Successi nel basket e nella pallavolo

Belle notizie dal basket: Umbertide in A2 Femminile vince di un punto (54-53) in casa della capolista Udine. La Dukes Immobiliare Romolini in C maschile passa invece a Sant’Angelo. Nella pallavolo la New Volley Sansepolcro, in C maschile, vince 3-0 a Orvieto. Nella C Femminile Umbertide vince in casa 3-1, ma Città di Castello perde a Perugia 3-2.

LA STORIA DELLA PALLACANESTRO a Sansepolcro e dintorni

Puntata n.15

Facendo un breve exursus con quanto accaduto si nota subito che la Società è stata tra le prime nel mondo del gioco di squadra a chiedere il passaggio in Umbria. C’è chi storce il naso: noi siamo toscani, la crescita di una società avviene contro squadre tecniche e, forse, più forti, ma chi non è pienamente d’accordo e sono coloro che optano per l’Umbria. Le distanze sono minori, le squadre forti, ma adatte a far crescere i giovani se hanno talento, gli avversari sono forti ugualmente, ma invece che andare a Livorno, o imbatterci contro città come Firenze che hanno una vera e propria Academy del Basket, ci si po’ confrontare con Perugia, Gualdo, al massimo Terni, che hanno fatto la storia del Basket umbro per competere poi ad altri livelli. Il tempo per far maturare giovani talenti è sia in Umbria che in Toscana, la crescita di chi merita e sa giocare a basket, uno sport che di regole e regolette ne ha a bizzeffe, un po’ come tutti gli sports nati in America, è fondamentale. Per questo l’allora Presidente Pero che rimarrà in carica sino alla stagione 2003 chiama a Sansepolcro uno degli allenatori, Paolo Cianfrini, che di giovani conosce limiti e difetti, provenendo dalla città labronica dove nella Pallacanestro Livorno ha creato giocatori come Bonaccorsi o Aldi. A Cianfrini, grande tecnico giovanile, si affianca, da Sansepolcro, il promettente Alessandro Rossi. La qualità degli allenamenti diversi, la crescita degli allenatori, con Cianfrini, avviene simultaneamente, segno questo che Sansepolcro è una città fertile e che riesce a creare talenti importanti. Passano i campionati 96/97, 97/98, con la promozione in C2 Umbria per arrivare agli anni che porteranno al 2003. Nel frattempo Sansepolcro ha una sua squadra nata dal settore giovanile, i gemelli Lazzarelli, Massimo Del Gaia, Luca Comanducci, Luca Gabrielli, Patrizio Bazzurri e alcuni innesti dalla vicina Arezzo, sono frutto del tanto lavoro.

Si è concluso un rally che conta

Sono Mauro Sipsz e Tommaso Ciuffi i vincitori del doppio confronto – storico e moderno – proposto dal 4° Rally Terra Valle del Tevere, appuntamento organizzato da Scuderia Etruria SCRL ed ambientato in provincia di Arezzo con il coinvolgimento dei comuni di Sansepolcro, Anghiari e Civitella in Val di Chiana. L’appuntamento, svoltosi nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 febbraio, ha chiamato all’agonismo gli interpreti del Campionato Italiano Rally Terra Storico regalando al pubblico un evento moto sportivo di grandi contenuti, spaziando anche sul panorama delle auto moderne.

Trestina in zona retrocessione

Precipita in zona retrocessione diretta il Trestina, ma ora avrà due gare al Casini per risollevarsi contro il Gavorrano la prima e contro il Grosseto la seconda e poi fuori con la Fezzanese. Indovinare un bel filotto riposizionerebbe il Trestina in zona play out.
I Risultati:
Flaminia-Trestina 2-0
Foligno-Grosseto 4-1
Figline-Ostiamare 1-2
Sangiovannese-San Donato 0-1
Seravezza-Orvietana 1-2
Terranuova-Montevarchi 0-0
Livorno-Siena 3-1
Poggibonsi-Ghiviborgo 1-2
Gavorrano-Fezzanese 1-1

CLASSIFICA:
Livorno 57
Foligno 44
Seravezza 42
Grosseto 39
Siena 39
Ghiviborgo 38
Orvietana 35
Gavorrano 32
Poggibonsi 32
Montevarchi 31
Ostiamare 31
Sangiovannese 30
Figline 29
San Donato 28
Terranuova 25
Flaminia 22
Trestina 22
Fezzanese 17

La Baldaccio femminile torna terza

Dopo lo stop di Lucca la Baldaccio Bruni Anghiari è tornata di nuovo al Saverio Zanchi dove alle 15 ha affrontato, vincendo 4-1, il Trebesto.

Le partite in programma per la 20^ giornata quando ne mancano sei

Baldaccio-Trebesto 4-1
Levane-Poggibonsi 6-1
San Piero a Sieve-Pistoia 1-8
Bellaria Cappuccini-Zenith Prato 5-0
Galcianese-Lucca 1-2

CLASSIFICA:
Pistoia 49
Levane 43 **
Baldaccio 35**
Livorno 33 *
Lucca 31 *
Bellaria Cappuccini 22 **
Firenze City Sud 18 *
Poggibonsi 15
Galcianese 14 **
Zenith Prato 14
Trebesto 12
San Piero a Sieve 9 *
Ritiratesi Faellese e San Vitale

*una in meno
**due in meno

Addio al quarto posto.

San Giustino è battuto in casa 1-3 (13-25; 25-23; 14-25; 22-25) dalla nuova capolista del girone, Belluno, e dice così addio al quarto posto in vista dei play off.

San Giustino – Belluno 1-3
Mantova -San Donà 3-0
Acqui Terme-Cus Cagliari 3-0
Sarroch-Brugherio 3-0
Ancona – Savigliano 1-3

CLASSIFICA:
San Donà 34
Belluno 34
Acqui terme 33
Mantova 30
San Giustino 26
Sarroch 23
Savigliano 21
Cus Cagliari 21
Ancona 15
Brugherio 3.

Baldaccio all’inseguimento dei play off

La Baldaccio Bruni Anghiari, con la cura Palazzi, rischia…..di accedere ai play off. Oggi la compagine biancoverde ha vinto per 2-0, fuori, contro la Lastrigiana grazie ad una prima rete di Mercuri e poi del bomber Boriosi. Biancoverdi che disputano un gran primo tempo e passano in vantaggio al 21’ con una rete di Mercuri. Nella ripresa  reazione dei padroni di casa che vanno vicino al pari, poi ci pensa il solito Boriosi che chiude la gara con la rete all’86′. Sabato 22 febbraio, nell’anticipo la Baldaccio avrà l’opportunità di battere e superare in classifica la Castiglionese (nel derby della provincia), che sino al girone di andata puntava alla serie D, ma che ora, all’asciutto di vittorie è quinta come la Baldaccio.

I risultati quando ne mancano sette al termine:
Lastrigiana-Baldaccio 0-2
Castiglionese-Fortis 0-0
Sinalunghese-Rondinella 1-2
Affrico-Foiano 1-0
Scandicci-Valentino Mazzola 2-2
Colligiana-Antella 1-0
Asta-Lanciotto 3-1
Grassina- Signa 3-1

CLASSIFICA
Scandicci 45
Colligiana 39
Affrico 38
Valentino Mazzola 35
Castiglionese 33
Baldaccio 33
Rondinella 33
Asta 32
Grassina 31
Lastrigiana 31
Signa 29
Lanciotto 25
Antella 23
Foiano 21
Fortis 19
Sinalunghese 18

Sansepolcro sempre in vetta

Ed ora la sosta dell’Eccellenza Umbra per domenica 23 febbraio. Si tornerà infatti in campo domenica 2 marzo alle 14,30. Il Sansepolcro sarà però di nuovo impegnato  mercoledì 19 febbraio ad Urbania per il ritorno degli ottavi di Finale di Coppa Italia. All’andata i bianconeri hanno vinto per 1-0 con rete di Brizzi. A Narni nella partita clou della giornata, il Sansepolcro non aveva disponibili Tersini e Merciari infortunati e si è presentato a Narni con questo undici di partenza: Vaccarecci, Innocentini, Del Siena, Gorini, Lorenzoni, Petricci, Bruschi, Gennaioli, Bartoccini, Quadroni, Pasquali.

I risultati odierni
Narnese-Sansepolcro 0-0
Castiglione del Lago-Cannara 1-1
Pierantonio-Pietralunghese 0-0
Angelana-Umbertide Agape 1-0
Pontevalleceppi-Terni 1-2
Città di Castello-Olympia Thyrus 0-3
Atletico Bmg-Ellera 1-1
Tavernelle-Bastia 1-1

CLASSIFICA:

Sansepolcro 43
Cannara 41
Olympia Thyrus 40
Angelana 39
Pierantonio 39
Narnese 38
Pietralunghese 35
Ellera 34
Terni 28
Atletico Bmg 28
Bastia 26
Pontevalleceppi 26
Tavernelle 19
Castiglione del Lago 18
Umbertide Agape 15
Città di Castello 6

LA PALLACANESTRO A SANSEPOLCRO e dintorni

PUNTATA N.14

Nel 1997 arriva una grande soddisfazione per la società: la conquista del titolo regionale umbro Ragazzi, che rompe l’egemonia della Nuova Pallacanestro Perugia, battuta per 79-76 nella finalissima di Deruta dopo che all’intervallo i giovani gialloverdi erano sotto di 13. Coach di quel gruppo dei nati nel 1982 è Pietro Carboni, al quale viene affidata la guida della prima squadra nel campionato regionale di C2. La salvezza è conquistata, per quanto sofferta, al cospetto di squadre chiamate Foligno, Pontevecchio, Spoleto e lo stesso Città di Castello, ma è proprio la vittoria di misura nel derby di ritorno a consegnare i due punti decisivi per la permanenza in categoria. E arriviamo alla stagione 1998/’99, quella in cui la società punta con decisione al salto di qualità, anche perché viene raggiunto un importante accordo economico con la Tecnomil, azienda di Ospedaletto Euganeo (Padova) che ha per titolari due fratelli originari di Sansepolcro.
Ad arricchire la rosa arrivano due grossi calibri che in passato hanno calcato i palcoscenici della massima serie e internazionali: Massimo Bini, ex Reyer Venezia e Paolo Scarnati, che aveva vinto scudetto e Coppa dei Campioni con il Bancoroma. A loro si aggiunge il play Andrea Sansoni di San Giovanni Valdarno e nel ruolo di primo allenatore viene ingaggiato un altro sangiovannese, Alessandro Vadi, per anni avversario quando giocava nel Poppi. Alessandro Rossi è il suo secondo; la squadra è costruita per vincere. L’inizio è buono ma non brillante: 6 vittorie nelle prime 8 gare (i due ko a Gualdo Tadino e a Perugia. La vittoria chiave è quella ottenuta dopo un supplementare nel big-match di Gubbio: da quel momento, la squadra non si ferma più, Bini e Scarnati sono i trascinatori e nelle 22 partite successive i gialloverdi cadono soltanto a Passignano sul Trasimeno. Primo posto nella “regular season” con 54 punti su 60 e priorità nella griglia dei play-off: nei quarti di finale, il Città di Castello è battuto in due partite, mentre in semifinale ci vuole gara 3 per piegare una coriacea Pontevecchio. La finalissima, come del resto era da previsioni, si gioca contro il Gualdo Tadino, che almeno al palasport di Sansepolcro, in gara 1, dimostra di essere più omogenea come squadra e infligge alla Tecnomil l’unica sconfitta interna di quell’annata. Al ritorno, quindi, serve un miracolo in quel di Gualdo Tadino per rimandare il verdetto alla “bella” di nuovo a Sansepolcro, però francamente alcune decisioni arbitrali non sono favorevoli, specie quella a 18” dal termine e con i padroni di casa avanti di 2. Ciononostante, i locali non concretizzano e un canestro da sotto di Enrico Corgnoli (appena entrato) firma la parità che significa supplementare. Il problema, però, è che quasi tutti i titolari della Tecnomil sono già usciti per raggiunto limite di falli, le seconde linee ci provano, ma Gualdo vince e festeggia la C1 davanti al pubblico amico. Singolare il clima che si respirava dentro gli spogliatoi della Tecnomil a fine gara: Bini era silenzioso, quasi di ghiaccio, mentre Scarnati piangeva; lui, che aveva vinto scudetto e Coppa dei Campioni, stava piangendo per una promozione in C1 sfumata all’ultimo tuffo. La dimostrazione del senso di professionalità che ancora accompagnava questi due giocatori. Sfumata la grande occasione, la Tecnomil ci avrebbe riprovato l’anno successivo senza Bini e Scarnati ma con altri validi cestisti, guadagnando la qualificazione ai play-off, ma uscendo subito per opera del Foligno, poi vincitore di quel campionato.