Novanta minuti per la storia. La Pietralunghese sogna la finale. Gnagni carica i rossoblù alla vigilia della sfida di Fermo: “Scriviamo insieme la nostra storia”

Non è il momento delle previsioni, delle ipotesi di formazione o dei calcoli. Alla vigilia della storica semifinale di ritorno dei playoff nazionali in casa della Fermana, in programma domani alle ore 16 allo stadio Recchioni, a parlare è soprattutto il cuore. A suonare la carica in casa Pietralunghese è il responsabile dell’area tecnica Giordano Gnagni, che ha voluto rivolgere un messaggio intenso e carico di emozione alla squadra chiamata a difendere il prezioso vantaggio di due reti conquistato nella gara di andata. I rossoblù del patron Giuliano Martinelli si presentano infatti nelle Marche forti del 2-0 ottenuto sette giorni fa grazie alle reti di Calderini ed Esposito, un risultato che permette di guardare con fiducia alla sfida decisiva ma che non autorizza alcuna distrazione. Per Gnagni, però, il valore della partita va ben oltre il semplice risultato sportivo. “Ragazzi – ha detto rivolgendosi alla squadra – domani non giocheremo semplicemente una partita di calcio. Domani giocheremo per tutto quello che abbiamo vissuto insieme da quando è iniziata questa stagione”. Parole che richiamano mesi di sacrifici, allenamenti, gioie e delusioni condivise da un gruppo che ha saputo costruire il proprio percorso giorno dopo giorno. “Pensate al primo giorno di preparazione, al caldo dell’estate, agli allenamenti duri, alle sconfitte che ci hanno fatto male e alle vittorie che ci hanno dato fiducia. Pensate a tutte le volte in cui qualcuno dall’esterno ha dubitato di noi. Eppure siamo qui”. Un richiamo forte all’orgoglio e alla forza di una squadra che ha saputo superare ostacoli e difficoltà grazie al lavoro e alla compattezza del gruppo. “Siamo qui perché non abbiamo mai smesso di credere nel lavoro, nel gruppo e nella forza di questa squadra. Domani avrete la possibilità di lasciare un segno, di scrivere una pagina che resterà nella storia di questa società e della gente di tutta Pietralunga”. Il dirigente rossoblù ha poi sottolineato come le grandi imprese siano sempre il frutto dello spirito collettivo. “Le partite importanti non le vincono i singoli. Le vincono gli uomini che scelgono di combattere insieme”. Un messaggio chiaro che punta a rafforzare ulteriormente il senso di appartenenza e la consapevolezza del momento storico che la Pietralunghese sta vivendo. “Domani entrate in campo con il cuore pieno di orgoglio. Indossate questa maglia sapendo che rappresentate una città, una società, le vostre famiglie e tutte le persone che vi seguono ogni domenica. Forza ragazzi. Scriviamo insieme la nostra storia. Sognare non costa nulla”.
🎯 Intanto da Fermo arrivano le prime indicazioni sulla probabile formazione che l’allenatore della Fermana, Gentilini, potrebbe schierare dal primo minuto. Davanti a Raccichini dovrebbero agire Barellini, Kieling, Ruano e Lischi. A centrocampo spazio a Barrasso, Bruno e Nunzi, mentre sulla trequarti agirà Guti alle spalle della coppia offensiva composta da Fofi e Cicarevic. Per quanto riguarda la direzione di gara, l’arbitro designato è Matteo Della Porta della sezione di Benevento. Gli assistenti saranno Gabriele Lovecchio di Brindisi e Lorenzo Nannipieri di Livorno, mentre il ruolo di quarto ufficiale sarà ricoperto da Ferdinando Carluccio della sezione dell’Aquila. Tutto è pronto dunque per una sfida che può consegnare alla Pietralunghese una delle pagine più belle della propria storia sportiva e regalare a un intero paese la possibilità di continuare a sognare.

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