Nicholas Gavagni vince il bronzo nel salto in lungo ai Campionati Italiani Indoor Juniores. L’atleta dell’Alga Atletica Arezzo è sceso in pista ad Ancona nella più importante manifestazione nazionale di inizio stagione dove, a confronto con i migliori coetanei di tutta la penisola, è stato protagonista di una prestazione di assoluto livello che è valsa il podio con il suo nuovo record personale indoor di 7.26 metri.
Quanto vi avevamo anticipato ieri, grazie alle notizie dei nostri collaboratori, è stato ufficializzato oggi dal Sansepolcro, ovvero l’arrivo, anzi il ritorno di Matteo Vaccarecci, svincolatosi dalla Baldaccio Bruni Anghiari e la partenza per motivi di studio, Erasmus in Polonia, di Federico Mariangioli classe 2004. Armillei ora, essendo Vaccarecci un classe ’90, non avrà problemi di impiego nella formazione del Sansepolcro.
Nella giornata di martedì 4 febbraio Jasmine Paolini, la tennista toscana plurivincitrice è stata premiata nella sua Bagni di Lucca. Cittadina dove risiede e gestisce un bel Ristorante, Ilario Cassai, per lungo tempo responsabile del settore estero di Cose di Lana. Il Ristorante di Ilario e Jayne Bryson si chiama “Del Sonno” ed è nella strada principale di Bagni di Lucca.
“Visto, prosegue Lamberto Corgnoli (nella foto quando giocava all’aperto), ciò che succedeva a Sansepolcro, il professor Zurli riprende le attività ad Umbertide e nella vicina Città di Castello Serafini ci riprova. Sono gli anni ‘60 dove Sansepolcro partecipa con assiduità ai campionati di promozione fino al 1965. Nel 1965-66 si interrompe tutto a Sansepolcro e i giocatori assieme al professor Riccitelli e a Serafini si trasferiscono a giocare a Città di Castello dove partono dal campionato di prima divisione umbra. Sono gli anni in cui i biturgensi giocano nel capoluogo tifernate arrivando in promozione, ma si allenano con Bigerna anche a Sansepolcro assieme al Prof. Riccitelli, usufruendo sempre degli impianti e campi che l’azienda Buitoni aveva costruito allo stadio.” Gregori, Nucci, Ghignoni, Dindelli, Tarducci, Gnemmi, sono atleti rappresentativi per la città, e da parte nostra ci scusiamo se abbiamo dimenticato qualcuno, ma….ad una certa età (la nostra) siamo un po’ “scordarecci”. “Quello che mi ricordo bene, ci puntualizza Corgnoli è che Armando Pincardini, titolare della Piscina Olimpica a Sansepolcro, innamoratosi di questo sport, mette a disposizione la pista da ballo come campo e gli uffici come spogliatoi. Oltre che i campionati, partono però anche i vari tornei. E’ infatti proprio in quel periodo, nell’estate del 1967 che viene organizzato il primo torneo di pallacanestro nelle Piscine Pincardini, con la sponsorizzazione dello stesso Armando Pincardini ottenendo un successo strepitoso e, forse, imprevisto. Sono gli anni 1967-68-69-70 con allenatore Riccitelli, dirigente Bigerna, e con Mauro Giovagnoli e Stefano Vicariucci che muovono i primi passi in squadra per poi diventare dirigenti di rango. Il presidente era Bertoldi e si giocava tutti a Città di Castello, mentre il professor Zurli aveva ripreso la propria attività a Umbertide”.
Manca l’ufficialità e il Sansepolcro ancora non ha annunciato che Mariangioli, classe 2004, per motivi di studio (Erasmus all’estero) lasci la rosa. In arrivo c’è, per il lui un ritorno, Matteo Vaccarecci. Vassallo sarà sempre il titolare ? Pensiamo di sì.
Ad oggi, quando mancano 10 giornate al termine: Sansepolcro 41 punti al comando, Cannara 39, Pierantonio 37, Narnese 36, sembrano, anzi sono, le maggiormente accreditate al grande salto verso la serie D. Il Sansepolcro sarà in febbraio impegnato anche in Coppa Italia contro i marchigiani dell’Urbania. La squadra di Armillei ha segnato 35 reti e ne ha subite 15. Tutte se la giocano. Il Sansepolcro era accreditato, mentre i rosso blu della Narnese, era stato lo stesso Armillei la scorsa estate 2024 a presentarla tra le favorite, assieme ad altre. Il Pierantonio aveva costruito e tutti lo temevano, una bella squadra. Quella che più sorprende e che può avere, sulla carta, un calendario abbordabile è la matricola Cannara che in finale di Coppa Italia Umbra ci è arrivato e dà fastidio a tutti in Campionato. Questo il cammino Sansepolcro casa 5:, Ellera (09/02), Pontevalleceppi (02/03), Tavernelle (16/03), Pierantonio (30/03), Pietralunghese (27/04) fuori 5: Narnese (16/02), Castiglione del Lago (09/03), Angelana (23/03), Olympia Thyrus 06/04), Umbertide Agape (04/05))
Cannara casa: Pontevalleceppi (9/02) Tavernelle (02/03), Pierantonio (16/03), Olympia Thyrus (30/03), Città di Castello (4/05) fuori : Castiglione del Lago (16/02), Angelana (09/03), Umbertide Agape (23/03), Pietralunghese (06/04), Bastia (27/04)
Pierantonio: casa: Pietralunghese (16/02), Bastia (09/03), Terni (23/03), Ellera (06/04), Atletico Bmg (04/05) fuori: Angelana (9/02), Umbertide Agape (02/03), Cannara (16/03), Sansepolcro (30/03), Pontevalleceppi (27/04) Narnese casa 4: Sansepolcro (16/02), Ellera (09/03), Pontevalleceppi (23/03), Castiglione del Lago (27/04) Fuori 6: Pietralunghese (09/02), Bastia (02/03), Terni (16/03), Atletico Bmg (30/03), Città di Castello (06/04), Tavernelle (04/05)
Seconda puntata dedicata al Basket SECONDA PUNTATA
“Il professor Barbagli, ci precisa Lamberto Corgnoli, inizia in quegli anni sessanta ad organizzare i gruppi sportivi nelle scuole dando impulso e volano al Basket biturgense, e Dindelli, uno dei giocatori nati a Sansepolcro, che ha calcato in campi di serie A, inizia a giocare proprio in quegli anni diventando il giocatore più rappresentativo della pallacanestro biturgense, trasferendosi a Chieti ed iniziando una carriera che lo vedrà calcare i campi di serie A e B per circa 30 anni. Ecco che quindi con la classe del 1946, quella mia, ci dice Lamberto Corgnoli, grazie ai gruppi sportivi pomeridiani si forma la prima squadra giovanile che inizierà a partecipare alle competizioni nel 1961-62, grazie anche all’intervento del Cral Buitoni che diventa il promotore della pallacanestro a Sansepolcro.” Prima la Buitoni, poi il Cral, il pastificio biturgense si fa notare, oltre che per il calcio anche per il basket. “Ecco che quindi, con le annate che vanno dal 1944 al 1949 si forma la prima squadra con tutti giocatori del Borgo, un vero e proprio sogno e vanto se vediamo la pallacanestro oggi a Sansepolcro con i vari Pietro Nucci, Orano Ghignoni, Donatello Andreini, Enzo Brandinelli, Roberto Acquisti, Mario Serafini, Rossi, Tricca, Carlo Gnemmi che ne fanno parte e compongono la prima squadra che parteciperà al campionato di promozione toscana nel 1962”.
La Baldaccio Bruni Anghiari sta sfiorando i play off e, dopo aver vinto a Colle, contro una candidata al successo finale, si appresta a fermare, domenica 9 febbraio al Saverio Zanchi, la capolista Scandicci. E’ più che soddisfacente, in un torneo difficile come l’Eccellenza Toscana, la marcia degli uomini di Palazzi. Seguiamo quindi quale è stato sino ad oggi, a nove giornate dal termine, il percorso:
Nel girone di ritorno 8 gare in casa e 7 fuori. La situazione oggi vede 5 gare in casa con Scandicci, Castiglionese, Sinalunghese, Asta, Lanciotto e 4 fuori con Lastrigiana, Grassina, Foiano, Signa.
Da quando è arrivato Mario Palazzi in 9 partite la Baldaccio ha ottenuto 6 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte, 19 punti, 16 reti fatte e 12 subite; con il precedente allenatore, Luca Baldolini in 12 gare: 1 vittoria, 8 pareggi e 3 sconfitte, 11 punti, 10 reti fatte e 13 subite.
BoriosiPedrelliMercuriMario Palazzi
In totale la Baldaccio Bruni Anghiari ha ottenuto 30 punti frutto di 7 vittorie, 9 pareggi, 5 sconfitte con 26 reti segnate e 25 incassate.
E’ tornata a giocare la Baldaccio Bruni Anghiari in Promozione Femminile Toscana. La squadra di Munichhi dopo aver osservato due turni di riposo per il ritiro di San Vitale Candia e Faellese ha sonoramente battuto per 4-0 Firenze City Sud. La Baldaccio ha sempre segnato tranne che nella 13^ giornata dove ha pareggiato 0-0 fuori con il San Piero a Sieve e nella 15^ giornata quando ha perso in casa con Levane. Nella classifica marcatori della Baldaccio teniamo conto della vittoria fuori con la Faellese e del pari interno con San Vitale Candia, entrambe le squadre poi ritiratesi. Al comando troviamo con 11 reti Ceccarelli seguita da Razzoli con 6 (2 con Faellese, 1 con San Vitale), 2 reti Torrioli, Costantino, Mattiacci (1 con Faellese), Coltrioli, Frosecchi. 1 rete Verdi, Locchi, Ricci, Fabbri, Rosmini, Mercati. 1 Autogoal In totale 30 reti segnate + 4 annullate (34 in totale). Sono 11 le vittorie -1 con Faellese (in totale 10), 3 pari – 1 con San Vitale (in totale 2), 2 sconfitte entrambe con il Levane 1-2 e 0-1. Le prime due classificate vanno alla serie superiore.
La 18^ Giornata, quando ne mancano 8 al termine ha visto questi risultati:
Baldaccio-Firenze City Sud 4-0 Levane-Livorno 3-1 Pistoia-Zenith Prato 4-1 Bellaria Capuccini-Trebesto 1-1 San Piero a Sieve-Poggibonsi 1-1
Per questa classifica: Pistoia 43 Levane 37 ** Baldaccio 32 ** Livorno 30 Lucca 25 * Bellaria Capuccini 19 ** Firenze City Sud 18 Poggibonsi 16 Galcianese 14 ** Zenith Prato 11 Trebesto 9 San Piero a Sieve 9*
Uno sport che sta dando molto alla città pierfrancescana è certamente il Basket, In 14 puntate ci accingiamo a raccontarlo con chi lo ha vissuto, creato, riuscendo a far nascere e proseguire la pallacanestro in vallata. La società calcistica del Sansepolcro nasce nel 1921, da poco ha festeggiato, infatti, i 100 di attività, 35 anni dopo arriva un altro sport di squadra, il basket, quindi la pallavolo con la Polisportiva Acsi di Roberto Rossi e in seguito con la Thermocond di Padre Pier Maria Innocenti. Vediamo allora di fare il punto della situazione per quello che, sulla carta, è il secondo sport di squadra a nascere nella città pierfrancescana: il basket. La pallacanestro a Sansepolcro prende il via nel 1957 con l’arrivo in città dei dirigenti Buitoni tra i quali in primis il dottor Bigerna e il dottor Faina che iniziano a radunare simpatizzanti e colleghi, a dar luogo a ritrovi cestistici assieme anche al dottor Manuali e a Chimenti (fratelli di Felix conosciuto a tutti come fotografo a Sansepolcro). Contestualmente viene costruito il primo campo di pallacanestro biturgense allo stadio Buitoni di fronte agli spogliatoi e sotto al pennone che porta la bandiera bianconera, campo che sarà poi terminato nel 1958 grazie proprio alla Buitoni. Sono gli anni di fine cinquanta dove il professor Pellico Barbagli, insegnante di educazione fisica, inizia a partecipare ai gruppi cestistici passando dal calcio alla pallacanestro. Contestualmente a ciò si erano formati nella vicina Città di Castello, grazie al Professor Riccitelli e a Serafini i primi gruppi cestistici, così come avveniva ad Umbertide grazie al professor Zurli. Il fatto vuole che tali gruppi, tifernate e umbertidese, sospendano le proprie attività e Sansepolcro diviene, tra la fine degli anni cinquanta e i primi del ’60, il centro della pallacanestro valtiberina con giocatori di Umbertide e Città di Castello ma con atleti che arrivano perfino da Perugia assieme al Maestro Coppini. Nascono quindi le classi del 40 e 41. Eccoci allora assieme a Lamberto Corgnoli tra i fondatori della pallacanestro Sansepolcro e allenatore di tante generazioni di piccoli e grandi giocatori di basket biturgensi, oggigiorno ancora sul parquet assieme al figlio a insegnare minibasket.