metozzi e Anna Pazzi che si sono alternate in campo tra singoli e doppi. Prima della finale il Valtiberina Tennis aveva superato in sequenza Il Poggetto “A” di Firenze, il Tc Bisenzio, il San Marco Vecchio di Firenze e l’Us Campaldino di Poppi sempre con il punteggio di 2-1, centrando il primo posto nella regular season.
Ma chi è Davide Ciampelli, nuovo allenatore del Sansepolcro che ha preso il posto del vincente Antonio Armillei? Ciampelli è un tifernate doc, classe 1983, ma con un’esperienza già importante alle spalle, con due campionati in serie B come vice di Giunti, quindi come collaboratore tecnico sempre al Perugia di Roberto Breda e Alessandro Nesta. Dopo un anno sabbatico arriva per il tecnico la decisione di sposare il progetto del Sansepolcro. In possesso di licenza Uefa, predilige il 4-3-3. Ciampelli inizia ad allenare a 20 anni, dopo il secondo infortunio al crociato, e parte dai Primi Calci del San Secondo. Poi passa al settore giovanile del Città di Castello, quindi Bastia e 6 stagioni a Perugia di cui 4 negli Allievi nazionali e 2 in Primavera. Nella stagione 2017-2018 inizia con i Grifoni in serie B, come vice di Federico Giunti, guidando la squadra perugina, vista la squalifica di Giunti, nelle prime due giornate, battendo l’Entella 5-1 a Chiavari e il Pescara 4-2 al Curi. Una stagione in D alla Jesina, il passaggio sfortunato all’Ancona in Eccellenza marchigiana quindi il Porto d’Ascoli, dove vince il Campionato di Eccellenza ed accede in serie D ottenendo poi un ottavo posto e un nono sempre in serie D con la squadra marchigiana. Quindi Trestina ancora serie D con salvezza conquistata, poi l’anno sabbatico ed ora Sansepolcro dove avrà al suo fianco Riccardo Bogliari.
Ha navigato in Valtiberina ed ora è approdato a Sansepolcro da Pierantonio. Yuri Salis, classe 2002, fratello di Michael Salis, nato nel 1996, che a Sansepolcro subì un brutto intervento è il nuovo attaccante di destra del Sansepolcro. Nato a Città di Castello il 28 novembre 2002, è passato dalla squadra tifernate al Trestina e quindi al Pierantonio. E’ il quarto giocatore ufficializzato dal Sansepolcro, ma restano ancora in ballo e da confermare gli eventuali arrivi di Fumanti, Falconi, Massai, Barboni e Boriosi. La domenica non si lavora in casa bianconera, vedi il 15 giugno, ma la settimana nuova è appena iniziata per gli annunci. Tersini è andato a Pietralunga e si attendono le decisioni di Vassallo, Vaccarecci, Carbonaro, Del Siena, Lorenzoni e Mariotti.
Avrebbero dovuto prendere il via a breve i lavori di riqualificazione di ingresso biglietteria e abbattimento delle barriere architettoniche dello Stadio Lorenzo Casini di Trestina, ma ad un mese di distanza dall’allestimento del cantiere, probabilmente per problemi tecnici e/o burocratici, i lavori non sono ancora iniziati.Un intervento finanziato con risorse messe a disposizione della Regione Umbria, che l’Amministrazione Comunale tifernate ha avuto il merito di intercettare, finanziamento di cui all’avviso “Bando per l’attuazione del Programma annuale per l’impiantistica sportiva calcistica 2024 -IMP_SP_2024” I lavori dovrebbero essere terminati, a questo punto il condizionale è d’obbligo, entro la fine di Agosto 2025. Notizia ripresa dal sito FB della Società Sporting Club Trestina.
Il Sansepolcro è in trattativa con altri due giocatori, e per uno si tratterebbe di un ritorno. Un giovane: Barboni Filippo, classe 2007, 18 anni da poco compiuti, difensore centrale, potrebbe arrivare dall’Arezzo che lo ha girato in prestito in territorio laziale a gennaio di quest’anno. La passata stagione ha giocato 4 partite nella Lodigiani, in serie D. Alessandro Massai potrebbe invece arrivare dal Poggibonsi. Per lui si tratterebbe di un ritorno: centrocampista, classe 1998, 26 anni, Alessandro Massai seguirebbe Vitiello, recentemente arrivato e lo scorso anno proprio a Poggibonsi. Massai è in giallo rosso da ottobre 2024 ed ha disputato in terra senese 17 partite. Nel suo curriculum: Sansepolcro, dove ha fatto il suo esordio, quindi Tiferno, Siena, Città di Castello, Sangiovannese e Poggibonsi. Questi due giocatori si andrebbero ad aggiungere a Fumanti, Falconi, Salis, Boriosi per i quali sta trattando la società.
Con Tersini (1992) che è sempre più vicino alla Pietralunghese, anzi possiamo dire che è approdato a Pietralunga, rimangono nel Sansepolcro queste situazioni ancora aperte nella squadra che ha vinto il Campionato di Eccellenza Umbra e la Coppa Umbra di Eccellenza: Portieri: Vaccarecci (1990) e Vassallo (1998) Difensori: Carbonaro (1999), Del Siena (2003), Lorenzoni (2001) Attaccanti: Mariotti (2003)
San Donà (Veneto B)- Leon (Lombardia B) 1-4, 0-2 Cannara (Umbria)- Pinerolo (Piemonte B) 0-0, 2-1 Modica (Sicilia B)- Real Normanna (Campania A) 3-2, 0-2 Scanzorosciate (Lombardia C) – Rivasamba (Liguria) 1-1, 2-0 Montespaccato (Lazio B)- Castelnuovo Vomano (Abruzzo) 0-1, 2-3 Vianese (Emilia Romagna A)- Monastir (Sardegna) 2-1, 0-2 Canosa (Puglia)- Città di Gela (Sicilia A) 2-0,0-3 Vianese (Romagna) Monastir (Sardegna) 2-1, 0-2
A parità di punti e reti, fra andata e ritorno, tempi supplementari ed eventuali rigori.
Accedono in serie D: Cannara (Umbria) Monastir (Sardegna) Castelnuovo Vomano (Abruzzo) Scanzorosciate (Lombardia C) Leon (Lombardia B) Real Normanna (Campania A) Città di Gela (Sicilia A)
Sarà inaugurato dall’Amministrazione Comunale di Sansepolcro il secondo ponte sul Tevere e la viabilità di collegamento, sabato 21 giugno alle ore 12.30 con apposita cerimonia. Un’infrastruttura attesa e strategica, concepita per migliorare sensibilmente la viabilità territoriale e il collegamento tra le diverse aree della vallata, dal centro della città di Sansepolcro al cuore della zona industriale, e che rappresenta uno dei più importanti interventi infrastrutturali degli ultimi anni. Il progetto, lodato anche a livello nazionale come esempio virtuoso di ingegneria e sostenibilità ambientale, è stato seguito con costante impegno dall’Amministrazione Comunale, in particolare dall’assessore Riccardo Marzi e da tecnici e personale dell’Ufficio Lavori Pubblici. Fondamentale anche la realizzazione della nuova viabilità di collegamento che ha completato l’intervento migliorando così la fluidità del traffico urbano e alleggerendo il carico sulla Senese Aretina. Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco Fabrizio Innocenti e l’intera giunta di Palazzo delle Laudi, tecnici e dirigenti che hanno preso parte alla realizzazione di questa fondamentale infrastruttura.
In partenza anche Gabriel Galiano, Daniele Carpita e Matteo Maiocchi. “Sono stati per me sei anni bellissimi, ha detto Stoppelli, nei quali ho assistito alla nascita e alla crescita della società e delle sue ambizioni, tanto da essere oggi una fra le realtà di spessore della categoria. Grazie al San Giustino e ora all’Altotevere, ho potuto esordire e giocare in Serie A3: gli ultimi tre anni sono stati intensi e siamo andati sempre più migliorando. Qui ho conosciuto persone fantastiche sia fra i compagni di squadra che fra la dirigenza e la tifoseria; ho fatto però a suo tempo una precisa scelta e la professione che svolgo mi rende sempre meno conciliabili gli impegni giornalieri con quelli di un campionato che di fatto può essere considerato professionistico. Continuerò a giocare perché la pallavolo resta sempre una passione di vita, anche se ovviamente in categorie inferiori. Dispiace non poter più calcare il taraflex del palasport, dove però non mancherò di tornare non appena avrò la possibilità. E comunque, rimarrò un tifoso del Volley Altotevere”