17 aprile 1961

Forse non era venerdì, ma Il 17 aprile è una data, un avvenimento, sicuramente storico. Siamo nel 2026 ma ritrovando questo articolo di quattro anni fa vorrei ricordare quanto avvenne il 17 aprile 1961.

“E’ stato emozionante. E raramente mi succede di passare quello che ho vissuto in alcune ore nella sede della “Brigada Asalto 2506”.
E’ stato emozionante perché ho potuto parlare con i veterani di quel tentativo di invasione del 1961 che all’epoca avevano dai 16 ai 18 anni e che provarono a cambiare le sorti di Cuba: il loro Paese.
“Bay of the Pigs invasion”. “Invasión de Playa Girón”.  “Bahía de Cochinos”, in altrettante parole: “Baia dei Porci”.
Il tentativo di invasione, nel 1961, che da parte di alcuni esuli cubani, addestrati dalla Cia, di invadere Cuba che Fidel Castro aveva ottenuto sconfiggendo le truppe di Fulgencio Batista, fallì in tre giorni.
Tante promesse per quei ragazzi, soldati, che, arrivati in Nicaragua, approdarono, poi, in Guatemala, da dove, nell’aprile del 1961, esattamente il 17 di aprile, tentarono di invadere, in 1.453, Cuba. Pazzi, direte voi, in soli 1.453 uomini, entrare in un’isola super protetta dalle truppe castriste?
Non di certo, se l’allora Presidente americano, J.F. Kennedy, per il quale personalmente non nutro un’eccelsa stima, avesse mantenuto quello che aveva promesso di inviare in appoggio: navi, truppe, marines, aerei, tanks o carri armati che dir si voglia, per aiutare quei 1.453 uomini, soldati, perché tra di loro non c’erano ufficiali, ma, unicamente soldati.
Tutto questo, l’aiuto previsto, non avvenne e sentire dalle parole, dai reduci, quanto accadde, è veramente emblematico e triste. “Udivamo gli aerei, mi dicono i veterani, che dovevano bombardare le basi di Castro, passarci sopra le teste. Attendevamo da un momento all’altro che partisse l’attacco, guardavamo da dove i marines sarebbero arrivati, da dove le navi avrebbero sferrato il bombardamento,  ma tutto ciò non avvenne e ci trovammo ad affrontare le truppe di Fidel Castro….da soli”.
Come raccontato dai veterani, Castro sapeva dell’attacco, ma non conosceva né il luogo né il giorno, ma da un conflitto a fuoco, scoppiato tra le sue truppe con alcuni esuli invasori, capì, e fece convergere il grosso dell’esercito proprio alla Baia dei Porci e, in tre giorni, gli oltre 200.000, avete letto bene, duecentomila tra soldati, milizia, polizia castrista, “sconfissero” i 1.453 uomini della “Brigada Asalto 2506” che aveva tentato un’impresa impossibile per quanto, all’ultimo momento, si era poi verificato. Furono 1.189 i prigionieri, condannati a 30 anni di carcere, e tra questi i tre che ho conosciuto, e che il leader maximo fece arrestare.
Comprendendo chiaramente il….tradimento che era stato perpetrato, il governo americano, con l’intervento dell’avvocato Donovan, pagò, in cibo e medicine per i bambini cubani, 53 milioni di dollari per la liberazione dei prigionieri rinchiusi, per quasi due anni, nelle carceri cubane. Perché racconto questo? Perché per me è stato emozionante incontrare queste persone: Emilio Martinez Venegal, Humberto Lopez, Jorge Garcia Rubio e un altro Humberto di cui, purtroppo, non ho il cognome. Sono stati loro, a raccontarmi, con tanta serenità, ma anche grande decisione e determinazione, quel tentativo che provarono a portare avanti.
Ma, come tutti noi sappiamo, la “paura” sovietica  nella vicina Cuba, indusse J.F. Kennedy a cambiare la prima idea. Il tutto per non…creare problemi al resto del pianeta, dimenticandosi, però, del coraggio e della determinazione di quei 1.453 uomini che, ancora oggi, a distanza di oltre 60 anni, vorrebbero tanto rivedere la loro Cuba.
Dimenticavo: la base della “Brigada Asalto 2506” ha sede, a Little Avana, a Miami, in Florida.

Sansepolcro alla ricerca dei primi tre punti nel girone di ritorno

Tanti ex domenica per il derby tra Sansepolcro e Trestina. Tutti e due hanno i colori bianconeri e la squadra di casa è alla ricerca della prima vittoria nel girone di ritorno. Il Trestina è quasi salvo, scongiurando anche i play out, il Sansepolcro ha già un  piede, se non tutti e due, in Eccellenza Umbra. Da parte Trestina ci saranno come ex Mercuri, Ferri Marini e il neo laureato Sensi mentre il Sansepolcro avrà dalla sua Belli, Borgo, Omohonria. I due allenatori si conoscono bene e si stimano: da una parte Palazzi che si è preso un compito improbo, dall’altra Calori. La giornata dovrebbe essere bella e quindi è atteso un bel pubblico per le 15 allo Stadio Buitoni. Per la Presidente del Vivi Altotevere Sansepolcro, Elisa Boncompagni sarebbe sicuramente una bella soddisfazione: pubblico e tre punti, ma il Pfresidente del Trestina, Leonardo Bambini, non ci starà.

Chiara Galli per vincere il rally all’Isola d’Elba

La folignate dello Speed Motor di Gubbio Chiara Galli al Rally Elba con la Renault Clio in una gara ora valevole per l’International Rally Cup. Con lei torna il navigatore Andrea Marco Cecchi e l’obiettivo è quello di far risultato nella categoria femminile della classe Rally 5. “Cerco un piazzamento in una classe completamente femminile – ha detto alla vigilia – quindi punto al risultato di categoria, sapendo che sarà una battaglia serrata su un tracciato che, a distanza di quattro anni, è come se per me fosse nuovo un’altra volta”. Relativamente al programma, la prima partenza è fissata per le 16.30 di venerdì 17 dalla Banchina IV Novembre di Porto Azzurro con conclusione dalle 22.20 in poi nel parco chiuso di viale delle Ghiaie a Portoferraio, luogo da quale si ripartirà sabato 18 di buon’ora, alle 7.30, per poi farvi ritorno dalle 16.
  

Play Off serie C Umbria-Abruzzo basket uomini

Quarti di finaleSemifinaleFinale
   
Perugia Basket 2 Perugia 
Basket Todi 0  
   
Magic Basket Chieti 1 Bastia 
Virtus Bastia 2  
   
Virtus Terni 2 Terni 
UBS Foligno 1  
   
Basket Gubbio 2 Basket Gubbio 
Virtus Assisi 0 

Perli campione d’Italia

La Ginnastica Petrarca Arezzo sul tetto d’Italia. Il merito è di Giulia Perli che ha conseguito una vera e propria impresa sportiva con cui ha riportato la società aretina nell’élite della ginnastica tricolore, riuscendo a laurearsi campionessa italiana al cerchio nel Campionato Nazionale di Specialità Gold nella categoria Junior2. La giovane ginnasta petrarchina è risultata la migliore d’Italia al termine di un cammino lungo e impegnativo che, dopo le fasi regionali e interregionali, ha trovato il proprio apice nella finalissima di Campobasso.

Bene la Chimera

Sei primi posti, otto secondi e dieci terzi posti per gli Esordienti della Chimera Nuoto Arezzo nella prima prova estiva di Poggibonsi. La manifestazione, valida come tappa di qualificazione per i prossimi campionati regionali, ha riunito i nuotatori e le nuotatrici nati dal 2013 al 2017 delle province di Arezzo e di Siena, con il gruppo del Palazzetto del Nuoto che è riuscito a lasciare il segno in numerose specialità e a confermare un ottimo livello di preparazione. A testimoniarlo è, soprattutto, l’assoluto monopolio nei 400 misti degli Esordienti A e nei 100 misti delle Esordienti B. La società aretina, nel frattempo, ha centrato positivi traguardi anche nella terza prova regionale del campionato Propaganda a Larciano e nel campionato regionale Propaganda di nuoto artistico a Pontassieve.