Qualche cosa inizia a muoversi nella Sansepolcro calcistica. Questo il comunicato che è stato diramato:“La Società, nella persona del Presidente, sente la necessità di rimarcare, qualora ce ne fosse bisogno ed al fine di fugare ogni dubbio in merito, l’assoluta primarietà del Settore Giovanile all’interno del progetto presente e futuro.
L’obiettivo è quello di implementare ulteriormente la qualità dei tecnici, degli istruttori, delle strutture e della logistica a disposizione dei nostri ragazzi, investendo tempo, risorse e professionalità al fine di non disperdere quanto di importante fatto finora in un processo di sviluppo che vivrà nel breve periodo una fase di massima attenzione.
Sarà operativo da subito, come referente della Società per il Settore Giovanile, Giorgio Lacrimini che coordinerà questa fase.

Lacrimini e il Presidente Piccini a luglio 2017
A tal proposito saremo lieti di approfondire ogni questione nel corso di un incontro aperto a tutti che si terrà martedì 3 luglio alle ore 18.30 presso il Palasport di Sansepolcro.
La Società confida nella partecipazione di tutti i soggetti interessati per condividere insieme programmi, strategie ed idee”.
Alcune deduzioni si possono trarre alla lettura di questo comunicato. La prima: innanzitutto il Presidente è sempre Marco Piccini e le dimissioni presentate lo scorso 13 giugno, sembrano, il condizionale è d’obbligo, essere quindi rientrate. Seconda deduzione: l’organigramma presentato in data 12 giugno scorso dalla Società, appare variato in un punto, questo quanto recitava il comunicato bianconero del 12 giugno: “Fabrizio Innocenti direttore sportivo della prima squadra, Sauro Giorni mantiene l’incarico di direttore generale, Alessio Scarscelli, che ha rimesso l’incarico di direttore sportivo della prima squadra, assume l’incarico di responsabile dell’organizzazione sportiva con competenze di gestione ed indirizzo organizzativo e di rappresentanza della società verso l’esterno,
Maurizio Falcinelli assume l’incarico di direttore tecnico e responsabile del settore giovanile dalla juniores ai giovanissimi regionali”.
Qualche cosa comincia, comunque, a muoversi in casa bianconera, forse un po’ tardivamente, sostengono gli sportivi, ma i primi passi ci sono anche se i tempi stanno stringendo, visto che il 30 giugno saranno liberi i giocatori tesserati nella passata stagione 2017-2018 e che l’iscrizione all’Eccellenza Umbra scade il 13 luglio e c’è da impostare la rosa per la prossima avventura.
Si parte venerdì 29 giugno alle 19:00 con l’apertura della sala per la finale Singoli, evento aperto a tutti i tesserati Open Dart con almeno una presenza in campionato. La lunga giornata di sabato 30 sarà dedicata invece alle gare a squadre che vedranno i migliori team del territorio sfidarsi dal mattino alla sera, in attesa del Torneo di Doppio ufficiale regionale previsto per le ore 21:00. Domenica mattina, al via la fase conclusiva del torneo, con l’inizio delle finali di tutte le squadre prevista per le ore 16:00. I primi quattro classificati delle varie categorie saranno premiati nel corso della cerimonia conclusiva dell’evento, prevista per le 18:30. Per l’intera durata delle gare sarà presente il rivenditore di accessori “Dart Shop” di Arezzo. Dalle 21:00 di venerdì alle 13:00 di domenica, infine, è in programma il Torneo online con due apparecchi ‘connection dart’ con possibili 15 partite a giocatore e classifica estesa sui 5 migliori punteggi.

E’ stata una delle colonne di San Giustino, nella passata B1 e la Società ha ritenuto, chiaramente, opportuno riconfermare Elisa Mezzasoma, pilastro dell’attacco umbro. Una conferma che vale alla stessa stregua di un grande acquisto: l’opposto Elisa Mezzasoma, 28 anni, sarà il perno offensivo di San Giustino anche nella prossima stagione, la quinta consecutiva del sodalizio biancazzurro nel campionato di Serie B1 femminile.
Nella giornata di lunedì 25 giugno è arrivata l’ufficialità da parte della dirigenza sul conto della forte attaccante perugina – un metro e 80 centimetri di altezza e un passato in A2 con il Pesaro, oltre alle numerose promozioni ottenute in più categorie – che lo scorso anno è stata la grande trascinatrice della squadra, facendo leva non solo sulla potenza dei suoi colpi, ma anche sulla precisione e sull’esperienza che ne fanno una giocatrice completa. Nelle 26 partite disputate con San Giustino, ha totalizzato qualcosa come 543 punti, rivelandosi spesso prolifica anche in battuta e a muro. Una garanzia in assoluto, quindi. Per tenerla, il San Giustino Volley è riuscito ad avere la meglio su altre società (anche di categoria superiore) che l’avevano richiesta, ma Elisa Mezzasoma ha sempre dichiarato di essersi trovata bene in questo ambiente e di voler proseguire il rapporto, a patto che fosse ovviamente legato alla realizzazione di un progetto ambizioso.
La permanenza sulla panchina di Marco Gobbini, che lavorerà con lo stesso staff tecnico, l’ingaggio dell’esperto libero Nayma Galetti e ora la certezza di poter contare ancora sulle prestazioni di Elisa Mezzasoma stanno a significare che l’intenzione sia proprio quella di costruire un organico alquanto competitivo.
Una nuova palestra per Arezzo. La tensostruttura è stata inaugurata nel piazzale adiacente al palasport Estra “Mario d’Agata” e nasce da un investimento della Scuola Basket Arezzo che si è dotata di un nuovo campo dove allenarsi e dove giocare, rispondendo così alla crescita numerica dei suoi atleti. Il progetto è frutto della rinnovata collaborazione con l’amministrazione comunale e con Estra che hanno dato vita ad una sinergia tra pubblico e privato che ha permesso di costruire un impianto ad archi in legno lamellare, con una base calpestabile di 600 metri quadrati ed energicamente all’avanguardia che sarà posto al servizio degli sportivi e degli studenti. La nuova tensostruttura è stata inaugurata alla presenza del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, del presidente di Estra Francesco Macrì e del delegato provinciale del Coni Giorgio Cerbai, con don Alvaro Bardelli che ha benedetto i nuovi spazi.
L’iniziativa si terrà da lunedì 2 a venerdì 6 luglio per i bambini tra i 6 e i 9 anni, e da lunedì 9 a venerdì 13 luglio per i ragazzi tra i 10 e i 13 anni, proponendo dalla mattina alla sera un ricco programma di giochi, allenamenti e laboratori orientati allo sviluppo delle capacità motorie, coordinative, artistiche e mnemoniche. Il percorso troverà il proprio perno nella scoperta del karate sound, cioè la specialità che unisce le tecniche di karate ai suoni della musica.
Il primo è di mantenere vivo il ricordo del maestro Carlo Pini, a cui è intitolato l’evento, per ricordarne l’impegno nella crescita del tennis locale, mentre il secondo sarà di fare beneficenza. Il ricavato della “24ore”, infatti, sarà interamente devoluto ad un’associazione operante nel sociale e, per questa edizione, è stato scelto di sostenere Tma Italia che orienta le proprie attività verso chi è affetto da autismo, disturbi della comunicazione e disturbi generalizzati dello sviluppo.

