Parliando di calcio, restando in Umbria, anzi in Valtiberina o Altotevere che dir si voglia: Trestina (1.840 abitanti) in serie D c’è già da lungo tempo, Pietralunga (2.003 abitanti) c’è arrivata domenica 14 giugno, data storica per la società, ma in questo giorno, 14 giugno, sono nati, alcuni anni fa, anche Paolo Bonolis, Giovanna Botteri, Donald Trump, Vittorio Brumotti e Francesco Guccini, per citare alcuni personaggi famosi, c’è nato, però, anche Alzheimer e non vorremmo che quest’ultimo abbia influenzato Sansepolcro (abitanti 15.211), Città di Castello (abitanti 37.829), Umbertide (16.192 abitanti) (la popolazione è presa da Wikipedia), dato che queste città annaspano tra Promozione ed Eccellenza. Incredibile, ma vero. Il risultato è, però, presto fatto. Trestina e Pietralunga hanno chi macina calcio da tanto tempo, dirigenti che non lesinano spese puntando sui giovani. La data del fuori quota non è vista come un obbligo, ma come un punto di partenza, un futuro. Essere nati nel 2007, nel 2006 etc. deve essere come un trampolino di lancio. Basta vedere che a Sansepolcro i nati nel 2003 (che hanno o avranno 23 anni) sono rimasti in Eccellenza, non hanno, in pratica, fatto il grande salto tra i pro. Il calcio bisogna comprenderlo, viverlo, non basta una tessera per essere ds o allenatore: tre, quattro esperti che tirano la carretta ci devono essere e poi tanti giovani che fanno parte di questa carretta, ma che al tempo stesso hanno qualità per emergere. A Trestina e Pietralunga, avviene questo? Forse…..
Sansepolcro aveva una bella juniores, giocatori promettenti, ma un grossolano errore ha vanificato una bella prestazione dei giovani!!!! Se una volta c’era il derby per antonomasia in vallata tra Sansepolcro e Città di Castello, ora c’è la sfida tra Trestina e Pietralunghese che se la potrebbero vedere con città come Terni, Siena, Lucca……

