Si sono aperte le iscrizioni alla 9ª Cronoscalata Storica dello Spino e 46ª edizione di sempre, in programma da venerdì 15 a domenica 17 giugno a Pieve Santo Stefano, con partenza dall’immediata periferia della cittadina tiberina e arrivo nei pressi della frazione di Montalone, al termine di 6 chilometri di tracciato della provinciale 208 che i piloti dovranno percorrere in due manche.
Per il terzo anno consecutivo lo Spino è gara valevole per il Campionato Italiano di Velocità in Salita Auto Storiche (Civsa), che, proprio in Valtiberina, arriverà al giro di boa, essendo la tappa numero 5 fra le 10 del tricolore 2018. L’automobilismo d’epoca è un settore in crescita, dal momento che ogni anno il registro delle auto storiche si arricchisce di modelli che, allo scadere del quarto di secolo dalla data di immatricolazione, acquisiscono lo status di “auto storica”, senza assolutamente perdere il loro fascino, rimanendo un’attrattiva, a pieno titolo, per gli appassionati.

– Stefano Peroni, vincitore assoluto lo scorso anno allo Spino su “Osella”
A rendere ulteriormente interessante l’appuntamento di metà giugno contribuiscono il Trofeo Toscano di Velocità in Montagna (Ttvm), sfida gestita da Aci Toscana con il delegato Luca Rustici e Challenge Salita Piloti Auto Storiche, organizzato dalla prestigiosa Scuderia Valdelsa Classic. Oltre al rientro nel Challenge un’altra novità interessante è che la Cronoscalata Storica dello Spino sarà quest’anno visibile in diretta streaming su http://www.mattiperlecorse.com.
Come noto, sono cinque i raggruppamenti nei quali si assegnano gli assoluti in ogni gara e quindi anche il titolo italiano, suddivisi in base ai periodi di riferimento, ma la Tratos Cavi – la grande azienda di Pieve Santo Stefano che per l’ennesima volta è anche main sponsor della cronoscalata – ha deciso di rendere ulteriormente avvincente lo Spino, mettendo in palio il trofeo che andrà al pilota autore della migliore prestazione in assoluto, ottenuta, ovviamente, per somma di tempi.
Ad aprire la serie delle partenze saranno, però, le vetture moderne che segnano la continuità di questa cronoscalata dal 1965 a oggi: il più veloce di questa categoria sarà infatti il vincitore dell’edizione numero 46.
Sabato 9 giugno saranno resi noti i dettagli dell’intera manifestazione che verranno illustrati nel corso della conferenza stampa in programma alle 11 nella sala consiliare del Comune di Pieve Santo Stefano, in piazza Plinio Pellegrini.

Erano ammesse a queste finali 28 squadre in rappresentanza di tutte le regioni Italiane; le squadre sono state suddivise in sette gironi da quattro squadre ciascuno che hanno disputato un primo girone di sola andata; il Città di Castello pallavolo, rappresentante dell’Umbria aveva come avversari il Trentino, la Calabria ed il Piemonte e le gare sono state disputate presso l’impianto sportivo del Palazzetto dello Sport e presso la Palestra Comunale di Camigliatello Silano. Dopo una buona prima fase si sono susseguite gare incrociate in base ai vari piazzamenti raggiunti nei gironi creatisi nella seconda giornata fino ad arrivare alla finale per il 15 o 16 posto che i biancorossi hanno vinto autoritariamente per 2/0 contro Volley Prato.



“La cartina sarà distribuita gratuitamente all’Ufficio Turistico ed è anche disponibile una versione gratuita online – spiega Luca Galli, vicesindaco e assessore al Turismo – tramite QR code è possibile scaricare i percorsi in un apposito portale di mappe con tanto di Gps onde evitare di perdersi. In attesa che il progetto per la realizzazione della segnaletica fisica lungo i vari itinerari prenda il via, desidero ringraziare a nome di tutta l’amministrazione comunale il CAI Sansepolcro per il fondamentale supporto nella realizzazione dei percorsi. I dati dimostrano come il cosiddetto ‘turismo attivo’, per il quale la nostra valle si presta benissimo, rappresenti una fetta sempre più rilevante del mercato turistico. Questa cartina costituirà una preziosa vetrina per la promozione e valorizzazione del territorio verso gli amanti della bicicletta e dell’ambiente, oltre che un pratico strumento operativo per chi desidera avventurarsi in sentieri di rara bellezza.”

