Pareggia la Sestese, 0-0, a Camaiore, nello scontro diretto per la vetta, in Eccellenza Toscana girone A, ma la squadra di Sesto Fiorentino doveva assolutamente vincere per avvicinarsi ai tirrenici. Sono, infatti, 16 i punti di distacco dal Camaiore. La Sestese è ora raggiunta dal Cenaia in seconda posizione. La squadra di Sesto vanta la seconda difesa del campionato con 18 reti subite, una in più del Sansepolcro, un attacco con 32 reti segnate. In tutto ha perso 4 volte, 11 sono i successi e 10 i pareggi. Capocannoniere è l’attaccante, classe ’98, Duccio Berti (nella foto) con 9 centri. 
Gioca allo stadio “Torrini” di Sesto Fiorentino e tra le avversarie, oltre al Camaiore, ci sono Cenaia, Real Forte Querceta, Cecina, Viareggio. Massese, Ponsacco solo per citare alcuni degli avversari dei fiorentini. La Coppa Italia Toscana l’ha ottenuta battendo per 1-0 la Massese e poi sbarazzandosi agli ottavi di finale del Gambettola. Ed ora alle 15 di mercoledì 5 marzo l’andata con il Sansepolcro per i quarti di finale della Coppa Italia. Il ritorno il 12 marzo allo stadio Buitoni di Sansepolcro. La Sestese ha sino ad ora perso 2 volte in casa con la Massese il 29 settembre e con il Cecina il 12 ottobre e 2 fuori a Certaldo il primo dicembre e Castelnuovo Garfagnana il 15 dicembre. Ha disputato però un girone di ritorno con i fiocchi: a due punti dalla capolista Camaiore. Per i bianconeri c’è un bel ricordo legato proprio alla partita con la Sestese e datato 27 maggio 2007, quasi 18 anni fa quando il Sansepolcro conquistò la salvezza in serie D all’ultimo tuffo ribaltando l’1-3 nel 4-3 finale con questa formazione: Pellegrini, Ibojo, Iozzia, Massimo Pazzaglia, Volpi, Venturini, Bruni (52’ Ganje), Morvidoni, Calderini, Ceccagnoli, Essoussi. All. Marco Schenardi. Le reti furono firmate da Calderini, Ganje, Morvidoni e Massimo Pazzaglia.
Prossimi appuntamenti le semifinali o con Rovato Vertovese (Bs) oppure Codroipo (Ud) sembra il 19 e 26 marzo, con la finale a Firenze tra centro nord e centro sud. Chi vince la Coppa Italia di eccellenza andrà in serie D automaticamente.