Grande successo per la Marzocchina, alla sesta edizione, ciclostorica del Valdarno aretino che si è conclusa a San Giovanni Valdarno; organizzata da Confcommercio e Pro Loco sangiovannese con il patrocinio di Regione Toscana, Camera di Commercio di Arezzo, Comuni di San Giovanni Valdarno, Laterina Pergine Valdarno, Montevarchi, Cavriglia e Bucine ed il contributo di Enel (main sponsor), ha visto alla partenza545 iscritti, dei quali 496 schierati alla partenza, 70 le donne, quasi ottantenne (classe 1940) il più “anziano”, vent’anni il più giovane. Sono questi alcuni numeri della Marzocchina alla sua sesta edizione.
Baciata dal sole la corsa ha portato i suoi partecipanti nel cuore del Valdarno aretino, grazie ai tre percorsi che hanno toccato i borghi più belli dell’area, passando anche dai 20 chilometri di strada bianca dell’area mineraria di Santa Barbara, nel comune di Cavriglia, recuperata grazie all’importante lavoro svolto da Enel.
“Archiviamo un’edizione straordinaria, dicono gli organizzatori, abbiamo superato il record degli iscritti, che erano non solo italiani provenienti in particolare dalle regioni del centro-nord, ma anche stranieri: americani, canadesi, tedeschi, polacchi, belgi. C’era addirittura chi il giorno prima aveva partecipato all’Eroica, sulle Dolomiti, e poi si è precipitato da noi per non perdersi La Marzocchina. Segno che il ciclismo vintage piace, sta diventando una passione sempre più contagiosa, all’insegna del buon vivere e del turismo slow”.
Due i premiati per il look più originale Marco Consorti e Sofia Bandini, che hanno ricevuto l’omaggio offerto da Mantovani Ritz Boutique dalle mani del presidente del consiglio regionale di Toscana Eugenio Giani e del direttore della Camera di Commercio di Arezzo Giuseppe Salvini.