Ricci in serie B a San Giustino

Lorenzo Ricci, giovanissimo schiacciatore tifernate, classe 2001, sarà presto in maglia biancoazzurra con la ErmGroup San Giustino. Ha esordito nelle giovanili di Città di Castello dove è rimasto tre anni, ha poi deciso di lasciare il pianeta del volley per dedicarsi al calcio. L’amore per la pallavolo ha preso nuovamente il sopravvento tanto che la scorsa stagione ha giocato in serie C a Sansepolcro. Prontissimo per questo nuovo percorso, in attesa di incontrare i suoi nuovi compagni e tutto lo staff: “Mi hanno parlato molto bene della società ed entrare a far parte di questa squadra è un’opportunità da cogliere a tutti i costi. Sono curioso di fare un anno da professionista in B, sarà una bella esperienza per me. In questa stagione bisognerà dare il massimo e mi aspetto tanta voglia di vincere. Questo è l’obbiettivo e cercheremo in tutti i modi di riuscirci”.

Pallavolo tifernate al lavoro

la pallavolo femminile a Città di Castello, come ormai da vari anni, nella fase estiva sta programmando il proprio futuro in modo da poter allestire nel migliore dei modi i vari gruppi che completeranno l’organigramma dei team impegnati in tutti i campionati provinciali e regionali indetti dalla Fipav Umbria. La società tifernate sta allestendo anche una prima squadra di pallavolo femminile, volano trainante del movimento che ormai da oltre dieci anni, sarà presente ai nastri di partenza del massimo campionato regionale di serie C, dotandola di  un roster importante tra conferme e nuovi arrivi; obiettivo primario per il team è di ben figurare e assestarsi e confermarsi  nelle posizioni di testa del torneo e se possibile tentare il salto di categoria. 
La squadra sarà un mix di atlete esperte della categoria attorniate da giovani già presenti del gruppo
La nuova stagione agonistica si preannuncia molto interessante e come sempre basata ed imperniata sulla crescita delle atlete stesse cresciute nel proprio  vivaio  che permettono poi di poter gettare le basi di nuovi corsi e di sviluppare costantemente nuovi progetti per dare linfa vitale a tutto il movimento pianificando impatti ed eredità dello sport in un’ottica di lungo periodo.

Un premio prestigioso a ricordo di Manola Rosi

La Ginnastica Petrarca ricorda Manola Rosi, la grande allenatrice scomparsa a soli 50 anni nel 2009. L’occasione sarà fornita dalla prima edizione del premio “Aquila d’Oro” che, organizzato dalla stessa società cittadina in collaborazione con il Comune di Arezzo, è in programma alle 21.15 di martedì 24 agosto all’Anfiteatro Romano. Questo galà fornirà un’occasione per celebrare i valori dello sport declinati nella vita quotidiana da atleti, tecnici e dirigenti di ieri e di oggi. Un riconoscimento particolare spetterà proprio all’allenatrice aretina Rosi a cui la Ginnastica Petrarca renderà omaggio con il conferimento della prima “Hall of Fame Petrarca” per il contributo portato allo sviluppo del movimento ginnico della società e, in generale, in Italia.

Peruzzi arriva al Tiferno. Il portiere, figlio d’arte, a disposizione del tecnico Machi

Un altro portiere e questa volta con una genealogia da fare invidia, arriva al Tiferno Lerchi 1919 per il prossimo Campionato di serie D. Si tratta di Mattia Peruzzi, figlio di Angelo Peruzzi, portiere di Juventus e Lazio, ora Club Manager nella Lazio. Se il padre campione del mondo nel 2006 è il referente, come si suol dire in Valtiberina: se la stecca viene dal legno….. Il Presidente Bianchi si è dimostrato entusiasta nel nuovo arrivo affermando:” Un gran bel l’acquisto quello di Peruzzi junior … figlio di un grande campione a cui mi lega una grandissima amicizia in comune. Angelo Peruzzi ha voluto fortemente il Tiferno per Suo figlio e noi ne siamo onorati”
Peruzzi giunge dopo altri acquisti biancorossi tra cui il centrale brasiliano, ma con passaporto italiano, Murilo Gomes Ferreira (classe 1990), che ha giocato già con Campobasso e Palmese e la scorsa stagione in Brasile con l’Amazonas e l’attaccante Elio Calderini classe 1988.
In attesa, almeno per ora, chi ha giocato la passata stagione 2020-2021, ovvero Alagia, Belloni, Berettoni, Dominici, Donati, Mauri,Orlandi, Peluso, Rossi, Tersini, Torcolacci, Vaccarecci


Andreucci fa il tris al 15° rally città di Arezzo-Crete senesi e Valtiberina

Il pluridecorato Campione di Castelnuovo Garfagnana, Paolo Andreucci, affiancato da Rudy Briani sulla Skoda Fabia R5, ha aggiunto un nuovo alloro dopo quelli del 2008 e dello scorso anno, riuscendo ad aver ragione del leader del “tricolore” Scandola (Hyundai i 20 R5), giunto secondo.
Terzo gradino del podio per il romagnolo Campedelli, con la Polo R5.
Sono quindi Paolo Andreucci e Rudy Briani, con una Skoda Fabia R5, i vincitori del Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, proposto da Valtiberina Motorsport in questo fine settimana, quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), valida pure per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, per il tricolore Cross Country Rally “Side by Side”, gara per il Tour European Rally Series (TER) moderno e “historic” e altresì atto finale del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021.
Tra le vetture storiche successo per il sammarinese Pelliccioni (Ford Escort).
Tra i “side by side” del Cross Country la vittoria è stata per Valentino Rocco (Yamaha). Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia) si sono aggiudicati la 13^ edizione del Challenge Raceday Rally Terra.

Caldese golf vince a Borgo Pace

Le due squadre di Caldese, iscritte al Torneo di Borgo Pace (Pu), hanno ottenuto importanti vittorie. Nel lordo la squadra capitanata da Alessandro Alunno, con  Paolo Menichetti e Bucci Silvano si è aggiudicata il primo lordo con 34 punti, mentre quella capitanata da Franco Valcelli (a destra nella foto per la premiazione) composta da Cesare Bianconi e Lorenzo Gavagni ha vinto il primo netto con 53 punti. Il nearest the pin alla buca 15 è andato sempre ad un golfista di Caldese, Cesare Bianconi che ha messo la pallina con il primo tiro ad 1,07 metri dalla buca; il nearest the banner a Bucci Silvano, sempre di Caldese, a 4 metri.

Allenamento tra Cesena e Sansepolcro con i romagnoli che vincono nettamente 10-1

E’ terminata 10-1 per il Cesena l’amichevole, al Romagna Center Martorano, a porte chiuse tra le due squadre…bianconere. Netto il successo dei romagnoli, ma utile sgambata per il Sansepolcro di Mezzanotti. La rete toscana porta la firma di El Motharim  che sul 4-0 per il Cesena sigla il gol della compagine di Mezzanotti. Tra il Cesena ottima la prova dell’ex Sansepolcro, Bortolussi, capocannoniere in serie C la passata stagione, che ha realizzato 4 reti. Gli altri marcatori romagnoli sono stati Caturano con tre centri, Zecca con due e Berti con una rete.
Sansepolcro: Ranieri (62’ Patata), Lomarini (75’ Cestelli), Pedrelli, Carbonaro ( 47’ Bratolo), Burzigotti, Gorini (56’ Ligi), Braccini S. ( 88’ Bollini), Arcaleni, D’Urso (62’ Braccini D. 84’ Mariotti), Quadroni (68’ Cascianini), El Motharim. All. Mezzanotti

Skuodis a San Giustino

Risas Skuodis, schiacciatore, classe 1995, è ufficialmente una new entry di ErmGroup Pallavolo San Giustino per la B1 di pallavolo. Con un percorso decennale alle spalle, ha vinto a Tuscania in B1,per salire in serie A. I tre anni successivi con la Tuscia Viterbo lo hanno visto impegnato in serie B, serie C e nuovamente B. Dopo tre stagioni con Volley Sarroch nel cagliaritano in serie B, Skuodis è tornato alle origini, con Maury’s Com Cavi Tuscania, dove ha giocato nel campionato di serie A3.Presto arriverà a San Giustino e in attesa di iniziare questa nuova avventura ha dichiarato: ” Ho sempre sentito parlare bene di questa società, anche quando ho giocato a Perugia con la Sir. Ho seguito le vicende della Pallavolo San Giustino e, nonostante la perdita della finale, credo che sia stato comunque importante arrivare a disputare i play-off. Questa società punta in alto e quest’anno voglio e devo fare bene. Scendo di categoria per vedere se posso fare la differenza. Punto a migliorare professionalmente, crescere e lavorare al meglio”.

Bragagni terzo nelle auto storiche a Gubbio

Un’altra bella impresa di Ennio Bragagni Capaccini (nella foto) fra le auto storiche nella 56esima edizione del trofeo “Luigi Fagioli” di Gubbio con la Fiat Giannini 650 Np. Il pilota di Pieve Santo Stefano, portacolori della scuderia Melisciano Corse di San Giustino, si è classificato terzo assoluto e primo nel II Raggruppamento, oltre che nella classe Tc700 del periodo H1. Sale quindi sul podio della categoria dietro la 131 Abarth di Giacinto Giacchè e la Ford Sierra Cosworth di Marco Naibo.

Sfortunato, invece, fra le vetture moderne, il week-end dell’altro pievano della Melisciano Corse, Mauro Polcri, in gara nella classe 1000 moto delle monoposto formula (E2-SS) con la Gloria C8 che è stato tradito da un problema meccanico al filo dell’acceleratore e si è dovuto quindi ritirare, rinviando il riscatto ai prossimi appuntamenti, fra i quali c’è anche la gara di casa, Lo Spino, in programma l’11 e 12 settembre.

Riflettori puntati sul 15° Rally Città di Arezzo-Crete senesi e Valtiberina

Tutto pronto per il grande spettacolo del 15° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, proposto da Valtiberina Motorsport per questo fine settimana, il 6-7-8 agosto.
La competizione è già un successo prima di accendere i motori, con il conteggio delle adesioni arrivato alla tripla cifra, quindi toccando i 105 iscritti in totale.
Dunque, la quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) conferma la vitalità delle corse su strada bianca, in questo caso una gara che sarà estremamente articolata, avendo diverse titolazioni: Campionato Italiano Rally Terra Storico, avrà validità per il tricolore Cross Country Rally “Side by Side” (sesta prova), sarà seconda gara per il Tour European Rally Series moderno e “historic” e altresì sarà l’atto finale del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, oltre che guardare alle energie alternative.
Sono otto, le Prove Speciali previste, per un totale di 83,970 Km cronometrati sui circa 557,890 dell’intero tracciato che andrà a svilupparsi tra l’aretino ed il senese, territori ad alta ispirazione e passione rallistica, mèmori di grandi storie di sport.
La prima parte di gara si svolgerà interamente sull’Alpe di Poti, la seconda verso il senese, le “piesse” saranno quelle classiche, le stesse del recente passato, lievemente riviste: 
La gara, che vede al via ben nove diverse Nazioni rappresentate, sarà un vero e proprio crocevia dei tanti campionati per cui è valida.
Foto Bettiol: Andreucci vincitore nel 2020.